Il comportamento del cavallo preliminare

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Il comportamento del cavallo preliminare

  1. 1. Il comportamento del cavallo un argomento ignorato parte 1 – principi generali e percezione Dott. Corrado Colombo Medico Veterinario FISE Piemonte La Mandria 15 settembre 2010
  2. 2. I motivi <ul><li>trend sociale, culturale </li></ul><ul><li>richiesta dei nostri clienti </li></ul><ul><li>competizione lavorativa </li></ul><ul><li>miglior resa lavorativa </li></ul><ul><li>più soddisfazione </li></ul>
  3. 3. Clever Hans (der Kluge Hans) e Wilhelm von Osten Oskar Pfungst 
  4. 4. la domesticazione del cavallo l’allevamento del cavallo richiede l’equitazione ultima specie ad essere stata allevata il cavallo domestico è cromosomicamente diverso da quello selvatico
  5. 5. i sussurratori <ul><li>esistono individui più portati alla comunicazione con il cavallo </li></ul><ul><li>metodo, non scienza </li></ul><ul><li>settarismo, dogmatismo, in mancanza di studio </li></ul><ul><li>spesso legati al solo concetto di dominanza o leaderismo </li></ul>
  6. 6. come rapportarci? <ul><li>un esempio: http://www.eseitalia.org/eseNavigator/bottoneAttivita/attivitaMain.aspx </li></ul><ul><li>creazione di un progetto culturale, e soprattutto </li></ul><ul><li>non ignorare l’argomento da parte degli istruttori </li></ul>
  7. 7. non solo dominanza…
  8. 8. comportamento <ul><li>definizione </li></ul><ul><li>interazione </li></ul>ambiente apprendimento comportamento
  9. 9. le 10 caratteristiche del comportamento del cavallo da comprendere <ul><li>fuga </li></ul><ul><li>percezione </li></ul><ul><li>tempo di risposta </li></ul><ul><li>desensibilizzazione rapida </li></ul><ul><li>apprendimento </li></ul><ul><li>memoria </li></ul><ul><li>gerarchia e dominanza </li></ul><ul><li>controllo dei movimenti altrui </li></ul><ul><li>linguaggio corporeo </li></ul><ul><li>precocità </li></ul>
  10. 10. la percezione <ul><li>la vista </li></ul>
  11. 12. un riflesso pratico: il trasporto
  12. 14. vista ed attività sportiva
  13. 16. la vista del puledro <ul><li>è necessaria una stimolazione affinché si abbia un corretto sviluppo della vista del cavallo </li></ul>
  14. 17. l’olfatto <ul><li>l’organo vomero nasale </li></ul>
  15. 18. E’ un problema comportamentale o no? E questo ?
  16. 19. il gusto e l’olfatto <ul><li>un cavallo può associare gusto e malattia (“sapore di medicina”) </li></ul><ul><li>i feromoni (comportamento scuderia alla nascita di un puledro) </li></ul><ul><li>possibile uso dei feromoni </li></ul>
  17. 20. l’udito <ul><li>frequenze spostate più in alto </li></ul><ul><li>orecchie mobili, esperienza a noi sconosciuta </li></ul><ul><li>umano: tra 20 Hertz e 20 kiloHertz </li></ul><ul><li>cavallo: tra 55 Hz e 33,5 kHz (area ultrasuoni) </li></ul><ul><li>voce umana da 500 Hz a 2 Khz </li></ul><ul><li>“ sordità” degli anziani (mancano le frequenze più alte) </li></ul><ul><li>la voce umana è una caratteristica più costante rispetto a quelle visuali ed olfattive </li></ul>
  18. 21. il cavallo animale sociale <ul><li>riflessi sulla conduzione </li></ul><ul><li>sulle costruzioni </li></ul><ul><li>sull’addestramento </li></ul>Kaspar Hauser, Norimberga, 1812 - 1833
  19. 22. il cavallo animale sociale
  20. 23. l’apprendimento apprendimento imprinting associativo non associativo condizionamento condizionamento operativo
  21. 24. imprinting <ul><li>finestra </li></ul>
  22. 25. apprendimento <ul><li>animale cacciatore accetta meglio il “discomfort” rispetto alla preda </li></ul><ul><li>la legge dell’effetto: il rinforzo agisce su comportamenti che lo precedano immediatamente </li></ul><ul><li>premio per cavalli che scaraventino </li></ul>
  23. 26. rinforzi positivi primari <ul><li>non devono fare parte della dieta normale </li></ul><ul><li>obbediscono al principio di contiguità: eventi temporalmente vicini verranno associati </li></ul>
  24. 27. rinforzi secondari <ul><li>clicker: la sua funzione </li></ul><ul><li>le parole - clicker </li></ul>
  25. 28. il rinforzo negativo <ul><li>non necessariamente è una punizione </li></ul><ul><li>vuole indicare il “non fare” una cosa </li></ul><ul><li>estremamente complesso da gestire, più di quello positivo </li></ul>
  26. 29. il cavallo allo stato naturale e le estrapolazioni
  27. 30. possibili evoluzioni <ul><li>nell’allevamento </li></ul><ul><li>nell’equitazione </li></ul><ul><li>scenari futuri </li></ul>
  28. 31. un nuovo modello di istruzione <ul><li>istruttori: necessità dello studio comportamentale; dichiarare la propria “etologicità” </li></ul><ul><li>“ sussurratori” sciogliersi dal “metodo” e comprendere gli aspetti culturali, zootecnici, fisiologici. Studio comportamentale. Senza lo studio, si diventa circensi </li></ul><ul><li>veterinari, etologi: non prescindere dagli aspetti concreti </li></ul><ul><li>allievi: il salire in sella come primo momento, ma il secondo è l’istruzione comportamentale </li></ul>
  29. 32. biblio - sitografia <ul><li>http://it.wikipedia.org/wiki/Kaspar_Hauser </li></ul><ul><li>McGreevy . Horse Behaviour (non l’italiano) </li></ul><ul><li>http://www.animalbehaviour.net </li></ul><ul><li>http://www.aebc.com.au/home </li></ul>
  30. 33. la conclusione <ul><li>un nuovo modello di istruzione </li></ul><ul><li>un nuovo allievo </li></ul><ul><li>precorrere i tempi </li></ul>
  31. 34. buon lavoro! <ul><li>il materiale su: </li></ul><ul><li>http://www.slideshare.net/ colomboc </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul>

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