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CHINESITERAPIA DECONGESTIVA                EATTIVITA’ FISICA NEL LINFEDEMA:   ESPERIENZE A CONFRONTO              TORINO  ...
Definizione di POSTURA    E’ la disposizione delle parti del corpo nello spazio, con    atteggiamento somatico caratteris...
POSTURA IDEALE         In STATICA ERETTA la postura ideale è rappresentata dal         PROLUNGAMENTO della LINEA VERTICAL...
POSTURA IDEALE   Potremmo pensare che una postura corretta comporti un BUON     EQUILIBRIO MUSCOLARE, ARTICOLARE e SCHELE...
BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE    Per mantenere un normale atteggiamento posturale occorre una      CORRETTA SENSIBILITA’...
BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE   - Nucleo VENTRALE POSTERIORE del TALAMO da qui, sede    del III neurone, partono fibre ...
BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE                          Corteccia PARIETALE   - Aree 5 – 7 – 39 – 40 di Brodman   - C....
POSTURA IDEALE                              VEDUTA LATERALE   E’ la linea di gravità che divide ipoteticamente a metà il...
POSTURA IDEALE                           VEDUTA POSTERIORE   La linea di gravità passa nel piano antero-posteriore lungo...
POSTURA ALTERATA                          POSTURA CIFO-LORDOTICA   -   Capo anteposto con tratto cervicale iperesteso  ...
POSTURA ALTERATA                           POSTURA IPOLORDOTICA   -   Capo anteposto con il tratto cervicale in estensio...
‘Biomechanical evaluation of scapular girdle in patients with chronic arm lymphedema’                                  Bal...
Perché valutare la Postura nei Pazienti affetti da Linfedema                             ?         - Valutare quanto il L...
Perché VALUTARE ?   - Per pesare tutte le capacità motorie, sensitive    e funzionali residue, alterate o perdute, al fin...
Sindrome dello Stretto Toracico Superiore: Compressione del          Plesso Brachiale, dell’Arteria o vena Succlavia e    ...
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Sindrome dello Stretto Toracico Superiore                                3) Diagnosi   - Manovre semeiologiche (Test di ...
Proposta di Programma Riabilitativo- Trattamento Decongestivo Complesso del Linfedema- Correzione delle posture e dei comp...
GRAZIEper l’attenzione
Linfedema torino 4 e 5  marzo   garrone maurizio
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Linfedema torino 4 e 5 marzo garrone maurizio

  1. 1. CHINESITERAPIA DECONGESTIVA EATTIVITA’ FISICA NEL LINFEDEMA: ESPERIENZE A CONFRONTO TORINO 4-5 MARZO 2011Problematiche Posturali secondarie al Linfedema Maurizio Garrone
  2. 2. Definizione di POSTURA E’ la disposizione delle parti del corpo nello spazio, con atteggiamento somatico caratteristico della specie, CHE COINVOLGE GLOBALMENTE L’INTERO ORGANISMO, risultante da complessi meccanismi di correlazione ed integrazione degli ApparatiNeuromotorio, Muscolo-scheletrico e Psicomotorio, elaborati ed interpretati dal S.N.C. ed attuati da tutto il corpo. Il CONTROLLO POSTURALE è riferito all’INSIEME dei PROCESSI che CONDIZIONANO la DISPOSIZIONE del CORPO e delle sue PARTI MOBILI nello SPAZIO, al fine di mantenere l’equilibrio STATICO e DINAMICO.  Per mantenere il TONO POSTURALE occorre l’integrità della COMPONENTE SPINALE e SOPRASPINALE.
  3. 3. POSTURA IDEALE  In STATICA ERETTA la postura ideale è rappresentata dal PROLUNGAMENTO della LINEA VERTICALE o di GRAVITA’ all’INTERNO del POLIGONO d’APPOGGIO, in modo da far sì che vi sia una DISTRIBUZIONE UNIFORME del PESO CORPOREO ed una POSIZIONE STABILE di OGNI ARTICOLAZIONE.  La Postura è una FUNZIONE di STABILIZZAZIONE, CONSOLIDAMENTO e MANTENIMENTO dell’EQUILIBRIO, che si raggiunge quando la linea di gravità CADE all’INTERNO del POLIGONO d’APPOGGIO, delimitato dal margine esterno dei piedi. Questa condizione è definibile come PENDOLO INVERTITO. Il perno di oscillazione è posto più in basso della massa oscillante, quindi l’EQUILIBRIO è ESTREMAMENTE INSTABILE
  4. 4. POSTURA IDEALE Potremmo pensare che una postura corretta comporti un BUON EQUILIBRIO MUSCOLARE, ARTICOLARE e SCHELETRICO tale da consentire al CAPO, agli organi TORACICI ed ADDOMINALI di trovarsi in una POSIZIONE OTTIMALE e FUNZIONALE.  La postura corretta è mantenuta attraverso una costante rielaborazione dei parametri dell’attività muscolare, al fine di mantenere il baricentro all’interno del poligono d’appoggio. Una postura scorretta invece comporta un SOVVERTIMENTO dei CORRETTI RAPPORTI CORPOREI, tale da indurre una loro PROGRESSIVA ALTERAZIONE
  5. 5. BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE Per mantenere un normale atteggiamento posturale occorre una CORRETTA SENSIBILITA’ PROPRIOCETTIVA AFFERENTE ed un’ADEGUATA RISPOSTA MOTORIA EFFERENTE  Vie SENSITIVE AFFERENTI - Vie MIDOLLARI 1) Via SPINO TALAMICA LATERALE segnali termici e dolorifici 2) Via SPINO TALAMICA ANTERIORE segnali tattili 3) Via dei CORDONI POSTERIORI segnali tattili discriminativi e propriocettivi destinati a diventare coscienti 4) Via SPINO-CERVICO-TALAMICA segnali tattili discriminativi e propriocettivi destinati a diventare coscienti - Vie TRUNCALI 1) Via TRIGEMINNO-TALAMICA VENTRALE segnali termici, dolorifici e tattili nonché propriocettivi destinati a diventare coscienti 2) Via TRIGEMINO-TALAMICA DORSALE segnali tattili discriminativi
  6. 6. BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE - Nucleo VENTRALE POSTERIORE del TALAMO da qui, sede del III neurone, partono fibre TALAMO-CORTICALI , le quali raggiungono A) L’AREA SOMESTESICA PRIMARIA (Aree 3-1-2 di Brodman) situata nella Circonvoluzione Postcentrale del Lobo PARIETALE, estesa sulla superficie mediale dell’emisfero (Lobulo Paracentrale)  B) AREA SOMESTESICA SECONDARIA situata nelle regioni opercolari dei Lobi FRONTALE e PARIETALE
  7. 7. BASI NEURO-ANATOMO FISIOLOGICHE  Corteccia PARIETALE - Aree 5 – 7 – 39 – 40 di Brodman - C. Parietale Posteriore di SINISTRA elaborazione informazioni linguistiche - C. Parietale Posteriore di DESTRA elaborazione informazioni spaziali - Alle aree 3 – 1 – 2 di Brodman sono preposte al riconoscimento ed alla consapevolezza della posizione degli arti nello spazio. La CORTECCIA PARIETALE sembra preposta all’APPRENDIMENTO di COMPITI che RICHIEDONO CONSAPEVOLEZZA della POSIZIONE del Proprio CORPO nello SPAZIO
  8. 8. POSTURA IDEALE  VEDUTA LATERALE E’ la linea di gravità che divide ipoteticamente a metà il corpo in una Porzione ANTERIORE ed in una POSTERIORE. - Parte dal trago – condili occipitali – processo odontoide di C2 con testa eretta - passa al davanti della colonna dorsale – incrocia la colonna lombare a livello di L3 – passa davanti al sacro - passa leggermente all’indietro della cavità cotiloidea a coxofemorali né flesse né estese – segue l’asse del femore – passa davanti al ginocchio né flesso né iperesteso – alla tibia – all’articolazione tibio- tarsica davanti il malleolo esterno - termina a livello dell’articolazione calcaneo-cuboidea
  9. 9. POSTURA IDEALE  VEDUTA POSTERIORE La linea di gravità passa nel piano antero-posteriore lungo la LINEA MEDIANA di - Cranio - Sterno - Apofisi spinose del Rachide, con spalle né elevate né depresse, margini mediali scapolari paralleli ed equidistanti - Bacino, che deve rimanere orizzontale con spine iliache postero- superiori omoplanari, arti inferiori senza valgo-varo - Termina a metà distanza fra i 2 appoggi podalici
  10. 10. POSTURA ALTERATA  POSTURA CIFO-LORDOTICA - Capo anteposto con tratto cervicale iperesteso - scapole abdotte - ipercifosi dorsale - iperlordosi lombare - bacino in antiversione con anche lievemente flesse - ginocchia iperestese - lieve flessione plantare
  11. 11. POSTURA ALTERATA  POSTURA IPOLORDOTICA - Capo anteposto con il tratto cervicale in estensione - Tratto dorsale ipercifotico - Ipolordosi lombare - Retroversione del bacino con anche iperestese - Ginocchia iperestese - Caviglia neutre
  12. 12. ‘Biomechanical evaluation of scapular girdle in patients with chronic arm lymphedema’ Balzarini A. e coll. Lymphology – 2006 sep; 39 (3): 132-40  - Il linfedema dell’arto superiore è in grado di indurre alterazioni delle funzioni motorie e della postura - L’analisi biomeccanica ha dimostrato una riduzione del R.O.M. dell’arto interessato, riduzione dell’oscillazione dell’arto durante la marcia, contrazione dei movimenti di retroposizione ed abduzione della spalla, prematura affaticabilità muscolare - l’abbassamento della spalla dal lato del linfedema è in grado di concorrere alle alterazioni posturali della colonna
  13. 13. Perché valutare la Postura nei Pazienti affetti da Linfedema ?  - Valutare quanto il Linfedema interferisca nella corretta postura del paziente e quanto induca asimmetria  Valutare i compensi posturali indotti e le loro potenzialità patologiche correlate (per esempio il peggioramento della Sindrome dello Stretto Toracico Superiore)  - Quanto le alterazioni posturali indotte dal linfedema condizionino la funzionalità e le corrette prassie della vita quotidiana, ivi compreso il coinvolgimento dell’arto superiore dominante o la deambulazione - Quanto la postura scorretta perturbi pattern già alterati, quali lo schema corporeo, la percezione dell’immagine corporea e quella sensitiva   - Quanto tutto ciò influisca sulla qualità della vita, unitamente al dolore connesso al Linfedema, allo stato delle ferite chirurgiche ed alle eventuali complicanze chirurgiche e radioterapiche.
  14. 14. Perché VALUTARE ? - Per pesare tutte le capacità motorie, sensitive e funzionali residue, alterate o perdute, al fine di - ottimizzare e rendere il progetto – programma riabilitativo individuale il più aderente possibile alle esigenze del Paziente
  15. 15. Sindrome dello Stretto Toracico Superiore: Compressione del Plesso Brachiale, dell’Arteria o vena Succlavia e Sottoclavicolare  1) Anatomia - Muscoli SCALENO Anteriore e Medio - Clavicola - Prima Costa (con ipertrofria dei Muscoli Succlavio e Piccolo Pettorale) - Legamento costo clavicolare ed il Processo Coracoideo - Vena Giugulare Interna - Nervo Mediano La zona possiede una larghezza antero-posteriore media di 0,4-3,5 cm
  16. 16. Sindrome dello Stretto Toracico Superiore  2) Clinica - Forma NEUROLOGICA: disturbi sensitivo motori con parestesie e disestesie, formicolii, crampi o spasmi muscolari, con possibile interessamento del Plesso Superiore (C5, C6, C7 – simula discopatia cervicale con dolore laterale cervicale o pettorale e braccio lateralmente) o Inferiore (C8, T1 – parte mediale del braccio e IV-V dito). - Forma VASCOLARE: i sintomi Venosi sono più frequenti (edema, ingorgo venoso e cianosi) di quelli Arteriosi (pallore, raffreddamento e paresi dell’arto). L’iperattività del Simpatico può produrre il fenomeno di Raynaud ed ipersensibilità al freddo.
  17. 17. Sindrome dello Stretto Toracico Superiore  3) Diagnosi - Manovre semeiologiche (Test di Allen, manovre di Adson ed Halstead) - Ecocolordoppler tronchi sopraaortici ed arto superiore - Radiologia standard del rachide cervicale, del torace e clavicola - EMG (per escludere danni radicolari o compressioni in sedi differenti)
  18. 18. Proposta di Programma Riabilitativo- Trattamento Decongestivo Complesso del Linfedema- Correzione delle posture e dei compensi indotti dal linfedema- Rieducazione sensitivo motoria e propriocettiva, per l’equilibrio, per l’arto inferiore in statica eretta (tavolette propriocettive, pedana stabilometrica ecc.)- Terapia occupazionale per l’arto superiore- Corretto utilizzo di ortesi e di ausilii, quando necessario- Trattamento psicologico e dietologico- Identificazione della migliore attività fisico-sportiva e ludico motoria
  19. 19. GRAZIEper l’attenzione

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