Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Perche il clima si riscalda

101 views

Published on

Perche il clima si riscalda

Published in: Environment
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Perche il clima si riscalda

  1. 1. Il termometro non è ne di sinistra, ne di destra Katharine Anne Scott Hayhoe Specialista pluridecorata di scienze dell’atmosfera e professoressa di scienze politiche alla Texas Tech University e Direttrice del Climate Science Center. Il Time Magazine l’ha inserita nel 2014 nella lista delle100 persone più influenti del mondo
  2. 2. Dal 1900 al 2018 l’impatto dell’uomo sulla vita del nostro pianeta è aumentato in modo drammatico
  3. 3. Foto satellitare dell’Europa di notte / Fonte NASA
  4. 4. Per decine di migliaia di anni la popolazione è cresciuta in modo molto lento, poi a partire dal 1800 la crescita è diventata esponenziale
  5. 5. Oggi giorno il numero di abitanti della terra aumenta di 252’000
  6. 6. Aumento della popolazione 1850 1900 2000 oggi / 2018 Ticino 118’000 156’000 310’000 353’000 (+299%) Popolazione in milioni: Svizzera 2,4 3,3 7, 3 8,65 (+347%) Europa 276 408 728 739 (+268%) Africa 111 133 796 1’290 (+1’162%) Asia 809 947 3’634 4’520 (+559%) Mondo 1’262 1’650 6’070 7’670 (+608%)
  7. 7. Ogni anno la terra deve dare alloggio, nutrire, vestire, scaldare e trasportare una «Germania» in più
  8. 8.  Nel 2018 la popolazione della terra è aumentata di oltre 92 milioni (la Germania ne ha 81 milioni)  A dicembre 2018 la popolazione mondiale era di 7 miliardi e 669 milioni di persone  Fra 35 anni le stime prevedono una popolazione mondiale di oltre 10 miliardi
  9. 9. Non solo la popolazione mondiale aumenta in modo vertiginoso, ma consuma anche sempre più combustibili fossili che immettono nell’aria quantità sempre maggiori di CO2
  10. 10. Oggi un uomo consuma da 70 a 80 volte più energia di 100 anni fa
  11. 11. Nell’era preindustriale l’energia consumata era al 100% rinnovabile
  12. 12. Vento Acqua Legno Cavalli
  13. 13. A partire dal 1950 il consumo globale di energia è letteralmente esploso
  14. 14. Consumo globale di energia dal 1860 ad oggi 1950
  15. 15. e con esso sono aumentate in modo massiccio anche le emissioni di CO2
  16. 16. Dal 1960 a oggi la concentrazione di CO2 nell’atmosfera è passata da 310 a 410 PPM (parti per milione)
  17. 17. CO2 misurato all’osservatorio di Mauna Loa
  18. 18.  Nel dicembre 2018 la concentrazione di CO2 nell’atmosfera era di 409 ppm (parti per milione), il 150% del livello di CO2 dell’era preindustriale  Le fluttuazioni naturali del CO2 fra i periodi glaciali e interglaciali (fra 160 e 280 PPM) hanno sempre preceduto variazioni analoghe della temperatura dell’atmosfera  L’ultima volta che la terra ha visto concentrazioni di CO2 nell’atmosfera simili a quelle di oggi (3-5 milioni di anni fa) la temperatura superava di soli 3°C quella odierna, ma il livello dei mari era fino a 20m più alto di oggi. Fonte World Meteorological Organization
  19. 19. Nell’ultimo milione di anni il livello di CO2 nell’atmosfera non aveva mai superato i 300 PPM, ma nel 1950 ha superato per la prima volta questa barra
  20. 20. Concentrazione di CO2 nell’atmosfera dati ricavati dai carotaggi di ghiaccio artico Fonte: NASA
  21. 21. Con il CO2 aumenta anche la temperatura
  22. 22. … e con la temperatura sale progressivamente anche il livello dei mari
  23. 23. L’aumento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera del nostro pianeta negli ultimi 140 anni (era industriale) ha provocato un corrispondente aumento della temperatura
  24. 24. Dagli anni ‘80 del secolo scorso aumenta sempre di più il numero di paesi in cui si registrano ondate di caldo anomalo
  25. 25. Fonte: Goddard Institute for Space Studies della Nasa e FAO
  26. 26. Cosa è e come funziona l’effetto serra
  27. 27.  Azoto (N2) e ossigeno (O2) sono i due gas che rappresentano il 99% della nostra atmosfera, ma si tratta di gas che lasciano passare i raggi solari senza assorbirne l’energia calorica  Altri gas come il CO2 e il metano assorbono invece il calore dei raggi solari, evitando che esso si disperda nello spazio. Questi gas, detti gas serra, rappresentano solo lo 0,1% della nostra atmosfera, ma permettono la vita sulla terra  Senza i gas serra la temperatura media del pianeta terra sarebbe di -18°C  Se tuttavia aumenta la proporzione di gas serra nell’atmosfera, aumenta in modo corrispondente anche la temperatura
  28. 28.  Le piante e le alghe assorbono dall’aria il CO2, da cui estraggono tramite la fotosintesi il carbonio (C) necessario alla loro crescita e rilasciano nell’aria l’ossigeno (O2) di cui non hanno bisogno  Ossigeno e piante servono da nutrimento agli animali (e all’uomo) che li trasformano in energia emettendo CO2  Quando le piante muoiono e una parte del loro carbonio finisce nel sottosuolo dove nel corso di milioni di anni si trasforma in carbone, petrolio e gas e dove è rimasto sepolto fino a un paio di secoli fa  L’uomo ha interrotto questo ciclo naturale estraendo carbone, petrolio e gas dal sottosuolo e bruciandoli per ricavarne energia, causando così un brutale aumento del CO2 nell’atmosfera
  29. 29. CO2 Per milioni di anni il ciclo naturale del CO2 è stato un ciclo chiuso. Questo ciclo è stato interrotto dall’uomo, che, estraendo dal sottosuolo e bruciando miliardi di tonnellate di carbone, petrolio e gas, ha fatto aumentare enormemente la concentrazione di CO2 nell’atmosfera
  30. 30. C’è ancora chi pensa che l’attuale riscaldamento del clima sia un fenomeno naturale, ma tutto il mondo scientifico è concorde nell’affermare che questo cambiamento climatico è dovuto alle attività dell’uomo
  31. 31.  Secondo un’inchiesta di PNAS, la rivista della National Academy of Sciences, il 98% dei climatologi è concorde sul fatto che l’attuale riscaldamento globale è di origine umana  L’analisi di 12’000 articoli scientifici sul clima pubblicati su riviste scientifiche fra il 1991 e il 2011 arriva alla stessa conclusione: 97% di questi articoli concordano sul fatto che il riscaldamento del clima è dovuto all’uomo  Nel 3% di articoli contrari sono stati riscontrati numerosi errori metodici, gravi lacune scientifiche e l’occultamento di dati non conformi alle opinioni degli autori
  32. 32. Ecco visualizzato il consenso fra scienziati!
  33. 33. Negli ultimi 10’000 anni il clima è stato relativamente stabile, ad eccezione di alcuni episodi di raffreddamento dovuti a grosse eruzioni vulcaniche. Le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi 140 anni
  34. 34. Ecco come si sono sviluppate le temperature negli ultimi 10’000 anni Oggi siamo qui
  35. 35. I 20 anni più caldi da quando si è iniziato a misurare sistematicamente la temperatura del nostro pianeta a metà del 19° secolo sono stati registrati negli ultimi 22 anni
  36. 36. I 10 anni più caldi dal 1880 (manca il 2018)
  37. 37. L’atmosfera si riscalda ancora più in fretta ai poli In 10 anni al Polo Nord la temperatura media è aumentata di oltre 4°C
  38. 38. Aumento della temperatura fra il 2007 e il 2017 Fonte: NASA
  39. 39. Nei mesi di gennaio e febbraio 2018 le temperature dell’Artico sono state 4,9°C al di sopra della media. l 26 febbraio 2018 l'Artico era di oltre 35°C più caldo del normale (rosso), mentre in parte dell'Europa si avvertivano -10°C rispetto al solito (blu).
  40. 40. I ghiacciai e la banchisa artica e antartica si stanno sciogliendo e assottigliando ad una velocità molto più rapida del previsto
  41. 41. Estensione minima della banchisa artica nei mesi di settembre
  42. 42. il ghiaccio che resta si è assottigliato di metà
  43. 43. Intanto anche nell’emisfero australe si registrano primati di temperature, di siccità e di incendi
  44. 44. Esempio Australia  Gennaio 2019: registrato a Port Augusta il record assoluto di temperatura con 48,9°C, mentre in alcune località la temperatura notturna non è scesa sotto i 36°C  Dicembre 2018: temperature da 8°C a 16°C superiori alla media in tutto il continente  Gennaio 2017: 47.3°C a Sydney  Lo scorso mese di agosto bruciati 3,6 milioni di ettari di foreste
  45. 45. "We have never, ever, in this state, been in this situation before“ Katarina Carroll Fire and Emergency Services commissioner
  46. 46. Temperature record non solo nel Nord dell’Australia, ma anche al Sud, nelle regioni più vicine all’Antartide
  47. 47. … e il risultato di tutto ciò 1/3 dei 75’000 Flying Fox australiani caduti morti dagli alberi Milioni di pesci morti nei Murray & Darling River
  48. 48. Un clima fuori controllo ha effetti catastrofici sugli ecosistemi
  49. 49.  Si è scoperto recentemente che la più drammatica estinzione di massa avvenuta sulla terra 252 milioni di anni fa (periodo Permiano- Triassico) è stata provocata da un brusco aumento del CO2 nell’atmosfera  Ciò ebbe come conseguenza un aumento brutale delle temperature. Quelle degli oceani salirono di 10°C, provocando la scomparsa del 95% delle specie marine, mentre quelle terrestri diminuivano del 70%  Allora l’aumento del CO2 fu provocato da gigantesche eruzioni vulcaniche in Siberia  Continuando a bruciare combustibili fossili come finora, raggiungeremo il 20% del riscaldamento del permiano entro il 2100 e il 50% nel 2300
  50. 50. Malgrado le misure prese finora , ogni anno immettiamo sempre più CO2 nell’atmosfera
  51. 51. Nel 2018 immessi 32,5 miliardi di tonnellate di CO2 (+2.7%)
  52. 52.  Nel 2018 la richiesta di energia è aumentata del 2,1% a livello mondiale  Il 70% di questa richiesta supplementare è stato coperto con combustibili fossili (carbone, gas e petrolio)  Ciò ha provocato un aumento delle emissioni di CO2 dell’ordine di 460 milioni di tonnellate, il che equivale alle emissioni di 170 milioni di automobili Fonte: IEA agenzia internazionale dell’energia
  53. 53. Il CO2 contribuisce per l’80% all’effetto serra, ma non è l’unico gas a effetto serra
  54. 54.  Il metano (CH4), gas a effetto serra 30 volte più potente del CO2 , è aumentato del 257% rispetto all’era preindustriale. 40% del metano di origine naturale, 60% prodotto da attività umane, come l’uso del gas fossile, l’allevamento intensivo di bestiame, la coltivazione del riso e lo scioglimento del permafrost provocato dal riscaldamento globale antropico  Gli alocarburi (CFC, HCFC e HFC. La concentrazione di questi gas nell’atmosfera è molto bassa, ma il loro potenziale di riscaldamento è da 3.000 a 13.000 volte superiore a quello del CO2  Il protossido di azoto (N2O) è mille volte meno presente nell’atmosfera del CO2 ma quasi 300 volte più potente nel trattenere il calore.
  55. 55. Il permafrost è una bomba a orologeria
  56. 56.  Si stima che il permafrost delle regioni artiche contenga 1’400 miliardi di tonnellate di metano. L’aumento delle temperature, sciogliendo il permafrost, libererà enormi quantitativi di questo gas  Si calcola che fino a 50 miliardi di tonnellate di metano saranno rilasciate in modo brusco nell’atmosfera, quando la temperatura avrà oltrepassato un certo limite  Quando ciò succederà, la concentrazione di metano nell’atmosfera del nostro pianeta aumenterà di colpo di un fattore dodici  Grazie a un satellite giapponese il fenomeno del rilascio di metano è per la prima volta visibile e misurabile direttamente dallo spazio
  57. 57. Un’altra bomba ad orologeria fa tic tac sui fondali degli oceani
  58. 58.  Sui fondali degli oceani si trovano vasti giacimenti di idrati di metano. Si tratta di depositi di metano in forma solida cristallina simile al ghiaccio, che tuttavia sussistono in questa forma solo a profondità oltre i 300 metri e a temperature molto basse (2°-4°C)  Se la temperatura dei fondali degli oceani sale, questi depositi si sciolgono e il metano risale in superficie. Un metro cubo di idrato di metano si trasforma così in 160 m3 di metano gassoso  Attualmente gli oceani si stanno riscaldando a un ritmo molto più rapido del previsto e nei fondali del Pacifico occidentale la temperatura dell’acqua è oramai a pochi gradi dallo scatenare questo fenomeno, che arrischia dunque di incrementare in modo drammatico il riscaldamento climatico Fonte: University of Southern California
  59. 59. Chi produce tutto questo CO2
  60. 60. Ecco i settori responsabili delle emissioni di CO2 a livello mondiale Fonte: IPCC
  61. 61. Esempi dalla vita quotidiana cifre concernenti l’energia prodotta con fonti fossili 1 tragitto al lavoro coll’automobile (15 km) – circa 2,3 kg CO2 1 bucato con la lavatrice (60°C) – tra 0,55 e 0,63 kg CO2 1 asciugatrice – tra 1,5 e 3,5 kg CO2 1 lampadina LED (11 W, 730 lumen) – circa 0,007 kg CO2 all’ora 1 bagno nella vasca – circa 1,9 kg CO2 1 doccia calda a 35°C per circa 7 minuti – circa 1,1 kg CO2 1 volo Amburgo – Sydney e ritorno – circa 12.280 kg CO2
  62. 62. Un albero di Natale in plastica inquina con …. 40 kg di CO2 = 8’160 palloncini di CO2 di cui: 66% per la plastica 25% per la lavorazione 9% per il trasporto e i suoi residui chimici ci mettono fino a 500 anni a decomporsi Un abete naturale, crescendo, assorbe CO2 dall’atmosfera e si decompone in pochi mesi producendo solo eccellente humus Fonte: Rapporto ISPRA
  63. 63. CO2 prodotto dal settore trasporti negli USA Automobili 60% Autocarri & Bus 23% Trasporto aereo 9% Altri 4% Ferrovia 2% Trasporto marittimo 2%
  64. 64. Un grande produttore di CO2 che non t’aspetti: il cemento è all’origine dell’8% delle emissioni di CO2 a livello mondiale
  65. 65. Continuando così, la catastrofe è assicurata “Se le emission di CO2 dovessero continuare a crescere come finora (scenario business-as-usual), vi è il 93% di probabilità che la temperatura globale media aumenti di oltre 4°C entro la fine del secolo“ Fonte: Carnegie Institution for Science, Cio avrebbe effetti devastanti su tutto il pianeta con un aumento del livello dei mari di 1,5 metri, sommergendo città come Amsterdam e New York e provocando carestie in vaste parti del mondo. Fonte: New Scientist
  66. 66. Già oggi: +1°C rispetto al 1960 Fonte: NASA.gov
  67. 67. Oggi siamo qui+ 1°C Gli scenari per il 2100
  68. 68. Previsioni di aumento delle temperature in Europa entro la fine di questo secolo
  69. 69. “A causa del cambiamento climatico, prepariamoci a evacuare 750 milioni di persone” Steven Chu Premio Nobel per la fisica 1997 Segretario dell’energia USA 2009-2013

×