Strada

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Seminario sulla sicurezza stradale, illustrato nei licei romani dal Rotary Club di Roma a oltre 600 giovani nell\'anno rotaruano 2008-2009. (Claudio Sordi, Part Presidente Rotary Club di Roma 2008-2009)

Published in: Sports, Automotive
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  • AGENDA Presentazione Statistiche Regole fondamentali Conclusioni
  • Il Rotary International è la prima organizzazione di servizio del mondo. È composta da oltre 1,2 milioni di soci che prestano volontariamente il proprio tempo e talento per seguire il motto del Rotary “Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.
  • SCOPO DELL’INIZIATIVA Impegnare il maggior numero di soci del Rotary Club Roma - e successivamente di altri Club - in un’azione di servizio di forte utilità sociale, mediante interventi di informazione preventiva capaci di incidere sui comportamenti delle persone - e in particolar modo dei giovani - per ridurre gli incidenti stradali e le conseguenze negative per le persone coinvolte.
  • L’Automobile Club d’Italia è una Federazione di 106 Automobile Club provinciali, che rappresenta e tutela gli interessi dell’automobilismo italiano, del quale promuove lo sviluppo attraverso la diffusione di una nuova cultura della mobilità. L’ ACI è presente a Vallelunga con il più grande centro di guida sicura d'Italia.
  • INCIDENTI STRADALI IN ITALIA (statistiche ACI-ISTAT per l‘anno 2007) nel solo 2007 sono decedute 5131 persone e altre 325.850 hanno subìto lesioni di diversa gravità Nel 2007 sulle strade urbane si sono verificati 176.897 incidenti ( 76,6% del totale ) che hanno causato 238.712 feriti (pari al 73,3% sul totale) e 2.269 morti (pari al 44,2%). Viceversa sulle autostrade si sono verificati 13.635 incidenti (pari al 5,9% del totale) con 23.135 feriti (pari al 7,1%) e 526 decessi (pari al 10,3%).
  • Nella Provincia di Roma nel 2007 ci sono stati 24.654 incidenti (circa 70 incidenti al giorno) con 344 morti – quasi un morto al giorno di media - e 33.224 feriti – circa 91 feriti al giorno.
  • Il 71,0% dei morti ed il 69,8% dei feriti a seguito di incidente stradale è costituito dai conducenti dei veicoli coinvolti i passeggeri trasportati rappresentano il 16,7% dei morti ed il 23,9% dei feriti pedoni, che costituiscono un’utenza debole della strada, risultano il 6,3% dei feriti ma ben il 12,2% dei morti. I più colpiti tra i conducenti morti hanno età compresa tra i 25 e 29 anni
  • Primo filmato: IL SEGGIOLINO
  • Terzo filmato: evitare oggetti liberi all’interno dell’abitacolo
  • Secondo filmato: IL POGGIATESTA
  • Quarto filmato: CINTURE DII SICUREZZA
  • Quinto filmato: ALLUNGAMENTO TEMPI DI REAZIONE
  • Strada

    1. 1. LA STRADA PER LA SICUREZZA. Seminario sulla Sicurezza Stradale in collaborazione con ACI Roma a cura del Rotary Club di Roma
    2. 2. ROTARY INTERNATIONAL. Servire, al di sopra di ogni interesse personale. Seguendo questo motto, 1,2 milioni di soci prestano volontariamente il proprio tempo e talento nella prima organizzazione di servizio del mondo.
    3. 3. Per ridurre gli incidenti stradali, c’è bisogno di una direzione. Ecco perché oggi realizziamo questa campagna di informazione con l’intento di sensibilizzare soprattutto i giovani ad una guida sicura . Il Rotary è lieto di indicarvela, con dei semplici consigli.
    4. 4. L’ ACI è presente a Vallelunga con il più grande centro di guida sicura d'Italia. L’ACI, Automobile Club d’Italia, è una Federazione di 106 Automobile Club provinciali, che rappresenta e tutela gli interessi dell’automobilismo italiano, del quale promuove lo sviluppo attraverso la diffusione di una nuova cultura della mobilità.
    5. 5. (STATISTICHE ACI-ISTAT 2007) INCIDENTI STRADALI IN ITALIA 5.131 325.850 persone decedute nel 2007 hanno subìto lesioni di diversa gravità.
    6. 6. Nel 46% dei casi, le cause sono riconducibili al mancato rispetto delle regole di precedenza guida distratta velocità troppo elevata
    7. 7. I casi più gravi si registrano in relazione allo stato psico-fisico alterato del conducente. Fonte: http://www.aci.it/index.php?id=54
    8. 8. Roma e Milano sono le province con il maggior numero di incidenti. MILANO 25.622 ROMA 24.654
    9. 9. Roma è la provincia con il maggior numero di morti: 344 MORTI in 319 INCIDENTI MORTALI. Con riferimento all’anno 2007 i costi sociali dell’incidentalità stradale ammontano a oltre 30 miliardi di Euro (circa il 2% del PIL)
    10. 10. I più colpiti tra i conducenti hanno età compresa tra i 25 e 29 anni.
    11. 11. Tra i trasportati, morti e feriti, i più colpiti sono i giovani di età compresa tra i 21 e i 24 anni.
    12. 12. Nel complesso, i più colpiti sono i giovani tra i 25 e i 29 anni. Fonte: http://www.aci.it/index.php?id=54
    13. 13. MOTORINO E MOTO
    14. 14. L’art 171 del Codice della Strada prevede, per conducente ed eventuali passeggeri, l’ obbligo di indossare e tenere allacciato il casco protettivo .
    15. 15. Il casco deve essere omologato dal Ministero dei Trasporti.
    16. 16. Verificare periodicamente le buone condizioni di tutte le sue parti.
    17. 17. Non sfilare il casco dopo un urto violento, ma attendere l’arrivo dei soccorsi.
    18. 18. Indipendentemente dall’età del conducente, il mezzo deve essere omologato per il trasporto di un’altra persona.
    19. 19. Il trasporto di un peso eccessivo per il mezzo compromette il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza attiva (freni, ammortizzatori e pneumatici) e di conseguenza la tenuta di strada , aumentando notevolmente il rischio di sbandamento.
    20. 20. AUTOVEICOLI – INTRODUZIONE AL PRIMO FILMATO Seggiolini Oggetti in movimento Poggiatesta Cinture di sicurezza n.b.: le prove di crash test sono effettuate nell’ambito del programma EuroNCAP ad una velocità di 64 km/h
    21. 21. I bambini devono essere sempre trasportati in appositi sistemi di ritenuta , individuando il più idoneo a seconda del peso e dell’altezza. (seggiolini, culle protette o ‘cuscini’) IL SEGGIOLINO.
    22. 22. I sistemi di ritenuta devono essere omologati e devono essere usati anche per brevi tragitti.
    23. 23. Oggetti all’interno del veicolo Non lasciare oggetti sparsi all’interno del veicolo o sul lunotto posteriore. Nell’impatto possono muoversi e provocare ferite gravi In caso di urto tutto ciò che non è “fissato” diventa un proiettile che viaggia improvvisamente alla velocità ante-urto.
    24. 24. Posizionare i bagagli più pesanti nel portabagagli oppure nell’abitacolo ma in basso, il più vicino possibile allo schienale dei sedili anteriori
    25. 25. Il poggiatesta evita la flessione all’indietro della testa e il conseguente “ colpo di frusta” che nei casi più gravi determina la rottura della colonna vertebrale causando la paralisi permanente e irreversibile degli arti, se non addirittura la morte. IL POGGIATESTA
    26. 26. Deve essere regolato in base all’altezza del passeggero; il corretto posizionamento è fondamentale per evitare la flessione del capo all’indietro dove non ci sono “fine corsa” naturali.
    27. 27. CINTURE DI SICUREZZA L’uso è obbligatorio per tutti i trasportati a norma dell’art 172 del codice della strada.
    28. 28. Riducono del 50% la probabilità di morte in caso di incidente.
    29. 29. Evitano l’impatto con il volante, il cruscotto o il parabrezza.
    30. 30. Senza cinture, un corpo di 70 kg che urta contro il cruscotto con velocità iniziale pari a 54 km/h è come se pesasse 2.000 kg.
    31. 31. AUTOVEICOLI – INTRODUZIONE AL SECONDO FILMATO ALLUNGAMENTO TEMPI DI REAZIONE
    32. 32. E’ dimostrato che il rischio di incidenti aumenta proporzionalmente al tasso alcolemico . ALLUNGAMENTO TEMPI DI REAZIONE.
    33. 33. Per legge, il tasso alcolemico NON DEVE superare 0,5 g/l.
    34. 34. L’alcol agisce su diverse funzioni cerebrali, quali PERCEZIONE , ATTENZIONE , ELABORAZIONE e VALUTAZIONE , con effetti diversi correlati alla quantità presente nel sangue.
    35. 35. Non esistono metodi per falsare il test alcolemico.
    36. 36. Bere e guidare non indica forza fisica o carattere. Indica solo presunzione sulle proprie capacità. Nè per la propria vita. Nessun rispetto per i passeggeri.
    37. 37. Proponi il tuo slogan. Se ci fosse un tuo amico alla guida, come gli parleresti di sicurezza stradale ? Potete consegnarlo con i vostri riferimenti al termine di questo incontro.
    38. 38. BUON VIAGGIO. Rotary Club di Roma Questo documento è stato realizzato per il Rotary Club di Roma da: Claudio Sordi – PRESIDENTE del Rotary Club Roma 2008-2009 Paolo Reggiani –Rotary Club Roma, Responsabile del Progetto Sicurezza Stradale Silvia Mastrangelo – Segretaria del Rotaract Roma 2008-2009 Per la realizzazione creativa e grafica si ringrazia: Laura Sordi che ha messo gratuitamente la sua professionalità a servizio del Rotary Club di Roma. Uno speciale ringraziamento per il dottor Pasquale De Vita Presidente dell ACI di Roma, per il dottor Paolo Riccobono dell’Aci di Roma e per l’ingegner Paolo deAngelis dell’ Aci Italia. QUESTO DOCUMENTO E’ UTILIZZABILE SOLO DALLE PERSONE AUTORIZZATE DAL ROTARY CLUB DI ROMA
    39. 40. Prudenza, indossate il casco e le protezioni ! Claudio Sordi

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