Rischi e pericoli del Web

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- Quali sono i pericoli di Internet, e come possiamo evitarli?
- Come tutelare i figli minorenni?
- Come difenderci da malintenzionati?
- A chi chiedere aiuto?
- Ricerca del lavoro e Web Reputation: gli errori da evitare su web prima di affrontare un colloquio di lavoro.


Navigare su Internet può essere utile e divertente, ma senza controllo può diventare fonte di minacce e pericoli. Ormai un crimine su cinque viene commesso in Rete.

E' per questo che sotto il patrocinio dell'Associazione Levi-Montalcini e forti della esperienza dei giornalisti scientifici di Gravità Zero e dei tecnici informatici di ChieriWeb, è stato realizzato qusto seminario dal titolo "Rischi e pericoli del Web" che cercherà di fare luce su quanto il mondo sia cambiato da quando "telefonavamo con il gettone" e da quando "le lettere si spedivano su carta". Sembra un secolo eppure sono passati solo 20 anni.



Di seguito i video utilizzati in ordine di apparizione

VIDEO INTRODUTTIVO (copertina)
http://www.youtube.com/watch?v=dAc9t8zY1yo

NAVIGARE SICURI
http://www.youtube.com/watch?v=_IxDnrE4JcY

ADOLESCENTI IN RETE
http://www.youtube.com/watch?v=Nvkj3JnGsj4

POSTA CON LA TESTA
http://www.youtube.com/watch?v=hWIXotxK6Jo

USARE INTERNET IN SICUREZZA
http://www.youtube.com/watch?v=fCtLMGod0Ok

Pericoli di Internet - reale e virtuale - Dov'è Klaus?
http://www.youtube.com/watch?v=KoFUr3h0Yxc

INTERVISTA CISCO (linguaggio tra generazioni)
http://www.youtube.com/watch?v=Zkd3hcEhYjA

SPOT BELGA sull'ingenuità della gente riguardo i propri dati in pasto ai social network
http://www.youtube.com/watch?v=Fa7YlDPG1I

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Rischi e pericoli del Web

  1. 1. a cura diC laudio Pasqua Alfonso Macrì
  2. 2. COME VIENE PERCEPITA INTERNET DAI GIOVANI?
  3. 3. la definizione di contenuto non adatto......non è per nulla banale e muta dinamicamente con l’età dell’interessato e conil tipo di educazione che gli si vuole impartire.Un genitore potrebbe decidere di considerare come inadatta per suo figlio di 11anni la visione di cartoni animati con personaggi anatomicamente sviluppati,mentre altri genitori potrebbero considerare innocua la fruizione di tali contenuti.Lo stesso dicasi per contenuti in cui si mostra in maniera positiva il consumo dialcool o fumo, o dove si presentano scene di violenza, pur senza spargimenti disangue.Come si fa a spiegare a un software cosa è adattoper i propri figli e cosa non lo è?
  4. 4. veicoli di trasmissione del contenutoIl giovane riceve o può ricevere contenuti da molteplici fonti e strumenti (o device).Non ci sono solo le pagine web e la posta, ma anche i servizi di messaggisticaistantanea, le chat, i forum, il peer-to-peer, il Voice over IP, lo streaming video(pensiamo a YouTube), gli sms, lo sharing tramite bluetooth, ecc.Un filtro dovrebbe essere in grado di coprire tutti questi canali su molteplicipiattaforme. Firefly, il telefono cellulare per i bambini di quattro anni
  5. 5. comportamento della persona da proteggereQuale risposta adotteranno i ragazzi che il software dovrà andare aproteggere? Possiamo contare due situazioni, conscio o ignaro, e tretipologie di comportamento, cooperativo, passivo o non cooperativo.La condizione migliore ovviamente è quella del ragazzo conscio del fatto che vi è un filtroattivo sul suo computer e cooperativo, nella misura in cui quando il filtro sbaglia egli siadopera attivamente per evitare che l’errore si ripeta.La condizione peggiore è quella del ragazzo conscio del filtro e non cooperativo,ovvero che cerca in tutti i modi di disabilitarlo o comunque di contrastarne gli effetti.La condizione inoltre può cambiare a seconda del grado di conoscenze tecniche delgiovane. conscio del filtro e cooperativo conscio del filtro e non cooperativo,
  6. 6. filtri outboundDifendere i minori non significa solo non consentirgli di visionarecontenuti inadatti, ma anche impedirgli di inviare all’esternoinformazioni che potrebbero risultare potenzialmente dannose perloro e per le loro famiglie.In questo vengono in aiuto i filtri outbound, che non permettono latrasmissione verso l’esterno di informazioni precedentementeidentificate come riservate. ma esiste anche un altro problema...
  7. 7. Geolocalizzazione:i cellulari di ultima generazione e i tablet sono dotati di GPS
  8. 8. Scelta della password– lunga almeno otto caratteri– priva di senso compiuto– contenente lettere maiuscole e minuscole, cifre e preferibilmente anche segni di punteggiatura– unica per ciascun servizio che utilizziamoIl problema delle password “robuste” è che di solito sono difficili da ricordare.Ecco un trucco per ricordare password difficili da decifrare:Per esempio, si può prendere la lettera iniziale di ogni parola di una filastrocca odi una frase descrittiva: “Sotto la panca la capra campa, Sopra la panca lacapra crepa” diventa “SlplccSlplcc”; aggiungiamoci alcune cifre della targadella nostra auto o del nostro numero di telefonino o di un altro numero che ciricordiamo facilmente e otterremo una password robusta come“17SlplccSlplcc”.Un altro trucco è usare una parola straniera scritta come la si pronuncia(soscialnetuorc) oppure parole gergali o dialettali.Mi raccomando, però: non usate “17SlplccSlplcc” o “soscialnetuorc” comevostre password.
  9. 9. Le password più comuniUSA ITALIA 123 1234 123456 12345678 user + admin (o administrator) password nome o cognome dei figli, compagno/a nome del cane, gatto, ecc data di nascita, dei figli, del matrimonio ecc... diminutivo del nome squadra del cuore nomi femminili (+data) nomi maschili (+data) qwerty
  10. 10. Le regole d’oro per la navigazione sicura dei minori1. Quando sei su Internet non dare mai a nessuno il tuo indirizzo di casa, il tuonumero di telefono o il nome della tua scuola, a meno che i tuoi genitori non ti diano ilpermesso; non dare a nessuno informazioni e dati di carte di credito o informazionibancarie ed in generale non compilare moduli on–line;2. Non prendere appuntamenti con persone conosciute su Internet, anche sedicono di essere tuoi coetanei, senza prima avere il permesso dei tuoi genitori e faivenire anche loro al primo incontro;indesiderati; 3. Se frequenti una chat room e qualcuno ti dice qualcosa di strano o preoccupante (ad esempio discorsi sul sesso), parlane appena possibile con i tuoi genitori; 4. Ricorda che Internet è come il mondo reale: ci sono le cose belle e le cose brutte. Basta seguire queste regole e fare un po’ di attenzione per divertirsi e per imparare tante cose interessanti, senza rischiare brutte sorprese
  11. 11. Le regole d’oro per la navigazione sicura dei minori4. Non rispondere mai ad e-mail o messaggi fastidiosi o allusivi, specie se diargomento sessuale e se ti capita di notare fotografie di persone adulte o bambini nudiparlane sempre ai tuoi genitori;5. Non scaricare – senza parlarne con gli adulti – loghi, suonerie, immagini o file ingenere, sia da Internet che come allegati a messaggi di posta elettronica, che possonocreare intromissioni nel computer, ovvero possono comportare costi o addebiti6. Ricorda che se qualcuno ti fa un’offerta che sembra troppo bella per esserevera, probabilmente non lo è;7. Se non riesci a parlare subito con i tuoi genitoridi situazioni particolari che ti sono accadute, che hai vistoo hai letto su Internet(magari perché sono occupati o sono assenti per il lavoro), parlane appena puoi con i tuoi insegnanti; Stay Smartvideo: usare internet in sicurezza
  12. 12. Le regole d’oro per la navigazione sicura - per gli adultiTenere il computer in un posto centrale della casa, non nella stanza del bambino Il computer dovrebbe essere un’attività per tutta la famiglia,non un pretesto del bambino per isolarsi Alto rischioLa collocazione del computer nella:• stanza del minore• nello studio del genitore, specie in sua assenzadurante le ore serali. Basso rischio• le zone “di transito” dell’abitazione,• quelle maggiormente frequentate dagli adulti• salone e cucina
  13. 13. Le regole d’oro per la navigazione sicura - per gli adulti1. Stabilire i tempi di utilizzo del computer e del collegamento in rete secondo l’etàdel minore;2. Cercare di imparare ad usare Internet (non è difficile) per riuscire a capire cosafanno i tuoi bambini e creare un rapporto di dialogo, essere disponibili, farsiraccontare dei suoi contatti e dei suoi interessi in rete (siti visitati, chat, ricerche escoperte effettuate) e di conoscere i suoi amici on-line3. Leggere e visionare le e-mail con i tuoi bambini.4. Assicurarsi che i ragazzi comprendano che non possono incontrare nessunonella vita reale, conosciuto on-line, senza il consenso dei genitori, e che lepersone on-line non sempre sono così sincere su chi sono;6. Insegnare ai tuoi bambini a non dare informazioni personali7. Incoraggiare le discussioni tra te e i tuoi bambini su ciò che trovano divertenteon-lineNON DEMONIZZIAMO INTERNET (o i social network)SAREBBE COME RINUNCIARE AI TRENI PERCHE’ PROVOCANO INCIDENTIIMPARIAMO PIUTTOSTO A USARLI CORRETTAMENTE spot tedesco: chi facciamo entrare in casa?
  14. 14. secondo voi perché accade quello che abbiamo appena visto?
  15. 15. un filtro molto semplice e gratuito: SafeSearch di Google
  16. 16. 1 2 3
  17. 17. ti piace il gioco duro? SafeSearch è per ragazzini? un filtro molto semplice e gratuito: SAFESEARCH DI GOOGLE
  18. 18. NORTON FAMILY
  19. 19. NORTON FAMILY
  20. 20. NORTON FAMILY
  21. 21. NORTON FAMILY
  22. 22. I RISCHI PIU’ COMUNI CHE TROVIAMO IN RETE
  23. 23. ESEMPIO DI PAGINA FACEBOOK FASULLA
  24. 24. ESEMPIO DI PAGINA FACEBOOK FASULLA1) non fare clic su un link per accedere a un form2) osservare se ci sono sgrammaticature della lingua3) diffidare sempre quando vi viene chiesta una informazione personale come una password
  25. 25. blog e siti con istigazione a...anoressia bulimia Per questi pericoli in Italia non esistono strumenti legislativi di contrasto. • Interventi educativi in ambito scolastico e familiare
  26. 26. BullismoDroga
  27. 27. www.droganograzie.it
  28. 28. POLIZIA POSTALEwww.poliziadistato.it
  29. 29. la web reputation
  30. 30. altri pericoli
  31. 31. Funzioni e caratteristiche principaliBackup di datiControllo bambini e del personaleIntercettazione di dati Recupero passwordPiccolo e discreto.Completamente invisibile a qualsiasi software come antivirus o anti spyware.Trasparente nell’operatività del computer.In modalità registrazione è completamente indipendente dal sistema.Mantenimento dei dati in memoria senza alimentazione per oltre 100 anni.
  32. 32. le guide gratuite
  33. 33. App per Apple, Android, Blackberry, Nokia Symbian podcast su iTunes
  34. 34. Per finire...un recente spot belga sullingenuità della gente riguardo i propri dati in pasto ai social network.

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