Sistema Pubblico di Cooperazione Applicativa (SPCoop)
  Mi Presento…. <ul><li>Claudio Di Giovanni </li></ul><ul><li>Ingegnere Informatico </li></ul><ul><li>Modelli di Ottimizza...
  AGENDA <ul><li>I Principi di SPCoop (Norme, Standard&Tecnologie) </li></ul><ul><li>SOA </li></ul><ul><li>DEMO </li></ul>...
  SPC: Definizione SPC  alias  ” insieme di  regole tecniche, strutture organizzative e infrastrutture tecnologiche  , […]...
  SPCoop ver 1.1 <ul><li>Modello di cooperazione paritetico: </li></ul><ul><li>Indipendente dagli assetti organizzativi e ...
  SPCOOP = SOA Gli aspetti standard
  SPCoop – Aspetti Standard ( Modello di Cooperazione basato su SOA/WS) <ul><li>realizzazione del servizio ( build ) </li>...
  SPCoop – Riepilogo Standard Tecnologici HTTP Connessione Busta e-Gov (XML, SOAP, MIME) Messaggistica Accordo Servizio   ...
  ESEMPIO DI COOPERAZIONE APPLICATIVA <ul><li>Comunicazione Unica d ’ Impresa:  www.registroimprese.it </li></ul><ul><li>r...
  Analisi degli elementi base della soluzione. SPCOOP = cooperazione tra  servizi applicativi  mediante messaggi standard ...
  Servizi Applicativi <ul><li>I servizi applicativi, mattoncini elementari della SOA  erogati/fruiti attraverso tecnologie...
  Servizi Applicativi (2) <ul><li>livelli di qualità del servizio garantiti (WSLA);  </li></ul><ul><li>requisiti e caratte...
  Servizi Applicativi (3) Per quanto concerne la semantica è indispensabile dare un significato alle informazioni Caso emb...
  Accordo di Servizio L ’ Accordo di Servizio (formalizzato secondo la notazione XML) è quella specifica del servizio appl...
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  Busta e-gov Il protocollo applicativo di comunicazione tra servizi è una estensione dello standard SOAP, necessaria al f...
  … .REPETITA IUVANT “ SPCOOP =  cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard (busta e-gov)  scambiati ...
  Porta di Dominio Tutti i servizi applicativi sono offerti attraverso un unico elemento  detto  Porta di Dominio (PDD) .
  OpenSPCoop  <ul><li>OpenSPCoop è un'implementazione libera (licenza GPL v3) della specifica SPCoop per la Cooperazione A...
  OpenSPCoop (2)  <ul><li>Scritto in java, OpenSPCoop è portabile su un ampio spettro di sistemi diversi. Il software è at...
  OpenSPCoop (3)  DAL SITO OPENSPCOOP.ORG: Il Raggruppamento Temporaneo di impresa costituito da EDS ed AlmavivA, si è agg...
  Porta di Dominio: Obiettivi di CNIPA <ul><li>Qualificazione delle PDD rispetto a criteri di aderenza alle specifiche e d...
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  Dominio di Cooperazione Uno degli obiettivi di SPCOOP è quello di offrire  servizi composti,  facendo cooperare, nella  ...
  Orchestrazione
  Composition di MASHUP “ A mashup is a website or application that combines content (service) from more than one source i...
  EXTRA - MASHUP DEMO Mashup&PIPES Speriamo bene!!
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  Servizi Infrastrutturali SICA La cooperazione ruota intorno al concetto di Accordo di Servizio (e di Cooperazione).  I s...
  Servizi Infrastrutturali SICA Servizi di supporto alla qualificazione della porta di dominio Servizio di Registro SICA G...
  Gli elementi del SICA Servizi di Supporto alla qualificaz. della PDD <ul><li>La specifica di come un Accordo di Servizio...
  Gli elementi del SICA  –  Servizi di Registro Questo componente offre funzionalità per la registrazione, l ’ accesso, l ...
  Gli elementi del SICA  –  Servizi di Registro (2) <ul><li>i Servizi di Registro SICA possono essere organizzati in modo ...
  Gli elementi del SICA Catalogo degli schemi/ontologie. Il Catalogo degli Schemi/Ontologie è il componente software che o...
  Gli elementi del SICA  Servizi di Indice dei Soggetti. Offrono un insieme di funzionalità necessarie a gestire la  “ rub...
  Gli elementi del SICA  Supporto al Controllo e Gestione Il controllo deve garantire che quanto dichiarato e previsto dag...
  SPCoop – Le prime applicazioni <ul><li>Processo Telematico e registrazione atti giudiziari  </li></ul><ul><li>Sigmater  ...
  SICA – Servizio Gestione Federata Identità Digitali
  Percorso <ul><li>Concetti Base </li></ul><ul><li>Quadro normativo di riferimento  </li></ul><ul><li>Servizio Gestione Fe...
  Concetti Base
  Quadro Normativo
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Circle of Trust
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Concetti Base
  Caso d ’ Uso Tipico
  Riepilogo
  SOA
  SOA “ SOA è una  strategia  IT che organizza le diverse funzioni contenute nelle applicazioni dell ’ azienda/Amministraz...
  SPCoop – SOA Cicli Aziendali
  SPCoop – SOA Sistemi Informativi: CAOS e SILOS Ad un certo momento il management che governa ad es. il  “ Ciclo di Conta...
  SOA = consente di convertire le applicazioni esistenti in componenti del processo di business, denominati servizi. È pos...
  SPCoop – SOA Orientamento ai PROCESSI: ottenuti per composizione di servizi ( lego-like )
  SOA induce a non fornire soluzioni a particolari domini di problema. Al fine di promuovere il riuso SOA propone una suff...
  L ’ approccio SOA forza gli analisti di Business e gli architetti IT a sviluppare un livello di conoscenza che li porta ...
  SPCoop – SOA
  SPCoop – SOA
  SOA SOA??? Basso Accoppiamento & alto riuso
  SOA vs MOM vs RPC <ul><li>I Web Service sono un insieme di standard tecnologici che permettono la realizzazione di archi...
  SOA Vince? <ul><li>Allora perché SOA e Web Service possono riuscire?  </li></ul><ul><li>Perché il vero fondamento sono X...
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  Domande? Grazie per l ’attenzione  Claudio Di Giovanni [email_address]
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Spcoop.ver 1.4

  1. 1. Sistema Pubblico di Cooperazione Applicativa (SPCoop)
  2. 2. Mi Presento…. <ul><li>Claudio Di Giovanni </li></ul><ul><li>Ingegnere Informatico </li></ul><ul><li>Modelli di Ottimizzazione dei Sistemi Produttivi </li></ul><ul><li>CTO Solving Team / Responsabile del Bid Office </li></ul><ul><li>Mi occupo di Sviluppo SW su piattaforma JAVA-J2EE da circa 10 anni. </li></ul><ul><li>Passione per i Design Patterns. </li></ul>
  3. 3. AGENDA <ul><li>I Principi di SPCoop (Norme, Standard&Tecnologie) </li></ul><ul><li>SOA </li></ul><ul><li>DEMO </li></ul>Parleremo di tecnologia, anche se mai come nelle SOA l ’ aspetto tecnologico (già ampiamente consolidato) è quello meno importante. Contano molto di più gli aspetti organizzativi…..
  4. 4. SPC: Definizione SPC alias ” insieme di regole tecniche, strutture organizzative e infrastrutture tecnologiche , […] necessarie per assicurare l ’ interoperabilità e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi[…]
  5. 5. SPCoop ver 1.1 <ul><li>Modello di cooperazione paritetico: </li></ul><ul><li>Indipendente dagli assetti organizzativi e tecnologici dei soggetti cooperanti; </li></ul><ul><li>Ciascun amministrazione cooperante mantiene la responsabilità dei propri servizi e dei propri dati; </li></ul><ul><li>La cooperazione applicativa si attua sulla base degli accordi tra le parti ed hanno un fondamento normativo o istituzionale. </li></ul><ul><li>Infrastruttura SOA e tecnologia Web Service. </li></ul><ul><li>Aspetti standard </li></ul><ul><li>Estensioni </li></ul>Regole Tecniche Organizzazione Tecnologia
  6. 6. SPCOOP = SOA Gli aspetti standard
  7. 7. SPCoop – Aspetti Standard ( Modello di Cooperazione basato su SOA/WS) <ul><li>realizzazione del servizio ( build ) </li></ul><ul><li>esposizione del servizio ( expose ): Web Service mediante “ wrapping ” ; </li></ul><ul><li>pubblicazione del Servizio ( publish ): WSDL su UDDI </li></ul><ul><li>ricerca del servizio ( find ). </li></ul><ul><li>invocazione del servizio ( bind/invoke ): SOAP </li></ul>PDD EROG. PDD FRUIT. PUBLISH (1) FIND(2) INVOKE(3)
  8. 8. SPCoop – Riepilogo Standard Tecnologici HTTP Connessione Busta e-Gov (XML, SOAP, MIME) Messaggistica Accordo Servizio / Registro SICA (OWL/XSD, WSDL, WSBL, UDDI) Descrizione Orchestrazione/Coreografia Composizione dei servizi WS-Reliability Accordo Servizio (sicurezza) Busta e-Gov (WS-Security) SSL, TLS IP IPsec Acc. di Servizio (WSLA, WSAgr.) Sicurezza Affidabilità Trasporto Tecnologie SPCoop V.1.0 Piano di evoluzione SPCoop Semantica e Interazione SP Coop SP Conn Legenda: ID mgmt WS-Policy Busta e-Gov
  9. 9. ESEMPIO DI COOPERAZIONE APPLICATIVA <ul><li>Comunicazione Unica d ’ Impresa: www.registroimprese.it </li></ul><ul><li>richiedere il codice fiscale e la partita IVA; </li></ul><ul><li>aprire la posizione assicurativa presso l ’ INAIL; </li></ul><ul><li>chiedere l ’ iscrizione all ’ INPS dei dipendenti o dei lavoratori autonomi; </li></ul><ul><li>chiedere l ’ iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio. </li></ul>
  10. 10. Analisi degli elementi base della soluzione. SPCOOP = cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard ( busta e-gov ) scambiati attraverso Porte di Dominio (applicativo o di cooperazione) attraverso il coordinamento di SICA .
  11. 11. Servizi Applicativi <ul><li>I servizi applicativi, mattoncini elementari della SOA erogati/fruiti attraverso tecnologie e standard indicati genericamente come Web Service , sono descritti in termini di: </li></ul><ul><li>interfaccia del servizio, intesa come insieme di operazioni (con la rispettiva segnatura) offerte dal servizio (WSDL); </li></ul><ul><li>punti d ’ accesso (endpoint di rete) presso cui effettivamente il servizio è dispiegato (WSDL); </li></ul>
  12. 12. Servizi Applicativi (2) <ul><li>livelli di qualità del servizio garantiti (WSLA); </li></ul><ul><li>requisiti e caratteristiche di sicurezza del servizio (Web Service Security Framework); </li></ul><ul><li>descrizione della semantica del servizio e della semantica dell ’ informazione veicolata dal servizio. </li></ul>
  13. 13. Servizi Applicativi (3) Per quanto concerne la semantica è indispensabile dare un significato alle informazioni Caso emblematico: Comunicazione Unica . Il campo “ data inizio attività ” assume un significato diverso per INPS (coincide con la data di assunzione del personale), INAIL (coincide con la data di inizio della copertura assicurativa dei lavoratori) e CCIAA (data di iscrizione nel registro delle Imprese). Tecnologia  OWL, RDF
  14. 14. Accordo di Servizio L ’ Accordo di Servizio (formalizzato secondo la notazione XML) è quella specifica del servizio applicativo, che deve essere concordata tra l ’ /gli erogatore/i ed il/i fruitore/i e resa pubblica affinché il servizio applicativo sia effettivamente considerato disponibile nell ’ ambito del SPCoop. Elementi (1 - interfaccia) e (3 - SLA) obbligatori. Altri opzionali.
  15. 15. … .REPETITA IUVANT “ SPCOOP = cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard ( busta e-gov ) scambiati attraverso Porte di Dominio (applicativo o di cooperazione) attraverso il coordinamento di SICA ”
  16. 16. Busta e-gov Il protocollo applicativo di comunicazione tra servizi è una estensione dello standard SOAP, necessaria al fine di supportare sicurezza point-to-point, affidabilità della trasmissione e tracciatura di tutte le comunicazioni (aspetti avanzati non ancora standardizzati). Busta e-Gov è il nome dato a questa estensione di SOAP specificatamente progettata per SPCoop e prevede l ’ utilizzo di un header appositamente predisposto in grado di veicolare tutte le informazioni necessarie per implementare le suddette funzionalità.
  17. 17. … .REPETITA IUVANT “ SPCOOP = cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard (busta e-gov) scambiati attraverso Porte di Dominio (applicativo o di cooperazione) attraverso il coordinamento di SICA ”
  18. 18. Porta di Dominio Tutti i servizi applicativi sono offerti attraverso un unico elemento detto Porta di Dominio (PDD) .
  19. 19. OpenSPCoop <ul><li>OpenSPCoop è un'implementazione libera (licenza GPL v3) della specifica SPCoop per la Cooperazione Applicativa nella pubblica amministrazione italiana. </li></ul><ul><li>Si tratta di un'implementazione matura, da tempo in uso nei principali progetti di cooperazione applicativa in Italia ed oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche. </li></ul>
  20. 20. OpenSPCoop (2) <ul><li>Scritto in java, OpenSPCoop è portabile su un ampio spettro di sistemi diversi. Il software è attualmente sviluppato e certificato sulla seguente piattaforma Open Source di riferimento: </li></ul><ul><ul><ul><li>Sistema Operativo: Linux CentOS 4.x </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Application Server: JBOSS 4.x </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>SOAP Engine: Axis </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Server UDDI: Juddi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Libreria Java UDDI: uddi4j </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Implementazione WS-Security: WSS4J </li></ul></ul></ul>
  21. 21. OpenSPCoop (3) DAL SITO OPENSPCOOP.ORG: Il Raggruppamento Temporaneo di impresa costituito da EDS ed AlmavivA, si è aggiudicato il 27/giugno/2007 il secondo lotto della gara CNIPA 1/2006. Il raggruppamento aggiudicatario, grazie alle competenze sul prodotto OpenSPCoop detenute da AlmavivA che ha partecipato attivamente sin dalle prime fasi al progetto, ha potuto integrare nella soluzione proposta i prodotti del progetto OpenSPCoop come una componente fondamentale della complessa soluzione complessiva presentata in offerta. In particolare, OpenSPCoop è stato proposto per la realizzazione delle Porte di Dominio su piattaforma Linux/J2EE. OpenSPCoop è stato utilizzato per la realizzazione delle Porte di Dominio su piattaforma Linux/J2EE.
  22. 22. Porta di Dominio: Obiettivi di CNIPA <ul><li>Qualificazione delle PDD rispetto a criteri di aderenza alle specifiche e di interoperabilità; </li></ul><ul><li>Realizzazione di una implementazione di riferimento di supporto allo sviluppo e verifica delle PDD; </li></ul><ul><li>Promozione del riuso delle PDD sviluppate; </li></ul><ul><li>Avvio e gestione di una comunità open-source per lo sviluppo di una PDD open; </li></ul><ul><li>Definizione di soluzioni acquisibili a listino attraverso appositi contratti quadro sia a livello nazionale per le amministrazioni centrali che regionale per le amministrazioni locali. </li></ul>
  23. 23. … .REPETITA IUVANT “ SPCOOP = cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard (busta e-gov) scambiati attraverso Porte di Dominio (applicativo o di cooperazione) attraverso il coordinamento di SICA ”
  24. 24. Dominio di Cooperazione Uno degli obiettivi di SPCOOP è quello di offrire servizi composti, facendo cooperare, nella informatizzazione di un insieme di procedimenti amministrativi pertinenti, più amministrazioni attraverso un DOMINIO DI COOPERAZIONE. Orchestrazione (WS- BPEL) Coreografia (WS-CDL -Web Service Choreography Description Language) . Se si hanno N + 1 servizi, di cui uno è quello composto, con l ’ orchestrazione viene descritto come si realizza appunto il servizio composto in base agli altri N, mentre con la coreografia vengono descritti gli scambi tra gli N + 1 servizi. Vero valore aggiunto di SPCOOP
  25. 25. Orchestrazione
  26. 26. Composition di MASHUP “ A mashup is a website or application that combines content (service) from more than one source into an integrated experience. ” “ Content used in mashups is typically sourced from a third party via a public interface or API. Other methods of sourcing content for mashups include Web feeds(e.g. RSS or Atom) and JavaScript ”
  27. 27. EXTRA - MASHUP DEMO Mashup&PIPES Speriamo bene!!
  28. 28. … .REPETITA IUVANT “ SPCOOP = cooperazione tra servizi applicativi mediante messaggi standard (busta e-gov) scambiati attraverso Porte di Dominio (applicativo o di cooperazione) attraverso il coordinamento di SICA ”
  29. 29. Servizi Infrastrutturali SICA La cooperazione ruota intorno al concetto di Accordo di Servizio (e di Cooperazione). I servizi infrastrutturali SICA nascono per consentire la gestione, in tutti i suoi aspetti, dell ’ Accordo di Servizio (e di Cooperazione).
  30. 30. Servizi Infrastrutturali SICA Servizi di supporto alla qualificazione della porta di dominio Servizio di Registro SICA GENERALE Catalogo schemi e ontologie Indice dei soggetti
  31. 31. Gli elementi del SICA Servizi di Supporto alla qualificaz. della PDD <ul><li>La specifica di come un Accordo di Servizio e di Cooperazione deve essere costruito, formalizzato e composto. Documento denominato ACCORDO DI SERVIZIO. </li></ul><ul><li>La specifica di come tutti gli elementi “ nominabili ” nella cooperazione (ovvero Accordi di Servizio, soggetti, caratteristiche dei servizi, ecc.) devono essere identificati. Documento detto CONVENZIONI DI NOMENCLATURA E SEMANTICA. </li></ul><ul><li>La specifica di un modello di sicurezza, che definisce i requisiti di sicurezza (in termini di autenticità, riservatezza, integrità, non ripudio e tracciabilità) che devono essere garantiti da tutti gli elementi del sistema (documento detto SERVIZI DI SICUREZZA.) </li></ul>
  32. 32. Gli elementi del SICA – Servizi di Registro Questo componente offre funzionalità per la registrazione, l ’ accesso, l ’ aggiornamento, la cancellazione e la ricerca degli Accordi di Servizio (e di Cooperazione). Lo standard UDDI costituisce un punto di partenza per la definizione, progettazione e realizzazione di tale componente; esso, però, non offre tutte le funzionalità richieste dai servizi di Registro SICA. In sostanza cioè UDDI definisce modalità di interrogazione che sono content-unaware, mentre i Servizi di Registro SICA specificano tale possibilità. Opportuni livelli software al di sopra di UDDI possono realizzare tali funzionalità specifiche
  33. 33. Gli elementi del SICA – Servizi di Registro (2) <ul><li>i Servizi di Registro SICA possono essere organizzati in modo distribuito attraverso un ’ architettura master- slave con replicazione dell ’ informazione così strutturata: </li></ul><ul><li>un ’ occorrenza dei Servizi di Registro SICA, indicata brevemente come Registro SICA Generale, che contiene la totalità delle informazioni; </li></ul><ul><li>un numero N di occorrenze dei Servizi di Registro SICA, indicate brevemente come Registri SICA Secondari, che contengono delle viste di tali informazioni, definite secondo differenti criteri (e.g., localizzazione geografica, per affinità funzionale, per affinità rispetto all ’ erogatore, ecc.) </li></ul>
  34. 34. Gli elementi del SICA Catalogo degli schemi/ontologie. Il Catalogo degli Schemi/Ontologie è il componente software che offre funzionalità per “ ragionare ” sulla semantica dei servizi e delle informazioni da essi veicolati, ai fini della individuazione dei servizi migliori candidati all ’ erogazione delle prestazioni richieste. La vista “ operazionale ” sui servizi non è la sola possibile, ma in alcuni contesti è preferibile risalire al servizio pensando in termini di tipologia di informazioni che il servizio è in grado di veicolare.
  35. 35. Gli elementi del SICA Servizi di Indice dei Soggetti. Offrono un insieme di funzionalità necessarie a gestire la “ rubrica ” degli operatori/utenti della PA. Questo componente non si occupa dei soggetti intesi come erogatori/fruitori dei servizi applicativi, ovvero delle organizzazioni che fanno parte di SPCoop, in quanto questi aspetti vengono gestiti dai Servizi di Registro. I soggetti considerati da questo elemento sono tutti e soli i soggetti che operano nella Pubblica Amministrazione centrale in qualità di potenziali utenti, opportunamente mediati, di servizi applicativi.
  36. 36. Gli elementi del SICA Supporto al Controllo e Gestione Il controllo deve garantire che quanto dichiarato e previsto dagli Accordi di Servizio sia effettivamente rispettato; la gestione deve consentire, in caso di non rispetto di tali accordi, la messa in opera di opportune procedure di gestione dell ’ anomalia.
  37. 37. SPCoop – Le prime applicazioni <ul><li>Processo Telematico e registrazione atti giudiziari </li></ul><ul><li>Sigmater </li></ul><ul><li>Sistema informativo del Lavoro </li></ul><ul><li>Portale delle Imprese </li></ul><ul><li>Progetto ICAR </li></ul><ul><li>Repertorio Nazionale Dati Territoriali </li></ul><ul><li>E-people </li></ul>
  38. 38. SICA – Servizio Gestione Federata Identità Digitali
  39. 39. Percorso <ul><li>Concetti Base </li></ul><ul><li>Quadro normativo di riferimento </li></ul><ul><li>Servizio Gestione Federata Identità Digitali </li></ul>
  40. 40. Concetti Base
  41. 41. Quadro Normativo
  42. 42. Concetti Base
  43. 43. Concetti Base
  44. 44. Concetti Base
  45. 45. Concetti Base
  46. 46. Concetti Base
  47. 47. Concetti Base
  48. 48. Concetti Base
  49. 49. Circle of Trust
  50. 50. Concetti Base
  51. 51. Concetti Base
  52. 52. Concetti Base
  53. 53. Concetti Base
  54. 54. Concetti Base
  55. 55. Concetti Base
  56. 56. Concetti Base
  57. 57. Concetti Base
  58. 58. Caso d ’ Uso Tipico
  59. 59. Riepilogo
  60. 60. SOA
  61. 61. SOA “ SOA è una strategia IT che organizza le diverse funzioni contenute nelle applicazioni dell ’ azienda/Amministrazione in servizi interoperabili standard che possono essere combinati e riusati rapidamente per soddisfare i requisiti di business. ” Fonte: BEA
  62. 62. SPCoop – SOA Cicli Aziendali
  63. 63. SPCoop – SOA Sistemi Informativi: CAOS e SILOS Ad un certo momento il management che governa ad es. il “ Ciclo di Contabilità ” chiede all ’ IT di essere meglio supportato nei propri adempimenti.  asset IT e progetti ad hoc al fine di fornire una risposta alla specifica problematica di Bisuness  le soluzioni si sviluppano all ’ interno di un ambito che cura le esigenze dell ’ unità di business  SILOS e CAOS.
  64. 64. SOA = consente di convertire le applicazioni esistenti in componenti del processo di business, denominati servizi. È possibile modificare rapidamente questi servizi, combinarli, aggiungerne nuovi e modificare i processi per rispondere alle specifiche esigenze di business e utilizzare i servizi in modo illimitato e personalizzato. Il processo di business non è più vincolato da una specifica piattaforma o da una applicazione. Al contrario, può essere considerato come un componente e quindi riutilizzato o modificato. COMPOSITE APPLICATION SPCoop – SOA
  65. 65. SPCoop – SOA Orientamento ai PROCESSI: ottenuti per composizione di servizi ( lego-like )
  66. 66. SOA induce a non fornire soluzioni a particolari domini di problema. Al fine di promuovere il riuso SOA propone una sufficiente frammentazione dei servizi tale da poter essere riutilizzati anche da altri richiedenti. Riutilizzo: in OOA equivale a reimpiego del codice. IN SOA si cerca di riutilizzare i Servizi Incapsulamento: Introdurre l ’ incapsulamento permette di garantire la stabilità mantenendo l ’ utilizzo di asset collaudati. Si affronta l ’ innovazione limitandosi a rivestirli. SPCoop – SOA Orientamento ai PROCESSI: ottenuti per composizione di servizi ( lego-like )
  67. 67. L ’ approccio SOA forza gli analisti di Business e gli architetti IT a sviluppare un livello di conoscenza che li porta a ragionare e sviluppare soluzioni in termini di “ un insieme dinamico di operazioni necessarie ” e non a una implementazione tecnologica di una singola richiesta di business. Tali ragionamenti portano gli architetti IT a valutare in modo più cosciente e completo i processi aziendali, considerandoli nel loro insieme e non singolarmente  riduzione del GAP tra IT e Analisti di Business. SPCoop – SOA
  68. 68. SPCoop – SOA
  69. 69. SPCoop – SOA
  70. 70. SOA SOA??? Basso Accoppiamento & alto riuso
  71. 71. SOA vs MOM vs RPC <ul><li>I Web Service sono un insieme di standard tecnologici che permettono la realizzazione di architetture SOA ovvero di architetture distribuite. </li></ul><ul><li>Altri soluzioni in passato hanno tentato di ricoprire quel ruolo: </li></ul><ul><li>Message oriented Middleware (MOM): IBM WEBSPHERE MQ, MICROSOFT MQ, SONIC MQ. Si tratta di soluzioni che gestiscono code di messaggi tramite protocolli di scambio poco standardizzati  occorre lo stesso prodotto su entrambi i nodi architetturali che hanno deciso di cooperare. </li></ul><ul><li>Middleware RPC: DCOM, COM+, .NET, CORBA, JAVA RMI: anche in tal caso una piattaforma RPC non interagisce facilmente con quella di un altro produttore. In particolare DCOM richiede ambienti WINDOWS. CORBA funziona se il fornitore ORB sui diversi nodo è lo stesso…. </li></ul>
  72. 72. SOA Vince? <ul><li>Allora perché SOA e Web Service possono riuscire? </li></ul><ul><li>Perché il vero fondamento sono XML e http ovvero SOAP. </li></ul><ul><li>Nota: </li></ul><ul><li>XML è testo  quanto di più semplice vi può essere per scambiarsi informazioni tra sistemi eterogenei; </li></ul><ul><li>http è l ’ unico protocollo che i firewall non bloccano. </li></ul>
  73. 73. EXTRA - MASHUP DEMO ECLIPSE Speriamo bene
  74. 74. Domande? Grazie per l ’attenzione Claudio Di Giovanni [email_address]

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