La Riforma Protestante e la Controriforma

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La Riforma Protestante e la Controriforma

  1. 1. Una nuova religione si diffonde in Europa Quando? Perché? Chi?
  2. 2. Nel 1500 la Chiesa aveva grande influenza sulla società e sulla politica dell’Europa. C’erano molti problemi all’interno della Chiesa: •Il Papato era al centro di interessi politici e finanziari, era protagonista delle lotte tra Stati europei •I Vescovi, gli Abati, i Parroci si arricchivano con i beni concessi agli ecclesiastici in cambio delle loro funzioni •Molti ecclesiastici vivevano nelle loro proprietà o a Roma e trascuravano i loro compiti, si facevano sostituire da vicari, spesso indegni •C’era il commercio delle indulgenze: si prometteva il perdono dei peccati in cambio di offerte in denaro alla Chiesa Esigenza di cambiamento nella Chiesa
  3. 3. All’inizio del 1514 Alberto di Brandeburgo, per diventare Vescovo di Magonza, pagò al Papa una cifra molto alta, che gli era stata prestata dai banchieri Fugger. Per aiutarlo a restituire il prestito, il Papa Leone X proclamò la vendita delle indulgenze nei territori di Alberto: metà della cifra ad Alberto e l’altra metà per ricostruire la Basilica di S. Pietro a Roma. A chi pagava era promessa la liberazione delle anime dei loro cari dal Purgatorio ed il perdono dei peccati.
  4. 4. MARTIN LUTERO Era un monaco tedesco agostiniano, che dal pensiero di S. Agostino aveva ricavato la convinzione che la salvezza dell’umanità derivasse solo dalla volontà di Dio e non dalle buone opere o dalle offerte degli uomini. Secondo lui il Papa non aveva il potere di offrire la salvezza dell’anima, il commercio delle indulgenze perciò serviva solo per procurare denaro alla Curia romana.
  5. 5. • Egli espresse le sue idee attaccando un foglio contenente le sue 95 Tesi di critica alle indulgenze sulla porta del Duomo di Wittenberg. (1517)
  6. 6. PRINCIPI DELLA RIFORMA LUTERANA 1. Salvezza con la sola fede 2. Si nega l’autorità della Chiesa 3. Libera interpretazione dei Testi Sacri 4. Sono ammessi solo 2 Sacramenti: Battesimo ed Eucaristia 5. Sono negati il culto della Madonna e dei Santi
  7. 7. LA RIFORMA LUTERANA LUTERANA introdotta da Lutero EVANGELICA si ispira al Vangelo PROTESTANTE “Protestamur” = dichiariamo è la prima parola del documento dei principi tedeschi schierati con Lutero contro la Chiesa di Roma La Riforma protestante si diffonde in Germania: • Ribellione di Lutero al Papa e all’imperatore (scomunica di Lutero, Dieta di Worms, condanna di Lutero che non ritratta, traduzione della Bibbia in tedesco)
  8. 8. • Guerra dei contadini guidati da Thomas Munzer contro i proprietari terrieri, ribellione non appoggiata da Lutero, repressa duramente. • Guerra dei cavalieri contro i grandi signori feudali, non ha successo. • Divisione dei principi tedeschi tra sostenitori e oppositori della Riforma. Molti rifiutarono di sottomettersi a Carlo V per garantirsi autonomia dall’imperatore e per sottrarsi al potere del Papa (sostenuti dal re di Francia Francesco I). Le lotte tra i principi e Carlo V, dopo alterne vicende, si conclusero nel 1555 con la Pace di Augusta, che stabilì che negli Stati tedeschi i principi potevano scegliere la religione che volevano, i loro sudditi dovevano seguire la religione del principe (“cuius regio eius religio” = di colui che è la regione è anche la religione) Divisione della Germania tra Stati Cattolici e Stati Protestanti
  9. 9. LE ALTRE CHIESE PROTESTANTI • CHIESA RIFORMATA DI ZWINGLI: per iniziativa di Zwingli, a Zurigo in Svizzera, contro il potere miracolistico di certi riti, provvedimenti di carattere sociale. • ANABATTISTI: battezzare i cristiani da adulti; Chiesa protestante condannata da Luterani e dagli altri Protestanti • CHIESA CALVINISTA: per iniziativa di Giovanni Calvino, a Ginevra in Svizzera e poi in Francia e altrove, predestinazione della salvezza eterna: gli uomini si salvano grazie alla giustizia di Dio, un segno della benevolenza di Dio si vede nel successo delle proprie attività lavorative, per questo bisogna dedicarsi con impegno al lavoro e tendere al successo; riforma degli ordinamenti cittadini.
  10. 10. • CHIESA ANGLICANA: in Inghilterra per iniziativa del re Enrico VIII, che non avendo avuto figli maschi chiese al Papa l’annullamento del matrimonio per sposare Anna Bolena; in seguito al rifiuto si proclamò Capo supremo della Chiesa nazionale inglese detta “Anglicana” (Atto di Supremazia) e prese i beni della Chiesa.
  11. 11. IL CONCILIO DI TRENTO Il Papa Paolo III convocò un Concilio a Trento per affrontare i problemi della Chiesa e tentare una conciliazione con i Protestanti. Il concilio si svolse a Trento (città dell’impero, come volevano i luterani, ma italiana, come voleva il Papa) dal 1545 al 1563.
  12. 12. Furono affrontate per prime le questioni riguardanti i princìpi della fede e i riti del culto. Furono riconfermati: • la salvezza attraverso la fede e le opere • la funzione e il significato della Messa, quale sacrificio del Corpo di Cristo • il ruolo di guida dei celebranti, che usano il latino e interpretano le Sacre Scritture • la validità dei 7 Sacramenti • l’importanza del clero, guida spirituale e morale, con obbligo di celibato e castità Principale preoccupazione: CONTRASTARE IL DIFFONDERSI DELLE IDEE PROTESTANTI
  13. 13. Nacquero nuovi Ordini religiosi: Compagnia di Gesù o Gesuiti, fondati da Ignazio di Loyola, si specializzarono nell’istruzione e nelle missioni, esercitarono forte influenza nelle corti cattoliche europee.
  14. 14. LA CONTRORIFORMA CATTOLICA Il Concilio di Trento prese una serie di decisioni per attuare un cambiamento nella Chiesa e tenere sotto controllo la società (decreti disciplinari): • • • • • • obbligo per i vescovi di risiedere nelle loro diocesi controllo dei parroci sui fedeli tramite gli archivi parrocchiali introdotto il catechismo per educare i cristiani per i matrimoni obbligatori pubblicazioni e testimoni istituiti seminari per la preparazione del clero rigorosa osservanza della clausura nei monasteri femminili
  15. 15. • istituzione di organismi per controllare i comportamenti dei cristiani:  Congregazione dell’Indice per stendere l’Indice (elenco) dei libri proibiti perché ritenuti eretici  Congregazione dell’Inquisizione o Santo Uffizio, tribunale per esaminare persone sospettate di eresia o stregoneria o immoralità PERIODO DI INTOLLERANZA RELIGIOSA • Molti processi e condanne per dissenso dottrinale, stregoneria (donne) • Censura su molti libri ritenuti immorali e bruciati • Assiduo controllo delle opere di scienziati e filosofi, alcuni condannati a morte (Giordano Bruno, Tommaso Moro) • Persecuzioni alle minoranze religiose, Ebrei a Venezia e a Roma e altrove obbligati a vivere in un ghetto, quartiere riservato solo a loro, emarginati
  16. 16. LE GUERRE DI RELIGIONE IN FRANCIA Alla fine del 1500 l’Europa era divisa tra Stati Protestanti e Stati rimasti fedeli al Cattolicesimo. La Francia era cattolica ma vi era un numero consistente di protestanti calvinisti detti ugonotti, che volevano la libertà religiosa.
  17. 17. Le divisioni religiose si mescolavano a rivalità politiche: le grandi famiglie nobili si battevano per avere più potere, si formarono un partito cattolico guidato dalla famiglia dei Guisa e un partito protestante guidato dai Borbone. Ci furono vari scontri tra le due parti, l’episodio più terribile avvenne nel 1572 a Parigi, quando i cattolici fecero strage degli ugonotti nella notte tra il 23 e il 24 agosto (Notte di S. Bartolomeo). Molti ugonotti erano a Parigi per festeggiare le nozze tra il loro capo Enrico di Borbone e Margherita di Valois, sorella del re di Francia. Improvvisamente nel palazzo e in varie parti della città i cattolici iniziarono il massacro dei loro avversari.
  18. 18. Dopo una lunga reggenza della regina madre Caterina de Medici, salì al trono il suo terzo figlio Enrico III; si creò un conflitto tra lui, Enrico di Guisa, capo del partito cattolico, ed Enrico di Borbone, capo degli ugonotti, per la conquista del potere (“guerra dei 3 Enrichi”). Morti i primi due, Enrico di Borbone rinunciò al Calvinismo e aderì al Cattolicesimo per diventare re di Francia (“Parigi val bene una Messa!”). Divenne re con il nome di Enrico IV e nel 1598 con l’Editto di Nantes concesse la libertà religiosa agli ugonotti. Così finirono le guerre di religione.

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