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Progetto SPIS Strutture per la prevenzione, l’igiene e la sicurezza

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Emanuele Palo

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Progetto SPIS Strutture per la prevenzione, l’igiene e la sicurezza

  1. 1. Progetto SPIS Strutture per la prevenzione, l’igiene e la sicurezza
  2. 2. Il processo analizza la correlazione fra malattie professionali e comparti rappresentativi delle varie Categorie. Tramite le matrici correlate CA e AM si è potuto evidenziare un legame diretto fra specifiche patologie e Categorie. Le fasi del progetto Raccolta dati sulle categorie e sulle malattie professionali Creazione Matrice CA Categorie – Apparati fisiologici colpiti Creazione Matrice AM Apparati fisiologici colpiti – Malattie Creazione Matrice Regionale Forza lavoro – iscritti per categoria 2
  3. 3. Matrice CA Questa matrice pone in correlazione le singole Categorie di lavoro con gli apparati fisiologici interessati da malattie professionali attinenti alle lavorazioni tipiche delle Categorie stesse. Nota: Per lo sviluppo della Matrice sono stati considerati sia i dipendenti amministrativi che quelli operativi di ciascuna Categoria La Matrice CA 3
  4. 4. La Matrice CA MALATTIE PROFESSIONALI FEDERAZIONI DI CATEGORIA CISL APPARATI INTERESSATI MUSCOLO TENDINEO SCHELETRICO OTORINO LARINGO IATRICO VASCOLARE CARDIO RESPIRATORIO CUTANEO VISIVO UDITIVO SISTEMA NERVOSO CENTRALEE PERIFERICO DIGERENTE RIPRODUTTIVO URINARIO FEMCA (chimica) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ FLAEI (elettricità) √ √ √ √ √ √ √ √ FILCA (edilizia) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ * √ FAI (agricoltura) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ FP (funz. pubblica) √ √ √ √ √ √ √ √ √ CISL SCUOLA √ √ √ √ √ √ √ √ √ FLP (poste) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ * FIT (trasporti) √ √ √ √ √ √ √ √ √ FISASCAT (commercio-turismo) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ * FIBA (banche-assicurazioni) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ * FIM (metalmeccanica) √ √ √ √ √ √ √ √ √ √ * √ FISTEL (telecomunicazioni) √ √ √ √ √ √ √ √ Nelle rispettive categorie vengono considerati sia i dipendenti amministrativi che quelli operativi * Al fine di verificare la correlazione sono necessari ulteriori studi 4
  5. 5. Matrice AM Questa matrice pone in correlazione gli apparati fisiologici interessati da malattie professionali con le singole malattie attinenti alle lavorazioni tipiche delle Categorie. La Matrice AM 5
  6. 6. La Matrice AM MALATTIE PROFESSIONALI MUSCOLO TENDINEO SCHELETRICO Osteoartromio-tendinopatie, ernie discali e lombari, sindrome del tunnel carpale, spondiloartrosi con discopatie e interessamento radicale, disturbi della sensibilità, tumori OTORINO LARINGO IATRICO Laringiti, faringiti, tracheiti, riniti, rinopatie, tumori VASCOLARE Angiopatie, angioneuropatia (sindrome di Raynaud), danni alla circolazione, insufficienza AAII, tumori CARDIO RESPIRATORIO Broncopneumopatie, manifestazioni allergiche, pneumoconiosi, asbestosi, ossicarbonismo, silicosi, cardiopatie, cardiopatie ischemiche, tumori CUTANEO Dermatiti, eczemi, allergopatie, tumori VISIVO Congiuntiviti, cataratta, blefariti, neuriti ottiche, retinopatie, tumori UDITIVO Ipoacusia, sindrome vertiginosa, acufeni, sordità, tumori SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Stato depressivo ansioso, neuropatie, irritabilità, disturbi del sonno, tremori, vertigine, disturbo da stress post traumatico, disturbi psichici, tumori DIGERENTE Epatopatie, gastroduodeniti, ulcere, enteriti, tumori RIPRODUTTIVO Sterilità, disendocrinie, disturbi della riproduzione, tumori URINARIO Nefropatie, tubulopatie, tumori 6
  7. 7. Matrice Regionale La Matrice Regionale Questa matrice evidenzia le Categorie maggiormente rappresentate a livello regionale. Essa correla il numero dei lavoratori appartenenti ai comparti nei quali operano le singole Categorie con il numero degli iscritti regionali alle stesse. 7
  8. 8. La Matrice Regionale REGIONE PROVINCIA CATEGORIA NUM. AZIENDE PER CATEGORIA NUM. DIPENDENTI PER CATEGORIA ISCRITTI CATEGORIA MALATTIE DENUNCIATE MALATTIE INDENNIZZATE MALATTIE SEGNALATE ASL SICILIA PALERMO FEMCA 267 1038 1353 1 1 FLAEI 150 3619 278 16 0 FILCA 10884 24540 4499 29 10 FIM 4758 10438 1826 16 14 FISTEL 2073 11990 2583 15 3 FAI 2024 32881 7012 3 0 FPS 2571 40271 11159 8 2 CISL SCUOLA 857 10004 6039 0 0 FIT 208 3881 2859 26 2 FISASCAT 20783 61150 2537 26 3 FIBA 6990 40115 2230 7 1 8 I valori riportati in tabella hanno uno scopo puramente indicativo
  9. 9. La Matrice Regionale REGIONE PROVINCIA CATEGORIA NUM. AZIENDE PER CATEGORIA NUM. DIPENDENTI PER CATEGORIA ISCRITTI CATEGORIA MALATTIE DENUNCIATE MALATTIE INDENNIZZATE MALATTIE SEGNALATE ASL SICILIA TRAPANI FEMCA 88 487 138 3 0 FLAEI 76 1211 145 2 0 FILCA 5766 12036 2995 20 10 FIM 2371 5393 102 3 2 FISTEL 898 2697 500 0 0 FAI 1633 4102 2310 1 0 FPS 949 10530 2195 1 0 CISL SCUOLA 216 1910 2180 0 0 FIT 88 360 205 0 0 FISASCAT 8761 19902 508 2 0 FIBA 2374 6896 205 1 0 9 I valori riportati in tabella hanno uno scopo puramente indicativo
  10. 10. Matrice AM Matrice CA Matrice Regionale Segmentazione dell’utenza La correlazione delle Matrici Le matrici correlate CA e AM evidenziano un legame diretto fra specifiche patologie e Categorie, il che significa che è possibile individuare con facilità quali sono i bacini potenziali di utenti e le loro peculiarità. La Matrice Regionale completa i dati fornendo una localizzazione geografica dei suddetti bacini. Grazie a queste informazioni sarà possibile approntare iniziative di comunicazione mirate. 10
  11. 11. Il risultato delle analisi conferma come la scelta dei capoluoghi di provincia rappresenti unicamente un punto di partenza per il progetto. Pertanto, le fasi successive di sviluppo devono necessariamente andare a interessare quei luoghi individuati come bacini ricchi di soggetti potenzialmente coinvolgibili. Localizzazione delle SPIS Dopo un’attenta analisi dei dati evidenziati dalle precedenti matrici, è stato deliberato di istituire SPIS e iniziative di comunicazione mirata, in alcune aree del territorio italiano Localizzazione 11
  12. 12. Iniziative mirate Sviluppo progetti Partendo dagli accordi sottoscritti a livello nazionale, sarà necessario intraprendere proattivamente iniziative progettuali condivise con le specifiche Categorie interessate a livello territoriale 12
  13. 13. Erogazione di un nuovo servizio “sociale” Pubblicità gratuita Incremento del fenomeno positivo del “Passaparola” Incremento pratiche lavorate Erogazione di un servizio aggiuntivo tramite un rinomato partner Ampliamento del proselitismo e della fidelizzazione Acquisizione di dati specifici riguardanti la situazione del comparto e delle malattie professionali sul territorio I vantaggi della partnership
  14. 14. Raccolta dati, approntamento delle SPIS, sviluppo di campagne di sensibilizzazione e di iniziative locali Invio di comunicazioni sul tema, indirizzate ai propri iscritti. Realizzazione di iniziative locali Ricezione degli iscritti alla Categoria ed avvio delle pratiche necessarie Ottenimento di prestazioni legate al riconoscimento ed alla tutela per le malattie professionali Le tappe della collaborazione CATEGORIA
  15. 15. Implementando questo progetto si ottengono dei benefici per ogni attore: L’INAS ottiene un incremento della visibilità sul territorio e del numero di pratiche lavorate La Categoria ottiene un aumento della soddisfazione dei propri iscritti e dati preziosi sulle realtà territoriali Gli utenti finali ottengono un’ampia tutela dei propri diritti in materia di malattie professionali In conclusione CATEGORIA
  16. 16. Grazie della cortese attenzione

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