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LE MALATTIE PROFESSIONALI STATISTICHE E ATTIVITA' ISTRUTTORIA INAIL

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Maria Pia Marino

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LE MALATTIE PROFESSIONALI STATISTICHE E ATTIVITA' ISTRUTTORIA INAIL

  1. 1. LE MALATTIE PROFESSIONALI STATISTICHE E ATTIVITÀ ISTRUTTORIA INAIL Maria Pia Marino ASTORIA PALACE HOTEL - PALERMO 6 GIUGNO 2014
  2. 2. 2 Massima Quando si vuol correggere qualcuno con profitto e mostrare a qualcun altro che si sbaglia conviene osservare da quale punto di vista questi consideri la cosa, perché di solito da quel punto di vista è vera, e riconoscergliene la verità, mostrandogli Tuttavia i punti di vista per cui è falsa. Di ciò sarà contento perché vedrà che non si ingannava e che il suo errore stava solamente nel non vedere tutti i lati della cosa. Blaise Pascal (1623- 1662)
  3. 3. 3
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  8. 8. Concetto di Malattia Professionale Assicurata Art.3 D.P.R.1124/65 L’assicurazione è altresì obbligatoria per le malattie professionali indicate nella tabella allegato n. 4 e n. 6 le quali siano contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni rientrino tra quelle previste nell’art. 1 Le tabelle vengono riviste con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale DM 9 APRILE 2008 (dec. 22/07/08) 8
  9. 9. SENTENZA C.COST. 179 - 206/88 ha introdotto il SISTEMA TABELLARE MISTO “l’assicurazione è obbligatoria anche per malattie diverse… • da quelle comprese nelle tabelle… • da quelle causate da una lavorazione specificata… • da un agente patogeno diverso da quelli indicati nelle tabelle… 9
  10. 10. TECNOPATIE PRESENTI IN TABELLA PRESUNZIONE LEGALE D’ORIGINE TECNOPATIE NON COMPRESE IN TABELLA DEVE ESSERE PROVATA LA CAUSA DI LAVORO SISTEMA TABELLARE MISTO TABELLARE-EXTRATABELLARE MP TABELLATE MP NON TABELLATE 10
  11. 11. DENUNCIA DI MP ART. 53 DPR 1124/65 LA DENUNCIA DELLE M.P. DEVE ESSERE TRASMESSA… DAL DATORE DI LAVORO ALL’ISTITUTO ASSICURATORE, CORREDATA DA CERTIFICATO MEDICO, ENTRO I CINQUE GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO IN CUI IL PRESTATORE D’OPERA HA FATTO DENUNCIA AL DATORE DI LAVORO DELLA MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA 11
  12. 12. PRIMO CERTIFICATO MEDICO DI M.P. ART. 53 DPR 1124/65 IL CERTIFICATO MEDICO DEVE CONTENERE, … , UNA RELAZIONE PARTICOLAREGGIATA DELLA SINTOMATOLOGIA ACCUSATA DALL’AMMALATO STESSO E DI QUELLA RILEVATA DAL MEDICO CERTIFICATORE I MEDICI CERTIFICATORI HANNO L’OBBLIGO DI FORNIRE ALL’ISTITUTO ASSICURATORE TUTTE LE NOTIZIE CHE ESSO REPUTI NECESSARIE 12
  13. 13. MODALITÀ D’AZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO NEL DETERMINISMO DELLE M.P. IL FATTORE PATOGENO AGISCE IN MODO LENTO, CRONICO, DILUITO NEL CORSO DEGLI ANNI DI VITA LAVORATIVA (NELL’INFORTUNIO AGISCE IN MODO ACUTO) 13
  14. 14. ITER ISTRUTTORIO INDIVIDUAZIONE DI 3 ELEMENTI • RISCHIO PROFESSIONALE • PATOLOGIA DENUNCIATA • NESSO CAUSALE TRA I DUE 14
  15. 15. RICOSTRUZIONE DEL RISCHIO • INDIVIDUAZIONE DELLE AZIENDE PRESSO CUI IL TECNOPATICO HA LAVORATO • INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITÀ, CARATTERISTICHE DELLA LAVORAZIONE, DURATA ED INTENSITÀ DI ESPOSIZIONE 15
  16. 16. RICOSTRUZIONE DEL RISCHIO documentazione valida per tutti i casi: • libretto di lavoro • documento valutazione dei rischi PER IL RISCHIO SPECIFICO INDIVIDUATO (fisico, chimico, biologico, organizzativo…) • visite preventive e periodiche • questionario per DL • eventuali schede tecniche dei prodotti e dei macchinari utilizzati 16
  17. 17. INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DELLA MALATTIA • ACQUISIZIONE DEI PRECEDENTI ANAMNESTICI (anamnesi lavorativa e familiare prossima e remota, ricoveri, cartelle sanitarie di rischio, esiti di visite preventive e periodiche) • ESAME CLINICO –STRUMENTALE 17
  18. 18. RICOSTRUZIONE DEL NESSO CAUSALE CAUSA OGNI ANTECEDENTE NECESSARIO E SUFFICIENTE A PRODURRE L’EFFETTO NELLE M.P.: IL FATTORE DI RISCHIO CHE HA DIGNITÀ DI CAUSA 18
  19. 19. RICOSTRUZIONE DEL NESSO CAUSALE IL FATTORE DI RISCHIO INDIVIDUATO DEVE POSSEDERE LE CARATTERISTICHE INTRINSECHE, MODALITÀ D’AZIONE, EFFICIENZA LESIVA, DURATA D’AZIONE IDONEE A CONSENTIRE L’INSORGERE DELLA M.P. 19
  20. 20. RICOSTRUZIONE DEL NESSO CAUSALE CRITERIO DI “ESCLUSIONE DI ALTRE CAUSE” VANNO VALUTATE TUTTE LE ALTRE POSSIBILI CAUSE DI INSORGENZA DELLA PATOLOGIA PER INDIVIDUARNE IL CONTRIBUTO AL DETERMINISMO DELLA PATOLOGIA 20
  21. 21. IDENTIFICAZIONE DELLA M.P. • SUSSISTENZA DEL LEGAME TRA FATTORE DI RISCHIO E PATOLOGIA IN TERMINI DI ELEVATA PROBABILITÀ • ASSENZA O SCARSA EFFICIENZA DI ALTRI FATTORI COME GENERATORI DELLA PATOLOGIA 21
  22. 22. DENUNCIA AI SENSI ART. 139 T.U. È OBBLIGATORIO PER OGNI MEDICO, CHE NE RICONOSCA L’ESISTENZA, LA DENUNCIA DELLE M.P. , CHE SARANNO INDICATE IN UN ELENCO DA APPROVARSI CON DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO (IL DM 27 APRILE 2004 - modificato da DM 11 DICEMBRE 2009) * LA DENUNCIA DEVE ESSERE FATTA ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO COMPETENTE PER TERRITORIO… (*MODIFICATO DALL’ART. 10 D.L.vo 38/2000: la denuncia va inoltrata all’ASP ed all’INAIL) 22

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