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Il cittadino, 28 ottobre 2011

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Il Cittadino, 20 ottobre 2011
sull'indagine CISEM nel sistema scolastico lodigiano

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Il cittadino, 28 ottobre 2011

  1. 1. SABATO 29 OTTOBRE 2011 21il Cittadino LodiCancro, uscire dal tunnel del dolore si puòRiprendono i corsi di auto­aiuto dell’Alaon Uscire dal tunnel del dolore è possi­ coordinato dalla psicologa e psicotera­ scoprono la voglia di vivere. Lo scorsobile. Tornare a sorridere anche. A di­ peuta Silvia Rovaris. Il secondo “Tut­ anno abbiamo avuto nel gruppo di ela­mostrarlo sono i gruppi di auto aiuto to il mondo si colora”, invece, è un la­ borazione del lutto, per esempio, treorganizzati dall’Associazione lodigia­ boratorio di arteterapia. Il laborato­ mamme che avevano perso i loro figli,na amici di oncologia. Rivolti alle per­ rio, che non è un corso di pittura, pre­ uno di 15, uno di 18 e uno di 24 anni. Lesone che hanno perso sulla strada del­ vede 10 incontri consecutivi al sabato vedove che partecipavano allo stessola malattia un familiare o che hanno a pomeriggio e sarà condotto dall’arte­ gruppo e le tre mamme si sono aiutateche fare direttamente con una patolo­ terapista Clara Ornaghi, insieme alla molto. Sono capitati dei casi in cui legia tumorale, i gruppi si rivelano di psicologa. Una stessa persona ha la fa­ persone non riuscivano a parteciparegrande utilità. A spiegarlo, insieme coltà di iscriversi, se vuole, ad en­ al gruppo e continuavano a piangere.alla presidente dell’Alao Carla Berta­ trambi i gruppi. Coloro che hanno Allora la psicologa le ha incontrateni Allegri, anche l’assessore comuna­ perso una persona cara, invece, posso­ ancora individualmente, fino a quan­le Giuliana Cominetti, le volontarie no partecipare al progetto “Il coraggio do non sono riuscite a intervenire col­dell’associazione Rosanna Battaglia, del dolore. Elaborazione del lutto”. lettivamente. Anche noi abbiamo unaMarilena Vignati e Clara Grecchi, ol­ Abbiamo tutti bisogno di ascoltarci e psicologa che ci aiuta. Come volonta­tre a Fabio Canali di Arcobaleno, condividere e quando la vita è vera­ rie viviamo un lutto costante». Comi­azienda che ha sponsorizzato i gruppi mente difficile, nei momenti della per­ netti da sempre sostiene questi pro­mettendo sul piatto 15mila euro. «I dita delle persone che amiamo, questo getti, mettendo anche a disposizione igruppi che partiranno quest’anno ­ bisogno può diventare una risorsa per locali dell’Informagiovani: «Quandospiega Allegri ­, grazie a questa spon­ riprendere il cammino. Gli incontri uno impara a stare bene con se stessosorizzazione e a parte dei fondi raccol­ sono condotti dalla nostra psicologa e ­ commenta ­ poi sta bene anche conti con il 5 per mille (7mila 161 quest’an­ hanno frequenza mensile». «Abbiamo gli altri e trova il coraggio di affron­no, ndr) saranno ancora una volta iniziato con il gruppo di elaborazione tarli nonostante il dolore». I corsi par­completamente gratuiti. Il primo è in­ del lutto 9 anni fa ­ spiegano le volon­ tiranno a gennaio, ma le iscrizionititolato “Perché la paura del cancro tarie ­ e l’esperienza è sempre stata si­ vanno effettuate da novembre in vianon diventi paura di vivere”: è un per­ gnificativa. All’interno dei gruppi na­ Cavour 60, da lunedì a venerdì, dallecorso emotivo quindicinale all’inter­ scono delle amicizie: le persone trova­ 9.30 alle 11.30, telefono 0371/420871.no dei gruppi di sostegno psicologico, no la forza di uscire da se stesse e ri­ Cri. Ver. Un momento della presentazione dei corsi di auto­aiuto promossi dall’associazione Amici di oncologiaI DATI PUBBLICATI NELLA RICERCA DELLA PROVINCIA, IN CONTROTENDENZA TENGONO I LICEI, BOOM PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALEIl Lodigiano si tiene stretti i suoi studentiMa restano 960 ragazzi che “spariscono” dopo la terza median Le scuole lodigiane continuano ad 290 a 195) e Villa Igea (da 290 a 237), IL CONCORSOattrarre. In pochi escono dal territo­ anche se quest’ultimo, a partire dalrio per raggiungere un titolo di stu­dio. Molti, invece, quelli che arriva­ 2009 ha registrato una ripresa non trascurabile. In crescita, sempre al­ Turismo scolastico,no. I dati sono stati presentati ieridalla provincia di Lodi e dal provve­ l’interno dell’istituto di istruzione superiore di Codogno, invece, il Ca­ l’Einaudi arrivaditorato, insieme ai ricercatori dellaCisem Alberto Falletti e Maurizio lamandrei (da 237 a 269). Un dato da migliorare resta, invece, primo a BeneventoLozzi. Solo lo 0,5 per cento degli stu­ quello dei 960 ragazzi che dopo la n L’istituto Einaudi gui­denti, cioè 41 alunni, emigrano altro­ scuola media spariscono dalla foto­ dato dalla dirigente Vir­ve perché vogliono frequentare un ti­ grafia del sistema scolastico. Il tasso ginia Vitale premiatopo di scuola che nel Lodigiano non di partecipazione scolastica, infatti, un’altra volta. La classe Ic’è, dal liceo musicale all’indirizzo nel Lodigiano è solo del 90,4 per cen­ A “accoglienza turistica”“Trasporti e logistica”, ma anche to contro il 93 per cento e il 97 per dell’Istituto professiona­“Grafica e comunicazione” e gli indi­ cento che la regione si è posta come le Luigi Einaudi di Lodirizzi “design” e “grafica” del liceo obiettivo. Visto che la formazione si è aggiudicata il primoartistico. Sono, in totale, invece, 1308 professionale è il settore sempre più premio della sezionegli studenti che emigrano in altre in crescita, è qui che bisogna guarda­ “Vieni da noi” all’internoprovince, soprattutto per ragioni ge­ re, secondo i tecnici, per attirare i della quinta edizione diografiche e 2023 quelli che entrano. “desaparecidos” della scuola. Signi­ “Classe turistica. FestivalLa provincia di Lodi, come ha spie­ ficativi, infatti, i numeri degli iscrit­ del turismo scolastico”.gato per palazzo San Cristoforo Eli­ ti alle prime della formazione profes­ Si tratta del concorsosabetta Bellocchio, è l’unica provin­ sionale: i 264 del 2006 sono diventati nazionale promosso dalcia in Lombardia a scattare una foto­ 432 nell’anno in corso. La crescita pe­ Touring club italiano egrafia così dettagliata di tutto il si­ rò riguarda tutte le annualità. Il svolto sotto il patrociniostema scolastico, nella fascia tra i 14 quinquennio 2006­2011, infatti, ha vi­ del ministero dell’Istru­e i 18 anni. Per farlo la Provincia ha sto un incremento del 39 per cento zione, che coinvolge stu­dovuto raccogliere anche i dati di 80 dell’attività dei corsi e di oltre l’80 denti e insegnati dellescuole fuori territorio. per cento della popolazione frequen­ scuole superiori italianeParole di elogio per il lavoro svolto tante. Un vero e proprio boom. di secondo grado. Tra isono arrivate anche dall’assessore Cristina Vercellone Da sinistra Giuseppe Bonelli, Mariano Peviani, Alberto Falletti e Maurizio Lozzi durante la presentazione del documento 630 lavori presentati aMariano Peviani e dal provveditore Benevento, quello della IGiuseppe Bonelli. «Un lavoro così A dell’istituto Einaudi hacompleto non ce l’ha nessuno in tut­ta la regione ­ ha commentato que­ UNA TAVOLA ROTONDA ALLA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI CATTOLICO, ISLAMICO, ORTODOSSO ED EVANGELICO colpito la giuria per la “completezza, la bravura,st’ultimo ­. Lo studio ci serve a mi­ l’inventiva e la capacitàgliorare sempre più la nostra offertaformativa, ma ci mostra anche, nellasua versione attuale, quanto l’indicedi qualità delle scuole sia sempre piùin salita. Nel Lodigiano ci sono lescuole che servono». Il dialogo tra le fedi e l’educazione espositiva anche in rap­ porto alla loro giovane età, il simpatico impegno di gruppo e la valenza didattica”. Il video pre­ sentato racconta la storiaIn crescita, insieme alla qualità, a di­re il vero, sono anche i numeri. Glistudenti iscritti ai 12 istituti, statali e Le varie confessioni hanno i bambini come obiettivo comune della classe composta da studenti giovanissimi, che nonostante inizial­paritari di secondo grado, sono pas­ n Prendere per mano i figli nel di culto differente: «Queste unioni mente si dimostrino scet­sati da 8mila 712 dell’anno scolastico cammino di crescita. Ogni tradizio­ falliscono perché manca un obietti­ tici sulla possibilità di2006­2007 ai 9mila 98 dell’anno scorso. ne religiosa ha le sue pratiche e i vo comune». Prende le mosse da al­ trovare qualche motivoIl Lodigiano si rivela in controten­ suoi valori da trasmettere. Ma esi­ tri presupposti invece l’educazione per promuovere la pro­denza, rispetto al resto della regione, stono anche punti in comune, che cattolica, secondo quanto riferito pria città, si impegnanoper quanto riguarda la scelta liceale. diverse confessioni mettono al cen­ da padre Giannicola Simone (supe­ nell’impresa. Questo en­Quest’ultima, infatti, mentre altrove tro dell’educazione. È partito dal te­ riore dei Barnabiti di Lodi): «La ve­ tusiasmo traspare nellacresce, qui continua a tenere e ad at­ ma della formazione dei più piccoli ra sfida è educare alla libertà, ri­ realizzazione del lavorotestarsi sul 45,9 per cento. Il merito il dialogo tra le fedi, un momento spettare la libertà del proprio figlio caratterizzato per la sim­però non è dei lodigiani “doc”. I resi­ centrale per abbattere le barriere che è dono di Dio. Questo significa patica esposizione e l’ap­denti che frequentano i licei, infatti, culturali. L’incontro per approfon­ formare ad essere primariamente profondimento deglisono il 43,7 per cento. Sono di meno dire questi argomenti è stato orga­ uomini e donne, ed essere capaci di aspetti storici, culturali eanche i residenti che frequentano nizzato giovedì sera, all’interno del­ scelte e di responsabilità. Il che non gastronomici che rendo­l’istruzione tecnica (il 38,4 per cento la sala Rivolta del teatro alle Vigne, significa il libero arbitro, ma inse­ no interessante e unica lacontro il 40,1). I lodigiani puntano di una tavola rotonda con i rappresen­ gnare a decidere tra diverse possi­ città di Lodi. Il Touringpiù sulla formazione professionale: i tanti della comunità islamica, della bilità di bene». club italiano, che per pri­corsi infatti sono frequentati da que­ chiesa cristiana evangelica batti­ Poi la pastora Lidia Maggi della mo ha introdotto aglisti ultimi nel 15,3 per cento dei casi sta, della comunità ortodossa rome­ chiesa cristiana evangelica battista inizi del Novecento l’ideacontro l’11,5 complessivo. na e della chiesa cattolica. ha sottolineato l’importanza del Giannicola Simone, Elmelighi Saseh, Giacinto Bosoni, Nicolau Cazacu e Lidia Maggi e la pratica della gita sco­L’indice di scolarità nella nostra pro­ L’iniziativa è stata promossa dal­ ruolo della famiglia, che deve tor­ lastica, continua, ancoravincia è dell’83,3 per cento ed è supe­ l’associazione “Viviamo insieme il nare davvero al centro del discorso oggi, a promuovere ilriore di circa 3 punti rispetto al resto nostro quartiere”, con il sostegno educativo: «I genitori devono torna­ viaggio d’istruzione oltredella Lombardia, anche se è in lieve dell’assessorato alle politiche socia­ re a riappropriarsi della fiducia del­ che come attività di svagoflessione (meno 0,6 per cento) rispet­ li del comune di Lodi, guidato da la guida dei figli, bisogna uscire da anche quale occasione dito al 2009/2010. Sono tre le istituzioni Silvana Cesani. L’incontro è stato questa cultura della delega, per cui approfondimento cultura­scolastiche che, secondo la ricerca, moderato dal giornalista del «Citta­ vengono investiti di ruoli a volte le, umano e formativo percontinuano, dal 2006, a crescere. Il dino», Giacinto Bosoni, ed è inseri­ non propri le comunità religiose e meglio coniugare le esi­primo è il Bassi di Lodi, passato da to in un ciclo di eventi dedicati al la scuola. Semmai occorre un patto genze della gita “tradizio­1101 iscritti a 1366. Seguono l’Itis Vol­ confronto tra differenti credi. Gio­ educativo tra le famiglie e le altre nale” con i bisogni e ita del capoluogo, passato da 1209 a vedì sera è intervenuto Elmelighi agenzie impegnate sul campo». gusti degli studenti. L’ini­1311, il Maffeo Vegio, da 1066 a 1113 e Saseh della comunità islamica, che Infine padre Nicolai Cazacu della ziativa, che propone dil’Itis Cesaris di Casale, passato da ha sottolineato l’importanza per i chiesa ortodossa romena di Lodi ha presentare il proprio919 a 1017, con un incremento pro­ genitori di dare l’esempio: «L’edu­ evidenziato la necessità di riscopri­ viaggio d’istruzione, in­gressivo a partire dal 2008. In cresci­ cazione è anzitutto insegnare re la preghiera e l’amore di Dio per tende rispondere alle ne­ta anche il liceo Gandini (da 931 a l’amore di Dio, dimostrando coe­ suggerire una buona formazione cessità educative e forma­980), il Novello di Codogno (da 609 a renza nei comportamenti ­ spiega ­ dei figli: «Dove c’è la fede si notano tive degli studenti italia­677) e il Pandini di Sant’Angelo (da se quindi i genitori non hanno tra­ spesso famiglie tranquille e in pace, ni rispetto alla gita scola­343 a 368). In calo, invece, oltre agli smesso ai bimbi sin da quando era­ i bimbi sono sereni. Al contrario stica, quale momento distudenti dell’Einaudi (da 767 a 668), no piccoli l’islam, non possono pre­ dove c’è ricerca del benessere, spes­ arricchimento conosciti­quelli dell’artistico Piazza di Lodi, tendere che da grandi vengano so si smarrisce il senso dell’educa­ vo, culturale, umano escesi da 311 a 246. Decremento anche ascoltati». E poi si è schierato con­ zione vera». professionale.per l’Ipsia Ambrosoli di Codogno (da tro i matrimoni misti, tra persone Matteo Brunello Il pubblico che ha preso parte all’incontro sul dialogo interreligioso a Lodi

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