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Asta per pergola delibera di giunta

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Asta per pergola delibera di giunta

  1. 1. Copia COMUNE DI SANTA SOFIA Provincia di Forlì - Cesena DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Numero: 111 Data: 30/11/2012OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILI 2013 -PROPOSTA AL CONSIGLIO.Nell’anno Duemiladodici nel mese di Novembre il giorno Trenta, alle ore 23:30, presso laResidenza Comunale, si è riunita la Giunta Municipale, con lintervento dei Signori: Presente FOIETTA FLAVIO Sindaco S LUNGHERINI PIERO Assessore S NERI LUCIANO Assessore S LOMBARDI FLEANA Assessore S GUIDI ISABEL Assessore N MICHELACCI FABIO Assessore S BRAVACCINI MAURIZIO Assessore NAssume la presidenza il Sig. FOIETTA FLAVIOPartecipa il Segretario Comunale Dott. PUPILLO MARCELLODato atto che il numero dei presenti è legale per la validità della deliberazione, il Presidente dichiaraAperta la discussione.
  2. 2. La Giunta Comunale prende in esame lOGGETTO sopraindicato.
  3. 3. Il Responsabile del Settore Urbanistica, Edilizia privata, Patrimonio, Ambiente e Territorio Richiamati: - l’art. 172 del decreto legislativo 267/2000 che richiede quale allegato al bilancio anche ladeliberazione da adottarsi annualmente, prima della approvazione del bilancio, con la quale i Comuniverificano la quantità e la qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive eterziarie ai sensi della Legge 18/04/1962, n. 167 e successive modificazioni ed integrazioni, 22/10/1971 n.865 e 05/08/1978 n. 457, che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie. Con la stessadeliberazione i Comuni stabiliscono il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato; - il decreto legge n. 112 del 25.06.2008, convertito con legge n. 133 del 6.08.2008, che all’art. 58,rubricato “Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni e altri enti locali” alcomma 1 prevede che per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare diregioni, province, comuni e altri enti locali, ciascun ente con delibera dell’organo di governo individua,redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi euffici, i singoli beni immobiliari ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle propriefunzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, redigendo il piano delle alienazioni evalorizzazioni immobiliari da allegare al bilancio di previsione; Dato atto che l’art. 42, comma 2, lett. l) TUEL 267/2000 prevede che l’organo consiliare hacompetenza, tra l’altro, in materia di acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioniche non siano previsti espressamente in atti fondamentali dl consiglio o che non ne costituiscano meraesecuzione e che, comunque, non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenzadella giunta, del segretario o di altri funzionari; Considerato che:- il competente settore dell’Amministrazione ha attivato una procedura di ricognizione del patrimoniodell’Ente, sulla base della documentazione presente negli archivi e negli uffici, predisponendo un elenco diimmobili (terreni e fabbricati) suscettibili di valorizzazione e/o di dismissione, non strumentali all’eserciziodelle funzioni istituzionali;- i terreni e fabbricati individuati appartengono al patrimonio immobiliare disponibile;- la disciplina sulla valorizzazione e utilizzazione ai fini economici dei beni immobili tramite concessione olocazione, ai sensi dell’art. 3 bis del D.L. n. 351/2001, prevista per lo stato si estende anche ai beni immobiliinclusi nell’elenco approvato con il presente provvedimento;- è possibile conferire i beni immobili, anche residenziali, a fondi comuni di investimento immobiliare, ovveropromuoverne la costituzione, in base alle disposizioni contenute nell’art. 4 e seguenti del D.L. 351/2001; Atteso che: - l’Amministrazione Comunale ha inserito da tempo nel Piano delle alienazioni l’immobile denominato “La Pergola”; - il suddetto immobile è stato posto ad asta pubblica nelle seguenti date: - asta pubblica del 31/03/2011 deserta; - asta pubblica del 30/06/2011deserta; - asta pubblica del 29/11/2011 deserta; - l’importo a base d’asta era pari a Euro 643.300,00; - nel terzo incanto, così come previsto dal Regolamento Comunale per l’alienazione degli immobili, il bando prevedeva di poter presentare offerte anche in diminuzione sul valore a base d’asta per un massimo del 20% . Rilevato che essendo andato deserto anche il terzo tentativo d’asta e considerate le precarie condizioni di manutenzione e conservazione dell’intero immobile, si ritiene che il valore reale di stima per una successiva asta sia da determinare con una riduzione del 20% sulla stima originaria e quindi per un importo pari ad Euro 514.640,00; Visti:- il vigente statuto comunale;- il vigente regolamento di contabilità;- il vigente regolamento sulle alienazioni immobiliari;
  4. 4. - il D.L. 18.08.2000, n. 267;- il prospetto predisposto dall’Ufficio tecnico Comunale e allegato alla presente, quale parte integrante esostanziale sub. Lett. A);- la legge 18/04/1962 n. 167 e successive modificazioni ed integrazioni;- la legge 22/10/1971 n. 865 e successive modificazioni ed integrazioni;- la legge 5/08/1978 n. 457 e successive modificazioni ed integrazioni; PROPONE DI DELIBERARE1) La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto;2) Di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa, l’allegato Piano delle alienazioni e valorizzazioneimmobiliare sub. Lett. A) che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;3) Di dare atto che la presente deliberazione si pone come PROPOSTA all’organo competente allaalienazione e/o valorizzazione dei beni comunali che, ai sensi e per gli effetti dell’art.58 del D.L. del 25-06-2008 n.112, convertito con Legge 133 del 06-08-2008, è il Consiglio Comunale;4) Di dare atto che il Piano dovrà essere allegato al bilancio di previsione 2013;5) Si propone l’immediata esecutività LA GIUNTA COMUNALEVista la proposta sopra riportata;Acquisito il parere favorevole espresso dal Responsabile del Settore Urbanistica in ordine alla regolaritàtecnica ed amministrativa, e dal Responsabile del Settore finanziario in ordine alla regolarità contabile,aisensi dellart.49 TUEL (come modificato da art. 3 D.L. 174/12), (allegato solo all’originale del presente atto ein modo virtuale alle copie dello stesso);Ritenuto di approvare la sopra riportata proposta di deliberazioneCON VOTI unanimi espressi in forma palese. DELIBERADi approvare la sopra riportata proposta – che viene qui integralmente richiamata unitamente ai suoi allegati.Altresì, per la necessità di dare seguito al procedimento con la massima tempestivitàCON VOTI unanimi espressi in forma palese. DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell’art.134 comma 4 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267.e:homeulisseiridetmpsanta25492.doc
  5. 5. Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE F.to FOIETTA FLAVIO F.to PUPILLO MARCELLOLa presente è copia conforme alloriginale ad uso amministrativo.Lì 04/12/2012 Il Segretario Comunale PUPILLO MARCELLO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONELa presente deliberazione viene pubblicata allAlbo Pretorio Online del Comune(www.comune.santa-sofia.fc.it) per gg.15 consecutivi a far data dal 04/12/2012Lì 04/12/2012 Il Segretario Comunale F.to PUPILLO MARCELLOLa presente deliberazione: è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267. È divenuta esecutiva a far data dal giorno _______________________ , ai sensi dellart. 134 comma 3 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267. F.to Il Segretario Comunale PUPILLO MARCELLO

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