Storia,stele e antichi mestieri

297 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
297
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Storia,stele e antichi mestieri

  1. 1. - le s te ai musei ancora • • • • • • • • ® A i « »Funziona la sinergia promossa dalla Provincia. Il record di visitatori al castello del Piagnaro di Pontremoli di NATALINO BENACCI Aulla) dove i «viandanti» potran- MASSA CARRARA - Il pro getto « useando» no districarsi tra ecosistemi sotter- prevede itinerari tematici ranei e processi geologici. NON SOLO pievi, castelli e bor- Larcheologo che vive in ognuno ghi, ma anche musei: contenitori descritti in opuscoli e cd di noi potrà documentarsi al Cen- della memoria, piccoli templi tro di documentazione di Filattie- dellarte, laboratori di cultura e ra e al castello Aghinolfi di Monti- luoghi di meraviglia, rappresenta- torio. «Nascono così otto percorsi gnoso. Non poteva mancare il no la fotografia dellanima di un - spiega Lara Venè, assessore al- mondo della fantasia, quello delle territorio. Sono 16 i musei della la cultura della provincia - desti nati ai ragazzi e alle scuole per per- fiabe sugli antichi torrioni (Castel- Provincia di Massa Carrara e oggi lo Malaspina di Massa) e lepopea mettere, attraverso storie di picco- rappresentano una rete fondamen- del pellegrinaggio sulla Via Fran- le cose e grandi eventi, di paesaggi tale per capire le identità e la sto- cigena. Senza dimenticare librai, rurali e di opere darte, di borghi e ria delle piccole patrie che com- navigatori artisti e donne protago- di castelli, di gente comune e di pongono il tessuto dei 17 comuni. nisti nei musei di San Caprasio di grandi uomini, di viaggiare nel Il sistema ha tra gli obiettivi prin- Aulla, della Memoria di Bagnone, mosaico di ricordi e tradizioni cipali il compito di avvicinare, at- che costituiscono lidentità del no- dell Archivio dei Malaspina di traverso percorsi didattici, i ragaz- stro territorio iscrivendo la specifi- Mulazzo, del Diocesano di Massa, zi e le scuole al «tesoretto» dei no- cità della nostra realtà locale nel per passare al museo della Stampa stri territori. Per questo è nato di Fivizzano e allAudiovisivo del- quadro più ampio del patrimonio «Museando», progetto di didatti- la Resistenza di Fosdinovo. Altri nazionale». Scopo del viaggio inse- ca museale costruito dalla Provin- viaggi: tra le parole, natura e pae- gnare ai ragazzi ad utilizzare il cia di Massa Carrara, cofinanziato saggio, nel tempo, sulle tracce dei museo come strumento di cono- dalla Regione Toscana col piano Malaspina. Senza dimenticare la scenza. Gli itinerari tematici sono integrato della cultura e realizzato religiosità con la riscoperta di ope- descritti in un opuscolo corredato assieme allIstituto valorizzazione re darte che si legano strettamen- da immagini e da un cd che è sta- dei Castelli. Liniziativa rientra te al culto e alla spiritualità locali, to distribuito a tutte le scuole del- possibile visitando il Museo dioce- allinterno del più ampio progetto la Provincia e anche a quelle di sano di Pontremoli: sullo sfondo «Terre dei Malaspina e delle Sta- Lucca, Spezia e Parma. Lapproc- la grande avventura del cristiane- tue Stele», un progetto di comuni- cio è multidisciplinare (storia, simo nel territorio lunigianese at- cazione e promozione integrata scienza, arte, archeologia), si pas- traversato dalla Via Francigena. per potenziare le strutture esisten- ti, migliorare la quantità e la quali- sa dal «Viaggio nella tradizione de- Un percorso che nel Medioevo tà dei servizi e dare vita ad un si- gli antichi mestieri» che apre le collegava direttamente la Spagna, stema di comunicazione e imma- lInghilterra, la Francia e lItalia. gine coordinata della rete. Il mu- Documentazione importante seo che sale sul podio delle visite per gli archeologi nei centri (oltre 12 mila nel 2010) è quello di Filattiera e Montignoso del Piagnaro di Pontremoli che ospita 81 menhir: un popolo di pietra ci sussurra la storia di una porte dei musei etnografici delle misteriosa e sconosciuta civiltà. Apuane, di Villafranca e della val- Le statue-stele sono immagini an- le del Lucido e che fa comprende- tropomorfe scolpite in epoca prei- re il passaggio dal mondo agro-pa- storica dai liguri apuani, che rap- storale all"economia industriale presentano probabilmente numi avvenuto tra la fine dell 800 e del tutelari della famiglia e del villag- `900, al «Viaggio al centro della gio. Avvolte in unaura di miste- terra» naturalistico e archeologico ro, ci suggeriscono uno sguardo (Museo delle Grotte di Equi Ter- allarte sacra di un popolo dal neo- me e quello di Storia naturale di litico alletà del ferro. Ma lidea è «fare squadra»: non contano gli exploit, solo il sistema per creare trait dunion tra tematiche diver- se che hanno come base comune lantropologia culturale del terri-
  2. 2. I NUMERI Il progetto « Museando» rientra nel più ampio progetto «Terre dei Mataspina e delle Statue Stele», un progetto di comunicazione e promozione integrata per potenziare le sediciFO RTEZZE strutture del territorioSopra, il castello Malaspina di Massa e sottolAghinolfi di Montìgnoso(foto Nizza) Il museo che sale sul podio delle visite (oltre 12 mila nel 2010 ) è quello del Piagnaro di Pontremoli: ma lobiettivo del progetto è «fare squadra » creando una rete fra tutte le realtà esistenti Sono 81 le statue-stele nel castello del Piagnaro: immagini antropomorfe scolpite in epoca preistorica dai Liguri Apuani . Rappresentano probabilmente numi tutelari della famiglia e del villaggio
  3. 3. HANNO DETTO «Abbiamo allestito «La testimonianza otto percorsi destinati più antica del ai ragazzi e alle scuole cristianesimo locale, è per permettere, la lapide di Leodegar attraverso la storia di nella chiesa di San cose ed eventi, di Giorgio a Filattiera: si viaggiare nel mosaico trattava forse di un di tradizioni che missionario di stirpe n, e Ecco i 16 musei della provincia ARCHIVIO Museo dei Malaspina Mulazzo tel. 320 3150886. Castello Aghinolfi Montignoso 0585 44774. Ca- stello Malaspina Massa 0585 44774. Centro Documenta- zione e Produzione Didattica Sorano Filattiera 0187 457523 0 0187 622080. Museo Archivio della Memoria Ba- gnone 0187 427828 - 334 3010785. Museo della Resistenza Fosdinovo 0187 680014 0 320 7798942. Museo dei Lavoro nella valle del Lucido «Ilario Bessi» Monzone 0585 942152. Museo della Stampa «Jacopo da Fivizzano» Fiviz- zano 0585 942152. Museo delle Grotte di Equi Terme 0585 942152 Museo delle Statue stele Castello del Piagna- ro Pontremoli 0187 831439. Museo di San Caprasio Aulla 0187 420148. Museo di Storia naturale della Lunigiana Aulla 0187 409077 - 329 3424281. Museo Diocesano Mas- sa 0585 499241. Museo Diocesano di Pontremoli 0187 830572. Museo Etnografico della Lunigiana Villafranca 0187 493417 0 0187 494400. Museo Etnologico delle Apua- ne «Luigi Bonacoscia» Massa 0585 252644
  4. 4. 1 /i%i15El A sinistra, visitatori al castello del Piagnaro di Pontremoli dove sono esposte le statue stele realizzate in epoca preistorica dei liguri apuani e diventate unattrazione per migliaia di turisti. A destra, una teca al museo diocesano di Massa (foto Massimo Pasquali e Paola Nizza)FIABE E FANTASIA VIAGGIANO SUI TORRIONI IL MUSEO DI VILLAF NCA E QUELLO DELLADEL CASTELLO MALASPINA DI MASSA VALLE DEL LUCIDO TESTIMONIANO IL PASSAGGIOE NEI PELLEGRINAGGI SULLA FRANCIGENA DAL MONDO PASTORALE A QUELLO INDUSTRIALE IL « M USEO DELLEMIGRAZIONE» D i LUS UO LO RACCOG LI E LA STORIA EI L IGI SI TRASFERITISI ALLESTERO PER LAVORARE

×