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Cosa è importante sapere sul piano nazionale Industria 4.0

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Il piano Industrai 4.0 prevede interessanti incentivi fiscali per l'acquisto di macchine digitali e software

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Cosa è importante sapere sul piano nazionale Industria 4.0

  1. 1. Lo scorso febbraio, milioni di aziende italiane hanno ricevuto la seguente PEC proveniente dal Ministero dello sviluppo Economico (Mise) e firmata dal ministro Carlo Calenda: “Cari imprenditori, con l’avvento della quarta rivoluzio- ne industriale, grazie alla diffusione delle tecnologie digitali, il comparto industriale sta vivendo una profonda trasformazione dei meccanismi attra- verso cui produce valore, innovazione e benessere. Il nostro tessuto imprenditoriale ha fatto della capacità di adattamento alle trasformazioni un punto di forza. La rivoluzione in atto è però caratterizza- ta da confini meno definiti e più ampi rispetto alle precedenti: non vengono investiti solo i processi di produzione ma, grazie all’accresciuta capacità di interconnessione, si stanno radical- mente trasformando anche i modelli di business e l’intera catena del valore. Approvate con la Legge di Bilancio 2017 e quindi già operative, le misu- re contenute nella guida di seguito allegata rappresentano gli strumenti che il Governo mette a disposizione delle imprese per affrontare questa trasformazione. Le azioni del Piano Nazionale Industria 4.0 prevedono meccanismi automatici, un ammontare di risorse dedicate e un’organicità d’insieme che non han- no precedenti recenti nella politica industriale italiana. Il successo del Piano dipenderà però da voi e dall’ampiezza con cui vor- rete utilizzare le misure messe a di- sposizione”. Una rivoluzione industriale anche per le PMI La mail fornisce il link all’indirizzo http://www.mise.gov.it/index.php/it/ industria40, dove sono raccolte le principali informazioni relative al Pia- no Nazionale Industria 4.0. Ho voluto citare questa iniziativa ine- dita,poiché è sintomatica del fatto che il Piano Nazionale Industria 4.0 non si rivolge solo alle grandissime azien- de manifatturiere, e che questa attivi- tà di DEM (direct electronic mailing) del Mise ha cercato di coinvolgere in maniera proattiva anche le PMI, che costituiscono la stragrande maggio- ranza delle aziende italiane. La documentazione prodotta dal mi- nistero precisa poi che l’espressione Industria 4.0 è collegata alla cosiddetta ‘quarta rivoluzione industriale’, resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni wireless a basso costo, e da un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi, i cosiddetti sistemi ciberfisici. Industria 4.0 richiede soluzioni tec- nologiche per ottimizzare i proces- si produttivi, supportare i processi di automazione industriale, favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di piani- ficazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi. Cosa prevede il piano I nuovi processi produttivi si basano in particolare su tecnologie di produ- zione di prodotti realizzati con nuovi materiali, meccatronica, robotica, pro- duzione additiva, utilizzo di tecnologie ICT avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione, e infi- ne sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche. I principali Paesi industrializzati, a co- minciare da Germania e Stati Uniti, si sono già attivati da qualche anno a supporto dei settori industriali na- zionali per cogliere appieno quest’op- portunità, mentre l’Italia ha appena sviluppato il“Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020” basato su quattro di- rettrici strategiche: - Investimenti innovativi,per stimolare l’investimento privato nell’adozione delle tecnologie abilitanti dell’Indu- stria 4.0 e aumentare la spese in ricerca, sviluppo e innovazione. - Infrastrutture abilitanti, per assicu- rare adeguate infrastrutture di rete, garantire la sicurezza e la protezione dei dati, collaborare alla definizione di standard di interoperabilità inter- nazionali. COSA È IMPORTANTE SAPERE SUL PIANO NAZIONALE 92 aprile 2017 Giancarlo Magnaghi Consulente g.magnaghi@studiomagnaghi.it INDUSTRIA 4.0
  2. 2. - Competenze e Ricerca, per creare competenze e stimolare la ricerca mediante percorsi formativi ad hoc. - Awareness e Governance, per dif- fondere la conoscenza, il potenzia- le e le applicazioni delle tecnologie Industria 4.0 e garantire una gover- nance pubblico-privata per il rag- giungimento degli obiettivi prefissati. Iper e Super Ammortamento I principali meccanismi di incentivazio- ne degli investimenti nelle tecnologie 4.0 sono l’iper-ammortamento e il su- per-ammortamento, studiati per sup- portare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi,ma anche in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Trattandosi di un abbattimento fiscale, questo provvedimento è utile per ren- dere più competitive le aziende sane che fanno utili, poiché le aziende con i bilanci in perdita, non ne possono trarre alcun beneficio. Quindi il‘Piano Calenda’ è tutto tranne che un pia- no per aiutare le aziende in difficoltà. L’Iper-ammortamento è una superva- lutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0,acquistati o in leasing.Chi beneficia dell’iper-ammortamento ha la possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni stru- mentali immateriali, ovvero software e sistemi IT. Il Super-ammortamento è una super- valutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing I beni in locazione e i servizi sono quin- di esclusi da questi benefici. Questo contraddice parzialmente l’afferma- zione che il piano Industria 4.0 vuole favorire le applicazioni in cloud,poiché la principale caratteristica delle forni- ture in cloud è quella di trasformare le forniture di prodotti in forniture di servizi. Chi ne beneficia I possibili beneficiari sono tutti i sogget- ti titolari di reddito d’impresa,compre- se le imprese individuali assoggettate all’IRI (Imposta sul Reddito Imprendi- toriale), con sede fiscale in Italia, indi- pendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal set- tore economico in cui operano. A questi benefici fiscali si accede in maniera automatica in fase di reda- zione di bilancio e tramite autocerti- ficazione. Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono ef- fettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018. Per gli investimenti in iper-ammorta- mento superiori a 500.000 euro per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o di un ingegnere iscritti nei rispetti- vi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A (beni materiali) o all’al- legato B (beni immateriali) della legge di Bilancio 2017. Un aspetto particolarmente impor- tante è il fatto che non tutti gli in- vestimenti in macchinari a controllo numerico possono usufruire dell’iper- ammortamento, ma solo quelli che soddisfano un certo numero di re- quisiti specificati nell’allegato A della legge di stabilità 2017. Quando un bene è ‘interconnesso’ Questo è giustificato dal fatto che il Piano Industria 4.0 vuole incentivare non solo l’acquisizione di macchine automatiche più performanti e intelli- genti,ma anche e soprattutto lo smart manufacturing, inteso come ambiente di produzione interconnesso. Quindi possono usufruire dell’iper-ammor- tamento solo le macchine e i sistemi che si possono interconnettere. Una nota esplicativa del Mise chiarisce inol- tre quali caratteristiche deve avere un bene per poter essere definito ‘inter- connesso’: Affinché un bene,coerentemente con quanto stabilito dall’articolo 1, com- ma 11, della legge di Bilancio 2017, possa essere definito ‘interconnesso’ ai fini dell’ottenimento del beneficio dell’iper ammortamento del 150%, è necessario e sufficiente che: 1. Scambi informazioni con sistemi in- terni (sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazio- ne e sviluppo del prodotto, monito- raggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento,altri) e/o esterni (sistemi di clienti, fornitori, partner nella progettazione e svilup- po collaborativo, altri siti di produzio- ne, supply chain, altri) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate,disponibili pubblicamen- te e internazionalmente riconosciute (esempi:TCP-IP, HTTP, MQTT, altri). 2.Sia identificato univocamente,al fine di riconoscere l’origine delle informa- zioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (indirizzo IP). 93aprile 2017 INDUSTRIA 4.0 ©wetzkaz-fotolia.com

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