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Vero-FalsoOfficina di BombaCarta - 15 giugno 2013Cristiano M. Gaston
FotoJoel Sternfeld,“McLean, Virginia, December 1978”http://www.forbes.com/sites/jonathonkeats/2012/09/06/do-not-trust-this...
“You take 35 degrees out of 360 degrees andcall it a photo,” he told the Guardian in a 2004interview. “No individual photo...
“You take 35 degrees out of 360 degrees andcall it a photo,” he told the Guardian in a 2004interview. “No individual photo...
Sensazionesostanzialmentepassivasostanzialmenteattiva!PercezioneIntegrazione dellasensazione con i datidella coscienza ede...
Il caso ErnstWagner
“Cominciò a sentirsi osservato ovunque andasse,fatto oggetto di sorrisetti significativi, di più o menovelate derisioni, d...
In realtà nessuno a Mühlhausen era mai venuto aconoscenza di nulla in proposito.Né per i dodici anni successivi venne mai ...
DelirioKarl Jaspers, “Psicopatologia Generale”Il delirio si comunica in giudizi.Solo là dove si opera con il pensiero e si...
Delirio• La straordinaria convinzione con la quale vengono mantenuti,la impareggiabile certezza soggettiva.• Il fatto di n...
...fatto oggetto di sorrisettisignificativi, di più o menovelate derisioni...
Tutto si dice di un pazzo, ma non che egli agiscasenza causa.Se si potesse parlare di azioni umane senza causa,esse sarebb...
Queste azioni fatte negligentemente e senza scoposono proprie di quelle che il pazzo non potrebbemai capire; il pazzo (com...
Chi per disgrazia, ha avuto a che fare con personeche erano folli, o sull’orlo della follia, si sarà accortoche la loro pi...
Egli non è trattenuto dal senso del ridicolo o dalsentimento della carità o dalle mute certezzedell’esperienza.Egli è tant...
DelirioQuale fondamento?Quale caratteristicaspecifica?Autoreferenzialità Fondamento “emotivo”È un disturbo del pensieroe d...
Pregiudizi e presupposti“Nell’atto di intendere qualche cosa portiamo già innoi ciò che rende possibile il nostro modo dii...
“Fonte di pregiudizio sono per esempio il bisogno dipervenire ad una comprensione unitaria del tutto,che potrebbe soddisfa...
Pregiudizi
Considerazioni• Gli scienziati si confrontano continuamente con questeforme di pregiudizio (teorie “belle”, “eleganti”, “m...
Conclusioni• La fotografia è un mezzo “meraviglioso e problematico”forse anche perché ripropone il modo stesso in cuiperce...
Conclusioni• Nella nostra relazione con il mondo dovremmo forse tenerpresente quanto della percezione della realtà c’è di ...
Fonti• Per la foto di Sternfeld:http://petapixel.com/2012/10/24/you-take-35-degrees-out-of-360-degrees-and-call-it-a-photo...
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Sintesi dell'intervento di Cristiano M. Gaston all'Officina di BombaCarta di giugno 2013

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Vero-Falso

  1. 1. Vero-FalsoOfficina di BombaCarta - 15 giugno 2013Cristiano M. Gaston
  2. 2. FotoJoel Sternfeld,“McLean, Virginia, December 1978”http://www.forbes.com/sites/jonathonkeats/2012/09/06/do-not-trust-this-joel-sternfeld-photograph/
  3. 3. “You take 35 degrees out of 360 degrees andcall it a photo,” he told the Guardian in a 2004interview. “No individual photo explainsanything. That’s what makes photography such awonderful and problematic medium.”Sternfeld’s pictures remind us that, like acamera, our eyes are essentially passive. Likephotography, observation is an act ofauthorship.http://www.forbes.com/sites/jonathonkeats/2012/09/06/do-not-trust-this-joel-sternfeld-photograph/Joel Sternfeld
  4. 4. “You take 35 degrees out of 360 degrees andcall it a photo,” he told the Guardian in a 2004interview. “No individual photo explainsanything. That’s what makes photography such awonderful and problematic medium.”Sternfeld’s pictures remind us that, like acamera, our eyes are essentially passive. Likephotography, observation is an act ofauthorship.
  5. 5. Sensazionesostanzialmentepassivasostanzialmenteattiva!PercezioneIntegrazione dellasensazione con i datidella coscienza edell’esperienza
  6. 6. Il caso ErnstWagner
  7. 7. “Cominciò a sentirsi osservato ovunque andasse,fatto oggetto di sorrisetti significativi, di più o menovelate derisioni, di frasi lasciate volutamenteincomplete ma – secondo lui – senz’altro alludentialle sue immonde pratiche.Si mise in testa che a Mühlhausen, e specialmentenella locale osteria, si sparlasse continuamente di luie si facessero dei pesanti per non dire sconcidiscorsi sul suo conto…”
  8. 8. In realtà nessuno a Mühlhausen era mai venuto aconoscenza di nulla in proposito.Né per i dodici anni successivi venne mai in mentea qualcuno che fatti del genere potessero essereimputabili al bravo maestro Wagner.”Danilo Cargnello, “Il caso Ernst Wagner”, Milano, 1984“Il tutto peraltro non in forma esplicita,ma vaga e ambigua, e senza che il suonome venisse pronunciato.
  9. 9. DelirioKarl Jaspers, “Psicopatologia Generale”Il delirio si comunica in giudizi.Solo là dove si opera con il pensiero e siesprime un giudizio può insorgere un delirio.In tal senso si chiamano idee deliranti i giudizipatologicamente falsati.
  10. 10. Delirio• La straordinaria convinzione con la quale vengono mantenuti,la impareggiabile certezza soggettiva.• Il fatto di non essere influenzati dall’esperienza concreta eda confutazioni stringenti.• La impossibilità del contenuto.Karl Jaspers, “Psicopatologia Generale”
  11. 11. ...fatto oggetto di sorrisettisignificativi, di più o menovelate derisioni...
  12. 12. Tutto si dice di un pazzo, ma non che egli agiscasenza causa.Se si potesse parlare di azioni umane senza causa,esse sarebbero, se mai, certe piccole azioni che unuomo sano compie senza annettervi importanza:fischiettare camminando, colpire l’erba col bastone,darsi pedate sui garretti o fregarsi le mani.G. K. Chesterton
  13. 13. Queste azioni fatte negligentemente e senza scoposono proprie di quelle che il pazzo non potrebbemai capire; il pazzo (come il determinista) vede inogni cosa un eccesso da causa.Il pazzo troverebbe un significato cospiratorio inquest’attività a vuoto.Battere l’erba sarebbe, per lui, un attentato allaproprietà privata, colpirsi le gambe sarebbe unsegnale fatto ad un complice.
  14. 14. Chi per disgrazia, ha avuto a che fare con personeche erano folli, o sull’orlo della follia, si sarà accortoche la loro più sinistra qualità è una chiarezza diparticolari veramente terrificante: essi connettonouna cosa con l’altra sopra un piano più complicato diun labirinto.Se discutete con un pazzo, è oltremodo probabileche abbiate la peggio: perché il suo cervellocercherà tutte le strade per non essere trattenutoda argomenti che lo condurrebbero ad un rettogiudizio.
  15. 15. Egli non è trattenuto dal senso del ridicolo o dalsentimento della carità o dalle mute certezzedell’esperienza.Egli è tanto più logico in quanto ha perduto ogniaffetto sano.La frase con la quale generalmente si designa lapazzia è sotto questo rispetto sbagliata.Il pazzo non è già l’uomo che ha perduto la ragione,ma l’uomo che ha perduto tutto fuor che la ragione.G. K. Chesterton, Ortodossia, Brescia, 2005(11)
  16. 16. DelirioQuale fondamento?Quale caratteristicaspecifica?Autoreferenzialità Fondamento “emotivo”È un disturbo del pensieroe dei giudizi?Falsità?
  17. 17. Pregiudizi e presupposti“Nell’atto di intendere qualche cosa portiamo già innoi ciò che rende possibile il nostro modo diintendere e gli dà forma.Se da tale apporto il nostro modo di intendere vienefalsato parliamo di pregiudizi; se ne viene invecefavorito e facilitato parliamo di presupposti.”Karl Jaspers, “Psicopatologia Generale”
  18. 18. “Fonte di pregiudizio sono per esempio il bisogno dipervenire ad una comprensione unitaria del tutto,che potrebbe soddisfarsi con rappresentazionifondamentali, semplici e conclusive, e quindi latendenza a rendere assoluti singoli punti di vista,metodi, categorie; e inoltre la confusione tra ilcampo del sapere e il campo delle opinioni.”
  19. 19. Pregiudizi
  20. 20. Considerazioni• Gli scienziati si confrontano continuamente con questeforme di pregiudizio (teorie “belle”, “eleganti”, “morali”; l’ipsedixit, “Dio non gioca a dadi”, etc.).• Oggi, a fronte di una estrema difficoltà a credereall’“incredibile” tramite un atto di “fede” (religione, metafisicaetc.), assistiamo all’emergere di una miriade di “credenze”fondate su presupposti apparentemente scientifici che invecehanno spesso la struttura del pregiudizio, fino talora atrasformarsi, paradossalmente, in fenomeni di superstizione.
  21. 21. Conclusioni• La fotografia è un mezzo “meraviglioso e problematico”forse anche perché ripropone il modo stesso in cuipercepiamo il mondo, in una complessa dinamica fra attivitàe passività.• Si è parlato a lungo della “realtà della fiction” (v. Spadaro) edella “Willing suspension of disbelief” (Coleridge).
  22. 22. Conclusioni• Nella nostra relazione con il mondo dovremmo forse tenerpresente quanto della percezione della realtà c’è di nostro,in tutti i sensi.• Ovvero, parafrasando quanto detto, considerare anche la“fiction della realtà”.
  23. 23. Fonti• Per la foto di Sternfeld:http://petapixel.com/2012/10/24/you-take-35-degrees-out-of-360-degrees-and-call-it-a-photo/• Danilo Cargnello, “Il caso Ernst Wagner”, Milano, 1984• Karl Jaspers, “Psicopatologia Generale”, Roma, 1964• G. K. Chesterton, Ortodossia, Brescia, 200511

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