Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

#Sostenibilità: valore etico e leva di marketing. Scenari e best practice.

525 views

Published on

"Mappa della sostenibilità", presentazione di M. Marino, Studio LCE. Prima giornata di "Curiosi Sostenibili" ciclo di appuntamenti sull'innovazione green. Significato, funzione e valore della sostenibilità applicata ad un impresa. Qual è l'impatto ambientale del prodotti? Come trasformarlo in leva di marketing?

Published in: Technology
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

#Sostenibilità: valore etico e leva di marketing. Scenari e best practice.

  1. 1. 11 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION "Mappa della sostenibilità" Massimo Marino – marino@studiolce.it
  2. 2. 22 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  3. 3. 33 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION LIFE CYCLE ENGINEERING CHI SIAMO
  4. 4. 44 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  5. 5. 55 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION LA SOSTENIBILITÀ La sostenibilità è il complesso equilibrio tra aspetti economici, ambientali e sociali. COMUNICAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ per promuovere prodotti o politiche aziendali. MIGLIORAMENTO DELLA SOSTENIBILITÀ cioè ricerca di soluzioni gestionali e/o tecnologiche per migliorare l’efficienza dei processi e quindi avvicinarsi il più possibile all’equilibrio 1 – IL CONTESTO
  6. 6. 66 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Tesco nel 2009 ha lanciato l’idea del carbon label sui prodotti venduti presso i propri supermercati. 1 – IL CONTESTO IL SASSO NELLO STAGNO
  7. 7. 77 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION CARBON REDUCTION LABEL CERTIFIED CARBONFREE GREEN INDEX RATING CARBONLABELS.OR G CARBON CONNECT CARBONZERO VERIFIED SUSTAINABLE ETHANOL INITIATIVE APPROVED BY CLIMATOP STOP CLIMATE CHANGE L’INDICE CARBONE CASINO 1 – IL CONTESTO
  8. 8. 88 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Standard per la contabilizzazione dei GHG e schemi di etichettatura per la comunicazione (soprattutto B2C). Performance Assessment Methodology 2006/07 (CTC724) 2007 GHG ProtocolPAS 2050 Legge Grenelle - Francia ISO 14067 Bilan Carbone (France) STANDARD INTERNAZIONALI STANDRAD A LIVELLO NAZIONALE 1 – IL CONTESTO LA SOSTENIBILITÀ
  9. 9. 99 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION 1. Nascondere una parte della filiera: auto elettrica a emissioni zero 2. L’informazione non provata: uso di informazioni non verificate 3. La vaghezza: enfatizzazione di prodotti naturali (l’amianto è naturale) 4. L’informazione inutile: prodotti CFC free (è bandito dalla legge…) 5. Il minore dei due mali: l’auto da 450 CV, ibrida.. 6. La truffa: l’utilizzo di marchi non autorizzati 7. Utilizzo di claim fuorvianti: ecologico, verde, a impatto nullo, ecc. I 7 PECCATI DEL GREENWASHING www.sinsofgreenwashing.com L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, meglio nota come Antitrust, è stata istituita in Italia nel 1990 e vigila sul rispetto delle regole. 1 – IL CONTESTO
  10. 10. 1010 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Marchi Ambientali di prodotto Report ambientali e di sostenibilità Certificazioni NON SISTEMATIZZATA SISTEMATIZZATA ISO 14001 1 – IL CONTESTO
  11. 11. 1111 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION L’evolversi dei contenuti delle comunicazioni aziendali verso i temi della sostenibilità ha determinato il nascere di forme di comunicazione ambientale istituzionalizzate: Report ambientali e di sostenibilità Certificazioni ISO 14001 ed Emas Marchi ambientali Il contenuto di queste comunicazioni è definito da norme specifiche. La discrezionalità dell’impresa è limitata alla scelta della norma che intende seguire 1 – IL CONTESTO
  12. 12. 1212 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Marchi di tipo 1: identificano l’eccellenza e sono basati su limiti prestazionali Marchi di tipo 2: basati su autodichiarazioni dei produttori Marchi di tipo 3: marchi di tipo dichiarativo; non identificano l’eccellenza Norma ISO 14024 Norma ISO 14021 Norma ISO 14025 Le norme ISO classificano i diversi tipi di marchi ambientali: • indica che la dichiarazione ambientale che accompagna il prodotto, contiene informazioni verificate • accessibile a tutti • contenute informativo • tipicamente indirizzato al consumatore professionale (B2B) 1 – IL CONTESTO
  13. 13. 1313 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  14. 14. 1414 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION IL CARBON FOOTPRINT Il carbon footprint rappresenta il totale delle emissioni di gas serra (CO2 equivalente) associate al ciclo di vita di un prodotto o di un servizio. Il calcolo del carbon footprint deve passare da un approccio di tipo life cycle assessment nel quale tutte le fasi di un sistema produttivo vengono analizzate in modo da valutare gli impatti complessivi. Per la estrema facilità di comprensione è diventato oggetto di molte azioni di comunicazione ambientale a livello internazionale. 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  15. 15. 1515 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION www.ghgprotocol.org IL GHG PROTOCOL 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  16. 16. 1616 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION www.carbontrust.co.uk Carbon Trust è una organizzazione fondata su iniziativa del governo inglese nel 2001. Offre prodotti e servizi per spingere il mondo business a muovere verso una “low carbon economy” Una delle iniziative più interessanti riguarda la creazione di una etichetta da apporre sui prodotti per dimostrare l’impegno nella riduzione delle emissioni di gas serra. UN CASO INTERNAZIONALE: IL CARBON TRUST 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  17. 17. 1717 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION UN CASO ITALIANO: IL MARCHIO IMPATTO ZERO Il progetto Impatto Zero® è stato pensato per andare a dimostrare quando le emissioni di gas serra associate ad un prodotto, ovvero il suo carbon footprint, vengono compensate da azioni di valore in termini ambientali (riforestazioni, energia rinnovabile, ecc.). Il progetto nasce da Lifegate, una società che si occupa di comunicazione, ed è uno dei casi più interessanti nel panorama nazionale. www.lifegate.it 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  18. 18. 1818 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION UN ESEMPIO: COCA COLA In collaborazione con il Carbon Trust, Coca Cola ha calcolato le emissioni di gas serra relative ad alcuni importanti brand tra cui 'Coca-Cola', 'diet Coke' e 'Coke Zero'. Il progetto pilota si è svolto in Gran Bretagna 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  19. 19. 1919 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION IL LIMITI DEL CARBON FOOTPRINT Uno dei limiti fondamentali del carbon footprint è relativo al fatto che, per avere una visione corretta dei fenomeni, lo studio degli aspetti ambientali non può essere limitato ad un unico indicatore ambientale. Il confronto tra l’acqua minerale in PET e quella in vetro a rendere porta a risultati opposti a seconda dell’indicatore ambientale L’energia nucleare ha un bassissimo carbon footprint vs 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  20. 20. 2020 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION ALCUNI PARADOSSI DEL CARBON FOOTPRINT LOWER CARBON HIGHER CARBON FOOTPRINT Hydro and nuclear power plant Natural gas power plant Caged hens Organic eggs 2 – IL CARBON FOOTPRINT
  21. 21. 2121 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  22. 22. 2222 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION 3 – LA METODOLOGIA LCA
  23. 23. 2323 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION IL METODO LCA 3 – LA METODOLOGIA LCA L’analisi del ciclo di vita (LCA) è una metodologia di valutazione dei carichi energetici e ambientali associati ad un prodotto o ad un processo, lungo l’intero ciclo di vita. Innovativo rispetto ai criteri tradizionali di analisi, l’approccio LCA consiste nel valutare tutte le fasi di un processo produttivo, considerando la correlazione che esiste tra le une e le altre.
  24. 24. 2424 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION PRECISIONE DEL MODELLO 3 – LA METODOLOGIA LCA
  25. 25. 2525 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION ATTENZIONE A COMPARARE DIVERSI SISTEMI SULLA BASE DELLA MEDESIMA FUNZIONE ! (ES: km percorso e non litro di carburante) 3 – LA METODOLOGIA LCA ANALISI PER I CONFRONTI
  26. 26. 2626 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION JOINT RESEARCH CENTRE: was originally established under the Euratom treaty (1957), it is a reference centre of science and technology for the Union. It is organized in seven institutes located in Belgium, Germany, Italy, the Netherlands and Spain. ECOINVENT: The ecoinvent Centre is the world's leading supplier of consistent and transparent life cycle inventory (LCI) and offers science-based, industrial, international life cycle assessment (LCA) and life cycle management (LCM) data and services. 3 – LA METODOLOGIA LCA DATABASE
  27. 27. 2727 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION sistema lineare Ampi segmenti dei sistemi di processo dei materiali includono sequenze lineari di operazioni come quelle illustrate nella Figura. Tutte le componenti del sottosistema (A) possono essere considerate come un sistema a sé stante. La prestazione dell’intero sistema (B) può essere calcolata stabilendo il bilancio di massa tra tutti i sottosistemi: la domanda totale di materie prime e combustibili e il totale dei reflui dal sistema nel suo insieme sono semplicemente la somma delle materie in entrata e in uscita di tutte le componenti del sottosistema Cava di sabbia Diesel 20 MJ Diesel 5 MJ Acqua 60 litri Sabbia Sabbia umida 30 kg Sabbia asciutta 20 kg Gas 45 MJ Sabbia (50 kg) Acqua (60 L) Diesel (25 MJ) Gas (45 MJ) Produzione di sabbia Sabbia umida (30 kg) Sabbia asciutta (20 kg) (A) (B) Lavaggio della sabbia Drenaggio della sabbia Asciugatura della sabbia sistema aggregato 3 – LA METODOLOGIA LCA ALLOCAZIONE
  28. 28. 2828 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION 0 5 10 15 20 25 CARICO UTILE MAX (t) MJ/km Diesel articulated Diesel rigid Petrol 0 5 10 15 20 25 CARICO UTILEMAX (t) MJ/t*km Diesel articulatedDiesel rigid Petrol 3 – LA METODOLOGIA LCA TRASPORTI
  29. 29. 2929 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION LA NECESSITÀ DI INDICATORI "VELOCI" I risultati di una LCA sono in genere complessi e richiedono indicatori che ne permettano una sintesi. È opportuno però sceglierli con attenzione. Qual è il parametro importante per un aereo in atterraggio? 3 – LA METODOLOGIA LCA
  30. 30. 3030 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Carbon footprint, rappresenta le emissioni di gas serra associate alla produzione (uso e smaltimento) di un prodotto (o servizio) Ecological footprint, indica quanto “spazio” occupa un sistema per produrre le risorse di cui ha bisogno per funzionare Water footprint, fornisce una stima della quantità di acqua è necessaria per la produzione (in genere coltivazione) di un bene (in genere alimentare) GLI INDICATORI NEL SETTORE FOOD 3 – LA METODOLOGIA LCA
  31. 31. 3131 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  32. 32. 3232 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION COMUNICAZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ http://www.youtube.com/watch?v=FcoedIsEZSs 4 – ALCUNI ESEMPI
  33. 33. 3333 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION GLI IMPATTI AMBIENTALI NELLA PRODUZIONE DEL CIBO www.barillacfn.com
  34. 34. 3434 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION COMUNICAZIONE DEL PRODOTTO www.environdec.com 4 – ALCUNI ESEMPI
  35. 35. 3535 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION CONOSCERE E COMUNICARE LA FILIERA http://gryphon.environdec.com/data/files/6/7968/epd217_rev2.1.pdf 4 – ALCUNI ESEMPI
  36. 36. 3636 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION PROMUOVERE AZIONI DI MIGLIORAMENTO IN FILIERA 4 – ALCUNI ESEMPI
  37. 37. 3737 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION PROMUOVERE AZIONI DI MIGLIORAMENTO IN FILIERA 4 – ALCUNI ESEMPI
  38. 38. 3838 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION SCENARIO COLTURALE GWP Irreversibile Sequestro CO2* Utilizzo Chimici Produttività Pomodoro tradizionale Pomodoro - biologico di sostituzione Pomodoro – biologico letame Pomodoro - biologico artigianale Grano duro - tradizionale Grano duro - biologico di sostituzione Grano duro - biologico pollina IL BIOLOGICO 4 – ALCUNI ESEMPI
  39. 39. 3939 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION AZIONI DI MIGLIORAMENTO 4 – ALCUNI ESEMPI
  40. 40. 4040 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI INVENTARIO RISULTATI SUGGERIMENTI MIGLIORATIVI 4 – ALCUNI ESEMPI
  41. 41. 4141 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION COMUNICAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AZIENDALE I dati si riferiscono unicamente ai report registrati nel DataBase GRI www.globalreporting.org 111 report nel settore food 1867 report complessivi 4 – ALCUNI ESEMPI
  42. 42. 4242 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Chi siamo Il contesto1 La metodologia LCA3 Alcuni esempi4 Il carbon footprint2 In conclusione CONTENUTI
  43. 43. 4343 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION ANALISI MULTICRITERIO Ambiente Tecnologia Economia Aspetti sociali Politica Altri aspetti Policy Maker Le politiche di gestione ambientale, se correttamente applicate, devono consentire di risolvere i problemi a 360° evitando di spostarli da un anello all’altro della catena. La LCA non sostituisce gli altri strumenti di gestione ambientale, al limite li completa. IL RUOLO DELLA LCA IN CONCLUSIONE
  44. 44. 4444 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION UTILIZZO DI STRUMENTI ADEGUATI NON DARE NULLA PER SCONTATO IN CONCLUSIONE
  45. 45. 4545 © 2012 Life Cycle Engineering LCAECODESIGN COMMUNICATION CONSULTING EDUCATION Life Cycle Engineering – Torino, Italy www.studiolce.it TORINO Via Livorno, 60 - 10144 - Torino - Italy Tel +39 011 225.73.11 - Fax +39 011 225.73.19 e-mail: info@studiolce.it MOGLIANO VENETO Via Roma, 29/A - 31021 - Mogliano Veneto - Treviso - Italy Tel +39 041 8220684 - Fax +39 011 225.73.19 e-mail: info@studiolce.it

×