Modello Giovani

2,421 views

Published on

Lavoro su commissione (old)

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
2,421
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
48
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Modello Giovani

  1. 1. <ul><li>GIOVANI </li></ul><ul><li>Roma febbraio 2005 </li></ul><ul><li>- bozza di lavoro - </li></ul>
  2. 2. <ul><li>Giovani : il manuale </li></ul><ul><li>Giovani : l’approccio </li></ul><ul><ul><li>- Focus </li></ul></ul><ul><ul><li>- assunti teorico-metodologici (profiling) </li></ul></ul><ul><ul><li>- Riferimenti normativi </li></ul></ul><ul><li>Il flusso operativo </li></ul><ul><ul><li>Schema di flusso </li></ul></ul><ul><ul><li>Le fasi del processo </li></ul></ul><ul><li>Gli attori del processo ? - Gli strumenti </li></ul><ul><ul><li>- Destinatari (giovani) </li></ul></ul><ul><ul><li>- Operatore SPI </li></ul></ul><ul><ul><li>- Operatore accreditato </li></ul></ul><ul><ul><li>- Tutor </li></ul></ul><ul><ul><li>- Azienda </li></ul></ul>Indice
  3. 3. Giovani: il manuale
  4. 4. Giovani : il manuale <ul><li>Questo manuale è volto a fornire supporto agli operatori preposti ad occuparsi dei giovani compresi tra i 18 e i 25 anni o, se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a ventinove anni compiuti, per favorirne il primo inserimento nel mondo del lavoro attraverso servizi di orientamento, attività per l’adeguamento delle competenze (formazione e tirocini) e la promozione delle nuove tipologie contrattuali previste dalla Legge 30/03. </li></ul><ul><li>Il manuale è costituito da : </li></ul><ul><li>un approccio teorico e metodologico, </li></ul><ul><li>una descrizione del processo operativo </li></ul><ul><li>Il tutto ha la finalità di consentire all’ “ operatore ” di: </li></ul><ul><li>disporre di un sistema per gestire tutti i Destinatari che rientrano nei parametri espressi; </li></ul><ul><li>disporre di un sistema e di un percorso di riferimento per impostare, realizzare, monitorare, le diverse attività/percorsi intrapresi e valutarne gli esiti; </li></ul><ul><li>raccogliere in maniera organica le informazioni necessarie per migliorare il servizio offrendo percorsi che vadano sempre più incontro ai bisogni dei Destinatari </li></ul>
  5. 5. Giovani : Focus e Assunti teorico-metodologici
  6. 6. Giovani : focus Il segmento dei giovani oggetto del presente manuale va identificato nella fascia di soggetti compresi tra i 18-25 anni (con obbligo formativo assolto) o, se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a ventinove anni compiuti, in cerca di un primo inserimento nel mercato del lavoro con l’obiettivo di prevenirne in modo tempestivo l’afflusso verso la disoccupazione di lunga durata e di promuoverne l’inserimento duraturo nel mondo del lavoro anche attraverso la promozione delle nuove formule contrattuali previste dalla Legge 30/2003. Si ritiene di dover far rientrare anche i giovani oggetto del target dai 19 ai 35 anni, considerandoli al termine o in procinto di terminare i percorsi universitari, come anch’essi al primo inserimento assoluto, oppure come giovani che, pur avendo avuto esperienze di lavoro, saranno state sicuramente di breve durata, frammentarie, in mansioni poco qualificanti e ambiti/settori diversi. Le due tipologie di giovani si trovano in una condizione assimilabile.
  7. 7. Giovani : focus <ul><li>Il target in oggetto è pertanto di tipo eterogeneo. </li></ul><ul><li>Si delineano situazioni a cui corrispondono profili diversi di Giovani </li></ul><ul><li>appartenenti al target che necessitano di azioni di inserimento nel mondo del </li></ul><ul><li>Lavoro differenziate e adatte alle specifiche competenze e ai titoli in loro </li></ul><ul><li>possesso: </li></ul><ul><li>Obbligo formativo </li></ul><ul><li>Istruzione e formazione post-secondaria: IFTS </li></ul><ul><li>Formazione professionale </li></ul><ul><li>Istruzione e formazione post-secondaria: Sistema universitario - Laurea triennale </li></ul><ul><li>Istruzione e formazione post-laurea: Sistema universitario - Laurea specialistica </li></ul><ul><li>Istruzione e formazione post-laurea: Master I e II livello, Dottorato di ricerca – Specializzazioni </li></ul>
  8. 8. <ul><li>In particolare il NAP (Piano di Azione Nazionale per l’Occupazione, 2003) tra le “misure attive e preventive per le persone disoccupate e inattive” impegna gli Stati Membri a: </li></ul><ul><li>garantire, nella fase iniziale del loro periodo di disoccupazione, a tutte le persone in cerca di lavoro l’individuazione precoce delle loro esigenze e servizi di consulenza e orientamento, assistenza per la ricerca di un impiego e piani d’azione personalizzati; </li></ul><ul><li>(…) offrire alle persone in cerca di lavoro misure efficaci ed incisive per aumentare l’occupabilità e le prospettive d’inserimento, con un’attenzione particolare a coloro che incontrano le difficoltà maggiori sul mercato del lavoro. </li></ul><ul><li>Prevede, inoltre, che venga offerto: </li></ul><ul><li>(…) un nuovo punto di partenza a tutti i disoccupati prima dei sei mesi di disoccupazione nel caso dei giovani (…) sotto forma di formazione, di riqualificazione, di esperienza professionale, di impiego o di qualunque altra misura atta a favorire l’inserimento professionale, combinata, se del caso, con un’assistenza permanente alla ricerca di un posto di lavoro (…) </li></ul>Giovani : focus
  9. 9. <ul><li>Obbligo Formativo </li></ul><ul><li>Dall'anno scolastico 2000/2001 entra in vigore l'obbligo di frequenza di attività formative fino a 18 anni e uno dei canali con cui i giovani potranno assolverlo, terminato l'obbligo scolastico, è quello di frequentare i corsi di formazione professionale regionali. </li></ul><ul><li>Le alternative sono rappresentate dalle seguenti possibilità: </li></ul><ul><li>proseguire gli studi nella scuola secondaria superiore; </li></ul><ul><li>essere assunti con contratto di apprendistato; </li></ul><ul><li>seguire percorsi di istruzione e formazione tecnico professionale integrata </li></ul>Giovani : focus
  10. 10. Giovani : focus Istruzione e formazione a livello post-secondario La filiera IFTS stata istituita per rispondere alla necessità di acquisire da parte di un più largo numero di giovani e adulti competenze tecnico-specialistiche di livello medio-alto, in grado di rispondere all’evoluzione dei processi organizzativi e tecnologici del mondo produttivo, omogenee su tutto il territorio nazionale. L’offerta negli ultimi anni si è triplicata, coinvolgendo un totale di circa 10.000 giovani. I percorsi IFTS sembrano rispondere in maniera adeguata alle esigenze di un target di riferimento piuttosto eterogeneo. Ad un anno dal termine dei corsi risulta occupato il 50,8% dei corsisti: i dati mostrano che sono i giovanissimi, con meno di 21 anni, ad essere stati facilitati nell’inserimento professionale; le difficoltà maggiori, invece, si registrano per gli ultra 35enni.
  11. 11. Istruzione e formazione a livello post-secondario: Nuovo sistema universitario La riforma del sistema universitario (leggi n. 127/97 e n. 4/99) offre agli studenti percorsi di studio più brevi e la possibilità di ottenere titoli che consentano la libera circolazione delle professionalità all'interno dell'Unione europea. I corsi di studio sono articolati in due cicli , il primo di durata triennale per il conseguimento della laurea e il secondo di durata biennale per la laurea specialistica. La laurea di primo livello rappresenta il titolo di ingresso ai corsi di livello avanzato. Sono rimasti in vigore un circoscritto numero di corsi di laurea a ciclo unico: si tratta di architettura, ingegneria edile, farmacia, odontoiatria, veterinaria (che durano 5 anni) e medicina (6 anni), che rilasciano un titolo equipollente alla laurea specialistica di secondo livello. Successivamente al conseguimento del titolo di primo e di secondo livello sono possibili percorsi formativi per il perfezionamento scientifico e per l’alta formazione permanente e ricorrente (master universitari). Rimangono anche le scuole di specializzazione (specie nell’aria degli studi sanitari) e i corsi di dottorato di ricerca. Giovani : focus
  12. 12. Giovani : focus La legge Biagi, legge delega in materia di occupazione e mercato del lavoro (L.30/2003): le politiche di attivazione Nell’ agosto del 2003 il Governo ha adottato in via definitiva il decreto attuativo della Legge Biagi (276/2003) dando così inizio alla fase di applicazione degli interventi di riforma sul mercato del lavoro e degli istituti contrattuali previsti. Tale riforma si colloca nel solco del processo di modernizzazione in atto dei servizi per l’impiego, promosso a livello comunitario, e di cui la Legge Biagi rappresenta l’ultima tappa in ordine cronologico che ha investito il mdl italiano (D.Lgs 469/97, il D. Lgs 181/00, il DPR 442/00 il D.Lgs 297/02 e il D.Lgs 276/03). I diversi provvedimenti che precedono il DLgs 276/03 delineano un sistema di collocamento pubblico “di reciproca obbligazione” ( mutual obbligation) nel rapporto tra disoccupato e servizio pubblico e modalità di azione più chiare e trasparenti per gli operatori pubblici e privati in una rete complessiva di servizi. I percorsi regionali/provinciali per l'assolvimento dell'obbligo formativo si articolano in cicli formativi. A conclusione di ciascun ciclo vengono certificate le competenze acquisite, che costituiscono titolo per l'accesso a cicli successivi omogenei, oppure credito formativo per l'accesso a cicli diversi o per la transizione nel sistema di Istruzione o nell'esercizio dell'Apprendistato. L'accesso ai corsi di formazione è garantito a coloro che hanno assolto l'obbligo scolastico ed è consentito sulla base alle conoscenze, capacità e competenze possedute dal singolo e del riconoscimento di crediti formativi acquisiti attraverso precedenti percorsi scolastici, formativi e/o esperienze di apprendistato e di lavoro. A questo scopo i Centri di Formazione Professionale (CFP) predispongono moduli di accoglienza per l'accertamento di conoscenze, capacità e competenze acquisite e per il riconoscimento di eventuali crediti formativi. I percorsi formativi vengono programmati tenendo conto anche delle indicazioni degli Enti locali, per garantire una maggiore corrispondenza con le politiche di sviluppo locale e con le esigenze del mercato del lavoro. Per il conseguimento della qualifica professionale, valida ai fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo, i percorsi formativi non potranno avere durata complessiva inferiore a due anni, salvo il riconoscimento di eventuali crediti. Il conseguimento della qualifica dà accesso ad un successivo ciclo di specializzazione.
  13. 13. Giovani : focus <ul><li>In particolare il D. Lgs 297/02 prevede che il disoccupato (tra cui i giovani </li></ul><ul><li>focus del presente manuale) che entri in contatto con il servizio pubblico </li></ul><ul><li>deve essere oltre che senza lavoro e disponibile a lavorare, alla ricerca </li></ul><ul><li>attiva di un impiego secondo modalità da concordare con i servizi </li></ul><ul><li>competenti. Questi ultimi a loro volta devono almeno garantirgli, in una </li></ul><ul><li>logica preventiva e secondo modalità definite a livello regionale: </li></ul><ul><li>un colloquio di orientamento entro tre mesi dall’inizio dello stato di disoccupazione; </li></ul><ul><li>una proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale o altra misura che favorisca l’integrazione professionale nei confronti degli adolescenti, dei giovani , e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall’inizio dello stato di disoccupazione </li></ul><ul><li>(…) </li></ul>
  14. 14. Giovani : assunti teorico-metodologici <ul><li>Metodologie e strumenti per il profiling: </li></ul><ul><li>Studi Isfol </li></ul><ul><li>B. Contini Osservatorio sulla mobilità del lavoro </li></ul><ul><li>Sistema informativo Excelsior/dati sistemi informativi provinciali </li></ul><ul><li>Dati ISTAT </li></ul><ul><li> </li></ul>
  15. 15. Giovani: riferimenti normativi Non esiste una normativa unica di riferimento, ma una serie di misure e di indicazioni riconducibili a questo specifico target di utenza rintracciabili in documenti di indirizzo europeo e nazionale (SEO, NAP, ecc.) e nella legislazione nazionale in tema di lavoro e di SPI. SEO : Strategia Europea per l’Occupazione NAP 2004 : Piano di Azione Nazionale D.Lgs.181/00 D. Lgs.297/02 D.Lgs.10 settembre 2003 n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e MDL, di cui alla L.30/2003) Tirocini/stage : Legge 196/97 e successive Apprendistato : Artt. 2130-2134 codice civile; l. 25/55; l. 424/68; d.p.r. 1668/56; l. 443/85; l. 56/87; l. 196/97; l. 263/99; d.lgs. 276/03, artt. 47-53. Autoimprenditorialità : normative varie di livello nazionale e regionale
  16. 16. Giovani : flusso operativo
  17. 17. Giovani : Diagramma di Flusso Accoglienza Informaz. uso SPI Registrazione utente sottoscrizione patto servizio Orientamento Colloquio individuale orientamento (DLgs 297/02) Incontro di gruppo Utenti con profilo corrisp. a D Utenti bisogno Orientativo debole Incrocio D/O Supporto contrattualizzazione Utenti bisogno orientativo forte Formazione Orientativa (Laboratori) LAB Imparare a scegliere LAB MDL e professioni LAB Ricerca attiva lavoro Consulenza Orientativa BCNL LAB BC BC Progetto Pro.le, PAI Supporto inserimento lav. Formazione IFTS Informaz. uso SPI Registrazione impresa Raccolta vacancies Analisi Domanda Comunicazione Promozione Università E post-laurea Monitoraggio e Valutazione Misure di accompagnamento DLgs 297/02 Verifiche periodiche Post-obbligo Post-laurea Utenti specializzati Auto imprenditorialità
  18. 18. Le fasi del processo di inserimento lavorativo dei giovani tra i 18-25 anni <ul><li>L’intervento sul segmento dei “giovani” – così come definiti nel presente manuale - può essere articolato in 3 fasi principali, alcune delle quali presentano una logica cronologica, mentre altre potrebbero identificare opzioni alternative rispetto ad un percorso identificato tenendo in considerazione le situazioni differenti di “debolezza” e gli interventi specifici da applicare: </li></ul><ul><ul><li>Fase: accoglienza </li></ul></ul><ul><ul><li>Attività di Informazione – Uso SPI </li></ul></ul><ul><ul><li>attività di Registrazione utente – Sottoscrizione servizio </li></ul></ul><ul><ul><li>Registrazione impresa </li></ul></ul><ul><ul><li>Raccolta curriculum </li></ul></ul><ul><ul><li>Raccolta vacancies/Analisi domanda </li></ul></ul><ul><ul><li>Comunicazione promozionale </li></ul></ul>
  19. 19. <ul><ul><li>Fase: Orientamento </li></ul></ul><ul><ul><li>Attività di orientamento post-obbligo </li></ul></ul><ul><ul><li>Attività di orientamento post-laurea </li></ul></ul><ul><ul><li>Incontri di gruppo </li></ul></ul><ul><ul><li>Incrocio D/O </li></ul></ul><ul><ul><li>Colloquio individuale/orientamento </li></ul></ul><ul><ul><li>Supporto contrattualizzazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Formazione orientativa </li></ul></ul><ul><ul><li>Laboratori </li></ul></ul><ul><ul><li>Comunicazione promozionale </li></ul></ul>Le fasi del processo di inserimento lavorativo dei giovani tra i 18-25 anni
  20. 20. <ul><ul><li>Fase: Misure di accompagnamento </li></ul></ul><ul><ul><li>Supporto inserimento lavorativo </li></ul></ul><ul><ul><li>Percorsi di formazione </li></ul></ul><ul><ul><li>- IFTS </li></ul></ul><ul><ul><li>Percorsi universitari </li></ul></ul><ul><ul><li>Percorsi post-laurea </li></ul></ul><ul><ul><li>Autoimprenditorialità </li></ul></ul><ul><ul><li>Incrocio D/O per lavori qualificati </li></ul></ul><ul><ul><li>Comunicazione promozionale </li></ul></ul>Le fasi del processo di inserimento lavorativo dei giovani tra i 18-25 anni
  21. 21. fornisce informazioni sui corsi di laurea, IFTS, specializzazioni e master post laurea Orientatori Forniscono informazioni sulla offerta formativa di ogni livello Università Formazione orientativa Laboratori Agenzia Formativa Comunicazione promozionale Incrocio domanda e offerta Incrocio domanda e offerta per lavori qualificati Forniscono informazioni sulle posizioni aperte e i profili ricercati Monitoraggio e supporto motivazionale <ul><li>fornisce informazionisui corsi di laurea, IFTS, specializzazioni e master post laurea </li></ul><ul><li>Fornisce Consulenza orientativa </li></ul>Attività di orientamento Supporto alla contrattualizzazione <ul><li>Partecipa ad incontri di gruppo </li></ul><ul><li>Colloqui individuali </li></ul><ul><li>Partecipa ad attività di orientamento post-obbligo o post-laurea </li></ul>Orientamento Da informazioni su offerta servizi per impiego e MDL Tutor Analisi della domanda Documenti (Metodologie e Strumenti) Comunicazione promozionale <ul><li>Registrazione impresa </li></ul><ul><li>Raccolta vacancies </li></ul><ul><li>Raccolta curriculum </li></ul><ul><li>Acquisisce informazioni cittadino </li></ul><ul><li>Acquisisce scheda e informazioni impresa </li></ul><ul><li>Riceve informazioni su uso SPI </li></ul><ul><li>Effettua registrazione </li></ul>Accoglienza / Informazione Azienda Strumenti offerta sussidiaria Operatore accreditato Operatore SPI Destinatario Attori Fasi
  22. 22. fornisce informazionisui corsi di laurea, IFTS, specializzazioni e master post laurea Orientatori Forniscono informazioni sulla offerta formativa di ogni livello Università Comunicazione promozionale Incrocio domanda e offerta per lavori qualificati Fornisce profili e mansioni ricercate Tiene i contatti con giovane, aziende e enti Percorsi di formazione Consulenza orientativa adeguata ai diversi profili Supporto inserimento lavorativo Consulenza su autoimprenditorialità Termina percorsi formativi di alta qualifica Misure di accompagna-mento Strumenti offerta sussidiaria Documenti (Metodologie e Strumenti) Azienda Tutor Agenzia Formativa Operatore accreditato Operatore SPI Destinatario Attori Fasi
  23. 23. Giovani : gli attori del processo
  24. 24. Giovani : gli attori del processo <ul><li>I principali attori coinvolti nel processo che – per alcune attività-fasi – risultano individuati dalla normativa sono: </li></ul><ul><li>Destinatario </li></ul><ul><li>Operatore SPI </li></ul><ul><li>Operatore accreditato </li></ul><ul><li>Azienda </li></ul><ul><li>Tutor </li></ul><ul><li>Agenzia formativa </li></ul><ul><li>Università </li></ul><ul><li>Orientatori </li></ul>
  25. 25. Gli attori del processo: Destinatario <ul><li>Giovani tra i 18 e 25 anni (con obbligo formativo assolto) o, </li></ul><ul><li>se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a ventinove anni compiuti, in </li></ul><ul><li>cerca di un primo inserimento nel mercato del lavoro e giovani tra i 19 e i 35 anni considerando che anch’essi sono al primo inserimento assoluto perché si trovano al termine o in procinto di terminare percorsi universitari o post-diploma, o che, pur avendo avuto esperienze di lavoro, saranno state sicuramente di breve durata, frammentarie, in mansioni poco qualificanti e ambiti/settori diversi. </li></ul><ul><li>Le tipologie di giovani a cui si fa riferimento sono: </li></ul><ul><li>Studenti che frequentano la scuola secondaria (dai 18 anni in su) </li></ul><ul><li>Lavoratori inoccupati o disoccupati, compresi quelli iscritti nelle liste di mobilità </li></ul><ul><li>Allievi di istituti professionali </li></ul><ul><li>Studenti di corsi post diploma/laurea </li></ul><ul><li>Studenti universitari </li></ul><ul><li>Diplomati, Laureati, con qualifica post-laurea </li></ul><ul><li>Studenti di dottorati di ricerca </li></ul><ul><li>Studenti di scuole di specializzazione e Master </li></ul><ul><li>(…) </li></ul>
  26. 26. Gli attori del processo: Operatore SPI Svolge la funzione di intermediario per i Destinatari e le Aziende che ne richiedono i servizi, oppure come datore della struttura pubblica o privata autorizzata o accreditata per la quale lavora.
  27. 27. Gli attori del processo: Operatore accreditato <ul><ul><li>Operatori, pubblici o privati, a cui le regioni riconoscono l'idoneità a </li></ul></ul><ul><ul><li>erogare i servizi al lavoro negli ambiti regionali di riferimento, anche </li></ul></ul><ul><ul><li>mediante l'utilizzo di risorse pubbliche, nonché la partecipazione attiva </li></ul></ul><ul><ul><li>alla rete dei servizi per il mercato del lavoro con particolare riferimento </li></ul></ul><ul><ul><li>ai servizi di incontro fra domanda e offerta. </li></ul></ul><ul><ul><li>Gli operatori accreditati danno garanzia di libera scelta ai cittadini, </li></ul></ul><ul><ul><li>nell'ambito di una rete di operatori qualificati sul territorio; hanno </li></ul></ul><ul><ul><li>funzioni relative all'accertamento dello stato di disoccupazione e al </li></ul></ul><ul><ul><li>monitoraggio dei flussi del mercato del lavoro e lavorano in raccordo </li></ul></ul><ul><ul><li>con il sistema regionale di accreditamento degli organismi di </li></ul></ul><ul><ul><li>Formazione. </li></ul></ul>
  28. 28. Gli attori del processo: Agenzia Formativa Organizzano percorsi formativi finalizzati allo sviluppo di competenze di base, tecnico-professionali e trasversali. Sviluppano misure di accompagnamento, finalizzate a favorire l’inserimento professionale in relazione al contesto lavorativo locale .
  29. 29. Gli attori del processo: Università Offre percorsi formativi diversi per qualificare profili professionali di livello superiore, quali: Laurea. Comunemente detta laurea di 1° livello, ha durata triennale. Master di 1° livello. Vi si può accedere dopo la laurea: subito, oppure dopo diversi anni. Anche se già si lavora, un master universitario consente di mantenersi aggiornati ed aumentare le competenze specifiche. Laurea specialistica. Comunemente detta laurea di 2° livello, ha durata biennale. Vi si accede dopo la laurea, scegliendo tra le numerose specializzazioni destinate alla preparazione professionale. Laurea specialistica a ciclo unico. Si tratta di architettura, ingegneria edile, farmacia, odontoiatria e veterinaria (che durano 5 anni) e medicina (che dura 6 anni), per le quali non è previsto alcun titolo dopo i primi tre anni, ma solo al completamento del ciclo. Per medicina rimangono le diverse specializzazioni post laurea. Master di 2° livello. Vi si può accedere dopo la laurea specialistica per affinare la formazione e/o acquisire ulteriori competenze utili nel mondo del lavoro.
  30. 30. <ul><li>Il tutor è la figura che accoglie per primo il giovane all’interno del Centro per l’Impiego e che stabilisce con lui una relazione immediata e diretta: </li></ul><ul><li>Offre le opportune informazioni di carattere generale, sull’offerta dei servizi per l’impiego, dà informazioni sull’offerta formativa presente sul territorio e sul mercato del lavoro; </li></ul><ul><li>Provvede ad assicurare l’iscrizione in un percorso formativo scolastico; </li></ul><ul><li>Provvede eventualmente a prendere contatto con il datore di lavoro per l’apprendistato; </li></ul><ul><li>Redige la scheda di monitoraggio che raccoglierà tutti gli eventuali problemi che emergono durante il percorso ed indicherà quelli che sono gli interventi attivati per risolverli; </li></ul><ul><li>Entra successivamente in contatto con le strutture in cui il giovane si trova per verificare la situazione ed eventualmente intervenire laddove vi sia demotivazione o rischio di abbandono, chiedendo aiuto eventualmente, anche ai servizi specializzati presenti sul territorio per ogni situazione che possa essere motivo di demotivazione e comportare il rischio di abbandono, come le cause che attengono ad un disagio psicologico, sociale, oppure patologie specifiche. </li></ul><ul><li>Tiene i contatti con la famiglia del giovane entrando nel merito alle motivazioni positive o negative che siano. </li></ul>Gli attori del processo: Tutor
  31. 31. <ul><li>Rivela la propria disponibilità all’assunzione dei giovani con contratto di apprendistato </li></ul><ul><li>Accede al sistema con lo scopo di verificare la disponibilità di risorse per l’attuazione di attività di apprendistato finalizzati alla soddisfazione delle proprie necessità di domanda. </li></ul><ul><li>Può accedere direttamente al sottosistema o attraverso un intermediario (azienda pubblica o privata autorizzata o accreditata). </li></ul>Gli attori del processo: Azienda
  32. 32. Gli attori del processo: Orientatori <ul><li>I consiglieri di orientamento, all'interno di strutture quali Informagiovani, Centri per l'Impiego, Centri di orientamento aiutano a costruire percorsi formativi e professionali mediante: </li></ul><ul><li>Informazione orientativa: fornendo all'utenza una serie di informazioni mediate da un esperto, su supporti cartacei o multimediali; </li></ul><ul><li>Formazione orientativa: erogazione di momenti formativi brevi, destinati a gruppi di utenti con bisogni omogenei; </li></ul><ul><li>Consulenza orientativa: relazioni di aiuto individualizzato per favorire la conoscenza di sé, la scoperta delle proprie attitudini, capacità e interessi e la chiarificazione delle motivazioni per giungere a definire un proprio progetto professionale e a individuare le vie per attuarlo (ulteriore formazione/specializzazione, Autoimprenditorialità, ecc.). </li></ul>
  33. 33. Giovani : le fasi nel dettaglio
  34. 34. <ul><li>Attività di informazione – Uso SPI </li></ul>Le fasi nel dettaglio: …… [Accoglienza ] E’ la fase in vengono date informazioni al giovane sul funzionamento dei SPI e sulle modalità di adesione al servizio.
  35. 35. Registrazione utente – Sottoscrizione servizio Le fasi nel dettaglio: …… [Accoglienza ] E’ la fase in cui vengono acquisite le informazioni anagrafico – professionali del giovane. I giovane sottoscrive il servizio fornendo tutte le informazioni richieste.
  36. 36. Registrazione Impresa Le fasi nel dettaglio: …… [Accoglienza ] E’ la fase in cui vengono acquisite le informazioni anagrafico – professionali dell’impresa.
  37. 37. Raccolta Vacancies/Analisi della domanda Le fasi nel dettaglio: …… [Accoglienza ] E’ la fase in cui vengono acquisite le informazioni riguardanti le posizioni aperte nelle imprese. Le informazioni vengono poi confrontate con la domanda di lavoro da parte dei giovani. Le vacancies vanno organizzate in modo da essere messe in corrispondenza dei diversi profili di Utenti.
  38. 38. Comunicazione promozionale Le fasi nel dettaglio: …… [Accoglienza ] E’ la fase in cui viene promossa su diversi canali l’offerta di lavoro da parte delle imprese ai giovani registrati al servizio corrispondenti ai profili ricercati. L’azione di comunicazione promozionale è trasversale alle tre fasi di Accoglienza, Orientamento e Misure di accompagnamento.
  39. 39. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Orientamento post-obbligo <ul><li>In questa fase vengono fornite ai giovani: </li></ul><ul><li>Informazioni sui percorsi di studio. </li></ul><ul><li>informazioni “istituzionali&quot; sull’ offerta dei corsi IFTS, dell'università e dell'alta formazione, corsi di laurea etc.. </li></ul><ul><li>contatto con studenti di corsi di laurea specifici (di interesse del singolo studente) che portando la propria esperienza diretta possano dare un'idea di come &quot;funziona&quot; il corso di laurea. </li></ul><ul><li>Contatto con Enti di formazione professionali </li></ul><ul><li>Accompagnamento. </li></ul><ul><li>Si tratta del momento in cui la matricola entra nel mondo universitario. </li></ul><ul><li>incontri di presentazione dei corsi di laurea), </li></ul><ul><li>tutor competenti che sappiano aiutare lo studente a trovare la strada per risolvere i vari problemi che può incontrare (costruzione del piano di studio, questioni </li></ul><ul><li>burocratiche, diritto allo studio etc.). </li></ul><ul><li>Si tratta inoltre del momento in cui, terminato l’obbligo scolastico e l’istruzione </li></ul><ul><li>Superiore il giovane deve essere indirizzato su percorsi formativi o professionali. </li></ul>
  40. 40. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Orientamento post-laurea In questa fase vengono fornite ai giovani informazioni sui percorsi di Studio post-laurea soprattutto riguardo informazioni “istituzionali“ sull’ offerta di Master, corsi di specializzazione, Dottorati di Ricerca ecc., dell'università e dell'alta formazione, oltre che un contatto con gli enti/università eroganti i percorsi. Si offre la possibilità a giovani qualificati di misurare le proprie competenze qualificate con ulteriori specializzazioni per un inserimento nel mondo del lavoro altamente qualificato. Si possono offrire in questa fase anche informazioni sulla Autoimprenditorialità.
  41. 41. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Incontri di gruppo E’ il momento in cui l’orientatore organizza incontri di gruppo per giovani con caratteristiche simili nei quali vengono affrontate varie tematiche correlate a percorsi di orientamento per l’ingresso nel mondo del lavoro. Anche qui, gli incontri verranno organizzati ed adattati ai diversi profili del Target.
  42. 42. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Incrocio domanda/offerta E’ la fase in cui vengono fatte incrociare le informazioni riguardanti le posizioni aperte nelle imprese con le informazioni e la domanda di lavoro da parte dei giovani interessati in modo da far corrispondere ai profili richiesti le competenze in possesso degli stessi giovani Anche qui, gli incontri verranno organizzati ed adattati ai diversi profili del Target.
  43. 43. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Colloquio individuale/ orientamento E’ il momento in cui l’orientatore analizza insieme al giovane il senso del lavoro, le aspettative e la motivazione, la propensione professionale e la rappresentazione della figura professionale di riferimento, l’autovalutazione delle competenze in ingresso e ulteriori elementi conoscitivi utili circa aspettative, rappresentazioni, atteggiamenti del giovane sul lavoro in generale. Anche qui, gli incontri verranno organizzati ed adattati ai diversi profili del Target.
  44. 44. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Supporto contrattualizzazione <ul><li>Fase di supporto informativo e consulenziale alle n uove tipologie contrattuali previste dalla legge 30: </li></ul><ul><li>TIPOLOGIE CONTRATTUALI A ORARIO RIDOTTO,MODULATO O FLESSIBILE </li></ul><ul><li>TIPOLOGIE CONTRATTUALI A PROGETTO E OCCASIONALI </li></ul><ul><li>PRESTAZIONI OCCASIONALI DI TIPO ACCESSORIO RESE DA PARTICOLARI SOGGETTI </li></ul><ul><li>  (…) </li></ul><ul><li>Nello specifico riguardo a: </li></ul><ul><li>-          apprendistato </li></ul><ul><li>-          contratto di inserimento </li></ul><ul><li>-          prestazione occasionale </li></ul><ul><li>-          contratto di lavoro intermittente </li></ul><ul><li>-          tirocinio </li></ul><ul><li>(…) </li></ul>
  45. 45. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Formazione orientativa La formazione orientativa, è rappresentata dall'erogazione di momenti formativi brevi, destinati a gruppi di utenti con bisogni omogenei: i temi della formazione sono connessi al processo orientativo e possono, ad esempio, riguardare &quot;Tecniche e strategie di ricerca del lavoro&quot;, &quot;Mercato del lavoro locale&quot;, &quot;Analisi delle capacità e delle motivazioni&quot;. In questa fase possono essere previsti interventi di formazione sulla Auto imprenditorialità.
  46. 46. Le fasi nel dettaglio: …. [Orientamento] Laboratori <ul><li>In questa fase vengono organizzati laboratori tematici adatti riguardo </li></ul><ul><li>Imparare a scegliere </li></ul><ul><li>Mondo del lavoro e professioni </li></ul><ul><li>Ricerca attiva del lavoro </li></ul><ul><li>Riguardano soprattutto Giovani appartenenti ai profili riguardanti </li></ul><ul><li>Obbligo formativo </li></ul><ul><li>Istruzione e formazione post-secondaria: IFTS </li></ul><ul><li>Formazione professionale </li></ul><ul><li>Che appaiono essere in questa fase quelli con più necessità di partecipare ad esperienze laboratoriali finalizzate all’inserimento lavorativo </li></ul>
  47. 47. <ul><li>Supporto inserimento lavorativo </li></ul>Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] Fase di supporto informativo e consulenziale all’inserimento lavorativo dei Giovani. Si può attuare mediante esperienze quali Borse Lavoro, tirocini Formativi, Work Experience ecc.)
  48. 48. Percorsi di formazione Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] Fase di supporto informativo e consulenziale rispetto alla proposta di percorsi di formazione adatti a completare o accrescere le competenze personali e professionali del Giovane, indirizzati all’inserimento lavorativo.
  49. 49. Formazione IFTS Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] E’ la fase in cui si valutano le possibilità di inserimento lavorativo dei giovani che hanno frequentato percorsi di tipo IFTS anche in collegamento con aziende ed enti presso i quali i giovani hanno effettuato eventuali stage o tirocini. Questo per poter accompagnare i giovani alla scelta del percorso adeguato alle proprie competenze, aspirazioni e motivazioni.
  50. 50. Percorsi di formazione universitari Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] E’ la fase in cui si valutano le possibilità di inserimento lavorativo dei giovani laureati rispetto ai vari percorsi possibili mettendo in relazione con il mercato del lavoro le lauree e le aziende che ricercano profili qualificati. Questo per poter accompagnare i giovani alla scelta del percorso adeguato alle proprie competenze, aspirazioni e motivazioni.
  51. 51. Percorsi di formazione post laurea Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] E’ la fase in cui si valutano le possibilità di inserimento lavorativo dei giovani che hanno terminato percorsi di alta formazione post-laurea quali Dottorati di ricerca, Specializzazioni, Master.. Questo per poter accompagnare i giovani alla scelta del percorso adeguato alle proprie competenze, aspirazioni e motivazioni.
  52. 52. <ul><ul><li>Incrocio D/O per lavori qualificati </li></ul></ul>Le fasi nel dettaglio: ….[Misure di accompagnamento] E’ la fase in cui vengono fatte incrociare le informazioni riguardanti le posizioni di alto livello aperte nelle imprese con le informazioni e la domanda di lavoro da parte dei giovani interessati in modo da far corrispondere ai profili richiesti le competenze in possesso degli stessi giovani.

×