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Presentazione C.A.S.T.A.

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La presentazione del comitato

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Presentazione C.A.S.T.A.

  1. 1. C.A.S.T.A. Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda Agosto 2008 – Agosto 2009 Un anno di… problemi
  2. 2. Protezione Litorale Una… mareggiata Ad oggi ecco quello che è stato fatto per la protezione dell’abitato… Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  3. 3. Che cosa abbiamo fatto? <ul><li>Lettera al Sindaco, Assessorato LL. PP., Direzione Lavori, Prefetto: </li></ul><ul><li>20-08-08 Richiesta informazioni su inizio lavori. </li></ul><ul><li>12-09-08 Lettera al Sindaco: </li></ul><ul><li>Voglia cortesemente prender nota che la situazione inerente i lavori del previsto intervento di protezione dell’abitato sul lungomare di Acquacalda, a tutt’oggi 12-09-08, è la seguente: </li></ul><ul><li>1) I lavori non hanno avuto inizio, nonostante le più ampie assicurazioni forniteci dal D.L. Ing. Sutera per l’avvio del cantiere, fissato il giorno 8 settembre u.s. Questa volta il rinvio è dovuto alla mancata autorizzazione, da parte della locale Capitaneria di Porto, allo sbarco dei mezzi pesanti a Porticello. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Domande: </li></ul><ul><li>  In quale data l’impresa ha inoltrato la richiesta? </li></ul><ul><li>Se l’impresa non ha ottemperato nei tempi necessari per l’iter burocratico, non reputa che ciò palesi una grave carenza organizzativa e programmatica nell’espletamento dei lavori? (E se il buongiorno si vede dal mattino…). </li></ul><ul><li>Se invece l’inghippo si fosse verificato per inerzia della Capitaneria, non ritiene che un suo doveroso intervento, in qualità di Primo Cittadino, avrebbe potuto risolvere il problema nei tempi dovuti? </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  4. 4. <ul><li>2) I lavori, se e quando saranno eseguiti, verranno limitati a quasi un terzo del previsto progetto “di imperiosa urgenza” a causa della lievitazione dei prezzi per la fornitura dei massi. </li></ul><ul><li>Domande: </li></ul><ul><li>Quale oculato Amministratore della Cosa Pubblica e tutore degli interessi dei cittadini (ivi compresi i negletti di Acquacalda) non inorridisce di fronte all’evidente inadeguato impiego di fondi pubblici per la realizzazione di un’opera di reale interesse per la salvaguardia territoriale e abitativa di una intera frazione? </li></ul><ul><li>Si può mai accettare supinamente che l’impresa acquisti ad un prezzo decuplicato il pietrame occorrente, non potendo disporre di quello esistente in loco per i noti motivi giudiziari, limitando così drasticamente l’intervento di bonifica? </li></ul><ul><li>Non avrebbe dovuto avvertire la necessità di avanzare formale richiesta, quale massima Autorità locale, al competente Magistrato, di parziale dissequestro delle cave di pomice al fine di poter fare eseguire, almeno nella tranche prevista, un lavoro di pubblica utilità e di estrema e conclamata urgenza? </li></ul><ul><li>Ci si rende conto che i massi esistenti nella cave, in una futura opera di bonifica (sic!), saranno giocoforza considerati materiale ingombrante da smaltire a pagamento? </li></ul><ul><li>In definitiva ci domandiamo: cui prodest? </li></ul><ul><li>Le chiediamo pertanto, Sig. Sindaco, di voler dare delle risposte con estrema chiarezza e tempestività affinché noi tutti abitanti di Acquacalda possiamo sentirci a tutti gli effetti cittadini liparesi. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  5. 5. Lettera al Sindaco e all’Assessore: Ci duole constatare che la nostra lettera del 20 agosto c.a., Vostro prot. N° 25585 del 21.08.08, a tutt’oggi è rimasta senza alcun riscontro da parte sua. Riteniamo che non prendere in alcuna considerazione una legittima domanda di informazioni, relative ad un pubblico intervento, rivoltale da cittadini direttamente interessati alla tutela della propria incolumità e del proprio patrimonio, sia un comportamento quanto meno censurabile, sia dal punto di vista personale che da quello deontologico. Il silenzio, l’indifferenza, la noncuranza non fanno altro che esacerbare ulteriormente gli animi di tutti noi, dilatando sempre più il baratro tra cittadini ed istituzioni. La invitiamo pertanto a voler dare sollecito riscontro a quanto richiestole e, in attesa, porgiamo distinti saluti. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  6. 6. Che cosa hanno fatto? RISPOSTA DEL SINDACO Lipari 2 Ottobre 2008 Prot. N° 33167 del 7 ottobre 2008 Risposta a nota del 29.09.08 Al Sig. Enzo Mottola Presidente C.A.S.T.A.   Oggetto: Problematiche frazione Acquacalda.   In riferimento alla Sua nota indicata a margine ed efferente l’oggetto, assunta al N° 33167 del protocollo generale dell’Ente in data 29 settembre 2008, Le faccio presente che sono i fatti a parlare e non le parole.   Il Sindaco (Dott. Mariano Bruno) Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  7. 7. <ul><li>Lettera all’Ing. Sutera del 22-10-2008 </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>In riferimento al colloquio intercorso in data 15 c.m. voglia cortesemente indicarci i seguenti dati inerenti l’intervento a protezione del litorale di Acquacalda: </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Data inizio e durata dei lavori; </li></ul><ul><li>Ammontare delle penali previste in caso di ritardi; </li></ul><ul><li>Importo complessivo ed ente finanziatore; </li></ul><ul><li>Quantificazione del’intervento da attuare alla luce dei noti fatti e relativo importo; </li></ul><ul><li>Esplicazione in brevissima sintesi dell’opera prevista. </li></ul><ul><li>Nel ringraziarla per la sua disponibilità e certi della sua collaborazione, perché si possano finalmente dissipare tutte le vacue illazioni che giornalmente emergono tra gli innumerevoli “tecnici” in loco, porgiamo i nostri più distinti saluti. </li></ul><ul><li>  </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  8. 8. Risposta dell’Ing.Sutera: RISPOSTA A VOSTRA MAIL DI RICHIESTA INFO 1a) data di ripresa lavori (verbale di ripresa del 04-09-08 ex approvazione perizia di variante): 08-09-08 1b) durata lavori: giorni 270 (art. 12 CSA) + 45 (proroga prevista in PVS - già trascorsi ad aprile / maggio) 2) art. 12 CSA: 0,3 per mille dell'ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo 3a) importo lavori da CME di Progetto Esecutivo appaltato (lordo) € 1.505.812,56 3b) Ministero dell'Interno - Dipartimento Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale Finanza Locale 4a) importo lavori da PVS al lordo del ribasso € 1.596.143,09 4b) importo lavori compresi oneri sicurezza ed al netto del ribasso (importo contrattuale) € 1.484.009,57 Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  9. 9. 5 ) Lavori da eseguire in variante con riferimento ai lavori previsti nel progetto esecutivo: stante l’impossibilità di reperimento in situ del materiale lapideo occorrente per l’esecuzione dei lavori, con la Perizia di Variante, riscontrata la necessità di reperire il materiale in siti differenti si è reso necessario stabilire nuovi prezzi unitari per le categorie di lavoro che in origine prevedevano il reperimento del materiale in cave presenti sull’isola; inoltre, poichè la suddetta rimodulazione dei prezzi ha comportato la modifica dell’estensione planimetrica dell’opera rendendola, di fatto, più esposta lateralmente all’attacco del moto ondoso, si è ritenuto opportuno e necessario irrobustire la scogliera sommersa collocando al piede della stessa un geocomposito atto a garantirne una maggiore stabilità. Si riporta una breve descrizione dei lavori in perizia di variante: A) la scogliera frangiflutti sommersa, originariamente prevista interamente in massi naturali, con berma orizzontale a quota -1,50 m s.l.m. e dimensione trasversale pari a 20,00 ml, resta confermata in tutte le sue caratteristiche tipologiche e costruttive, salvo modifiche dimensionali in estensione longitudinale come da elaborati grafici di variante; B) spiaggia protettiva (reef), a tergo della scogliera, originariamente prevista in massi naturali locali, estesa fino al muro di definizione del lungomare esistente o di progetto, verrà realizzata in massi naturali provenienti da cave di prestito site al di fuori del territorio comunale, secondo le sagome di progetto riportate negli elaborati grafici di variante; C) la spiaggia emersa di completamento e finitura, originariamente prevista in ghiaia e ciottoli di origine locale (materiale piroclastico), con funzione di completamento della parte emersa del reef e finitura per consentire un uso balneare dell’arenile, non sarà eseguita in quanto non strettamente necessaria e direttamente funzionale per gli scopi di protezione costiera; Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  10. 10. D) i pennelli trasversali stabilizzatori, connessi in testa con la scogliera sommersa e costituiti dalla medesima tipologia di massi naturali, aventi funzione di fissaggio e stabilizzazione dell’opera, saranno realizzati in numero di due in luogo di tre, originariamente previsti in progetto, omettendo la realizzazione del pennello di chiusura Est; conseguentemente, la scogliera soffolta che originariamente chiudeva su detto pennello Est, nella soluzione di variante viene ad essere raccordata con l’esistente scogliera sommersa in tetrapodi sita in prossimità del vecchio pontiletto oggi dismesso; E) l’intervento di adeguamento e riqualificazione del lungomare, consistente nella realizzazione di un camminamento pedonale all’interfaccia fra la strada litoranea e la spiaggia (“passeggiata lungomare”), con funzione di riqualificazione ambientale ed urbanistica del centro abitato, così come le opere di cui al punto precedente c), non sarà eseguito concentrando le risorse finanziarie esclusivamente per la realizzazione della scogliera sommersa, del reef protettivo e dei pennelli stabilizzatori. Distinti Saluti Ing. A. Sutera Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  11. 11. E-mail) c.a. Ing. SUTERA   Da più parti ci viene segnalato che il pietrame sin qui adoperato per l’intervento di protezione del litorale di Acquacalda proviene dalla vicina isola di Vulcano e non dall’Etna, come da lei asserito. Ciò sta scatenando una infinità di quesiti ai quali noi, miseri mortali, non sappiamo dare soluzione. Voglia quindi informarci in via definitiva e con la massima chiarezza su quanto sta accadendo ed in particolare: 1.   È previsto nel capitolato di appalto e successiva variante l’uso di massi prelevati non solo dalle falde dell’Etna? 2.  I massi sin qui adoperati, morfologicamente, rispondono alle esigenze richieste per la particolare sollecitazione del moto ondoso locale? 3.   In quale percentuale verranno impiegati i materiali ritirati a Vulcano? 4. Nell’economia del lavoro, ritirando detti massi in zona ben più vicina, la fornitura effettuata fino ad oggi avrà sicuramente costi inferiori. Ciò ci consentirà di ottenere un intervento più ampio e quindi una maggiore sicurezza dell’abitato?   Le saremo veramente grati quindi se vorrà fornirci precisa risposta in merito perché solo così potremo, nei limiti delle nostre capacità, sopire la montante marea di perplessità e critiche che ci sta sommergendo. SENZA ALCUNA RISPOSTA Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  12. 12. Lettera del 6-11-2008 al Giudice Canali: Oggetto: Richiesta colloquio   Le saremmo oltremodo grati se volesse dedicarci pochi minuti del suo tempo per poterle illustrare, di persona, la reale situazione di grave disagio in cui noi, abitanti di Acquacalda di Lipari, viviamo. In allegato le inviamo copia della nostra lettera del 12.09.08 indirizzata al Sindaco di Lipari, rimasta purtroppo parzialmente inevasa.   Auspichiamo un suo vivo interessamento alla questione e, certi del suo positivo intervento, restiamo in attesa di un gradito riscontro.   Voglia accettare i nostri più distinti saluti. Risposta: Convocazione dei Carabinieri Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  13. 13. Lettera a Protezione Civile, Prefetto, Dipartimento Ambiente, Comune. Alla luce della disastrosa situazione in cui versa tutta la frazione di Acquacalda di Lipari, riteniamo doveroso richiamare l’attenzione delle competenti Istituzioni affinché si esamini con la dovuta imparzialità, lo stato attuale dell’intervento a protezione di una esigua zona del litorale.   La necessaria limitazione di carico dei mezzi finora impiegati dalla ditta appaltatrice procurerà un rallentamento nei rifornimenti di pietrame e conseguentemente il raddoppio dei costi incidendo, ovviamente, sull’economia del lavoro; oppure la ditta esecutrice potrebbe sospendere i lavori in attesa di situazioni ambientali più favorevoli. Nell’uno o nell’altro caso i danni sarebbero incommensurabili. Si tenga ben conto che la forza di alcune mareggiate ha sollevato massi più che consistenti scaraventandoli sull’antistante strada e quindi sulle prospicienti abitazioni. Sarebbero più che sufficienti uno o due episodi di tale entità per vanificare quanto sin qui realizzato, con la pericolosa aggravante della gran quantità di pietrame che si abbatterebbe sull’abitato. Invitiamo pertanto le Autorità preposte a consentire la prosecuzione dei lavori adoperando mezzi navali pur nel rispetto dell’ambiente marino in loco. È ben vero che salvaguardare l’ambiente in cui viviamo è impegno sociale rivolto al benessere dell’umanità, ma è altrettanto inconfutabile e doveroso che le Istituzioni tutelino con fermezza l’incolumità del cittadino, il suo patrimonio abitativo, il suo lavoro, la sua esistenza sul territorio. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  14. 14. Lettera del 25-05-2009 all’Ing.Sutera, Dirigente 3° settore, Assessore LL.PP. Oggetto: Lavori litorale Acquacalda   Giunti ormai alla scadenza dei termini contrattuali e proseguendo la sospensione (a parer nostro immotivata) dei lavori da circa 5 mesi, riteniamo sia doveroso, da parte della Direzione Lavori e dell’Ente Appaltante, fornirci adeguate informazioni sull’attuale stato dei lavori di protezione del litorale di Acquacalda. Come è noto, i lavori sono stati interrotti il 7 gennaio u.s. e mai più ripresi nonostante l’autorizzazione regionale al proseguimento dell’opera via mare. Per mancanza di fondi? Per inadeguatezze tecniche? Per disinteresse? Mai una risposta ufficiale! Come senza risposta è rimasta la nostra richiesta, più volte formulata, inerente il costo a metro lineare dell’opera. L’impresa esecutrice ha provveduto ad allontanare dal cantiere il mezzo pesante ma non ha ritenuto necessario rimuovere la struttura per la pesa che orribilmente occupa tutta la carreggiata ed ostruisce l’accesso ad alcune abitazioni. Senza parlare dell’indecoroso ammasso di massi che troneggia sulla costa, quale splendida meraviglia di forte richiamo turistico. Ed il letto del torrente letteralmente intasato dal pietrame? Sarà forse il caso di por mano seriamente ai lavori e completare così almeno il primo lotto e smetterla una volta per tutte di prendere per il naso noi abitanti e contribuenti che qui viviamo? Ritenendo del tutto non offensivi tali quesiti ci auguriamo di ottenere finalmente risposte immediate ed esaustive ed in tale attesa distintamente salutiamo. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  15. 15. Aspetto finanziario: Finanziamento Min. Int. € 2.540.000 Progetto a tutela litorale Primo lotto 300mt lineari € 2.540.000 Di cui circa il 40% spese amministrative € 1.090.000 Importo a gara per 300mt/l € 1.484.019 Preventivo come da progetto preliminare 1° lotto per 300mt/l: € 850.000 forniture e posa pietrame (costo a mt/l € 2.834.000) € 280.000 riqualificazione strada litoranea € 320.000 ricostruzione arenile e ripascimento artificiale spiaggia In seguito a variante, l’intervento si riduce a 120-150mt/l Non si effettueranno i lavori di riqualificazione strada e ricostruzione arenile e si eliminerà un pannello (due invece di tre). Per cui l’intero ammontare di gara sarà impiegato per la protezione di soli 120-150mt/l. Per cui: € 1.484.000 : 120-150mt/l = circa 10/12.000 euro a mt/l (costo quadruplicato) E se rapportato all’intero fonanziamento € 16-20.000mt/l (€ 2.540.000 : 120-150mt/l). Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  16. 16. Cedimento costone Novembre 2008 Marzo 2009 13-03 21-03 Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  17. 17. Che cosa abbiamo fatto? Lettera del 12-09-08 a Protezione Civile Roma e Palermo, Capitaneria Porto, Provincia, Prefetto, Sindaco: Oggetto: Cedimento costone fraz. Acquacalda Per circa tre anni il tratto di strada Provinciale n. 180 Canneto-Acquacalda dal km 9,400 al km 9,700 è stato transennato a causa del “cedimento del costone”. Conseguentemente la circolazione è avvenuta a senso alternato creando ulteriori disagi al traffico, collassando nel periodo estivo. Ma di fronte ad un pericolo così incombente gli abitanti di Acquacalda hanno dimostrato tutto il loro senso civico, sopportando in silenzio. Più volte le esili transenne ed i vari segnali di pericolo sono stati abbattuti dal vento o da altre cause, ma sempre prima o poi sono tornate al loro posto. All’improvviso, in seguito al forte vento registrato il lunedì di Pasqua ultimo scorso, la segnaletica è definitivamente sparita, o meglio, è stata rimossa e gettata nei terreni circostanti dove, a tutt’oggi, giace. Da quel momento, miracolosamente, non è più esistito alcun pericolo per l’incolumità dei residenti in zona e dei passanti. Il problema del crollo del costone, la caverna scavata dal mare nella roccia sottostante, il temuto cedimento delle sede stradale, i vari disastri annunciati, tutto si è dissipato, tutto si è risolto! È bastato un bel salvifico colpo di vento! Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  18. 18. <ul><li>A questo punto, delle due l’una: </li></ul><ul><li>- O siamo stati presi bellamente in giro da tutti i tecnici che hanno effettuato i vari sopralluoghi decretando lo stato di pericolosità (ma senza attuare alcun provvedimento, in circa tre anni, confidando evidentemente nelle insite capacità ricostruttive delle transenne); </li></ul><ul><li>Oppure, ancora una volta, ci troviamo nel caos più completo, dove ognuno si scarica delle proprie responsabilità demandando ad altri interventi necessari a tutelare gli abitanti ed il territorio su cui vivono. </li></ul><ul><li>Tale tangibile lassismo provoca solo rabbia e profonda sfiducia nelle istituzioni, negli amministratori, nei tecnici. Chiediamo quindi, a chiunque sia responsabile in materia, di pronunciarsi, in tempi non biblici, in maniera chiara ed inequivocabile se nella zona in oggetto esiste realmente un problema del cedimento del suolo e, in caso affermativo, provvedere con la dovuta celerità nell’attuazione delle opere necessarie per evitare che Acquacalda ritorni ad essere raggiungibile solo via mare. </li></ul><ul><li>Risposta Protezione Civile Palermo: </li></ul><ul><li>Con nota del 12-09-08, il Comitato Casta ha rappresentato lo stato di pericolo venutosi a creare in località Acquacalda a causa di un “cedimento del costone roccioso” che interesserebbe l’abitato e la viabilità provinciale. Al fine di verificare la sussistenza di condizioni di pericolo per la pubblica incolumità si richiede agli enti in indirizzo di effettuare gli opportuni accertamenti. Nelle more il Sindaco ed il Presidente della Provincia, ognuno per le proprie competenze, vorranno monitorare il fenomeno e adottare tutti i provvedimenti necessari finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità, provvedendo ad emettere, qualora necessario, le ordinanze sindacali di sgombero delle abitazioni e di interruzione al transito. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  19. 19. Crollo del tornante (8 Novembre 2008) Lettera del 10-11-2008 al Prefetto di Messina: La  invitiamo a voler prendere nella dovuta considerazione quanto è accaduto e accadrà nella zona di Acquacalda di Lipari. Si è purtroppo verificato ciò che avevamo paventato nel corso del colloquio del 02/10/08 con la gentilissima Dott.ssa Laganà: Acquacalda sta sprofondando! Il paese è diviso in due tronconi e, secondo il parere dei tecnici, ci vorranno numerosi anni ed ingenti somme di denaro per ritornare ad una pseudo normalità. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  20. 20. <ul><li>Ci rivolgiamo a Lei Sig. Prefetto anche in qualità di Commissario per l’Emergenza ma soprattutto come uomo di grande coscienza certo che vorrà adoperarsi con tutta la Sua autorità e profonda sensibilità perché vengano attuati tutti gli interventi, in via straordinariamente urgente, per far si che ciò che è provvisorio non diventi drammaticamente definitivo. </li></ul><ul><li>Non consenta che Acquacalda muoia transennata. </li></ul><ul><li>Confidiamo nel suo interessamento e, grati per quanto farà, porgiamo i nostri più deferenti saluti. </li></ul><ul><li>Lettera del 10-11-2008 al Sindaco: </li></ul><ul><li>Oggetto: Collegamenti servizio pubblico </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Al fine di garantire la continuità dei collegamenti tra le zone Rocche e litorale di Acquacalda e quindi con il resto dell’isola, la invitiamo a voler disporre, con la dovuta urgenza, un adeguato servizio bus che potrebbe essere articolato come segue: </li></ul><ul><li>Servizio navetta dalla zona cimitero alla zona voragine e viceversa, in concomitanza con gli orari di linea determinate dalla ditta Urso. </li></ul><ul><li>Oppure: </li></ul><ul><li>Prolungamento della linea Lipari - Quattropani fino all’abitato di Acquacalda e conseguente adeguamento degli orari delle corse. </li></ul><ul><li>Confidiamo nel suo pronto intervento in merito affinchè venga alleviato almeno in parte, il grave disagio in cui versano gli abitanti di questa frazione. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  21. 21. <ul><li>Lettera del 17-11-08 a: Assessorato LL.PP., Prefetto, Sindaco. </li></ul><ul><li>Si è svolta il 16 c.m., la riunione degli abitanti di Acquacalda organizzata dal C.A.S.T.A. </li></ul><ul><li>All’assemblea, ben numerosa, ha partecipato, in rappresentanza del Comune, l’Assessore ai LL.PP. Rag. Corrado Giannò. </li></ul><ul><li>Va dato atto al profondo senso civico mostrato dai partecipanti grazie al quale, nonostante il comprensibile stato di esasperazione, si è potuto analizzare pacatamente la drammatica situazione a tutti nota; del che gli organizzatori pienamente soddisfatti, ringraziano vivamente. </li></ul><ul><li>Dopo un rapido esame di quanto il Comitato ha fatto nei suoi primi tre mesi attività (litorale, toponomastica, numerazione civica, randagismo) il Presidente si è soffermato sull’argomento preponderante dell’incontro: il gravissimo disfacimento della zona “Rocche”. </li></ul><ul><li>Sottolineato che la voragine si è verificata per la mancanza di interventi da parte degli Enti competenti (che, nel corso degli anni, non hanno monitorato la palese evoluzione dell’erosione progressiva del costone) e non già per il passaggio dei mezzi pesanti (che certamente hanno accelerato il processo di franamento), sono state formulate alcune precise domande alle quali l’Assessore Giannò ha fornito adeguate e ufficiali risposte. </li></ul><ul><li>A partire dal prossimo lunedì 17, nel pomeriggio, la ditta Urso attiverà il richiesto servizio navetta con minibus, tra la zona cimitero e la zona voragine, per favorire il collegamento con Canneto. </li></ul><ul><li>Entro la giornata di lunedì, al Comune, perverranno le offerte per l’aggiudicazione della gara dei lavori di massima urgenza (bretellina sui tornanti) affinchè gli stessi possano iniziare entro la metà della settimana corrente. La durata dei lavori in questione non dovrebbe essere superiore ai dieci giorni lavorativi. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  22. 22. <ul><li>Si attende da parte della autorità regionali, e quindi nazionali, la dichiarazione di stato di calamità per l’intera zona di Acquacalda. Solo dopo tale dichiarazione il Comitato e quanti interessati, potranno confrontarsi con gli enti competenti sull’attuazione di interventi definitivi per la messa in sicurezza di tutto il territorio, tenendo nella dovuta considerazione la priorità di iniziative mirate alla salvaguardia dell’incolumità degli abitanti delle zone più interessate e del loro patrimonio abitativo. </li></ul><ul><li>Secondo gli ultimi rilievi fatti, non risulta compromesso il sistema di rifornimento idrico. Pertanto è senza alcun fondamento l’allarmismo diffuso nella popolazione. </li></ul><ul><li>Martedì 18, nel corso del periodico sopralluogo nel cantiere sul litorale, il D.L. Ing.Sutera verrà contattato perché si possano definire le iniziative da intraprendere nei confronti degli oppositori all’uso di pontoni per il completamento della barriera a protezione del lungomare. Unanimemente si ritiene che, pur nel dovuto rispetto per l’ambiente in cui viviamo, sia preponderante tutelare chi sul lungomare abita, vive e lavora. A tal proposito il Comitato si adopererà senza sosta per la revisione del sistema lavorativo attuale (via terra), procedendo, al contrario, con mezzi idonei provenienti dal mare (pontoni e/o simili). </li></ul><ul><li>Molteplici ed interessanti i vari interventi dei presenti, a dimostrazione del reale coinvolgimento della popolazione nella contingente situazione. </li></ul><ul><li>Nel ringraziare tutti i partecipanti, in particolar modo Don Pino nella sua veste di Presidente onorario del Comitato, il Presidente ha voluto sottolineare con ostinata puntualizzazione che il lodevole senso civico, dimostrato nel corso dell’incontro, non deve essere recepito come stanca rassegnazione. </li></ul><ul><li>Il Comitato, unitamente a tutti i cittadini di Acquacalda, vigilerà con caparbia attenzione sull’evolversi degli eventi, incalzando le autorità senza alcun remora. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  23. 23. Comunicato Stampa del 27-11-08 a testate nazionali: I gravi eventi verificatisi, nel breve tempo di quindici giorni, nella frazione di Acquacalda di Lipari, mettono inequivocabilmente in evidenza quanto, da tempo, gli abitanti del luogo vanno denunciando. È facilmente documentabile la quantità di segnalazioni, alle locali autorità, del progressivo disfacimento di tutta la zona costiera. Ma purtroppo il disinteresse e l’inerzia, che ha accomunato le varie amministrazioni, sia comunali che provinciali, negli ultimi 20 anni, ha permesso che l’opera dell’uomo (lo sfruttamento incontrollato di tutta la zona pomicifera, l’insediamento scriteriato senza adeguate infrastrutture urbanistiche) unitamente alla massiccia erosione marina della costa, mai protetta dai marosi, facessero diventare questa splendida parte dell’isola un vero e proprio colabrodo. Acquacalda è in pericolo! È in pericolo l’incolumità dei suoi abitanti ! È in pericolo il loro patrimonio abitativo ! È in pericolo la sopravvivenza di coloro i quali hanno investito in attività turistiche ! È in pericolo una parte di ciò che, dal 2000, è stata dichiarata, dall’UNESCO, “patrimonio dell’umanità”. Non possiamo non stupirci della mancanza di sollecito interesse da parte della stampa nazionale e di tutti i mass-media, su un evento di siffatta portata. Per assurgere alla cronaca deve accadere un fatto eclatante: il disfacimento di un’intera borgata, deliziosa perla in un contesto di bellezza ineguagliabile, non solletica l’interesse di nessuna testata? Ci duole riconoscere che fa più notizia il grado di audience di inqualificabili trasmissioni TV o un rigore negato, con conseguenti stucchevoli dissertazioni, piuttosto che la sorte di qualche centinaio di persone. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  24. 24. Lettera del 27-11-08 al Presidente Regione Sicilia: Pur consapevole dei suoi molteplici impegni, La invitiamo cortesemente a voler dedicarci pochi minuti del Suo per illustrarLe, in un colloquio diretto, alla luce dei fatti che di giorno in giorno si susseguono, il reale stato di gravità in cui noi, abitanti della frazione di Acquacalda di Lipari, siamo costretti a vivere. Confidiamo nella Sua altissima sensibilità e comprensione e, certi che vorrà dare immediato seguito alla nostra istanza, Le presentiamo i nostri più distinti ossequi. Lettera del 27-11-08 al Presidente della Repubblica: Ill.mo Signor Presidente, speranzosi che questo nostro scritto venga sottoposto alla sua cortese attenzione, ci permettiamo di rivolgerci a Lei, confidando nel suo altissimo senso civico, nella sua elevatissima sensibilità, in ogni circostanza evidenziata, nei confronti di chi vive situazioni drammatiche. Ma soprattutto ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, perché sappiamo quanto Ella ami l’arcipelago eoliano, apprezzandone pienamente tutte le sue incomparabili bellezze. Perché è proprio delle Isole Eolie, ed in particolare di una piccola frazione di Lipari, Acquacalda, che Le scriviamo per chiedere un suo illuminato intervento a nostro favore. In un contesto di già gravissimi disagi che, quotidianamente, tutti gli abitanti delle sette isole affrontano (trasporti, sanità, lavoro, istruzione, gioventù) si sta evidenziando una situazione di reale invivibilità di tutta la borgata di Acquacalda che ci trascina, giorno dopo giorno, verso uno stato di profondo scoramento, rabbia, indignazione. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  25. 25. Signor Presidente, ci creda: Acquacalda si sta letteralmente disfacendo. Frane, crolli, inondazioni marine, strade impercorribili, mancanza di rifornimento idrico, sono all’ordine del giorno e segnano profondamente i circa 300 abitanti della zona. Si è vero siamo poche centinaia di residenti, ma riteniamo di avere pari dignità di esistenza rispetto agli abitanti di qualsiasi grande città. Ognuno di noi, secondo le proprie possibilità, ha fatto, e tuttora fa, enormi sacrifici per vivere decorosamente ed è disumano vedere minacciata la propria casa e se stessi da eventi calamitosi, senza dubbio naturali, ma che non avrebbero avuto un impatto così devastante se, chi di dovere, avesse attuato nel tempo le necessarie misure di prevenzione, curando il territorio. È ciò che maggiormente ci annichilisce è l’insipiente palleggiarsi delle responsabilità di tutte le istituzioni, senza che nulla di concreto venga attuato. Voglia, Signor Presidente, prendere a cuore questo appello che ci permettiamo di indirizzarLe sicuri che la sua autorevole voce potrà sollecitare gli opportuni interventi per la tutela della nostra incolumità, delle nostre case, del nostro lavoro, delle nostre isole. Confidiamo in Lei e Le presentiamo i nostri più deferenti ossequi. Lettera dell’ 1-12-08 al Presidente del Consiglio: Illustrissimo Signor Presidente, ci permettiamo richiamare la sua attenzione, pur sapendoLa profondamente impegnata su argomenti di ben maggiore importanza, su quanto è in atto nella nostra piccola borgata di Acquacalda di Lipari: voragini, frane, devastanti mareggiate, mancanza di rifornimento idrico, collegamenti da terzo mondo. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  26. 26. Abbiamo denunciato, da anni, il disfacimento di tutta la zona costiera, causato da un dissennato sfruttamento delle cave di pomice, unitamente ad un incontrollato insediamento umano, privo di adeguate infrastrutture urbanistiche, il tutto peggiorato da una costante erosione dal mare lungo tutta la costa, mai protetta. Le competenti autorità comunali, provinciali, regionali, mai hanno preso nella dovuta considerazione ciò che, in maniera del tutto evidente, si manifestava, giorno dopo giorno. L’incuria, l’inerzia, il rimpallarsi delle responsabilità, l’abominevole politica del muro contro muro, sono, a tutt’oggi anche di fronte ad un tale disastro ambientale, atteggiamenti cui noi dobbiamo assistere inermi. Ma la misura è colma! Non possiamo e non vogliamo essere più testimoni di un annientamento territoriale che coinvolge la vita, le abitazioni, l’economia di tutta la frazione mettendo a repentaglio l’esistenza nostra e, ciò che ci sta più a cuore, il futuro dei nostri figli. Accolga, Signor Presidente, questo modesto ma sentito e deciso “grido di dolore” che, auspichiamo Le giunga personalmente. Siamo certi che Lei, da “uomo del fare”, disporrà con urgenza, visto lo stato di grave calamità, affinché si attui, su tutta la costa, un serio piano di intervento decisivo, definitivo, attentamente monitorato perché non si trasformi nel solito carrozzone mangia-soldi, che tuteli finalmente questo ancora splendido territorio e chi qui svolge onestamente la sua vita. La ringraziamo per quanto vorrà fare e Le porgiamo i nostri più deferenti ossequi. CONSEGUENZA: QUERELA PER DIFFAMAZIONE DELL’ITALPOMICE. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  27. 27. Crollo Pontile Italpomice 22 Novembre 2008 Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  28. 28. Il Pontile… oggi Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  29. 29. Cosa abbiamo fatto? Lettera del 15-01-09 a: Assessorato Territorio e Ambiente Regione, Assessorato Beni CC. AA. P.I. Regione, A.R.P.A., Agenzia Reg.le Protez. Ambiente, Provincia Regionale, Capitaneria di Porto, Ufficio Circondariale Marittimo, Ispettorato Generale, Capitanerie di Porto, Direzione Marittima di Catania, Sindaco, Organi di stampa: Oggetto: Crollo pontile “Italpomice”.   Con ordinanza N°34/2008 del 24/11/2008 il locale Ufficio Circondariale Marittimo ha segnalato la pericolosità della zona interessata dal crollo del pontile di proprietà della ditta “Italpomice S.p.A.” , vietandone l’accesso. Non un accenno alla rimozione della macerie! E siamo alle solite: le Autorità competenti transennano, vietano, impongono limitazioni, ma nulla fanno per risolvere, in via definitiva, ciò che ha causato il disastro. Disastro, anche nel caso in esame, ampiamente annunciato dalle tante lamentele e dalle visibili, anche ad occhi poco esperti, corrosioni che nel tempo hanno minato la stabilità dell’opera, lasciata, nel totale abbandono dal 2004, anno del luttuoso incidente, alle intemperie ed alla furia del nostro mare. E allorché il mare ha dato il colpo di grazia a questa traballante struttura, gettandone in acqua una buona parte, non ci risulta, ad oggi, che alcuna istituzione civile o marittima abbia richiesto, all’ Italpomice S.p.A., la rimozione del relitto.  Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  30. 30. Un semplice divieto, peraltro non recepito, non risolve il problema e non ci fornisce alcuna tutela o sicurezza. A salvaguardia di tutti gli abitanti di Acquacalda richiediamo, dunque, la rimozione della parte del pontile, ora sommersa, la messa in sicurezza dell’intera struttura e la bonifica di tutta la zona interessata, ivi compresa la parte insistente sulla spiaggia e sulla strada. A tal riguardo alleghiamo documentazione fotografica dalla quale si può evincere il grave stato di usura di alcuni sostegni del manufatto prospiciente l’unica strada, già tanto disastrata, che ci collega al resto dell’isola. Anche in questo caso si attende il disastro per poi dar vita all’inqualificabile teatrino del “ a chi tocca ”? Desideriamo infine sottolineare la reale urgenza per un intervento complessivo e definitivo poiché solo un’opera di bonifica immediata e totale consentirà ai cittadini, agli operatori turistici, a coloro che ancora vorranno spendere il loro tempo ed il loro denaro ad Acquacalda, di poter usufruire pienamente, senza alcuna limitazione causata dall’umana insipienza, delle bellezze del litorale e del mare che la nostra borgata può offrire, peraltro come unica vera alternativa alla spiaggia di Canneto. La stagione turistica è già in avanzato stato di programmazione e promozione e la mancanza di seri interventi risolutori causerebbe un grave danno per tutta la borgata, del ché riterremo pienamente responsabili gli Enti competenti. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  31. 31. In estrema sintesi tutta la vicenda (che si trascina ormai da più di otto mesi) si può così riassumere: Dopo i tanti impegni presi dall’amministrazione comunale e dal Presidente della Provincia, mai mantenuti , nella riunione del 24 Giugno il Sindaco finalmente ammetteva l’assoluta mancanza di fondi, rinviando sine die per la rimozione del pontile, in attesa di reperire i 35.000 euro come da preventivo del dottor Nico Russo. Dopo qualche giorno, in seguito all’intervento del nuovo Assessore presso il competente assessorato di Palermo, ci veniva comunicata la disponibilità di 50.000 euro. Il 13-07, dopo la contestata conferenza di servizio, la somma messa a disposizione dalla Regione era di 100.000 euro che successivamente divenivano miracolosamente 143.000 euro, con l’impegno di iniziare i lavori anche “ad agosto se necessario”. Il pontile è tristemente ancora lì! Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  32. 32. Le problematiche della nostra frazione Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  33. 33. <ul><li>Il 24 gennaio ci siamo rivolti al Prefetto di Messina perché prendesse a cuore la nostra drammatica situazione: </li></ul><ul><li>Ci permettiamo di approfittare della Sua cortese attenzione per informarLa degli eventi che stanno segnando la vita di Acquacalda. </li></ul><ul><li>Nel sopralluogo effettuato pochi giorni dopo il crollo di una parte della S. P. 180 Ella ebbe modo di verificare di persona quanto da noi puntualmente esposto nel colloquio del 02.10.2008. </li></ul><ul><li>Ad oggi, se possibile, la situazione è ancora più grave poiché, con cadenza quasi quotidiana, assistiamo, attoniti, a cedimenti, frane, crolli, il tutto nella più assoluta indifferenza. </li></ul><ul><li>Ecco i più recenti fatti drammatici: </li></ul><ul><li>Il pontile di ferro della Italpomice S.p.A. spezzato in due con una buona parte della struttura pronta a cedere definitivamente, minacciando, oltre l’incolumità dei passanti, la viabilità di un altro tratto della disastrata S.P. 180. </li></ul><ul><li>Nel corso dei lavori di palificazione per l’attuazione della “bretellina”, ben lungi dall’essere terminata, sono state danneggiate le tubazioni per il rifornimento idrico e, a tutt’oggi sussiste una grave penuria d’acqua in tutta la zona. </li></ul><ul><li>Sono stati, di fatto, sospesi i lavori di protezione del litorale. </li></ul><ul><li>Le autorità locali (Comune, Provincia, Compartimento Marittimo) provvedono, con lodevole solerzia, solo ad emanare ordinanze e divieti senza minimamente valutare, con estrema serietà, le cause che hanno determinato, nel corso degli ultimi decenni, tale disastro ambientale. </li></ul><ul><li>Ci rendiamo perfettamente conto di quanto sia gravoso, in termini economici, tecnici e temporali, dar vita ad un progetto radicale, efficace, risolutivo. </li></ul>Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  34. 34. Ma non possiamo non indignarci nel constatare l’improvvisazione, l’imperizia l’inconsistenza di ciò che al momento viene attuato, il tutto aggravato da un non oculato impiego del pubblico denaro. E non possiamo non indignarci nell’apprendere il rifiuto del riconoscimento dello stato di calamità per tutta la frazione di Acquacalda. Bisogna che ci scappi il morto? Oppure la richiesta da parte della nostra Amministrazione è stata poco incisiva, poco seguita, molto tiepida? Cui prodest? Ma chi ci rimette le penne siamo noi! Noi che qui viviamo, qui lavoriamo, qui abbiamo investito le poche o tante risorse finanziarie. La già scarsa economia è in ginocchio, con prospettive, nell’immediato, di completo fallimento; ma tutto sembra stagnare nella nostra piccola borgata a conferma del triste isolamento in cui viviamo. Accoratamente La invitiamo a farsi portatrice di queste nostre difficoltà per renderle note, con la onesta obiettività che Le riconosciamo, a S.E. il Prefetto perché voglia incisivamente intervenire presso le competenti Istituzioni. Fiduciosi, La ringraziamo e cordialmente La salutiamo. Per la parte di competenza della Provincia l’Ing. Celi ci risponde in data 16 aprile dichiarando “immeritevoli di attenzione e quindi di replica le gratuite affermazioni relativamente alla improvvisazione imperizia e inconstistenza degli interventi nonché all’uso non oculato del pubblico denaro”. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  35. 35. Questa la nostra replica: Riteniamo del tutto anacronistico la risposta alla nostra del 24 gennaio 2009. Gli inconfutabili fatti segnalati al Signor Prefetto risalgono alla metà del mese di gennaio, periodo in cui l’esasperazione era al culmine; mentre la comunicazione del “tutto in ordine” emessa da codesto ufficio, per quanto di sua competenza, è datata 16 aprile 2009! Evidente l’applicazione del principio panta rei. Non reputiamo essere degli sciocchi e lagnosi visionari e pertanto sdegnosamente considerati “immeritevoli di attenzione e replica”, e soprattutto non accettiamo di essere becchi e bastonati. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  36. 36. Li abbiamo accolti così… 17 Febbraio 2009 Consiglio Comunale alla presenza del Presidente della Provincia Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  37. 37. Forse, per la prima volta, nella storia della frazione si è tenuta una seduta del Consiglio Comunale alla quale ha partecipato anche il Presidente della Provincia dott. Ricevuto. Fra le tante promesse da lui fatteci: completamento bretella in 20-30 giorni lavorativi (puntualmente mantenuta) – prossima (da settembre) sistemazione della rete viaria particolarmente le provinciali 179-179bis-180 – immediato intervento per la rimozione del pontile Italpomice. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  38. 38. Poiché nulla è stato attuato il Comitato ha indetto una manifestazione di protesta. FAI SENTIRE LA TUA VOCE!   LA VOCE DI ACQUACALDA!   PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 29 APRILE CONTRO L’IMMOBILISMO DELLE ISTITUZIONI.   ( Partenza dalla piazzetta di Acquacalda ore 08,30 )   PER INFORMAZIONI RIVOLGITI AL COMITATO C.A.S.T.A. TELEFONI: 090 9821123 – 9821142 – 9821075 – 9821063 Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  39. 39. Successivamente nel corso dei molteplici incontri con il Sindaco ed i suoi collaboratori, abbiamo più volte ricevuto ampie assicurazioni perché le tante brutture di Acquacalda venissero eliminate. Spiaggia abbandonata e deserta Molo interdetto e in disfacimento Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  40. 40. Come al solito tante le promesse ma pochi i fatti concreti ( segnaletica stradale). Da qui è scaturito il nostro cahier de doleances: ACQUACALDA   IL NOSTRO CAHIER DE DOLEANCES IL COMITATO C.A.S.T.A.       In queste brevi note, che ci permettiamo sottoporre all’attenzione dei partecipanti alla Conferenza di Servizio del 13 c.m., non facciamo altro che compendiare la nutrita corrispondenza inviata ai vari Enti nel corso di questo primo anno di attività del Comitato. Corrispondenza che, ci duole rimarcare, sovente è rimasta senza alcun riscontro. Ben nutrito sarebbe il nostro “cahier de doléances”, ma ci limiteremo ad evidenziare le situazioni più eclatanti, peraltro ben note a tutti gli addetti ai lavori. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  41. 41. PONTILE ITALPOMICE     Il cedimento è avvenuto nel novembre 2008 e ci sembra fuori tempo massimo riunirsi, per discutere sul cosa fare, a metà luglio quando la stagione turistica, sia pur compromessa, è in fase di svolgimento. Splendide testimonianze di obbrobri deturpanti  paesaggi altrimenti incantevoli, resteranno impresse nelle immagini fotografiche di quanti hanno visitato la nostra isola. Il solito giochino del passare la patata bollente da scrivania a scrivania, senza nulla risolvere, le innumerevoli promesse di pronta soluzione mai mantenute (ci riferiamo al Consiglio Comunale del 17 febbraio, agli incontri con il Sindaco, l’Assessore, il Dirigente competente) costituiscono una vera e propria istigazione a sbeffeggiare ordinanze e disposizioni con interpretazioni della legge del tutto personali, soggettive e di contingente convenienza. E ciò  che resta del pontile è lì in mezzo al mare! Esiste veramente il pericolo o sono tutte fandonie? Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  42. 42. COSTONE     Sarebbe auspicabile che una commissione di esperti rilasciasse una dichiarazione firmata sul reale stato di tutta la zona, da Porticello a San Gaetano. Reputiamo sacrosanto diritto di chi abita in queste zone essere messo a conoscenza dell’esistenza di un pericolo e la sua entità. Il progredire della voragine è solo “normale assestamento” e inutile allarmismo? Il by-pass e i lavori di consolidamento sono stati opportunamente collaudati? Si può prendere visione del relativo verbale? Secondo gli esperti la “bretellina” (vendutaci come intervento tampone e del tutto provvisorio) è in grado di reggere nel tempo a tutto il traffico da e per Lipari? Il tanto famoso stanziamento di 900 mila euro cosa riuscirà a coprire? A nostro sommesso avviso si vuole curare un cancro con l’applicazione di un cerotto. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  43. 43. MOLO PICCOLO     Nel volgere di pochi mesi si sono rese vane le riparazioni eseguite su parte della struttura di ferro. Gli ulteriori recenti dissesti hanno indotto le Autorità ad interdire l’uso del molo chiudendo l’accesso con un graticcio in ferro. Già da tempo le grate sono state divelte e la struttura viene bellamente utilizzata.   Se non è Far West questo!   E’ il caso di ricordare che questo molo dovrebbe servire, tra l’altro, come approdo di emergenza (vedasi episodio della scorsa estate) ed eventuale via di fuga, in caso di necessità. E così che si tutela l’incolumità del cittadino? Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  44. 44.   DIFESA LITORALE     E’ stato finalmente appurato che l’Impresa esecutrice non è in grado di reperire un pontone per proseguire i lavori via mare: ci son voluti ben sei mesi per arrivare a questa conclusione? Sarebbe forse stato sufficiente prendere nella dovuta considerazione quanto da noi “incompetenti” indicato nella nostra del 12.09.08. Ribadiamo comunque che non ci sembra oculato spendere 10/12 mila euro a metro lineare di costa contro i 2.834  euro preventivati. Fermo restando la sospensione dei lavori fin dal 7 gennaio u.s. che ha lasciato un’orrenda cicatrice sul litorale e l’unica strada percorribile occupata da una infernale, rumorosissima ed ingombrante struttura in ferro. La Direzione Lavori, bontà sua, non ritiene di dover rispondere alla nostra corrispondenza mentre non disdegna di fornire informazioni ad altri privati cittadini. Nel frattempo tutto resta immobile: i pochi massi accatastati sul litorale a tutela di un piccolo lembo di costa; l’Impresa che latita; la Direzione Lavori che rifiuta il dialogo; il Responsabile Unico mai intervenuto nella diatriba in corso; ed infine i finanziamenti (sempre che non siano semplici numerini) che marciscono inutilizzati in chissà quale recondito cassetto. E noi aspettiamo la prossima mareggiata! Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  45. 45. INFRASTRUTTURE             Attendiamo con trepidazione che arrivi settembre perché si dia inizio alle “opere cantierabili” promesse dal Presidente Ricevuto (Consiglio Comunale del 17 febbraio). Ci auguriamo di non dover affrontare un altro inverno facendo pericolosi slalom tra buche, massi e colate di fango che costellano, sin dalle prime piogge, le strade provinciali 179 - 179 bis – 180. E’ bastato un recente temporale per far saltare il tombino posto sulla “bretellina”. Ma le acque reflue come sono canalizzate? Dove vanno a finire? E’ stata mai eseguita una accurata indagine sugli scoli, purtroppo non solo di “acque bianche” che ammorbano l’aria ed inquinano il mare? Lo stato di degrado e spesso l’assoluta mancanza di muretti (che per logica dovrebbero fungere anche da protezione) costituisce un reale pericolo nonché un palese stato di abbandono. La congenita inesistenza di segnaletica stradale lascia libero spazio interpretativo sulle dimensioni delle corsie di marcia e ciò non solo nelle ore notturne. Ma non è prevista dal Codice della Strada una accurata e ben visibile segnaletica? Chi deve provvedere? Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier
  46. 46. Se è vero che mai sono stati stanziati tanti soldi per Acquacalda perché non vengono concretizzati in opere per il benessere del paese? Non vorremmo che tutti questi milioni di euro avessero la stessa valenza delle vacche o dei carrarmati del “ventennio” Di sovente, purtroppo, dietro la maledetta parola “burocrazia” si celano fatti e misfatti che al povero, ignaro uomo della strada risultano incomprensibili. Come si può facilmente evincere non si tratta di sciocche, stupide lamentele di cittadini mai soddisfatti che brontolano per partito preso. Non chiediamo che si abbellisca Acquacalda con dei fiori. Vorremmo poter vivere dignitosamente  nella nostra borgata. Litorale Cedimento Costone Pontile Problematiche Cahier

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