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Decreto vaccinazioni 2017 20commenti

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Dichiarazioni società scientifiche

Published in: Health & Medicine
  • NO VAX? LORENZIN TI TOGLIE LA PATRIA POTESTA' FIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DEI VACCINI - PREVISTA DAL DISEGNO DI LEGGE 2679 DEL PD (19.5.2017) https://www.change.org/p/alla-corte-costituzionale-italiana-firma-contro-obbligatorieta-dei-vaccini-prevista-dal-disegno-di-legge-2679-del-pd/u/20322605 FIRMA E FAI FIRMARE PER LA SALVAGUARDIA DELLE CONQUISTE DEI PADRI COSTITUENTI FAI SENTIRE LA TUA VOCE: RESPINGI IL MEDIOEVO DELLA LORENZIN (Francesca PUGLISI firmataria della legge). MENTRE IN AMERICA TRUMP APRE UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLA CORRELAZIONE STATISTICA TRA VACCINI E Autismo, QUI IN ITALIA, SIAMO TORNATI AL MEDIOEVO PIU' NERO. Questa legge è del tutto incostituzionale perché viola GLI ARTT. 3, 32, 33 E 34 DELLA COSTITUZIONE, TRADISCE LA CONVENZIONE DI OVIEDO E LA LEGGE 355/99, QUAND’ANCHE LA 210/92 (CHE RICONOSCE I DANNI DA VACCINO E QUINDI IMPLICITAMENTE LA CORRELAZIONE VACCINI-AUTISMO-OGNI SORTA DI MALATTIA AUTOIMMUNE, LEUCEMIE, CANCRI, COMPRESA LA MORTE). Firma E FAI FIRMARE per tutelare la libertà di scelta, il rispetto della persona, il diritto allo studio e la protezione dell’infanzia. Ricordiamo che, da un’indagine comparativa sull’attuazione dei programmi vaccinali in 29 Paesi europei emerge che 15 Paesi non hanno alcuna vaccinazione obbligatoria da anni e sono Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Regno Unito (SEDE DELLA GLAXO) e non si sono mai verificate epidemie di alcuna sorta. In Italia, e il calcolo è sicuramente per difetto (NON ESISTENDO UNO SPORTELLO DI DENUNCIA O DI RACCOLTA DEI DANNEGGIATI DA VACCINO) 400 MILA BAMBINI SONO STATI ROVINATI NELLO SPIRITO, NELLA MENTE E NEL FISICO IRRIMEDIABILMENTE. CORRELAZIONE STATISTICA VACCINI-AUTISMO IN USA La battaglia è sicuramente onerosa e richiederà un impegno di tutti per far firmare chiunque abbia il dono della conoscenza. Pensate che la censura e la dittatura sono arrivate anche al PARLAMENTO EUROPEO, dove la DIPLOMATA AL LICEO CLASSICO Lorenzin ha bloccato LA PROIEZIONE DEL FILM “VAXXED” (Vaccinato), GIA' SEVERAMENTE VIETATO DALL'INQUISIZIONE ITALIANA. Basti ricordare che NEGLI USA NEGLI ANNI 70 VI ERA 1 caso di autismo su 10.000 bambini. PARTITA LA VACCINAZIONE DI MASSA, OGGI SIAMO ARRIVATI A 1 SU 38 BIMBI!!!ASSASSINI!!!! TUTTO PER FAR GONGOLARE NEL LUSSO LA BIG PHARMA, GLAXO, PFIZER, ASTRA ZENECA, AVENTIS, NOVARTIS , FLUAD ECC.
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Decreto vaccinazioni 2017 20commenti

  1. 1.   LE DICHIRAZIONI DOPO L'APPROVAZIONE DEL DECRETO LEGGE SULL'OBBLIGO VACCINALE 19 MAGGIO 2017   COMUNICATO STAMPA UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA SALUTE LE NOVITÀ DEL DECRETO LEGGE SUI VACCINI 1) Vengono dichiarate obbligatorie per legge, secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale vigente (età 0-16 anni) e in riferimento alla coorte di appartenenza, le vaccinazioni di seguito indicate: a anti-poliomelitica; b anti-difterica; c anti-tetanica; d anti-epatite B; e anti-pertosse; f anti Haemophilus influenzae tipo B; g anti-meningococcica B; h anti-meningococcica C; i anti-morbillo; j anti-rosolia; k anti-parotite; l anti-varicella. 2) Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. 3) In caso di violazione dell’obbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 7.500,00. Le sanzioni vengono irrogate dalle Aziende Sanitarie. 4) Anche nella scuola dell’obbligo, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p. 5) Il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dalla ASL e al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. 6) Non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 5 giorni, alla Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinché si adempia all’obbligo vaccinale. 7) Anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati.
  2. 2. 8) Se un bambino ha già avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi. 9) A decorrere dal 1° giugno 2017 il Ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Nell’ambito della campagna, il Ministero della salute e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori. 10) Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico. COMUNICATO STAMPA UFFICIALE DELLA SItI: La società italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) esprime vivo apprezzamento per l'approvazione da parte del Governo del decreto legge sul l'obbligo vaccinale dai 0 ai 16 anni per la frequentazione delle scuole. Si proteggono in questo modo i soggetti deboli che non si possono immunizzare a causa di malattie incompatibili con i vaccini, si prende atto degli allarmi della comunità scientifica, si fornisce risposta a criticità quali l'eccesso di casi di morbillo, ma soprattutto la politica si riappropria delle prerogative di tutela della salute collettiva con un livello alto di dibattito. Questa decisione la consideriamo come l'inizio di un percorso che deve affrontare anche la vaccinazione degli operatori sanitari, la costituzione di un'anagrafe vaccinale nazionale, il potenziamento dei centri vaccinali, la formazione degli opinion makers a partire proprio dal mondo della scuola, al fine di un confronto costante con le famiglie per superare resistenze antiscientifiche. ALTRE DICHIARAZIONI Paolo Castiglia: "Se da un punto di vista teorico appare sconcertante che nel terzo millennio siamo costretti a ricorrere all'obbligo per un atto che dovrebbe nascere dalla consapevolezza del rischio individuale e dal sano protagonismo per un'azione dai più elevati livelli di valore sociale, tuttavia non posso non condividere il razionale del documento presentato in questo particolare momento". Paolo Bonanni: "Dopo un'opportuna comunicazione corale a supporto dell’azione del Ministero sarà necessario risollevare la questione dell’offerta di servizi vaccinali adeguati per sostenere il prevedibile incremento di prestazioni conseguente, in simultanea, all’aumento (auspicato) delle coperture conseguenti al decreto." Roberta Siliquini: Le coperture vaccinali sono ben al di sotto del 90% (quando il livello per garantire l’immunità collettiva è del 95%). Le sanzioni non proteggono la salute ed è specifico dovere di un Paese civile proteggere la vita di chi non si può vaccinare. Carlo Signorelii: Un plauso al Ministro e al Direttore Generale per avere portato in approvazione un provvedimento di sanità pubblica rilevante anche alla luce dei recenti dati sulle coperture a 36 mesi. Non sottovalutiamo però il fatto che il testo non è definitivo e
  3. 3. dovrà passare al Parlamento per la conversione in legge. Sullo sfondo resta poi il problema non semplice dell'organizzazione dei servizi vaccinali per far fronte a un carico massiccio di richieste. Roberto Burioni: Sulle coperture scarse insieme all'Italia ha fallito anche la California che però in due anni, dopo la reintroduzione dell'obbligo nel 2015, ha risolto il problema (vedi figura allegata tratta da https://tinyurl.com/lo3bqwq, California vaccine uptake – big increase because of new law).  

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