Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Che fare in caso di terremoto

Sette manifesti per le scuole della Campania
Scaricando il file e stampandolo (con un plotter o in uno dei tanti server) si otterrà, ad un costo contenuto, un manifesto, in formato 100 x 70 cm, che può essere affisso, ad esempio, nei corridoi della scuola, per illustrare agli alunni alcuni comportamenti da tenere in caso di emergenza.

  • Login to see the comments

  • Be the first to like this

Che fare in caso di terremoto

  1. 1. PROTEZIONE CIVILE IN CASO DI EMERGENZA Campagna educativa realizzata dal Settore Protezione Civile - Regione Campania Anche se di modesta entità il terremoto, spesso, scatena esagerate paure e comportamenti sbagliati. In realtà, il terremoto, tranne poche e circoscritte situazioni, non costituisce un pericolo per la vita umana, soprattutto se si abita in un edificio in cemento armato che, generalmente, durante un terremoto, vibra molto di più di uno in muratura. Ciò preserva dal crollo ma può provocare il distacco di elementi rigidi quali vetrate o tegole. Per difenderci da questi pericoli è importante non farsi prendere dal panico durante la “scossa” e conoscere alcune elementari regole. Prima del terremoto Decidete già ora dove la famiglia dovrà riunirsi dopo un terremoto. Fissate alle pareti i mobili che potrebbero cadere durante la scossa. Insegnate ai bambini come chiudere l'interruttore del gas immediatamente dopo il terremoto. Durante il terremoto Mettetevi sotto un tavolo o nell'andito di una porta per proteggervi dalla caduta di calci- nacci. Non usate le scale o l'ascensore. Non uscite dall'edificio: potreste restare colpiti da vetri o calcinacci. State lontano da vetrate, pentole sul fuoco.... Dopo il terremoto A casa controllate eventuali perdite di gas o altre situazioni di pericolo. Se è il caso, recatevi nelle aree indicate nel Piano di emergenza: accompagnate lì persone in difficoltà. Non usate il telefono. State lontano da macerie e linee elettriche. Terremoto a scuola Ogni edificio scolastico, anche ai sensi del D.M. 626/94, dovrebbe essere dotato di un Piano di protezione civile da verificarsi con periodiche esercitazioni. Al di là di quanto previsto dal Piano, vi sono delle norme generali da seguire in caso di terremoto. Durante la quot;scossaquot; rifugiatevi sotto il banco; dopo, con calma e senza portarvi dietro libri e zainetto, mettetevi in fila con gli altri alunni e, seguendo il percorso stabilito, raggiungete lo slargo previsto dal Piano. Aspettate lì le disposizioni che vi saranno impartite. Misurare il terremoto Una regione a rischio Il terremoto può essere misurato valutando l'energia La storia millenaria della liberata o gli effetti di questo sull'abitato. Campania è scandita da ter- liberata viene misurata, generalmente, con la quot;Scala remoti, alcuni catastrofici Richterquot;. Il terremoto nell'Irpinia del 23/11/1980, ad come quelli verificatesi nel esempio, è stato misurato in 6.8 Scala Richter (si legge Beneventano (5 giugno quot;sei punto ottoquot;, in quanto la scala è logaritmica) : 1688), in Irpinia (8 set- l'equivalente dell'esplosione di 15 bombe atomiche del tembre 1694), a Casamic- tipo usato ad Hiroscima. ciola (28 luglio 1883) in Irpinia (23 novembre del terremoto, in Italia, viene usata la quot;Scala Mercalli 1980)... Cancani Siebergquot; suddivisa in 12 gradi. Sono molti i parametri che legano l'energia liberata dal terremoto ai Per affrontare il rischio sismico la Regione Campania, oltre suoi effetti (e, quindi, il valore della Scala Richter a quello a dotarsi di una articolata struttura di Protezione Civile, prima della Scala Mercalli). Innanzitutto, la profondità dove si verifica il terremoto: è evidente che più tra le regioni italiane, ha approvato l'aggiornamento della lontano è l'ipocentro dall'epicentro più ridotto sarà l'effetto del terremoto. Altri parametri che classificazione sismica del suo territorio (inserendo 129 comuni influiscono sul rischio sismico sono connessi alle caratteristiche dei terreni attraversati dalle onde in prima categoria sismica, 360 in seconda categoria, 62 in terza sismiche, alla vulnerabilità delle costruzioni, alla possibilità del verificarsi di frane, alla densità categoria) ed emanando nel contempo precise norme per le nuove abitativa... costruzioni e per il consolidamento degli edifici più a rischio. Stampa: maggio 2009 Testi e grafica: F.S. © Regione Campania - Settore Protezione Civile

×