Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Pagine da SDS Scuola dello Sport 121

401 views

Published on

Aprile/Giugno 2019
Giganti dello sport. Eternik
Gianni Bondini, Michele Maffei

Olimpiade di Londra 1908 nel nome di Dorando Pietri
Gianni Bondini

Federazione Italiana Danza Sportiva. Ballando da uno sport all’altro
Gianni Bondini, Simone Corbetta

Il talento sportivo. Ricerca, abbandono, mantenimento
Matteo Bonato, Alberto Morini, Antonio La Torre, Francesca Vitali

Allenamento della forza nei giovani atleti agonisti. Suoi effetti nello sviluppo delle prestazioni
Melanie Lesinski, Thomas Mühlbauer, Olaf Prieske, Dirk Büsch, Albert Gollhofer, Christian Puta, David G. Behm, Urs Granacher

L’allenamento della forza Appunti su mezzi e metodi
Renato Manno

Infezioni nello sport agonistico
Britt Hornei

Applicazioni di sporterapia in riabilitazione cognitiva
Vincenzo D’Onofrio, Gennaro Gatto, Conte Selene, Spani Antonella

Disturbi alimentari negli atleti: un problema annoso
Di Marilou Ouellet, Johana Monthuy-Blanc, Robert Pauzé, Caroline Poulin, Maud Bonanséa

Promozione dell’educazione fisica nella scuola primaria. I Quaderni di Sport di Classe (parte seconda)
Paolo Seclì

Published in: Sports
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Pagine da SDS Scuola dello Sport 121

  1. 1. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 5 Federazione Italiana Danza Sportiva Gianni Bondini Scuola dello Sport, CONI Simone Corbetta
  2. 2. SDS-SCUOLA DELLO SPORT 121 Michele Barbone, sport totale. Nasce a Bari il 2 gennaio 1947, capricorno. A 14 anni comin- cia a correre, giocare a calcio, a pallavolo, a pallacanestro ed a tennis. Contemporanea- mente si impegna come dirigente di società sportive. Poi come dirigente del CONI regio- nale. Cronometrista dal 1968 ad oggi. È stato istruttore federale e presidente del comitato regionale pugliese della Federazione Italiana Cronometristi dal 1975 al 1980. Nel dicembre del 2012 la FICr gli ha assegnato il Ruolo d’Onore della Federazione. Una esperienza a 360 gradi premiata nel 1980 con l’elezione a presidente del Comitato Provinciale del CONI di Bari; elezione confermata al termine di ogni quadriennio olimpico sino al 2000 (5 qua- drienni). Nel 2001 non si candida più e viene eletto Presidente Onorario del Comitato Provinciale CONI. Firma diversi protocolli di intesa. Il suo millennio d’oro è il 2000. A dicembre viene eletto nel Consiglio Federale della Federazione Italiana Badminton. Nel maggio 2001 viene eletto membro della Giunta Nazionale del Comitato Olimpico Italiano divenendone unico rappresentante del Centro- Sud per il quadriennio 2000-2004. Rieletto nella Giunta Nazionale CONI nel maggio 2005 per il quadriennio 2004-2008. Su incarico dell’allora Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, Barbone è stato il referente in Giunta Nazionale delle attività degli Enti di Promozione Sportiva, delle Discipline Sportive Associate, delle Associazioni Benemerite, dei Comitati Provinciali del CONI. Nel settembre 2005 la Giunta Regionale del CONI Puglia lo incarica di presiedere la Scuola Regionale dello Sport del CONI Puglia. Nel dicembre 2004 viene eletto nel Consiglio Federale della Federazione Italiana Danza Sportiva, divenendone il vice presidente nazionale, carica riconfermata a seguito della suc- cessiva elezione avvenuta nel dicembre 2008. 6 FEDERAZIONISDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 BALLANDO daunosportall’altro desso esploriamo una Federazione che sta tra spettacolo e sport, forse più spettacolo che sport. È l’organizzazione della danza sportiva. La guida Michele Barbone, dirigente di lungo corso che è passato dalla Giunta del CONI, presidenza territoriale, alla guida di questa attività esplosa sulle onde delle trasmissioni televisive e della musica. A
  3. 3. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 11 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT Il talento sportivo articolo vuole fornire un’analisi sul talento sportivo che prenda in esame non solo la sua ricerca ma anche il suo mantenimento e le forme di contrasto all’abbandono sportivo giovanile. È stato dimostrato che la genesi del talento sportivo è multifattoriale ed esistono diversi potenziali predittori che possono far riferimento a fattori antropometrici, fisici, sociali e psicologici. Diventa quindi necessario creare percorsi strutturati in grado di evitare il più possibile l’abbandono di giovani di talento per farli approdare, da adulti, allo sport di alto livello. L’ Matteo Bonato Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano; IRCCS, Istituto Ortopedico Galeazzi Alberto Morini Dirigente Atletica 85 Faenza Antonio La Torre Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano; Federazione Italiana Atletica Leggera Francesca Vitali Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, Università di Verona Ricerca, abbandono, mantenimento
  4. 4. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 19 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT Allenamento della forza nei giovani atleti agonisti articolo fornisce alcune indicazioni sugli effetti generali e specifici, legati all’età e al sesso, dell’allenamento della forza sulla forza massima e veloce, sulla resistenza alla forza e sulle prestazioni sportive specifiche di giovani atleti. Viene inoltre presentato un modello concettuale per l’implementazione di varie forme di allenamento della forza nello sviluppo delle prestazioni a lungo termine. Infine, vengono proposti alcuni suggerimenti sulla configurazione dell’allenamento della forza sulla base di una comprovata relazione dose-effetto. L’ Melanie Lesinski, Thomas Mühlbauer, Olaf Prieske, Dirk Büsch, Albert Gollhofer, Christian Puta, David G. Behm, Urs Granacher Suoi effetti nello sviluppo delle prestazioni FOTO ARCHIVIO FIKBMS / LEOFOTO69
  5. 5. L’allenamento della forza opo le basi biologiche, nell’articolo sono descritte le principali modalità e caratteristiche meccaniche del lavoro muscolare nei diversi tipi di esercizi. Descrivere i mezzi e i metodi significa descrivere le abilità più o meno elementari che si impiegano nelle sedute di allenamento e quali sono le logiche che le organizzano. I mezzi, cioè gli esercizi e le abilità elementari quali i diversi tipi di piegamenti, estensioni, flessioni, ecc. si possono utilizzare per allenare la forza. Si distinguono esercizi monoarticolari e multiarticolari a seconda se impiegano una o più articolazioni. I metodi sono l’organizzazione degli esercizi, strutturata prevalentemente in serie e ripetizioni, scegliendo l’intensità, la sequenza, il numero, i recuperi fra serie, ripetizioni, ecc. La diversa organizzazione stimola le funzioni in un modo selettivo e prevalente, secondo l’obiettivo. Nell’articolo sono descritte le caratteristiche dei tipi di mezzi (isometria, concentrico, eccentrico, misto), l’organizzazione (recupero fra le serie, durata, numero di ripetizioni, ecc.) e gli effetti principali, in modo da potersi orientare nella grande offerta di “pacchetti” di esercizi sapendo quali sono i tipi di stimoli e gli effetti principali. D Renato Manno Scuola dello Sport, CONI; Università Telematica S. Raffaele, Roma Appunti su mezzi e metodi SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 25 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT FOTOARCHIVIOFISI/PENTAPHOTO
  6. 6. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 35 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT Infezioni nello sport agonistico li sport agonistici presentano diversi rischi per la salute. Le malattie infettive e le lesioni non sono rare. Le catene infettive nello sport possono essere studiate attraverso i loro focolai. A seconda del tipo di sport, sono possibili diverse esposizioni ad agenti patogeni e vie di trasmissione. Negli sport di contatto sono prevalenti la trasmissione diretta e le infezioni della pelle, mentre altre sono causate dall’ambiente (ad es. sport acquatici). In occasione di grandi eventi sportivi si registrano anche infezioni favorite dalla fornitura di cibo o da alloggi in comune. Le infezioni gastrointestinali possono essere veicolate da norovirus. Viene fornita anche una panoramica delle malattie infettive in base alla loro eziologia e alle vie di trasmissione e vengono mostrati i potenziali della prevenzione. G Britt Hornei
  7. 7. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 43 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT Applicazioni di sporterapia in riabilitazione cognitiva er migliorare l’autonomia della persona, sono indispensabili le funzioni esecutive, abilità necessarie per programmare, mettere in atto e portare a termine un comportamento finalizzato come avviene nello sport. Tali funzioni comprendono inibizione, flessibilità cognitiva, pianificazione, memoria di lavoro e attenzione. Lo studio sperimentale, mediante un programma di esercitazioni di gruppo che prevedevano incontri bisettimanali per venti settimane complessive, vuole valutare i benefici sulle funzioni esecutive di un campione di 6 giovani con deficit cognitivo congenito o acquisito. I 6 giovani con età compresa tra i 20 e i 30 anni, sono stati selezionati per un progetto di riabilitazione “lo sport attraverso i sensi”, realizzato presso l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza. Lo studio ha previsto una valutazione iniziale con test standardizzati. I risultati finali dello studio sperimentale avvalorano comunque l’ipotesi che le capacità motorie e cognitive sono interconnesse e quindi possono essere allenate ancor di più in chi presenta uno sviluppo atipico o un deficit intellettivo di natura congenita o acquisita. Emerge dunque una risposta positiva al quesito iniziale, che sottolinea i benefici dell’esercizio fisico per le abilità esecutive. P Vincenzo D’Onofrio Scuola Regionale dello Sport CONI di Basilicata Gennaro Gatto Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo Potenza Conte Selene, Spani Antonella FOTOARCHIVIOFIS/BIZZI
  8. 8. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 51 Disturbi alimentari negli atleti: un problema annoso enché l’attività fisica sia correlata ad effetti benefici per la salute in senso lato, gli individui che praticano uno sport a livello intensivo hanno maggiori possibilità di sviluppare alcuni disturbi del comportamento alimentare. Poiché la salute fisica è essenziale per assicurare la carriera sportiva, è importante affrontare anche questa problematica. B Di Marilou Ouellet Università del Québec a Trois-Rivières Johana Monthuy-Blanc Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Direttore del Loricorps, Università del Québec a Trois-Rivières Robert Pauzé Dipartimento di Psico-educazione dell’Università di Sherbrooke Caroline Poulin Dipartimento di Chiropratica e Chiropratico, Università del Québec a Trois-Rivières Maud Bonanséa Università del Québec a Trois-Rivières 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT
  9. 9. SDS-SCUOLADELLOSPORT/XXXVIII/121 61 121 SDS-SCUOLA DELLO SPORT ella seconda parte dell’articolo vengono proposte le indicazioni contenute nei Quaderni di Sport di Classe – Volume 1 in merito all’approccio metodologico-didattico consigliato per l’insegnamento dell’Educazione fisica e sportiva nella scuola primaria e le strategie utili all’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e con disabilità. Queste riflessioni ed indicazioni si concretizzano nelle venti schede attività/gioco e nella scheda laboratorio, proposti nel Quaderno, coniugando la parte teorica a quella pratica e dando un reale supporto ai tutor sportivi scolastici ed agli insegnanti di classe attraverso esemplificazioni di possibili attività e strumenti operativi utilizzabili a scuola. I Quaderni di Sport di Classe rappresentano lo strumento a supporto del percorso formativo del Progetto nazionale Sport di Classe – promosso e realizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) – destinato alla promozione dell’Educazione fisica e sportiva nella scuola primaria. N PROGETTO PROMOSSO DA QUADERNI DI SPORT DI CLASSE Volume 1 Guida didattica per tutor e docenti della scuola primaria UFFICIO PROMOTORE E DI COORDINAMENTO: CONI – STRATEGIA E RESPONSABILITÀ SOCIALE A CURA DI Paolo Seclì Commissione Didattico-Scientifica Nazionale Claudio Mantovani Scuola dello Sport Elio Locatelli Commissione Didattico-Scientifica Nazionale AUTORI Paolo Seclì, Elio Locatelli, Melissa Milani, Stefania Cazzoli EDITORE Calzetti & Mariucci Editori I Quaderni di Sport di Classe sono distribuiti A TUTTI I TUTOR SPORTIVI SCOLASTICI coinvolti e a tutti i plessi di Scuola Primaria aderenti al Progetto nazionale oltre che ai Formatori delle Scuole Regionali dello Sport: numero di quaderni inviati ai tutor: 3.700 ca. numero di quaderni inviati alle scuole: 7.500 ca. Paolo Seclì Scuola dello Sport, CONI I Quaderni di Sport di Classe (parte seconda) Promozione dell’educazione fisica nella scuola primaria
  10. 10. www.calzetti-mariucci.it Visita il nostro sito Collegandoti al sito puoi visionare nel dettaglio e acquista- re gli articoli (libri, video, dvd, riviste), grazie ad un sistema di ricerca semplice ed intuitivo. CATALOGO ON LINE Inoltre il sito è sempre aggiornato con sezioni specifiche di approfon- dimento su tutti gli argomenti più interes- santi legati allo sport, come eventi, convegni e corsi di aggiornamento. APPROFONDIMENTI Iscrivendoti e dando la preferen- za alla disciplina sportiva che più ti interessa potrai ricevere tutte le news al tuo indiriz- zo e-mail. NEWSLETTER libri,videoerivisteperlosportlibri,videoerivisteperlosport

×