Corso 2012/13 - 9. Redazione tesi di laurea

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Corso istruzione utenti della biblioteca, anno accademico 2012-2013 (2. semestre). - 9. Redazione tesi di laurea

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Corso 2012/13 - 9. Redazione tesi di laurea

  1. 1. VI MODULO LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA “Alcuni suggerimenti” A cura di Marilù Mirra Biblioteca di area giuridica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  2. 2. Regolamento di Facoltà per tesi ed esami di laurea (ex DM 270/2004)
  3. 3. LA TESI DI LAUREA: IL REGOLAMENTO Regolamento tesi ed esami di laurea (ex DM 270/2004) Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (5 anni o 300 CFU: conseguimento della laurea magistrale o laurea specialistica) Modena: la nuova Laurea Magistrale partire dalla A.A. 2007/2008 (V anno) a Corso di Laurea in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione (3 anni o 180 CFU: conseguimento della laurea o laurea di I livello) Vedi sito Facoltà Giurisprudenza/Regolamenti/Tesi di laurea di
  4. 4. LA TESI DI LAUREA: LA RICHIESTA TEMPI E TERMINI DA RISPETTARE PER LA RICHIESTA DELLA TESI TITOLO I, artt. 1-7 Tempi tecnici da rispettare: a. M: IV a.a. /5 esami b. SGIP: II a.a./3 esami Consegna della domanda alla commissione addetta alla tesi di laurea: a. massimo 10 tesi per materia/docente annualmente b. ordine cronologico di presentazione delle domande c. ordine di preferenza delle materie segnalato dallo studente: precedente approvazione del docente con sua annotazione sul libretto universitario (art. 5, c. 1) Esiste un numero minimo di mesi fissato dalla Facoltà tra data di assegnazione e data di discussione? in quale sessione ci si laurea?
  5. 5. LA TESI DI LAUREA: LA DOMANDA LA DOCUMENTAZIONE C/O LA SEGRETERIA DEGLI STUDENTI 21 giorni prima della discussione c/o la segreteria degli studenti modulo unificato dal 08/11/12 Il modulo di dissertazione tesi: con eventuale dichiarazione di non volere essere inseriti in ALMA LAUREA (banca dati del Consorzio Interuniversitario dei laureati) La domanda di laurea (entro 30 gg. in ESSE3) Il questionario ALMA LAUREA: ricevuta di avvenuta compilazione per chi vuole esserito inserito in ALMA LAUREA Autocertificazione circa la conformità della tesi elettronica a quella cartacea vedi sito della Facoltà /Segreteria Studenti/Prova finale
  6. 6. LA TESI DI LAUREA: LA CONSEGNA LA DOCUMENTAZIONE C/O LA SEGRETERIA DEGLI STUDENTI 21 giorni prima della discussione c/o la segreteria degli studenti TITOLO II, art. 8 2 copie della tesi (1 su supporto magnetico, 1 firmata dal relatore) Attestato della BUG riguardo i prestiti in carico ? Il libretto universitario attestante il superamento degli esami entro lo stesso termine una copia al relatore: copia di cortesia e non ufficiale
  7. 7. LA TESI DI LAUREA: LA VALUTAZIONE TRE CLASSI DI MERITO TITOLO II, art. 9 tesi che non vanno al di là di un corretto svolgimento del tema, articolato attraverso l'esame delle fonti e della letteratura in argomento (M 2 punti/SGIP 3 punti) tesi che, in aggiunta a quanto previsto per il livello a), pongano in evidenza un impegno particolare del candidato ed una trattazione organica dell'argomento (M 4 punti/SGIP 5 punti) tesi che, in aggiunta a quanto previsto per i livelli a) e b), contengano effettivamente contributi originali e forniscano un quadro esauriente, formalmente del tutto corretto e stilisticamente apprezzabile, dell'argomento (M 6 punti) 66/110: superamento della prova voto minimo per il
  8. 8. PROGETTO MORETHESIS in fieri… Si avvale del software open source EDT per la presentazione, archiviazione, consultabilità delle tesi in formato elettronico tesi di laurea magistrale di alcuni corsi di studio (biotecnologie mediche e farmaceutiche + economia e politiche pubbliche + meccanica avanzata e tecnica del veicolo) + tesi di dottorato DIFFERENZE Studenti: accessibilità via web facoltativa previa valutazione positiva del docente Dottorandi: accessibilità via web obbligatoria + deposito legale presso le BNC
  9. 9. PREMESSA OBIETTIVO Finire gli studi? Imparare qualcosa di utile anche per il futuro?
  10. 10. TESI DI LAUREA = MOMENTO FORMATIVO E’ un momento di confronto col testo scritto accrescere la capacità di scrittura Presuppone la raccolta e la selezione di idee e materiali a supporto scientifico delle affermazioni accrescere la capacità di analisi e giudizio Comporta la necessità di organizzare il lavoro e di gestire i tempi di realizzazione accrescere le capacità relazionali organizzative e
  11. 11. TESI DI LAUREA e ASPETTATIVA DEL DOCENTE La capacità di “argomentare”
  12. 12. PERCORSO IDEALE DI LAVORO OBIETTIVO: LA TESI DI LAUREA
  13. 13. FASE 1: scelta dell’argomento, scelta del docente (o viceversa) FASE 2: ricerca bibliografica e gestione delle informazioni (percorsi di ricerca e reference specialistico) FASE 3: elaborazione/scrittura (struttura e forma)
  14. 14. FASE 1 LA SCELTA DELL’ARGOMENTO LA SCELTA DEL DOCENTE
  15. 15. QUANDO? LA SCELTA DELL’ARGOMENTO NON TROPPO TARDI … e NON TROPPO PRESTO …
  16. 16. CHE COSA? LA SCELTA DELL’ARGOMENTO Interessi personali: approfondire un tema di interesse ed impegnativo Attività professionale che si intende esercitare nel futuro: avviamento alla professione o alla carriera accademica
  17. 17. CON CHI? LA SCELTA DEL DOCENTE Semplice conseguimento del titolo legale: corretto svolgimento del tema con verifica delle fonti in tempi più o meno brevi modalità della prescrizione/controllo (pochi incontri per verificare e orientare lo sviluppo dell’elaborato) Approfondimento di un tema impegnativo di interesse/inserimento in specifiche attività professionali/avviamento alla carriera universitaria: trattazione organica del tema in tempi più o meno lunghi modalità della consulenza (molti incontri per disquisire dei vari aspetti dell’elaborato)
  18. 18. CON CHI? L’ASSEGNAZIONE DELL’ARGOMENT0 Assegnazione dell’argomento allo studente da parte del docente: oggetto + metodo + bibliografia modalità della dipendenza Proposta di un argomento al docente da parte dello studente: progetto di sviluppo di un tema corredato di metodo e bibliografia modalità dell’autonomia NOTA: Sarebbe auspicabile una interdipendenza tra relatore e laureando
  19. 19. TIPOLOGIE DI TESI = ORIENTAMENTI DI LAVORO tesi di compilazione: lavoro di analisi critica della letteratura esistente in argomento + elaborazione di uno scritto con analisi interpretativa personale + tempi brevi di svolgimento non è un’operazione di copia/incolla di testi altrui tesi di ricerca: lavoro di analisi critica della letteratura esistente in argomento + elaborazione e realizzazione di un progetto di ricerca originale ed innovativo + tempi lunghi di svolgimento
  20. 20. POSSIBILI CONSIGLI Evitare le tesi panoramiche: presentano un alto rischio di incompletezza Preferire le tesi monografiche: il tesista quale unico conoscitore dell’argomento
  21. 21. FASE 2 RICERCA BIBLIOGRAFICA E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI
  22. 22. FASE 2 LA RICERCA BIBLIOGRAFICA
  23. 23. DUE PERCORSI IDEALI DI RICERCA 1° PERCORSO: si svolge in ASSENZA di riferimenti bibliografici (titoli di libri e/o contributi dottrinali) e/o citazioni di dati giuridici (normativi/giurisprudenziali) 2° PERCORSO: si svolge in PRESENZA di riferimenti bibliografici (titoli di libri e/o contributi dottrinali) e/o citazioni di dati giuridici (normativi/giurisprudenziali)
  24. 24. 1° PERCORSO (in assenza di riferimenti bibliografici/dati giuridici) LE BANCHE DATI INTEGRATE: IN ABBONAMENTO/FREE (ricerca per dati normativi/articoli di codice; ricerca per parole chiave/voci classificate) B I REPERTORI CARTACEI (enciclopedie giuridiche [Digesto onB line], dizionari giuridici, repertori generali di legislazione, giurisprudenza e dottrina) L I CODICI COMMENTATI (vedi sezione ‘’codici’’ delle banche O dati: correlazioni a rif. codicistici/normativi/giurisprudenziali + bibliografia) T TESI DI LAUREA (in catalogo + cartaceo/cd: solo Etesi di dottorato c/o BUG) C SERVIZI BIBLIOTECARI specialistico) INTERNET (il servizio di a reference
  25. 25. 1° PERCORSO (in assenza di riferimenti bibliografici/dati giuridici) INTERNET: 1. ENCICLOPEDIE E DIZIONARI wikipedia/enciclopedia britannica/dizionario De Mauro/dizionario Treccani/dizionario giuridico Simone 2. LIBRERIE Googlelibri/GoogleScholar/Amazon/MediaLibraryOnLine 3. MOTORI DI RICERCA: Cicerone (normativa+giurisprudenza+prassi)/Iusseek (normativa+giurisprudenza+codici)/QuidIuris (rinvio a google) 4. PORTALI (VRD) DFP (documentazione di fonte pubblica) 5. E-JOURNALS: Diritto.it (rivista:normativa+prassi+giurisprudenza+dottrina) Altalex (quotidiano:normativa+giurisprudenza+dottrina+codici)/ Interlex (rivista) 6. GRUPPI DI DISCUSSIONE, FORUM, BLOGS, ECC.
  26. 26. 2° PERCORSO (in presenza di riferimenti bibliografici/dati giuridici) ILL/ MONOGRAFIE SUGGE IL CATALOGO DI POLO (OPAC SEBINA) IL CATALOGO NAZIONALE (SBN) IL METAOPAC AZALAI ITALIANO (MAI) RIMENTO ILL ILL ACQUISTO DOAB (DIRECTORY OF OPEN ACCESS BOOKS [CC]: abstract + fulltext) PERIODICI IL CATALOGO DI POLO (OPAC SEBINA: cartaceo+elettronico) DD/ SUGGE RIMENTO ACQUIDOAJ (DIRECTORY OF OPEN ACCESS JOURNALS: ricerca per articolo/titolo STO periodico/soggetto) IL CATALOGO ITALIANO DEI PERIODICI (ACNP) DD DATI GIURIDICI REPERTORI CARTACEI (ricerca per voci)/BANCHE DATI (ricerca per citazioni
  27. 27. ESEMPIO (percorso in assenza di riferimenti bibliografici e/o dati giuridici) Argomento: “La pirateria stradale” Domanda di ricerca: “Il profilo dei pirati della strada negli incidenti mortali”
  28. 28. SIMULAZIONE DI RICERCA INTERNET (Google: “pirateria stradale”): lettura di articoli tratti da quotidiani N.B. tra le cause principali c’è l’abuso di l’alcool e l’uso di sostanze stupefacenti VOCI ENCICLOPEDICHE: informazioni sulla circolazione stradale nel suo complesso e relativamente alla guida sotto l’influenza dell’alcool e di sostanze stupefacenti: 1.Marchiafava Giovanni, Voce La riforma del codice della strada, in Treccani. Il libro dell'anno del diritto, Istituto della Enciclopedia italiana, Roma, 2013, pp. 486-489 2.Tridico Gennaro, Voce Circolazione stradale, in “Digesto delle discipline penalistiche”, aggiornamento AZ, Utet, Torino, 2012 CODICE DELLA STRADA ANNOTATI CON LA GIURISPRUDENZA: lettura del testo degli artt. 186, 186bis, 187 e relativi commenti giurisprudenziali e dottrinali 1. Il nuovo codice della strada e il regolamento: commentato con la giurisprudenza (a cura di Potito L. Iascone), 18. ed., Piacenza, La Tribuna, 2012 (stampa 2011)
  29. 29. FASE 2 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI
  30. 30. FASE 2 LA SCHEDATURA DEL MATERIALE scheda bibliografica (principale) + schede di rinvio (secondarie) Vantaggi per il laureando/lettore
  31. 31. FASE 2 IL RIORDINO DEL MATERIALE RACCOLTO (fonti primarie + fonti secondarie) Utilizzo dell’indice per la distribuzione delle schede: individuare provvisoriamente capitoli e paragrafi
  32. 32. FASE 2 IL RIORDINO DEL MATERIALE RACCOLTO VANTAGGI rendersi conto della fattibilità o meno di una ricerca rendersi conto documentazione della presenza di lacune nella rinforzare o meno la prospettiva di indagine proposta il riordino consente di aggiustare i limiti di un progetto di lavoro
  33. 33. FASE 2 QUINDI … LEGGERE LEGGERE … E ANCORA LEGGERE …
  34. 34. FASE 2 E POI … COMINCIARE A SCRIVERE …
  35. 35. QUALE METODO SEGUIRE?
  36. 36. TOP-DOWN/BOTTOM UP Percorso dal generale al particolare (TOPDOWN): si parte dalla struttura gerarchica, dai titoli dei capitoli, dei paragrafi e così via Percorso dal particolare al generale (BOTTOM-UP): si scrivono i capitoli e i paragrafi indipendentemente dalla struttura gerarchica
  37. 37. FASE 3 ELABORAZIONE E SCRITTURA DELLA TESI (STRUTTURA E FORMA)
  38. 38. FASE 3 PER COMINCIARE … ALCUNE REGOLE …
  39. 39. FASE 3 Organizzate il materiale recuperato: con qualunque sistema di archiviazione, ma archiviate! Documentate tutto, qualsiasi idea, notizia, spunto, osservazione, immagine: non affidatevi alla memoria! Fate sempre e ovunque una copia di sicurezza del materiale elettronico: la legge di Murphi è infallibile! "If anything can go wrong, it will “ Se qualcosa può andare storto allora lo farà
  40. 40. LA STRUTTURA LE PARTI IMPRESCINDIBILI DI UNA TESI DI LAUREA
  41. 41. LA STRUTTURA IL TITOLO (il frontespizio) individuare un titolo significa isolare un oggetto specifico all’interno di una area tematica estesa e trasformare quell’oggetto in una problematica da sviluppare l’oggetto diventa una domanda cui rispondere con una precisa indagine
  42. 42. LA STRUTTURA L’INDICE L’indice costituisce una ipotesi di lavoro: rappresenta una guida all’esecuzione dell’elaborato da collocare all’inizio della prova finale perché dà subito una idea delle argomentazioni sviluppate dal laureando: dopo il frontespizio e prima dell’introduzione/prefazione ecc.
  43. 43. LA STRUTTURA L’INTRODUZIONE È una sorta di commento analitico dell’indice: precisa la direzione che si intende seguire e che si è delineata nell’indice (è soggetta a variazioni sulla base di quanto definito nell’indice) di solito viene completata ma non necessariamente scritta alla fine di un progetto di lavoro
  44. 44. LA STRUTTURA IL CORPO DELLA TESI (i capitoli) L’ordine presente nella struttura dell’indice - la sua organizzazione logica - sottende lo svolgersi dei capitoli/paragrafi ma quando dobbiamo scrivere rispettiamo l’ordine gerarchico capitoli/paragrafi presente nell’indice quando dobbiamo scrivere?
  45. 45. LA STRUTTURA LE CONCLUSIONI Contengono i punti più rilevanti del lavoro svolto, le riflessioni più originali su di esso, i risultati più significativi conseguiti con le indagini
  46. 46. LA STRUTTURA LA BIBLIOGRAFIA Ciascuna tesi deve avere una bibliografia finale anche se i riferimenti alle fonti che supportano l’argomentazione del laureando sono indicati per esteso nel testo/note (a piè di pagina/fine capitolo) deve contenere: le sole fonti consultate + descrizioni complete ed inequivocabili delle fonti + precisa corrispondenza tra fonti citate e bibliografia
  47. 47. LA STRUTTURA LA BIBLIOGRAFIA E’ indispensabile a chi scrive Anche se formalmente va collocata alla fine della tesi la ricerca bibliografica e la relativa registrazione delle fonti va iniziata da subito per la stesura della bibliografia si rivela fondamentale il lavoro di schedatura dei testi
  48. 48. LA STRUTTURA LA BIBLIOGRAFIA E’ indispensabile a chi legge E’ uno strumento di valutazione complessivo del lavoro svolto e mezzo per il reperimento delle fonti con cui il laureando ha supportato le sue argomentazioni
  49. 49. LA STRUTTURA COME STRUTTURARE LA BIBLIOGRAFIA Ha la forma di un indice strutturato in cui vanno inserite tutte le fonti consultate e citate nel testo: 1. articolazione per tipologia di documento (monografie, periodici/dottrina, legislazione, giurisprudenza ecc.) 2. ulteriore articolazione nelle singole sezioni: monografie/dottrina: ordine alfabetico (cognome + nome autore) - legislazione/giurisprudenza: ordine cronologico decrescente dei dati giuridici 3. la sitografia: è l’equivalente di una bibliografia: prevede un ordine alfabetico per denominazione del sito
  50. 50. LA STRUTTURA LA SITOGRAFIA DOCUMENTO ON-LINE: autore documento + titolo documento + data di pubblicazione + denominazione sito + URL completa del sito + data di accesso no sitografia/sì bibliografia SEZIONE DI SITO: denominazione sito + indirizzo web contenente il percorso che conduce alla sezione sì sitografia SITO DEDICATO: denominazione sito + URL del sito + data di accesso (+ event. Lingua + event. descrizione) sì sitografia
  51. 51. LA STRUTTURA LA SITOGRAFIA (documento on-line) ESEMPIO Claudio Gnoli, “Le citazioni bibliografiche”, 1999, AIB, http://www.aib.it/aib/contr/gnoli2.htm#abbre viazioni, consultato il 23-11-2012
  52. 52. LA STRUTTURA LE APPENDICI Materiale che non rientra nel corpo del testo ma che viene aggiunto alla fine per chiarire o completare il testo stesso dati normativi /giurisprudenziali (full-text, abstract, massime ecc.)
  53. 53. LA FORMA STESURA ED IMPAGINAZIONE “Alcuni suggerimenti”
  54. 54. LA FORMA REG. TESI ED ESAME DI LAUREA (Dip. Giurisprudenza Unimore) Titolo II, art. 8 1. La tesi è redatta su pagine di formato A4 2. La tesi deve essere scritta fronte e retro
  55. 55. LA FORMA A CHI SCRIVERE E COME SCRIVERE scelta della voce narrante (livello espositivo) + destinatario della tesi (forma espressiva) mantenere la scelta fatta per tutta la tesi evitare: periodi lunghi, labirinti di subordinate, soggetti sottointesi utilizzo di capoversi (andare a capo) + sintassi semplice (soggetto + verbo + compl. oggetto) + punteggiatura (aiuta la comprensione del testo)
  56. 56. LA FORMA IL FORMATO DEL VOLUME: fogli formato (210x297 mm) + stampa fronte-retro Reg. titolo II, art 8 A4 LA COPERTINA: cartoncino o tessuto fac-simile del frontespizio c/o la biblioteca: nome e logo Ateneo + Facoltà e corso di laurea + titolo e sottotitolo della tesi + nome del relatore + nome e matr. dello studente + A.A. NUMERO PAGINE: varia a seconda del metodo/argomento: compreso per lo più tra le 30-60 pagine evitare brochure/enciclopedie
  57. 57. LA FORMA NUMERO RIGHE: indicativamente 30 righe per pagina (2100/2300 battute complessive tra spazi e caratteri) INTERLINEA RIGHE: 1,5/2 a seconda della densità del testo MARGINI D’ IMPAGINAZIONE: 3,5 cm margine superiore/inferiore, 3 cm margine destro/sinistro + 1 cm per la rilegatura
  58. 58. LA FORMA NUMERAZIONE PAGINE: numerazione progressiva a partire dall’indice a piè di pagina (centro/lato) CARATTERI SCRITTURA: dimensione 11/12 punti + font o stili sobri e semplici (times new roman, garamond, palatino, arial, verdana ecc.) STRUTTURA CAPITOLI: differenziare i titoli di capitoli/paragrafi dal corpo del testo nella grandezza (12/14) e nello stile (grassetto, corsivo) + intestazione a piè di pagina
  59. 59. LA FORMA LE CITAZIONI (che cosa sono) Servono […] <1> a supportare le proprie idee tramite la testimonianza indiretta di altri autori o [...] <2> a presentare al lettore un estratto del testo cui si fa seguire una propria interpretazione critica (Bustreo 2006; p. 89) sistema autore-data (ChicagoB) tipico esempio di citazione diretta + citazione fuori corpo
  60. 60. LA FORMA LE CITAZIONI FUORI CORPO SONO CITAZIONI DIRETTE LUNGHE (non necessitano di “…”) Vengono riportate come inserti distinti dal testo corrente Inserite con uno stacco dal testo precedente e seguente tramite interlinea bianca Dimensione inferiore del carattere (rispetto al corpo del testo: 12/10 punti) Interlinea inferiore (rispetto al corpo del testo: 1,5/1) Rientro destro e sinistro (rispetto al corpo del testo)
  61. 61. LA FORMA LE CITAZIONI IN CORPO SONO CITAZIONI DIRETTE BREVI (necessitano di “…”) sono inserite direttamente all’interno del testo corrente, racchiuse tra virgolette doppie alte o basse, e non sono quindi distinte dal testo medesimo
  62. 62. LA FORMA LE NOTE (che cosa sono) […] Una prima funzione delle note consiste nel contenere i 1 riferimenti bibliografici delle citazioni […] se ogni volta che si cita un autore si dovesse inserire nel testo la fonte per esteso […] la lettura diventerebbe alquanto disagevole e singhiozzante. 1 SISTEMA CITAZIONE-NOTA (ChicagoA) 1 M. Bustreo, Scrivere e argomentare. Guida alla tesi di laurea, Bologna, Gedit, 2006, p. 95
  63. 63. LA FORMA LE NOTE ALTRE FUNZIONI Rimandare ad altre parti del capitolo o del testo Cfr./Vd. Aggiungere informazioni importanti ma accessorie rispetto al tema discusso Contenere i commenti personali: dopo avere argomentato scientificamente l’oggetto della propria tesi (eventuali ipotesi) Fornire precisazioni relativamente ad altri punti di vista per completezza scientifica: note di approfondimento Contenere una sintesi dei testi normativi/giurisprudenziali citati
  64. 64. LA FORMA LE NOTE A SECONDA DELLA FUNZIONE A piè di pagina: riferimenti bibliografici essenziali, brevi osservazioni, chiarimenti utili sono più immediate A fine capitolo: rimandi bibliografici approfondimenti articolati, ulteriori A fine libro: osservazioni tematiche, ampi riscontri
  65. 65. LA FORMA LE CITAZIONI DELLE FONTI GIURIDICHE Fonte: LEXINDEX (Jacopo Busnach Ravenna, 2008) http://bocconilegalpapers.org/wpcontent/uploads/file/LexIndex.pdf
  66. 66. LA FORMA LA LEGISLAZIONE provvedimenti non contenuti nelle riviste: natura atto (sigla) + numero + / + data della promulgazione es. D.Lgs. 285/1992
  67. 67. LA FORMA LA LEGISLAZIONE provvedimenti contenuti nelle riviste: natura atto (sigla) + data promulgazione (in forma estesa) + numero + in + rivista (sigla) + anno + vol. + fasc. + pag. es. D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, in Gazz. Uff. 18 maggio 1992, n. 114, Suppl. Ord., n. 74
  68. 68. LA FORMA LA GIURISPRUDENZA provvedimenti riviste: non contenuti nelle organo giudicante (sigla) + S.U. (solo se a sezioni unite) + numero + / + data della pronuncia es. Cass. pen. 28672/2012
  69. 69. LA FORMA LA GIURISPRUDENZA provvedimenti contenuti nelle riviste: organo giudicante (sigla) + S.U. (solo se a sezioni unite) + data pronuncia (in forma estesa) + numero + in + rivista (sigla) + anno + vol. + fasc. + pag. es. Cass. pen. 29 aprile 2011, n. 23309, in Arch. Giur. Circ. Sin. Strad., 2012, 10, 925 (rv 250695)
  70. 70. LA FORMA LA GIURISPRUDENZA Note a sentenza Nome (iniziale) e Cognome + commento/nota a + estremi della sentenza + in + rivista (sigla) + anno + vol. + fasc. + pag. es. R. Dies, nota a Cass. pen. 3408/2011, in Resp. Civ. Prev. 2012, 3, p. 871
  71. 71. LA FORMA LA DOTTRINA monografie, manuali, codici ecc. nome (iniziale) e cognome + titolo (corsivo) + luogo di edizione + editore + anno Es. L. Iascone Potito (a cura di), Il nuovo codice della strada e il regolamento: commentato con la giurisprudenza, 18. ed., Piacenza, Tribuna, 2012
  72. 72. LA FORMA LA DOTTRINA articoli tratti da riviste: nome (iniziale) e cognome + titolo (corsivo) + in + “rivista” (sigla) + anno + vol. (num. rom.) + fasc. + pag. es. A. Pacitto, L'art. 186 del codice della strada anche alla luce della recente riforma, in “Arch. Giur. Circ. Sin. Strad.”, 2012, 5, 397
  73. 73. LA FORMA LA DOTTRINA voci tratte da enciclopedie: nome (iniziale) e cognome + voce (sigla) + titolo voce (corsivo) + in + nome enciclopedia (sigla) + num. vol. (num. rom.) + anno + pag. es. G. Bellesini, voce Circolazione stradale. Riforma del codice della strada, in Enc. Giur. (Treccani), vol. VI, 2006, p.
  74. 74. LA FORMA LA DOTTRINA contributi tratti da commentari: nome (iniziale) e cognome + titolo art. (corsivo) + in + commentario (corsivo) + editore + anno es. G. Alpa, La responsabilità civile, in Alpa G. (diretto da), Trattato di diritto civile, Giuffrè, IV, 1999
  75. 75. LA FORMA LA DOTTRINA contributi tratti dal web: nome (iniziale) e cognome + titolo (corsivo) + in + nome sito web (corsivo) + <URL> + data di consultazione es. A. Pianon, I problemi della copia autentica di pagine web, 2007, in Interlex <http://www.interlex.it/regole/pianon1.htm>, 2011
  76. 76. GUIDE FREE IN RETE Per redigere una tesi di laurea in giurisprudenza: Liuc – Università Cattaneo, http://www.biblio.liuc.it/pagineita.asp?codice=45 (Biblioteca M. Rostoni del Liuc: guida alla redazione della tesi di laurea di giurisprudenza) Per scrivere correttamente la tesi di laurea: Il mestiere di scrivere, http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/guide_di_st ile (guida ad una corretta espressione linguistica: le guide di stile) Per utilizzare in maniera corretta le parole: Manuscritto.it, http://www.manuscritto.it/scacciadubbi.html (guida allo scrivere corretto: lo scacciadubbi)
  77. 77. COME GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA Manualmente: inserimento citazione nel testo manuale di una Tramite un file word: utilizzo delle funzioni office per l’inserimento delle citazioni nel testo Con un software ad automatico delle citazioni hoc: 1. a pagamento 2. gratuito (Zotero) riconoscimento
  78. 78. ZOTERO: CHE COSA E’ E’ una utility open source per il browser Mozilla: è gratuito Consente di gestire i riferimenti bibliografici: 1. riconosce in una pagina web una citazione: cattura gli estremi bibliografici di un documento direttamente dal web 2. inserisce manualmente una citazione bibliografica Consente di scegliere lo stile citazionale interagisce con i principali word processor: consente di inserire in un documento creato da un word processor citazioni, note e bibliografia a partire dai dati salvati in Zotero www.zotero.org
  79. 79. LA BIBLIOGRAFIA Bustreo Massimo, Scrivere e argomentare, Firenze, Gedit, 2006 Centanni Monica, Daniotti Claudia, Pedersoli Alessandra, Istruzioni per scrivere una tesi, un paper, un saggio, Milano, Mondadori, 2004 De Francesco Corrado e Delli Zotti Giovanni, Tesi (e tesine) con PC e Web, Milano, Franco Angeli, 2004 Giovagnoli Max, Come si fa una tesi di Laurea con Internet e Web, Milano, Tecniche nuove, 200 Lesina Roberto, Il nuovo manuale di stile, Bologna, Zanichelli, 1994, 2. ed.
  80. 80. LA BIBLIOGRAFIA Moscati Giovanni, Consigli pratici per una tesi di laurea in discipline economiche, giuridiche e aziendali. Firenze, Le Lettere, 2000 Nobili Massimo, Guida alla tesi di laurea in materie giuridiche e politico sociali, Bologna, Patron, 1978 Pensato Rino, Manuale di bibliografia, Milano, Bibliografica, 2007 Revelli Carlo, Citazione bibliografica. Milano, Bibliografica, 2002 Riediger Hellmut, Scrivere tesi, saggi e articoli, Milano, Bibliografica, 2009 Sala Virginio B, Tesi di laurea con computer e Internet, Milano, Apogeo, 2009

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