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Salute e sicurezza maggio 2012

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Salute e sicurezza maggio 2012

  1. 1. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONESalute “La salute è sia una risorsa che uno stato”Protezione
  2. 2. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONESicurezzaInfortunio
  3. 3. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEMalattia professionaleInformazioneFormazione
  4. 4. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEErgonomia
  5. 5. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEPrevenzione
  6. 6. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEPericoloSituazione pericolosaRischioValutazione del rischio
  7. 7. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONE FATTORI DI RISCHIO FISICORumoreVibrazioni
  8. 8. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONERadiazioni ionizzantiRadiazioni non ionizzantiIlluminazioneMicroclima
  9. 9. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEFATTORI DI RISCHIO CHIMICO
  10. 10. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONEFATTORI DI RISCHIO BIOLOGICO RISCHIO INFORTUNI
  11. 11. I CONCETTI GENERALI DELLA PREVENZIONE FATTORI DI RISCHIO ORGANIZZATIVI L’APPROCCIO METODOLOGICO
  12. 12. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  13. 13. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  14. 14. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  15. 15. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  16. 16. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO È considerato “lavoratore” una persona che (…) svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte od unaprofessione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
  17. 17. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROLE GARANZIE DI SALUTE E SICUREZZA ATTUATE DALLE AZIENDE PER I LAVORATORI
  18. 18. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  19. 19. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  20. 20. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  21. 21. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  22. 22. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO LA VALUTAZIONE DEI RISCHI
  23. 23. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  24. 24. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROSERVIZIO AZIENDALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (SPP)
  25. 25. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO LA SORVEGLIANZA SANITARIA
  26. 26. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  27. 27. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  28. 28. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Il giudizio di idoneità
  29. 29. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  30. 30. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO I DIRITTI DEI LAVORATORI
  31. 31. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO GLI OBBLIGHI DEI LAVORATORI DIPENDENTI
  32. 32. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  33. 33. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Su cosa deve essere informato il lavoratore
  34. 34. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI
  35. 35. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROIL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS)
  36. 36. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
  37. 37. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO ASSUNZIONE
  38. 38. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROIL LAVORATORE CHE SI ACCORGE DI SITUAZIONI PERICOLOSE IN AZIENDA…
  39. 39. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROLA VIGILANZA SULL’IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
  40. 40. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Le azioni dell’organo della vigilanza
  41. 41. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO IN CASO DI VIOLAZIONE DELLE NORME…
  42. 42. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVOROL’USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
  43. 43. IL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Obblighi d’uso e requisiti dei dpi
  44. 44. Obblighi specifici del datore di lavoro circa i DPI
  45. 45. Obblighi specifici dei lavoratori circa i DPI
  46. 46. Alcuni esempi di DPI
  47. 47. IL RISCHIO CHIMICOCosa si intende per sostanza pericolosa:
  48. 48. IL RISCHIO CHIMICOPRODOTTI PERICOLOSI IN QUANTO CAUSA DI POTENZIALE DI INCENDI O ESPLOSIONI
  49. 49. IL RISCHIO CHIMICO Prodotti potenzialmente pericolosi per la saluteVie di accesso nell’organismo dei prodotti chimici pericolosi
  50. 50. IL RISCHIO CHIMICOIL DECALOGO DELLA PREVENZIONE
  51. 51. IL RISCHIO CHIMICO ETICHETTA L’etichetta è obbligatoria e deve contenere le seguenti informazioni: °
  52. 52. IL RISCHIO CHIMICOLA SCHEDA DI SICUREZZA – LA COMPOSIZIONE
  53. 53. IL RISCHIO CHIMICOProcedure di sicurezza standard da seguire nelle operazioni di stoccaggio e movimentazione di merci pericolose.
  54. 54. IL RISCHIO CHIMICOIMBALLAGGIO - DEVE SODDISFARE LE SEGUENTI CONDIZIONI:
  55. 55. SIGNIFICATO DEI SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO        
  56. 56. SIGNIFICATO DEI SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO °     
  57. 57. SIGNIFICATO DEI SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO       
  58. 58. SIGNIFICATO DEI SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO °    
  59. 59. MISURE STANDARD DI PRONTO SOCCORSOIN CASO DI USTIONI DELLA PELLE:IN CASO DI USTIONI DEGLI OCCHI:IN CASO DI INGESTIONE:IN CASO DI INALAZIONE:
  60. 60. MISURE STANDARD DI PRONTO SOCCORSO REGOLE BASILARI DI PRIMO SOCCORSO
  61. 61. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Portoni e soppalchi
  62. 62. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Disposizione dei carichi
  63. 63. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Disposizione dei carichi
  64. 64. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Movimentazione dei carichi
  65. 65. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Lunghezza forche Rampe di discesa
  66. 66. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Attenzione ai pedoni Stoccaggio dei carichi
  67. 67. Carichi ingombranti La segnaletica
  68. 68. Fermata del carrello
  69. 69. L’UTILIZZO DEI CARRELLI ELEVATORI Spinta del caricoTrasporto persone Non sporgersi
  70. 70. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO        
  71. 71. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVOROOBBLIGHI SPECIFICI DEI DATORI DI LAVORO CIRCA LE ATTREZZATURE DI LAVORO
  72. 72. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVOROOBBLIGHI SPECIFICI DEL LAVORATORE CIRCA LE ATTREZZATURE DI LAVORO
  73. 73. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO ALCUNI TIPI DI RISCHIO
  74. 74. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVOROPROTEZIONE DEGLI ORGANI IN MOVIMENTO TIPI DI PROTEZIONE
  75. 75. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO ORGANI DI COMANDO COMANDO A DUE MANI
  76. 76. L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO ALCUNI ESEMPI DI ATTREZZATURE DI SICUREZZARi paro fisso Segregazione totaleRi paro mobile Comando a due mani
  77. 77. SEGNALETICA DI SICUREZZA
  78. 78. SEGNALETICA DI SICUREZZA CARTELLI DI DIVIETO
  79. 79. SEGNALETICA DI SICUREZZA CARTELLI DI AVVERTIMENTO
  80. 80. SEGNALETICA DI SICUREZZA CARTELLI DI AVVERTIMENTO
  81. 81. SEGNALETICA DI SICUREZZACARTELLI DI SALVATAGGIO – SOCCORSO
  82. 82. SEGNALETICA DI SICUREZZACARTELLI DI SALVATAGGIO – SOCCORSO
  83. 83. SEGNALETICA DI SICUREZZACARTELLI PER LE ATTREZZATURE ANTINCENDIO
  84. 84. SEGNALETICA DI SICUREZZACARTELLI DI PRESCRIZIONE (OBBLIGO)
  85. 85. SEGNALETICA DI SICUREZZASEGNALETICA DI TRASPORTO MERCI
  86. 86. SEGNALETICA DI SICUREZZASEGNALETICA DI TRASPORTO MERCI
  87. 87. SEGNALETICA DI SICUREZZASEGNALETICA DI TRASPORTO MERCI
  88. 88. SEGNALETICA DI SICUREZZASEGNALETICA DI TRASPORTO MERCI
  89. 89. SEGNALETICA DI SICUREZZA CODICI KEMLER PER IL TRASPORTO DI SOSTANZE PERICOLOSEPericolo princi pale Pericolo accessorio Codice della materia o Numero O.N.U.
  90. 90. SEGNALETICA DI SICUREZZACODICI KEMLER PER IL TRASPORTO DI SOSTANZE PERICOLOSE ° °
  91. 91. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI    I DISTURBI OCULO-VISIVI          
  92. 92. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI CONDIZIONI SFAVOREVOLI DI LAVORO
  93. 93. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI I DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI     
  94. 94. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LO STRESS
  95. 95. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LO STRESS - SINTOMI                
  96. 96. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LE COMPONENTI DELLA POSTAZIONE DI LAVOROIl sedile
  97. 97. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LE COMPONENTI DELLA POSTAZIONE DI LAVOROIl tavolo
  98. 98. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LE COMPONENTI DELLA POSTAZIONE DI LAVOROLo schermo
  99. 99. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALI LE COMPONENTI DELLA POSTAZIONE DI LAVOROAltri strumenti ed accessori
  100. 100. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALIAmbiente e videoterminali °
  101. 101. GLI EFFETTI SULLA SALUTE – LAVORATORI AI VIDEOTERMINALILa sistemazione del posto di lavoro al videoterminale ° ° ° °
  102. 102. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  103. 103. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  104. 104. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  105. 105. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  106. 106. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  107. 107. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  108. 108. LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI RISCHI PER LA SALUTE
  109. 109. SOLLEVAMENTO E SCARICAMENTO DI UN PESO Posizioni CORRETTE         
  110. 110. SOLLEVAMENTO E SCARICAMENTO DI UN PESO Posizioni SCORRETTE        
  111. 111. SPOSTAMENTO DI UN PESO Posizioni CORRETTE
  112. 112. SPOSTAMENTO DI UN PESO Posizioni SCORRETTE
  113. 113. TRASPORTARE UN PESO Posizioni CORRETTE
  114. 114. TRASPORTARE UN PESO Posizioni SCORRETTE
  115. 115. SOLLEVAMENTI PESANTI
  116. 116. IL RUMORELivello sonoroSensibilità dell’orecchio umano
  117. 117. IL RUMOREVALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE μ μ μ
  118. 118. IL RUMOREIl T.U. riporta espressamente, all’articolo 190 – Valutazione del rischio, punto 1:
  119. 119. IL RUMOREMISURE TECNICHE, ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI
  120. 120. IL RUMOREINFORMAZIONE E FORMAZIONE
  121. 121. IL RUMOREDISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE ACUSTICI
  122. 122. IMPIANTI ELETTRICI Energia elettrica
  123. 123. IMPIANTI ELETTRICI EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTETetanizzazioneArresto respiratorioFibrillazione ventricolare
  124. 124. IMPIANTI ELETTRICIPROTEZIONE DELLA PERSONA
  125. 125. IMPIANTI ELETTRICIPROTEZIONE CONTRO I CONTATTI DIRETTI Misure di protezione totali
  126. 126. IMPIANTI ELETTRICIMisure di protezione parziali
  127. 127. IMPIANTI ELETTRICI Misure di protezione addizionali ΔPROTEZIONE CONTRO I CONTATTI INDIRETTI
  128. 128. IMPIANTI ELETTRICI CABINE ELETTRICHE
  129. 129. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DEFINIZIONE DI EMERGENZA:            
  130. 130. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Misure organizzative
  131. 131. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Procedure di lavoro
  132. 132. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE PIANO DI ADEGUAMENTO TECNICO E STRUTTURALEsistemi di protezione passiva:Sistemi di protezione attiva:
  133. 133. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE – IL PIANO D’EMERGENZA
  134. 134. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE – IL PIANO D’EMERGENZA
  135. 135. LA GESTIONE DELLE EMERGENZEPREVENZIONE E PROTEZIONE INCENDI
  136. 136. LA GESTIONE DELLE EMERGENZE PREVENZIONE E PROTEZIONE INCENDI
  137. 137. LA GESTIONE DELLE EMERGENZECLASSIFICAZIONE DEL TIPO DI FUOCO E RELATIVI ESTINGUENTI
  138. 138. LA GESTIONE DELLE EMERGENZECARATTERISTICHE DEGLI ESTINGUENTI
  139. 139. LA GESTIONE DELLE EMERGENZEFUNZIONAMENTO DI UN ESTINTORE
  140. 140. LA GESTIONE DELLE EMERGENZEETICHETTA DI FUNZIONAMENTO DI UN ESTINTORE
  141. 141. LA GESTIONE DELLE EMERGENZETECNICHE DI ESTINZIONE DI UN INCENDIO ED USO CORRETTO DEGLI ESTINTORI
  142. 142. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING
  143. 143. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING LE CAUSE
  144. 144. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING Le tipologie di mobbing
  145. 145. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING Le cifre
  146. 146. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING I RIMEDI
  147. 147. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING
  148. 148. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING
  149. 149. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING
  150. 150. APPROFONDIMENTO – IL MOBBING
  151. 151. FINE DEL CORSO

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