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Collana di Didattica della Matematica,       Informatica della mente e Metacognizione             Giovanni Lariccia  I FAN...
2010© Tutti i diritti riservatiVia De Zardo 1110041 Carignano (TO)349 15 74 162E-mail: info@book-jay.it ; redazione@book-j...
Collana di Didattica della Matematica,       Informatica della mente e Metacognizione               diretta da Giovanni La...
Indice dei contenutiIntroduzione.............................................................................................
Il tasto <ESCAPE>............................................................................................................
Dove si trova tarta?.........................................................................................................
La potenza di una procedura: disegnamo la Ola!...............................................................................
Conservare i procedimenti....................................................................................................
Capitolo 13 - Ripassiamo le tabelline!.......................................................................................
Attività.....................................................................................................................
Comandi sintetici per cambiare il colore dei riempimenti.....................................................................
IntroduzioneA chi ci rivolgiamoQuesto libro si rivolge prima di tutto agli studenti del corso di   •	 Fondamenti di logica...
Introduzionecontiene diverse schede di lavoro ricavate direttamente da una lunghissima esperienzadiretta nella conduzione ...
Introduzioneter per realizzare oggetti che assomiglieranno di volta in volta a disegni molto elaborati, o abrani musicali,...
Introduzionelibro dovete avere davanti a voi un computer con il programma Iperlogo.La situazione ideale per apprendere il ...
Introduzionedovete avere per imparare il linguaggio mentre leggete questo libro, oltre alle paroleprimitive, Iperlogo rico...
Introduzionecome se fossero degli interlocutori umani. In realtà quello che ci aspettiamo da loro è che sicomportino come ...
IntroduzioneMa si estende anche al di sotto di Iperlogo: per esempio Iplozero eredita molte competen-ze di Windows e di Ip...
Introduzionemontarli.Pensare dall’ alto o dal bassoIn realtà è vero che un falegname, un muratore, un elettricista pensano...
Introduzionezano alcuni aspetti importanti della conoscenza e dell’apprendimento.In tutti questi casi si dice che Iperlogo...
I fantastici mondi di iperlogo
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I fantastici mondi di iperlogo

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Una introduzione creativa ai segreti del linguaggio Iperlogo,
attraverso l’ applicazione Iplozero 2009.
Il download del testo -a pagamento- è disponibile su:
http://www.book-jay.it/ordini_collana_didattica.html

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I fantastici mondi di iperlogo

  1. 1. Collana di Didattica della Matematica, Informatica della mente e Metacognizione Giovanni Lariccia I FANTASTICIMONDI DI IPERLOGOUna introduzione creativa ai segreti del linguaggio Iperlogo, attraverso l’ applicazione Iplozero 2009 Pagina 1 su 191 pagine
  2. 2. 2010© Tutti i diritti riservatiVia De Zardo 1110041 Carignano (TO)349 15 74 162E-mail: info@book-jay.it ; redazione@book-jay.itwww.book-jay.itISBN: 978-88-96485-04-0
  3. 3. Collana di Didattica della Matematica, Informatica della mente e Metacognizione diretta da Giovanni Lariccia Giovanni Lariccia I FANTASTICIMONDI DI IPERLOGOUna introduzione creativa ai segreti del linguaggio Iperlogo, attraverso l’ applicazione Iplozero 2009 Pagina 2 su 191 pagine
  4. 4. Indice dei contenutiIntroduzione................................................................................................................................................................11 A chi ci rivolgiamo................................................................................................................................................................................................................11 Perché: imparare a imparare attraverso il linguaggio Iperlogo...........................................................................................................................12 Di cosa parleremo dunque?..............................................................................................................................................................................................12 Diversi percorsi per diverse competenze iniziali.......................................................................................................................................................13 Cos’ è, a cosa serve Iperlogo?...........................................................................................................................................................................................14 Un linguaggio ed un traduttore......................................................................................................................................................................................15 L’ automa Iperlogo e la società degli automi a lui collegati...................................................................................................................................15 Iperlogo, Iplozero e Windows...........................................................................................................................................................................................16 Il meccanismo di “copia e incolla” è ereditato da Windows...................................................................................................................................16 Una società di automi.........................................................................................................................................................................................................16 Cosa si può fare con Iperlogo, cosa con Iplozero......................................................................................................................................................17 Pensare dall’ alto o dal basso............................................................................................................................................................................................18 Iplozero 2009 = Iperlogo + librerie.................................................................................................................................................................................18 QQ.iplozero: il deposito delle risorse esterne di Iplozero..................................................................................................................19Capitolo 01 - Prime domande sui computer.........................................................................................................21 A chi si rivolge questo capitolo?......................................................................................................................................................................................21 Dove si trovano i computer?.............................................................................................................................................................................................21 Cosa puoi fare col computer.............................................................................................................................................................................................21 Con Iperlogo imparerai a programmare......................................................................................................................................................................21 Programmare è come un gioco di costruzioni...........................................................................................................................................................21 Cosa c’è nel computer.........................................................................................................................................................................................................22 Cos’è il mouse?......................................................................................................................................................................................................................22 Cosa puoi fare con il mouse?............................................................................................................................................................................................22 Come puoi parlare al computer?....................................................................................................................................................................................22 Un clic, due clic......................................................................................................................................................................................................................22 Cliccando su un’ icona, si apre una finestra.................................................................................................................................................................22 Windows..................................................................................................................................................................................................................................23 La scrivania di Iplozero.......................................................................................................................................................................................................23Capitolo 02 - Come usare questo libro...................................................................................................................27 Come sono fatti i capitoli di questo libro.....................................................................................................................................................................27 Comincia a mettere le mani sul computer..................................................................................................................................................................27 Come si usa un capitolo di questo Manuale..............................................................................................................................................................27 Il Diario di bordo e le attività da svolgere con il computer...................................................................................................................................27 La guida rapida......................................................................................................................................................................................................................27 Puoi cambiare capitolo.......................................................................................................................................................................................................28 Le schede di lavoro fuori testo.........................................................................................................................................................................................28 Le diverse memorie del computer.............................................................................................................................................................28 Come è fatta la memoria di un computer..................................................................................................................................................................28 La memoria elettrica e la memoria magnetica....................................................................................................................................................28 Il disco fisso.............................................................................................................................................................................................................................29 Le chiavette usb....................................................................................................................................................................................................................29 Idee potenti........................................................................................................................................................................................................29 Guida rapida al capitolo 2.............................................................................................................................................................................30 Alcune parole che devi conoscere!................................................................................................................................................................................30 Alcune tecniche utili............................................................................................................................................................................................................30 La tastiera del computer...................................................................................................................................................................................................30 Due tipi di tasti: per quale motivo?................................................................................................................................................................................30 Il tasto <INVIO>....................................................................................................................................................................................................................31 Il tasto <INVIO> in Iperlogo.............................................................................................................................................................................................31 Pagina 3 su 191 pagine
  5. 5. Il tasto <ESCAPE>.................................................................................................................................................................................................................31 Un esempio di uso del tasto <ESCAPE> in Iperlogo................................................................................................................................................32 Il tasto che cancella all’ indietro <BACK>.....................................................................................................................................................................32 Il tasto delle maiuscole <MAIUSC> ...............................................................................................................................................................................32 Il pulsante delle maiuscole fisse <LOCK>....................................................................................................................................................................33 Il tasto <CONTROL>..........................................................................................................................................................................................................33 Evidenziare una parola o una frase................................................................................................................................................................................33 Ancora sul pulsante <CTRL>............................................................................................................................................................................................34 Le quattro freccine di spostamento...............................................................................................................................................................................34 Come usare le freccine di spostamento per muoversi nel foglio........................................................................................................................34 Come funziona il tasto <INVIO> mentre si scrive sul Foglio.................................................................................................................................35 Come funziona il tasto <INVIO> nella finestra dei comandi.................................................................................................................................35 La funzione del Foglio.........................................................................................................................................................................................................35 In Iperlogo si possono eseguire solo i comandi selezionati..................................................................................................................................35 Come selezionare un comando nel foglio...................................................................................................................................................................36 Evidenziare (selezionare) con il mouse.........................................................................................................................................................................36 Selezionare con il mouse e con i tasti............................................................................................................................................................................36 Il modo più elegante di dare comandi..........................................................................................................................................................................36Capitolo 03 - Primi passi e primi giochi con tarta.................................................................................................39 Introduzione......................................................................................................................................................................................................39 Attività..................................................................................................................................................................................................................39 Installiamo Iplozero 2009 sul nostro disco fisso........................................................................................................................................................39 La prima volta........................................................................................................................................................................................................................40 Dopo che hai cliccato sull’icona, passati alcuni secondi, vedrai apparire sullo schermo le tre finestre caratteristiche di Iplozero con la finestra di tarta che contiene la cosiddetta copertina, con il titolo del programma, alcune scritte ed alcune figure dimostrative...............................................................................................................................................................................40 Per cominciare a lavorare occorre pulire la finestra di tarta..................................................................................................................................41 La finestra dei comandi..................................................................................................................................................................................41 Anatomia della finestra dei comandi............................................................................................................................................................................41 La nostra amica tarta (tartaruga)................................................................................................................................................................42 Comandi immediati e differiti......................................................................................................................................................................42 I comandi immediati: come funzionano......................................................................................................................................................................43 Le parole primitive...........................................................................................................................................................................................43 La sintassi di Iperlogo..........................................................................................................................................................................................................44 Parole e comandi derivati.............................................................................................................................................................................44 Sinomimi e abbreviazioni..................................................................................................................................................................................................45 Come si batte un comando...............................................................................................................................................................................................45 Maiuscole o minuscole.......................................................................................................................................................................................................46 Diamo tre righe di comandi di seguito.........................................................................................................................................................................46 La storia del dialogo............................................................................................................................................................................................................46 Se cambi idea: come ti puoi correggere.......................................................................................................................................................................47 Comandi differiti: usando il foglio..............................................................................................................................................................47 Il gioco dell’ automa tarta.............................................................................................................................................................................47 Stabiliamo le regole.............................................................................................................................................................................................................48 Dare un nome agli oggetti: le procedure................................................................................................................................................49 Disegnare due lettere consecutive.................................................................................................................................................................................53 Considerazioni sugli alfabeti finiti..............................................................................................................................................................54 Le dimensioni della finestra di tarta..........................................................................................................................................................54 Le coordinate (cartesiane) dei punti della finestra di tarta...............................................................................................................55 Riferimento assoluto e relativo...................................................................................................................................................................56 Cominciaxy.............................................................................................................................................................................................................................57 Saltax, saltay, saltaxy............................................................................................................................................................................................................57 Pagina 4 su 191 pagine
  6. 6. Dove si trova tarta?..............................................................................................................................................................................................................57 Spostamenti solo su un asse............................................................................................................................................................................................57 Spostamenti negativi..........................................................................................................................................................................................................57 Alcuni termini tecnici......................................................................................................................................................................................58 Spiegazioni.........................................................................................................................................................................................................58 Idee e suggerimenti.............................................................................................................................................................................................................58 Idea potente numero 1.......................................................................................................................................................................................................58 Qualcosa di nuovo e di diverso........................................................................................................................................................................................59 Una guida rapida..............................................................................................................................................................................................59 Terminologia......................................................................................................................................................................................................59 Comandi e parole sconosciute....................................................................................................................................................................60 Un automa che impara.......................................................................................................................................................................................................60 Prova con altre parole o con altre abbreviazioni.......................................................................................................................................................60 Troppo poche informazioni per eseguire il comando.............................................................................................................................................61 Le informazione fornite per eseguire il comando non sono del tipo giusto...................................................................................................61Capitolo 4 - Colori, spessori, riempimenti, sfondi................................................................................................62 Introduzione......................................................................................................................................................................................................62 Tre tipi di vernici, milioni di colori possibili.............................................................................................................................................62 Colore e spessore della penna.....................................................................................................................................................................62 Giochiamo con i colori e gli spessori.............................................................................................................................................................................64 I blocchi ed il colore del riempimento......................................................................................................................................................64 I bersagli colorati..............................................................................................................................................................................................65 Sostituire una stringa con un’ altra stringa..................................................................................................................................................................65 Il bersaglio blu.........................................................................................................................................................................66 Sostituisci tutto: come si usa............................................................................................................................................................................................66 Il bersaglio giallo...................................................................................................................................................................................................................66 Il bersaglio verde...................................................................................................................................................................................................................66 Il bersaglio viola....................................................................................................................................................................................................................67 Il bersaglio grigio..................................................................................................................................................................................................................67 Il bersaglio color panna......................................................................................................................................................................................................67 Il bersaglio color celeste.....................................................................................................................................................................................................68 Il bersaglio di colore azzurro.............................................................................................................................................................................................68 Il colore di sfondo.............................................................................................................................................................................................69 Cosa comporta il cambio del colore di sfondo?........................................................................................................................................................69 Attenzione al colore della penna, quando cambiate il colore dello sfondo!..................................................................................................69 I colori primari ed codici di colore..............................................................................................................................................................70 Alcune funzioni: domande a Iperlogo..........................................................................................................................................................................70 Il codice RGB......................................................................................................................................................................................................71 Come assegnare le tre vernici mediante i codici RGB.........................................................................................................................72 Disegnare con i blocchi colorati.................................................................................................................................................................72 Una scala di blocchi rossi...................................................................................................................................................................................................73 Alcune considerazioni sui blocchi..................................................................................................................................................................................74 Puntoni e petali.................................................................................................................................................................................................74 Petali virtuali......................................................................................................................................................................................................75Capitolo 05 - Procedure e variabili..........................................................................................................................77 Introduzione......................................................................................................................................................................................................77 Il progetto omino.............................................................................................................................................................................................77 Una seconda variante..........................................................................................................................................................................................................80 Tanti omini colorati..........................................................................................................................................................................................82 Pagina 5 su 191 pagine
  7. 7. La potenza di una procedura: disegnamo la Ola!.................................................................................................................................85 Disegnamo una Ola............................................................................................................................................................................................................86 Omini in movimento: un primo esempio di animazione!.................................................................................................................86 Iperlogo è un automa piuttosto veloce: è possibile realizzare un effetto di animazione con gli omini semplicemente pulendo lo schermo di tarta ogni volta e ridisegnando l’ intero omino in una posizione leggermente diversa da quella precedente............................................................................................................................................................................................................86 Omino in movimento completo di tutte le procedure...........................................................................................................................................87Capitolo 06 - Il caso e la tartaruga...........................................................................................................................96 Introduzione......................................................................................................................................................................................................96 Passeggiate casuali..........................................................................................................................................................................................96 Quadri casuali....................................................................................................................................................................................................97 Mi sono caduti gli spaghetti!.......................................................................................................................................................................97 Può sembrare un lampo?..............................................................................................................................................................................98 Una linea tratteggiata.....................................................................................................................................................................................98 Esplorazioni........................................................................................................................................................................................................98 Spiegazioni..............................................................................................................................................................................................................................99 Attività senza computer.....................................................................................................................................................................................................99 Le barchette e gli aereoplanini di carta........................................................................................................................................................................99 Guida rapida.......................................................................................................................................................................................................99 Avanti di un numero casuale di passi......................................................................................................................................................................... 100 Due comandi che “collaborano” tra di loro............................................................................................................................................................... 100 Tecniche utili numero 4................................................................................................................................................................................................... 100Capitolo 07- Giochiamo nella finestra di tarta................................................................................................... 101 Attività................................................................................................................................................................................................................101 Proviamo ad imitare la tartaruga................................................................................................................................................................................. 101 Sul computer, fai eseguire i comandi alla tartaruga............................................................................................................................................. 101 Sul foglio, senza guardare il computer...................................................................................................................................................................... 101 Un consiglio ........................................................................................................................................................................................................................ 101 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................101 Allarga a tutto schermo la finestra dei comandi.................................................................................................................................................... 102 Altri giochi per indovinare quello che farà la tartaruga....................................................................................................................................... 102 Attività................................................................................................................................................................................................................102 Scopriamo i confini del mondo della tartaruga...................................................................................................................................................... 102 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................103 Attività................................................................................................................................................................................................................103 Giochiamo a mosca cieca con tarta!........................................................................................................................................................................... 103 Giochi di pedinamento.................................................................................................................................................................................................... 103 Passiamo da modelli semplici a modelli complessi.............................................................................................................................................. 104 Guida rapida.....................................................................................................................................................................................................104 Cosa rende interessante un modulo?......................................................................................................................................................................... 105 Iperlogo e le figure simmetriche..............................................................................................................................................................105 Una discussione sul concetto di regola e sulla bellezza matematica............................................................................................................. 105 Le cose irregolari e la funzione del caso.................................................................................................................................................................... 106 Ci sono tanti modi di giudicare bella una figura.................................................................................................................................................... 106 Alcune risposte di Iperlogo............................................................................................................................................................................................ 106Capitolo 08 - Conservare il lavoro fatto............................................................................................................... 107 Introduzione....................................................................................................................................................................................................107 La memoria dei procedimenti...................................................................................................................................................................107 Conservare l’ oggetto o il procedimento?.............................................................................................................................................107 Pagina 6 su 191 pagine
  8. 8. Conservare i procedimenti............................................................................................................................................................................................. 108 Un rosone a tre strati........................................................................................................................................................................................................ 108 Come recuperare un documento................................................................................................................................................................................ 109 Conservare il lavoro su una chiavetta o inviarselo via email.............................................................................................................................. 109 Conservare l’ immagine che è sulla finestra di tarta..........................................................................................................................110 Recuperare uno sfondo................................................................................................................................................................................................... 111 Come inserire altri tipi di sfondi................................................................................................................................................................111 Sfondo.esegui “rosone..................................................................................................................................................................................................... 111 Sfondo.esegui1 “figura..................................................................................................................................................................................................... 111Capitolo 09 - Ripetizione e regolarità.................................................................................................................. 114 Introduzione....................................................................................................................................................................................................114 Orologi colorati multicolori........................................................................................................................................................................114 Quasi.lancette e quasi.orologi...................................................................................................................................................................115 I poligoni regolari...........................................................................................................................................................................................117 Poligoni di n lati e di raggio dato.............................................................................................................................................................119 Poligoni pieni...................................................................................................................................................................................................120Capitolo 10 - Dai poligoni al cerchio.................................................................................................................... 122 Attività................................................................................................................................................................................................................122 Poligoni di tanti lati e misure......................................................................................................................................................................................... 122 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................122 Attività................................................................................................................................................................................................................123 Facciamo un cerchio......................................................................................................................................................................................................... 123 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................123 Spiegazioni . ....................................................................................................................................................................................................123 Registra e rifletti................................................................................................................................................................................................................. 123 Suggerimento..................................................................................................................................................................................................................... 124 Tecniche utili numero 5...............................................................................................................................................................................124 Giravolta................................................................................................................................................................................................................................ 124 Quanti lati ha un cerchio?...........................................................................................................................................................................124 Guida rapida.....................................................................................................................................................................................................124 Terminologia....................................................................................................................................................................................................124 Tecniche utili numero 6................................................................................................................................................................................................... 125Capitolo 11 - Progettiamo una scacchiera.......................................................................................................... 126 Introduzione....................................................................................................................................................................................................126 Il modello da realizzare................................................................................................................................................................................126 I comandi elementari....................................................................................................................................................................................126 Dimensioni e posizione della scacchiera.................................................................................................................................................................. 127 Un progetto da manovali................................................................................................................................................................................................ 128 Un progetto più compatto ed elegante: da matematici in erba!..................................................................................................................... 129 Disegniamo un pedone bianco.................................................................................................................................................................................... 130 ... e un pedone nero.......................................................................................................................................................................................................... 130 Otto pedoni bianchi nella seconda riga.................................................................................................................................................................... 130 .. ed otto pedoni neri nella settima riga.................................................................................................................................................................... 131 Mettiamo sulla scacchiera tutti i pedoni!.................................................................................................................................................................. 131 Sviluppi possibili. Ovvero: verso i fantastici mondi di Iperlogo....................................................................................................131Capitolo 12 - Facce facciose ed omini michelin................................................................................................. 133 Introduzione....................................................................................................................................................................................................133 Disegniamo una faccia facciosa................................................................................................................................................................133 Pagina 7 su 191 pagine
  9. 9. Capitolo 13 - Ripassiamo le tabelline!................................................................................................................. 136 Introduzione: ordini composti, dati in ingresso, verifica di condizioni.......................................................................................136 Ordini composti da altri ordini..................................................................................................................................................................136 La notazione prefissa....................................................................................................................................................................................137 Quoto e resto...................................................................................................................................................................................................................... 137 Operazioni composte in notazione prefissa............................................................................................................................................................ 138 Un secondo esempio........................................................................................................................................................................................................ 138 Cosa è una condizione?...............................................................................................................................................................................139 Le condizioni in notazione prefissa............................................................................................................................................................................. 139 Dove vogliamo arrivare?..............................................................................................................................................................................140 Un piccolissimo esempio di interattività................................................................................................................................................................... 140 Notazione prefissa o infissa........................................................................................................................................................................140 La negazione....................................................................................................................................................................................................141 Accettare un dato in ingresso....................................................................................................................................................................141 Un piccolo programma interattivo per esercitarsi in aritmetica!..................................................................................................142 Iperlogo può verificare una condizione.................................................................................................................................................143 Le componenti del comando se................................................................................................................................................................................... 143 Guida rapida.....................................................................................................................................................................................................144 Terminologia....................................................................................................................................................................................................144 Decidere con i comandi se............................................................................................................................................................................................. 144 Giochiamo con la verifica di condizioni..................................................................................................................................................................... 145Capitolo 14 - Dove si trova la tartaruga............................................................................................................... 146 Introduzione....................................................................................................................................................................................................146 Dove si trova la tartaruga?.............................................................................................................................................................................................. 146 Il gioco della tarta cieca!..............................................................................................................................................................................146 I comandi di posizionamento assoluto..................................................................................................................................................147 Paracadutare la tartaruga in una posizione a caso................................................................................................................................................ 147 I comandi di salto...........................................................................................................................................................................................147 Una pioggia casuale......................................................................................................................................................................................148 Xcor e Ycor............................................................................................................................................................................................................................ 148 Lanciamo una pallina a caso......................................................................................................................................................................149 Tiro al bersaglio...............................................................................................................................................................................................150Capitolo 15 - Dimensioni e variabili .................................................................................................................... 152 Attività................................................................................................................................................................................................................152 Dimensioniamo una stella.............................................................................................................................................................................................. 152 Esplorazione.....................................................................................................................................................................................................152 Suggerimenti per gli appunti del diario di bordo.................................................................................................................................................. 152 Attività................................................................................................................................................................................................................153 Aggiungiamo argomenti................................................................................................................................................................................................ 153 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................153 Spiegazioni.......................................................................................................................................................................................................154 Variabili globali e locali.................................................................................................................................................................................................... 154 Guida rapida.....................................................................................................................................................................................................154 Terminologia....................................................................................................................................................................................................................... 155 Alcune risposte di Iperlogo............................................................................................................................................................................................ 155 Idea potente........................................................................................................................................................................................................................ 155Capitolo 16 - Archi e spirali.................................................................................................................................... 156 Pagina 8 su 191 pagine
  10. 10. Attività................................................................................................................................................................................................................156 Costruisciti i tuoi archi...................................................................................................................................................................................................... 156 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................156 Attività................................................................................................................................................................................................................156 Dagli archi alle spirali....................................................................................................................................................................................................... 157 Esplorazioni......................................................................................................................................................................................................157 Spiegazioni.......................................................................................................................................................................................................157 Ampliare il linguaggio Iperlogo................................................................................................................................................................................... 157 Uso della primitiva sproc nello spazio di lavoro..................................................................................................................................................... 158 Seguire le “chiamate” delle procedure....................................................................................................................................................................... 158 Tecniche utili numero 7................................................................................................................................................................................................... 158 Guida rapida ...................................................................................................................................................................................................158 Terminologia....................................................................................................................................................................................................................... 159 La formula del cerchio..................................................................................................................................................................................................... 159 Idea potente........................................................................................................................................................................................................................ 159Capitolo 17 - Introduzione alla ricorsività........................................................................................................... 160 Introduzione....................................................................................................................................................................................................160 Una chiocciola di tipo artigianale............................................................................................................................................................160 Una chiocciola di tipo più sofisticata......................................................................................................................................................161 Le spirali.............................................................................................................................................................................................................162 Generalizziamo...............................................................................................................................................................................................163 Spirali multicolori............................................................................................................................................................................................................... 163 Una spirale triangolare con tre livelli di giallo......................................................................................................................................................... 165 Proviamo con diciassette lati......................................................................................................................................................................................... 166 Un cenno ai bachi nei programmi...........................................................................................................................................................166 La sezione aurea di un segmento.............................................................................................................................................................167 Proviamo a realizzare delle figure decorative......................................................................................................................................................... 170Capitolo 18 - Prime conclusioni............................................................................................................................ 172Capitolo 19 - Guida rapida di riferimento.......................................................................................................... 173 Tasti speciali:........................................................................................................................................................................................................................ 173 Come far muovere e ruotare la tartaruga................................................................................................................................................................. 174 Comandi per spostare la tartaruga secondo un riferimento assoluto........................................................................................................... 175 I comandi di salto............................................................................................................................................................................................................... 175 I comandi di striscio (che fanno “strisciare” la tartaruga)..................................................................................................................................... 177 I comandi di striscio assomigliano formalmente a quelli di salto, solo che durante lo spostamento la tartaruga lascia una trac- cia che ovviamente è determinata dallo stato in cui si trova inizialmente. .................................................................................................... 177 Comandi che modificano lo stato della tartaruga................................................................................................................................................. 177 Funzioni che riportano lo stato della tartaruga...................................................................................................................................................... 178 Controllare lo schermo:................................................................................................................................................................................................... 178 Controllare il cursore nella Finestra dei comandi e nel Foglio.......................................................................................................................... 179 Come definire o modificare una procedura............................................................................................................................................................. 179 Come dare un nome alle cose....................................................................................................................................................................................... 179 Come gestire lo spazio di lavoro ed i file su disco.................................................................................................................................................. 179 Simboli aritmetici, funzioni e controllo:.................................................................................................................................................................... 180 Come fare eseguire un’ azione a certe condizioni................................................................................................................................................. 181 Come far ripetere una lista di azioni........................................................................................................................................................................... 182 Manipolazione di testi..................................................................................................................................................................................................... 182 Come stampare o far vedere le cose che elaboriamo.......................................................................................................................................... 182 Come cambiare i colori del nostro disegno............................................................................................................................................................. 183 Comandi sintetici per cambiare il colore della penna.......................................................................................................................................... 183 Comandi sintetici per cambiare il colore dello sfondo........................................................................................................................................ 184 Pagina 9 su 191 pagine
  11. 11. Comandi sintetici per cambiare il colore dei riempimenti................................................................................................................................. 184 Questo comando ha un effetto differito, a partire dal momento in cui viene emesso. Per vederne l’ effetto si può usare il co- mando blocco 100 100 che disegna un blocco riempito con la vernice di riempimento attualmente in vigore. . .......................... 184 Suono..................................................................................................................................................................................................................................... 184Capitolo 22 - Glossario............................................................................................................................................ 185 Pagina 10 su 191 pagine
  12. 12. IntroduzioneA chi ci rivolgiamoQuesto libro si rivolge prima di tutto agli studenti del corso di • Fondamenti di logica e di informatica per la didatticadel corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, della Libera Università Maria San-tissima Assunta (Lumsa) di Roma.In secondo luogo si rivolge agli studenti dei miei corsi di • Matematiche Elementari da un Punto di Vista Superiore (SE) • Matematiche Elementari da un Punto di Vista Superiore (A) • Didattica della matematicadello stesso corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’ Università Cattolica diMilano.In tutti e quattro questi corsi ho cercato di far vivere agli studenti una esperienza genuinadi apprendimento centrato sulla metacogni-zione e per farlo mi sono basato sull’ uso diIperlogo e i suoi mondi, visto come una pa-lestra per imparare a pensare o, se vogliamo,a costruire artefatti cognitivi attraverso unlavoro di tipo cooperativo.Tutti i miei studenti, futuri maestri nella scuolaelementare o dell’ infanzia, hanno così ricevutoalcune nozioni di Iperlogo attraverso appunti,lucidi ed esempi trasmessi attraverso diversisiti internet di tipo collaborativo, tra i quali milimito a citare i siti: • http://iplozero2009.wikispaces.com Figura 0.1 - Un multiquadrato realizzato dal • http://didainfo.wetpaint.com gruppo SixMathFairies nell’ ambito del corso di Didattica della Matematica tenuto all’ Uni- • http://didainfo3.wetpaint.com versità Cattolica nell’ anno accademico 2008E poiché tutti e quattro i corsi sono stati im- - 2009.prontati al lavoro cooperativo, nel loro ambitosono stati prodotti una grande quantità di oggetti belli e sono stati portati a compimentodiversi progetti estremamente interessanti, alcuni dei quali sono stati citati ed incorporatiin questo libro.Ma il libro intende rappresentare anche una introduzione per gli insegnanti in servizio e Pagina 11 su 191 pagine
  13. 13. Introduzionecontiene diverse schede di lavoro ricavate direttamente da una lunghissima esperienzadiretta nella conduzione di corsi nelle scuole rivolti sia agli insegnanti che ai bambini epersino ai dirigenti scolastici.Perché: imparare a imparare attraverso il linguaggio IperlogoDevo dire che negli ultimi tredici anni ho utilizzato Iperlogo in maniera sempre più intensaper via delle straordinarie capacità di que-sto linguaggio che consente una esperienzadiretta ed immediata di apprendimentoconsapevole. Alla luce degli studi più recentisulla metacognizione, non mi sembra esage-rato considerare Iperlogo come una palestraper fare esperienza di metacognizione. Oggimi sento di poter affermare tranquillamenteche il computer nei miei corsi con Iperlogo èuna scusa, una specie di velo per nascondere,almeno all’ inizio, il fatto che stiamo imparandoa imparare. Nella prospettiva metacognitiva, anoi non interessa tanto il mezzo (il computer ointernet), quanto il fatto che attraverso questi Figura 0.2 - Un orologio colorato realizzatomezzi la mente dei partecipanti è portata na- dallo stesso gruppo delle SixMathFairies nell’ ambito del corso di Didattica della Matematicaturalmnete a riflettere su sé stessa e, se il corso tenuto all’ Università Cattolica nell’ anno acca-funziona, prende gradualmente ... il volo! demico 2008 - 2009.Questa strategia è risultata utile e, a mio giu-dizio molto valida, sia nei corsi di Fondamenti di logica ed informatica per ladidattica chein quelli di Didattica della matematica e di Matematiche Elementari da un punto di vistasuperiore.Perché una delle cause del terrore della matematica che è così diffuso tra gli studenti ditutto il mondo - e che visto da un’ altra ottica rappresenta una specie di riduzione dellacapacità naturale di imparare - è dovuto alla paura di imparare cose nuove di tipo astrattoe simbolico. Ovvero alla paura di imparare ad unsare una forma di ragionamento che in findei conti è alla base del metodo scientifico.Di cosa parleremo dunque?Se dunque il nostro obiettivo dichiarato è quello di imparare a pensare in modo costrutti-vo, il percorso che svolgeremo è un percorso graduale per imparare a imparare, ovvero unapalestra di consapevolezza. Come prodotto collaterale, gli studenti che seguiranno questopercorso diventeranno esperti di un linguaggio che consente di programmare un compu- Pagina 12 su 191 pagine
  14. 14. Introduzioneter per realizzare oggetti che assomiglieranno di volta in volta a disegni molto elaborati, o abrani musicali, ovvero addirittura a dei videogiochi!Il nostro scopo non è quello di formare dei programmatori, né quello di scoprire quali per-sone sono naturalmente predisposte per diventarlo! Iperlogo è un linguaggio di program-mazione di tipo pedagogico. E’ utilizzabile da tutti, più o meno dotati, e a ciascuno daràdelle soddisfazioni assolutamente personali.Con Iperlogo si può infatti - nientedimeno! - imparare a pensare, a ragionare e a costruireoggetti complessi come fanno tutti coloro che lavorano e costruiscono oggetti interessantia livello simbolico, dai pittori ai musicisti ai narratori, per finire con gli scienziati, e, in parti-colare con i matematici.Diversi percorsi per diverse competenze inizialiLa maggior parte di questo libro non si rivolge direttamente ai bambini: a questo scoposerviranno altri volumi di questa collana di Didattica della matematica, informatica dellamente e metacognizione inaugurata da questa opera e dal volume dedicato all’ informaticadella mente. In particolare il libro di Maria Coscarella ed Anna Ruspa, Matematica con la tar-taruga, che apparirà prossimamente, rivolto ai ragazzi della scuola media. E diversi volumicomposti esclusivamente di schede didattiche.Eppure, tuttavia, alcuni capitoli sono volutamente molto elementari, in modo da consenti-re anche a chi ha la famosa paura del computer, di interagire con Iplozero 2009. L’ esperien-za ci dice che ci sono ancora persone, nell’ ambito dei corsi di laurea in Scienze della Forma-zione Primaria, che vanno rassicurate.Sappiamo che molte di queste persone, alla fine di questo percorso, si ricrederanno e,dimostrando tutta la loro determinazione, saranno i migliori veicoli dell’ informatica dellamente nelle nostre scuole!Nel libro abbiamo previsto capitoli con livelli di difficoltà e stili di comunicazione moltodiversi, per venire incontro alle esigenze di persone che partono da diversi livelli di compe-tenza inizialeAbbiamo parlato dei capitoli di livello elementare: per completezza di trattazione e per mo-strare tutte le potenzialità del linguaggio, abbiamo anche introdotto dei capitoli di livellopiù avanzato non tanto dal punto di vista “tecnologico”, quanto proprio dal punto di vistadella rappresentazione delle conoscenze profonde su come funzionano le procedure. Sonoanche i capitoli più belli, quelli che possono dare le maggiori soddisfazione al lettore che sisarà armato di pazienza e di tenacia.Come: provare, progettare, fare per capire - possibilmente insieme!E quasi scontato - ma preferiamo ribardirlo! - che per leggere, capire e far fruttare questo Pagina 13 su 191 pagine
  15. 15. Introduzionelibro dovete avere davanti a voi un computer con il programma Iperlogo.La situazione ideale per apprendere il linguaggio Iperlogo - e quindi per imparare a pensa-re, ad imparare e a riflettere sul proprio apprendimento in chiave metacognitiva - è quelladi un corso intensivo in un laboratorio di computer.Ma non è detto che questa sia l’ unica situazione, anzi, per certi aspetti, una volta interio-rizzato il metodo caratteristico associato ad Iperlogo, secondo il quale, per raggiungere laconsapevolezza nell’ apprendimento occorre far fruttare anche gli errori, imparare da soli,davanti al proprio computer può essere sia un’ alternativa che una scelta.Imparare insieme serve a sostenersi e a raggiungere uno stile comune e traguardi piùcomplessi. Imparare da soli con un approccio metacognitivo significa imparare le doti dellapazienza, della perseveranza, maturare l’ atteggiamento per cui non si può avere tutto esubito, come l’ universo mediatico in cui viviamo ci suggerirebbe, ma diventare consape-voli che le cose più belle sono frutto di impegno, di intelligenza, di chiarezza progressiva,guadagnata attraverso un cammino a volte faticoso.Di questo cammino, il presente volume vuole essere un compagno: indispensabile per chisi avventura da solo; utile per chi, lavorando in gruppo, ha comunque bisogno di alcunipunti fermi.Iplozero 2009: un punto di partenza per usare IperlogoLa versione di Iperlogo che dovete avere per usare questo libro è la più semplice possibile:l’abbiamo chiamata Iplozero, proprio per sottolinearne l’ estrema semplicità e l’apparenzaanche un po’ spartana con cui si presenta. E visto che di Iplozero abbiamo appena rilascia-to una edizione aggiornata, faremo riferimento a questa, che abbiamo chiamato Iplozero2009, seguito da una lettera minuscola che indica la release. Mentre andiamo in stampa laversione più recente si chiama Iplozero 2009e. La potete scaricare dal sito http://www.imparareaimparare.itPer essere ancora più precisi, Iplozero è costruito sulla base della release 4.07.09 di Iperlo-go progettata da G. Lariccia e G. Toffoli e sviluppata da G. Toffoli e collaboratori tra il 1997ed il 2005. In questa stessa collana è previsto anche un Glossario o un manuale ufficiale diIperlogo, ma questo libro è più orientato all’ apprendimento, anzi all’ autoapprendimentodi tipo metacognitivo che alla padronanza tecnica del linguaggio.Iplozero si rivolge a chi vuole imparare a pensare nel modo più semplice - come pensano iprogrammatori - piuttosto che agli sviluppatori di applicazioni complesse.Cos’ è, a cosa serve Iperlogo?Iperlogo è un linguaggio per comunicare con il computer basato su circa 560 parole pri-mitive e sulla capacità di ‘imparare’ nuove parole. Nella versione di Iplozero 2009, che voi Pagina 14 su 191 pagine
  16. 16. Introduzionedovete avere per imparare il linguaggio mentre leggete questo libro, oltre alle paroleprimitive, Iperlogo riconosce un altro migliaio di parole che noi gli abbiamo insegnato perrendere più facile l’ interazione con lui.Un linguaggio ed un traduttoreQuando si parla di linguaggio di programmazione in informatica si intendono due cosedistinte: • un sistema di comandi basati su delle parole e su delle regole di sintassi che governa- no la “formazione delle frasi”, insieme con dei meccanismi per consentire di scrivere, modificare, provare la correttezza delle frasi • un sistema che traduce (interpreta) le frasi scritte con il linguaggio Iperlogo in ordini per il computer: dunque Iperlogo è un sistema per dare comandi al computer, per fare in modo che lui faccia quello che desiderate.In modo particolare, con Iperlogo, si possono dare al computer dei comandi per pilotaresullo schermo un esserino chiamato tartaruga - tarta per gli amici! - in modo che, muoven-dosi, lasci una traccia e formi dei bellissimi disegni di carattere geometrico.Nei linguaggi interattivi, come è il caso di Iperlogo, la funzione del linguaggio come siste-ma di regole e quella del traduttore - esecutore praticamente si confondono.Nel senso che il dialogo con Iperlogo si svolge da subito con le parole del linguaggio e iprimi comandi hanno un effetto immediato e visibile sullo schermo.La prima parola che si impara in Iperlogo e che si digita sulla finestra dei comandi è infatti puliscischermoche toglie dalla finestra di tarta la cosiddetta “copertina” e mette Iperlogo in condizione diubbidire ai vostri comandi immediati.In Iplozero abbiamo cercato di rendere ancora più semplice l’ interfaccia con l’ utente edunque abbiamo riunito in un solo comando dal significato intuitivo tutte le operazioniche si devono fare per passare dalla copertina alla realizzazione del primo disegno realizza-to con l’ aiuto della tartaruga. Questo comando è tarta.apparecchiache rappresenta un invito rivolto alla tartaruga perché 1) pulisca lo schermo 2) colori dibianco la finestra in cui opera 3) scelga il colore nero come colore della vernice in cui im-merge il pennello per dipingere 4) scelga, per disegnare, il pennello più sottile 5) abbassi ilpennello per essere immediatamente a disegnare appena le diremo di spostarsi.L’ automa Iperlogo e la società degli automi a lui collegatiNel seguito di questo libro, come praticamente in quasi tutti i volumi di questa collana,noi ci rivolgeremo ad un computer o ad una applicazione che funziona dentro il computer Pagina 15 su 191 pagine
  17. 17. Introduzionecome se fossero degli interlocutori umani. In realtà quello che ci aspettiamo da loro è che sicomportino come automi. Il concetto di automa è molto importante nella storia dell’ infor-matica e delle discipline che l’ hanno accompagnata, la cibernetica, l’ intelligenza artificiale.Per noi, per i nostri scopi un automa è un esecutore fedele di ordini ben formati.Dunque Iperlogo è proprio il classico esempio di automa, a cui noi diamo ordini. Gli ordinipiù semplici e immediati - che chiameremo comandi - vengono dati all’ automa Iperlogonella finestra dei comandi. I primi ordini vengono tuttavia recepiti da un automa subor-dinato di Iperlogo, una specie di tartaruga elettronica rappresentata sullo schermo da untriangolino, che per gli amici prende il nomignolo confidenziale di tarta.Iperlogo, Iplozero e WindowsPer capire fino in fondo come funziona l’ automa Iperlogo occorre ricordare che Iperlogostesso funziona - ovvero interagisce con l’ utente - all’ interno del dominio di un automapiù grande di lui, l’ automa Windows. Alcune delle leggi a cui Iperlogo deve sottostare sonoproprie di Windows. Tanto per cominciare, le finestre ed il loro comportamento. Iplozerosi presenta con tre finestre che godono delle proprietà fondamentali delle finestre di Win-dows e quindi si possono chiudere, massimizzare, ripristinare o ridurre a icona come tuttele finestre di Windows. Fa eccezione (relativamente) la finestra di tarta che, a differenzadelle più comuni finestre di Windows, non possiede la barra del titolo e quella dei menù,dunque non si può spostare con il mouse come le altre.Ci sono tante cose che valgono nel regno di Windows che sono automaticamente validenel regno di Iperlogo e, in particolare, di Iplozero.Il meccanismo di “copia e incolla” è ereditato da WindowsPer esempio il meccanismo chiamato “copia e incolla”, per cui qualunque parola scriviamosulla tastiera e visualizziamo sullo schermo può essere memorizzata e replicata infinitevolte, come se fosse uno stampino. Questa capacità di copiare e incollare non fa parte dellecompetenze naturali di Iperlogo, ma viene ereditata dalle proprietà del “padrone di Iperlo-go” che sarebbe il sistema operativo Windows, nel cui ambiente Iperlogo funziona.Per capire come funziona la gerarchia degli automi in un computer si può usare la metaforadel potere ai tempi del medioevo o dell’ impero romano. L’ imperatore al di sopra di tutti:sotto l’ imperatore c’ erano i re; sotto i re i conti, e poi i vassalli, valvassini e valvassori, se lamemoria non mi tradisce.Una società di automiLa gerarchia degli automi vede quindi al di sopra Iperlogo il sistema operativo Windows. Pagina 16 su 191 pagine
  18. 18. IntroduzioneMa si estende anche al di sotto di Iperlogo: per esempio Iplozero eredita molte competen-ze di Windows e di Iperlogo e ne aggiunge alcune sue del tutto specifiche.Nel regno di Iplozero possiamo ad esempio individuare alcune competenze specifiche dell’automa tarta a cui ci rivolgiamo ogni volta che vogliamo realizzare un disegno. Ad esempiofinestra di tarta, nel regno di Iplozero, ha una dimensione di 600 x 600 passi di tartaruga.Questo fatto è un dato concreto, specifico di Iplozero, di cui bisogna tener conto se e quan-do si volessero trasferire alcune capacità di Iplozero ad altre applicazioni scritte in Iperlogo,come è, ad esempio, l’ applicazione QQ.storie. Ma di queste cose parleremo più diffusa-mente nei prossimi capitoli.Cosa si può fare con Iperlogo, cosa con IplozeroCon Iperlogo si può far fare al computer praticamente qualunque cosa, perché il linguag-gio è definito in modo generale e risulta teoricamente equivalente a qualunque altrolinguaggio di programmazione, come quelli che sono serviti a costruire il sistema operativoWindows o la suite dei programmi di Office.Tuttavia dire che Iperlogo può fare tutto è una specie di illusione ottica, o meglio una piaillusione! Perché Iperlogo è molto lento, rispetto a tanti linguaggi più moderni ed efficienti;e la sua memoria si esaurisce con facilità.Tuttavia Iperlogo è molto adatto per scopi educazione, perché tutto quello che fa e fa fareal computer è relativamente trasparente e può essere seguito passo passo dall’ utente fina-le, che si suppone essere un bambino o un ragazzo in età compresa tra i 6 e i 18 anni.Dal punto di vista didattico, Iperlogo può essere utilizzato in classe, per supportare l’in-segnamento di qualunque materia, nel senso che con Iperlogo si possono costruire delleunità di apprendimento che virtualmente possono coprire qualunque settore del curricu-lum scolastico.Ma di nuovo, lo scopo fondamentale per cui si usa questo linguaggio, che viene classificatonella categoria dei linguaggi “pedagogici” o “piagettiani” è quello di insegnare a pensarecome pensano gli informatici e i matematici, scomponendo i problemi in sottoproblemi etrovando i procedimenti per costruire oggetti complessi scomponendoli in oggetti via viapiù semplici.Da questo punto di vista, dal punto di vista dell’ imparare a pensare, Iperlogo è insupera-bile. Una vera e propria palestra per il pensiero costruttivo, ovvero, come ha dice HoracioReggini, uno strumento per dare ali alla mente.Perché pensare in Iperlogo è un po’ volare e un po’ sognare: tutto diventa possibile, se unoimpara a costruire le cose complesse partendo dalle cose semplici. Un po’ come farebbe unartigiano: pensiamo ad un falegname esperto, che prepara i pezzi ad uno ad uno per poi Pagina 17 su 191 pagine
  19. 19. Introduzionemontarli.Pensare dall’ alto o dal bassoIn realtà è vero che un falegname, un muratore, un elettricista pensano “dal basso”, comin-ciando a prepararsi i pezzi che poi metteranno assieme, assemblandoli, come si suol dire.Ma è anche vero che un falegname che costruisce, mettiamo, una libreria, deve avere inmente un progetto molto preciso, senza il quale la libreria non uscirebbe mai dalle suemani.Un procedimento simile, deve essere adottato da chi intraprende la strada di imparare aprogrammare Iperlogo, che vuol dire, in realtà, imparare a pensare con la scusa di program-mare un computer.Per questo motivo abbiamo parlato, in passato, di artigianato della mente. Un program-matore esperto di Iperlogo mentre prepara un programma può dare l’ impressione diprocedere come un falegname. E può nascondere i suoi piani, mostrando, attraverso la suacompetenza, la capacità di procedere dal basso in alto.Ma è vero piuttosto che la nostra mente, quando pianifica e realizza un piano di azioni,procede un po’ dall’ alto e un po’ dal basso.In questo senso imparare a programmare in Iperlogo, ovvero dare al computer le ali per lamente, può servire a dare consapevolezza a chi pratica questo tipo di artigianato del fun-zionamento della propria mente dal punto di vista della costruzione di abilità complesse.Quindi può essere una fantastica scuola di didattica metacognitiva.Iperlogo può infatti essere usato per imparare ad imparare e scoprire, fin da piccoli, comefunziona il computer e come lavorano gli esperti dei computer, i cosiddetti programmato-ri. Ma anche come funziona la mente degli scrittori, dei musicisti, dei registi, dei matemati-ci, di tutti quelli che usano la propria mente per svolgere attività di tipo simbolico.Iplozero 2009 = Iperlogo + librerieAbbiamo detto che Iperlogo, grazie alla sua straordinaria capacità di crescere, può esse-re arricchito di un corredo di programmi o, come si chiamano in Iperlogo, di procedure,scritte nello stesso linguaggio Iperlogo, che, caricate in memoria durante la fase di avvio,lo fanno apparire diverso dalla versione un po’ spartana che impararete ad usare in questolibro.Con un corredo adeguato Iperlogo può essere messo alla portata di bambini molto piccoli:noi negli ultimi anni abbiamo fatto diverse esperienze con centinaia di bambini dai tre anniin su.Oppure Iperlogo può essere associato a dei programmi applicativi specifici che ne valoriz- Pagina 18 su 191 pagine
  20. 20. Introduzionezano alcuni aspetti importanti della conoscenza e dell’apprendimento.In tutti questi casi si dice che Iperlogo funziona con un corredo che è costituito da un in-sieme di procedure, solitamente raccolte in due grandi librerie: • la libreria Logolib, che estende le capacità di base del linguaggio in modo omogeneo; • la libreria Iperlogolib che estende il linguaggio in modo da consentire la costruzione di applicazioni speciali, orientate al gioco, all’apprendimento, all’insegnamento.In Iplozero 2009 abbiamo introdotto una terza componente fondamentale per rendereIperlogo fruibile e personalizzabile: gli archivi di Iplozero che abbiamo chiamato QQ.iplozeroper renderli simili e compatibili con gli archivi di un’ altra fondamentale applicazione diIperlogo che è QQ.storie. Gli archivi di QQ.storie si trovano in QQ.archivi, quelli di Iplozeroin QQ.iplozero.QQ.iplozero: il deposito delle risorse esterne di IplozeroLa cartella QQ.iplozero rappresenta il deposito delle risorse esterne di Iplozero. Vienecreato quando Iplozero, appena installato, viene lanciato per la prima volta. La cartellaQQ.iplozero viene creata nel disco C, se il vostro computer possiede soltanto un disco rigi-do, altrimenti si trova nel disco D. Vi consigliamo di verificare subito dopo avere installatoIplozero, se ritrovate la cartella C:QQ.iplozerooppure se, avendo due dischi rigidi, al posto di quella avete una cartella chiamata D:QQ.iplozeroNaturalmente nel corso di questo libro ci riferiremo a questa cartella come agli archivi diIplozero o più semplicemente a QQ.iplozero.Dentro la cartella QQ.iplozero si trovano tante altre cartelle che rappresentano le risorseesterne di Iplozero, quelle che voi dovete imparare a conoscere e che vi aiuteranno a rea-lizzare i vostri progetti.Alcune di queste risorse servono a rendere il linguaggio di Iplozero più facile e intuitivo.Altre servono ad aumentare le capacità di base nella direzione della multimedialità e dellainterattività.Tra queste cartelle vogliamo sottolineare la cartella degli Esempi, che come dice la parola,raccolgono esempi di procedure realizzate con Iperlogo che realizzano tante belle cosee che hanno costituito l’ ossatura di tantissimi corsi svolti nelle scuole, rivolti sia agli inse-gnanti che agli allievi.E c’è poi una cartella di Documenti che contengono altri modelli di uso meno strutturati epiù sperimentali. Pagina 19 su 191 pagine

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