BuongiornoMi chiamo Paolo Bolpet, sonoweb strategist in eFlux eMoove. Da più di 17 anni aiutoaziende ed organizzazioni atr...
Obiettivi ed Organizzazione del corso➔Obiettivo è fornirvi le basi sulla comunicazioneonline a partire dalla elaborazione ...
Takeaway... e no➔Troverete le basi su cui elaborare una strategia, imeccanismi su cui si basano i vari strumenti, buonepra...
“Non si crea una community. Le communityesistono già e fanno ciò che vogliono”[Mark Zuckeberg, Facebook]
●Se volete coinvolgere una community➔Cercate il social object che vi accomuna allacommunity➔Risolvete una esigenza, un pro...
I consigli di Gianpaolo Colletti* - 1➔Fai emergere i valori condivisi, non al brand➔Utilizza un linguaggio condiviso, crea...
I consigli di Gianpaolo Colletti - 2➔Moltiplica il valore rendendo la community transmediale➔Redigi e segui un buon piano ...
Trova la tua community - 1➔Verifica i tuoi owned media (e le emabassy).Assicurati di presidiare tutti i canali appropriati...
Trova la tua community - 2➔Categorizza le chiacchiere. Cosa si dice su di tee cosa sui tuoi concorrenti? In quali canali s...
Pianifica il coinvolgimento➔Definisci come declinare i tuoi obiettivi dibusiness➔Redigi le linee guida della comunicazione...
Aumenta laudience➔Attraverso i media posseduti crea e distribuiscicontenuti di valore, unici e condivisibili; raggiungila ...
Unisciti alla conversazione➔Rispondi attivamente, fornisci informazioni, rimanda con un linka dove ci possono essere maggi...
Porta il tuo interlocutore nelle tue web properties
Flusso della conversazioneLa conversazioneviene sollecitatanel social network,anche in seguitoalla sollecitazionepubblicit...
Quando e cosa pubblicare➔Quando è meglio pubblicare➔Facebook: dalle 13 alle 16 dei giorni feriali➔Twitter: dalle 13 alle 1...
Genera audience➔Non cercare di prendere il controllo.➔Segmenta la tua audience sulla base dellutilità.➔Separa il contatto ...
Misura e migliora➔Stabilisci le KPI in base agli obiettivi di business➔Misura lengagement; commenti, visualizzazionedi pos...
Blogging➔Il corporate blog gioca un ruolo di primo pianoper:➔la lead generation B2B➔lindicizzazione sui motori di ricerca➔...
Gestire laudience di un blog➔Stabilisci il target, gli obiettivi, la strategia, le KPI➔Identifica i contributors allintern...
Come iniziare un corporate blog - 1➔Coinvolgi il management➔Organizza un Why workshop: cosè? come si fa?perché dobbiamo fa...
Come iniziare un corporate blog - 2➔Redigi un piano editoriale, assegna responsabilità e deadline➔Stabilisci le KPI e come...
Social Network in Italia – attivi, passivi
Social Network in Italia – sesso, età
Facebook➔“Facebook è il mondo” e come tale in mezzo a oltre 1mld di utenti si può trovare di tutto➔Vocazione allintratteni...
Facebook Edgerank➔Il 40% degli utenti rimane nella newsfeed; il 96% dei fan di una pagina nontorna sulla pagina; il tempo ...
Gestire laudience su Facebook➔Aumentare ledgerank provocando discussioni suargomenti interessanti, sottoponendo domande, u...
Facebook: pro e contro➔Punti di forza➔alta viralità, altissima audience potenziale➔ottimo per creare relazioni se affianca...
Twitter➔Twitter è un muro su cui tutti possono scriveremessaggi da 140 caratteri (microblogging) e tutti lipossono leggere...
howto in poche parole➔@utente, quando si vuole citare qualcuno➔#hashtag, quando si vuole citare qualcosa➔RT retweet, rimba...
Gestire laudience su Twitter➔Favorisci il riconoscimento reciproco; cerca di fartiseguire da chi segui➔Segmenta la tua aud...
Twitter➔Twitter è particolarmente indicato per:➔customer support, iniziato su Tw e continuato sullapiattaforma di CRM➔prom...
Linkedin➔Linkedin, nato per il recruitment, è ora la rete professionale piùestesa del mondo➔È una rete asincrona, contrari...
Gestire laudience su Linkedin➔Costruisci un consistente profilo per la tua azienda, usa lekeyword➔Tutte le relazioni avven...
Google+➔Google+ è un social network intimamente legatoallecosistema di Google ed alle sue applicazioni➔Si sta affermando c...
Gestire laudience su Google+➔Mantieni il tuo profilo consistente, cura lacompany page➔Usa i circles per segmentare la tua ...
Pinterest, Instagram, Vine➔Sono social network specializzati in foto e video➔Sfruttano laltissimo gradimento nei confronti...
Slideshare, Youtube, Flickr➔Piattaforme per la pubblicazione di contenutipresentazioni, video, foto➔Sono importanti come r...
Slideshare, Youtube, Flickr➔Approfittare degli eventi per creare materialefotografico e video➔Creare demo di prodotti, dim...
Quali canali utilizzare?➔In base alla nostra audience. Ad esempio:
Cosa si vuole raggiungere?➔In base alla vocazione:➔Veicolare traffico: Facebook Like, Twitter, Pinterest (il linkdi ritorn...
Oppure...➔Customer care e self care: Dell Care,➔Promozione e vendita: Corcoran Group➔Ascolto e monitoraggio: AREA Science ...
Lead generation:  BreakingPoint➔Necessità: creare lead a partire dallacomunicazione online➔Strategia: corporate blog per p...
Social care: Webank➔Necessità: affiancare funzioni di customer care alcarattere prettamente online della banca➔Strategia: ...
Tools di gestione e monitoraggio➔Hootsuite permette di gestire i profili e le pagineentro una unica applicazione web➔Klout...
Creare campagne multicanale➔Usare il transmedia storytelling* per creare ununico filo narrativo tra i vari canali➔Dispiega...
GraziePotrete trovare la presentazione suhttp://slideshare.net/bolpet
Corso di web marketing - 3 Social Media
Corso di web marketing - 3 Social Media
Corso di web marketing - 3 Social Media
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Corso di web marketing - 3 Social Media

793 views

Published on

- Introduzione. Piattaforme, peculiarità e differenze; effetti sui motori di ricerca
- Creazione della community, lead generation, promozione
- Obiettivi e strategie: alcuni casi di successo
- Tools e strumenti che ci possono aiutare

Published in: Business

Corso di web marketing - 3 Social Media

  1. 1. BuongiornoMi chiamo Paolo Bolpet, sonoweb strategist in eFlux eMoove. Da più di 17 anni aiutoaziende ed organizzazioni atrovare il modo più efficace dicomunicare online.linkedin.com/in/bolpettwitter: @bolpetslideshare.net/bolpetwww.eflux.it / www.moove.it
  2. 2. Obiettivi ed Organizzazione del corso➔Obiettivo è fornirvi le basi sulla comunicazioneonline a partire dalla elaborazione strategica,passando per la gestione dei vari canali/contestifino al monitoraggio e correzione➔Il primo giorno parleremo del quadro strategico edi ottimizzazione per motori di ricerca; il secondodi social media ed email marketing; il terzo di pay-per-click, display advertising e web analytics
  3. 3. Takeaway... e no➔Troverete le basi su cui elaborare una strategia, imeccanismi su cui si basano i vari strumenti, buoneprassi, suggerimenti, esempi pratici➔NON troverete istruzioni dettagliate, perché glistrumenti cambiano frequentemente e per quelli cisono libri, manuali ed help online➔Ma soprattutto NON troverete ricette magiche,template, ma il faticoso e costante lavoroquotidiano ed un incitamento allo studio ed allascoperta
  4. 4. “Non si crea una community. Le communityesistono già e fanno ciò che vogliono”[Mark Zuckeberg, Facebook]
  5. 5. ●Se volete coinvolgere una community➔Cercate il social object che vi accomuna allacommunity➔Risolvete una esigenza, un problema fornendo lasoluzione➔Non cercate di toglierla/distoglierla dai luoghi chegià frequenta se non siete in grado di fornire unnotevole valore aggiunto
  6. 6. I consigli di Gianpaolo Colletti* - 1➔Fai emergere i valori condivisi, non al brand➔Utilizza un linguaggio condiviso, crea una tribù➔Crea un patto dei forti differenziando lofferta➔Dotati di un spirito aloha per facilitare linclusione e lacomprensione reciproca➔Dai sempre il tuo feedback➔Coinvolgi dipendenti e collaboratori nella community*Esperto di media digitali, nuove professioni e comunità sul web (da www.chefuturo.it, 2012)
  7. 7. I consigli di Gianpaolo Colletti - 2➔Moltiplica il valore rendendo la community transmediale➔Redigi e segui un buon piano editoriale➔Presidia la tua community, affidati o crea dei professionisti➔Crea relazioni non effetti speciali e raggi laser➔Evolvi il coinvolgimento ad eventi offline➔Affida alla tua community uno scopo e gratificalo➔Non promuovere, informa, scambia valore➔Monitorata la tua community
  8. 8. Trova la tua community - 1➔Verifica i tuoi owned media (e le emabassy).Assicurati di presidiare tutti i canali appropriati edelimina quelli che non sei in grado di gestire inmodo appropriato: non cè niente di peggio di unastanza vuota.➔Definisci in quali canali vuoi essere coinvolto(forum, blog di settore, etc) e quali inveceignorare. Stabilisci le priorità
  9. 9. Trova la tua community - 2➔Categorizza le chiacchiere. Cosa si dice su di tee cosa sui tuoi concorrenti? In quali canali sei piùdebole o più forte?➔Riconosci gli influenzatori. Identifica chi sono ituoi detrattori ed i tuoi advocate e cosa puoi fareper portare ancora più acqua al tuo mulino.
  10. 10. Pianifica il coinvolgimento➔Definisci come declinare i tuoi obiettivi dibusiness➔Redigi le linee guida della comunicazione: nomi,brand voice➔Definisci il flow chart: chi può rispondere a cosa?➔Cura la formazione di chi risponde➔Definisci i tempi di risposta
  11. 11. Aumenta laudience➔Attraverso i media posseduti crea e distribuiscicontenuti di valore, unici e condivisibili; raggiungila community che già esiste e coinvolgila➔Usa i media a pagamento per il lancio,lamplificazione della comunicazione o lecampagne➔Se i tuoi contenuti valgono, se riesci a coinvolgerein modo appropriato gli influenzatori, allorariuscirai a guadagnare dei media
  12. 12. Unisciti alla conversazione➔Rispondi attivamente, fornisci informazioni, rimanda con un linka dove ci possono essere maggiori informazioni➔Rispondi prontamente, anche se non conosci la risposta al suoproblema non lasciare la domanda nellaria, prendi tempo, mostraattenzione➔Personalizza la comunicazione, fai sentire tutti egualmenteimportanti, umanizza la conversazione➔Aggiungi a ciascuna conversazione qualcosa di unico,guadagna la fiducia dei tuoi interlocutori➔Cerca di portare il tuo interlocutore nelle tue web properties
  13. 13. Porta il tuo interlocutore nelle tue web properties
  14. 14. Flusso della conversazioneLa conversazioneviene sollecitatanel social network,anche in seguitoalla sollecitazionepubblicitariaIl contatto vieneinvitato consollecitazioni alleweb properties incui passano stato
  15. 15. Quando e cosa pubblicare➔Quando è meglio pubblicare➔Facebook: dalle 13 alle 16 dei giorni feriali➔Twitter: dalle 13 alle 15 dal lunedì al giovedì➔Cosa è meglio pubblicare➔Gli utenti premiano quello che viene fatto sullapiattaforma e tendono a evitare quello che porta fuoridalla piattaforma stessa➔Su Facebook pubblicare foto album (+180% risp allamedia), singole foto (+120%), Video (+100%)
  16. 16. Genera audience➔Non cercare di prendere il controllo.➔Segmenta la tua audience sulla base dellutilità.➔Separa il contatto pubblico da quello privato.➔Mantieni i tuoi obiettivi credibili.➔Affronta le conversazioni negative.➔Cerca le buone opportunità e sfruttale.
  17. 17. Misura e migliora➔Stabilisci le KPI in base agli obiettivi di business➔Misura lengagement; commenti, visualizzazionedi post, tempo trascorso➔Misura la brand awareness; retweets, condivisioni,aumenta di sentiment positivo➔Tieni monitorati gli effetti del tuo lavoro diamplificazione delle conversazioni
  18. 18. Blogging➔Il corporate blog gioca un ruolo di primo pianoper:➔la lead generation B2B➔lindicizzazione sui motori di ricerca➔la creazione di community tematiche (+ complicato)➔ll blog umanizza la comunicazione corporate➔Può catalizzare una community di stakeholdersmigliorando il prodotto/servizio (focus group)
  19. 19. Gestire laudience di un blog➔Stabilisci il target, gli obiettivi, la strategia, le KPI➔Identifica i contributors allinterno dellorganizzazione e coinvolgilinel progetto; ciascuno con il proprio scopo➔Elabora un piano editoriale declinato sul blog, non dimenticare ladiversificazione del contenuto (40% marketing / 60% utilità)➔Utilizza le parole chiave che hai elaborato, dispiega i link al blog dalsito e dai canali sociali➔Incoraggia la partecipazione, rispondi ai commenti, sii utile, scambiavalore➔Ricorda di riportare sempre a “casa” gli utenti, ricorda gli obiettvi dibusiness
  20. 20. Come iniziare un corporate blog - 1➔Coinvolgi il management➔Organizza un Why workshop: cosè? come si fa?perché dobbiamo farlo?➔Tutti devono partecipare al content brainstormingsia in gruppo (dividi lazienda in gruppi di 5-10persone focalizzando i gruppi su una domandadel cliente) che individualmente➔Coordina contenuti e linea editoriale
  21. 21. Come iniziare un corporate blog - 2➔Redigi un piano editoriale, assegna responsabilità e deadline➔Stabilisci le KPI e come misurarle allineandole agli obiettivi dibusiness➔Parti bene, 5-10 articoli per cominciare, spaziando su tutto ilmarketing mix➔Organizza una newsletter riepilogativa dei contenuti,preferibilmente segmentando laudience➔Monitora e migliora. mantieni vivo il coinvolgimento
  22. 22. Social Network in Italia – attivi, passivi
  23. 23. Social Network in Italia – sesso, età
  24. 24. Facebook➔“Facebook è il mondo” e come tale in mezzo a oltre 1mld di utenti si può trovare di tutto➔Vocazione allintrattenimento, allinformazione leggera;devi adeguare il tono se vuoi coinvolgere➔Esistono gruppi di discussione seri ed interessanti➔Fb mette a disposizione sistemi di advertising coerenticon la piattaforma: post promossi, inserzioni➔Sia il proflio che la pagina ossono essere gestiti viaHootsuite
  25. 25. Facebook Edgerank➔Il 40% degli utenti rimane nella newsfeed; il 96% dei fan di una pagina nontorna sulla pagina; il tempo medio di vita di un post è di 3 ore➔Per cui la nostra attività è nelle mani dellEdgerank➔Affinity, relazione tra mittente e destinatario in base alle relazionipregresse➔Weight, tipi di contenuto diverso hanno diverso peso: ad esempio foto,link, testo➔Time decay, il post decade con il tempo a meno che ulteriori relazioni nonaumentino il suo Edgerank
  26. 26. Gestire laudience su Facebook➔Aumentare ledgerank provocando discussioni suargomenti interessanti, sottoponendo domande, usandocontenuti visuali (immagini, meme, video)➔Pubblicare almeno 1 post/gg di contenuti che gli utentipossono apprezzare e condividere➔Sul profilo personale segmentare i propri contatti in base aliste predefinite in modo da fornire il contenuto giusto allepersone giuste➔Partecipa o crea dei gruppi di interesse, seguendo leregole delle community
  27. 27. Facebook: pro e contro➔Punti di forza➔alta viralità, altissima audience potenziale➔ottimo per creare relazioni se affiancato da altri strumenti➔possibilità di segmentazione demografica➔Punti di debolezza➔dispersivo, difficile filtrare i contatti➔il carattere prevalentemente ludico rende complicato ilcontatto e la successiva releazione
  28. 28. Twitter➔Twitter è un muro su cui tutti possono scriveremessaggi da 140 caratteri (microblogging) e tutti lipossono leggere➔Il 50% circa del traffico di Twitter passa attraversolAPI e viene utilizzato da tool di terze parti➔Recentemente ha acquisito Vine una app percreare micro-video➔Laccount può essere gestito da Hootsuite
  29. 29. howto in poche parole➔@utente, quando si vuole citare qualcuno➔#hashtag, quando si vuole citare qualcosa➔RT retweet, rimbalza il tweet ricevuto ai tuoifollowers➔DM messaggio diretto, privatoTwitter da la possibilità di acquistare promotedtweets, accounts o trends (questultimo per grossiinvestitori)
  30. 30. Gestire laudience su Twitter➔Favorisci il riconoscimento reciproco; cerca di fartiseguire da chi segui➔Segmenta la tua audience in liste in base ai tuoiobiettivi➔Condividi contenuti interessanti, che possanoessere retwittati➔Pubblica più post al giorno➔Prendi contatto con i tuoi influenzatori citandoli
  31. 31. Twitter➔Twitter è particolarmente indicato per:➔customer support, iniziato su Tw e continuato sullapiattaforma di CRM➔promozione, dei brand, di eventi➔promozione di contenuti➔offerte e promo di prodotti➔monitorare tendenze, argomenti di conversazione➔public relations, strumento preferito dai giornalisti
  32. 32. Linkedin➔Linkedin, nato per il recruitment, è ora la rete professionale piùestesa del mondo➔È una rete asincrona, contrariamente da Fb e Tw➔Adatta per il contatto professionale, per laffermazione dellaprofessionalità, per il marketing B2B➔Paradossalmente le relazioni su Linkedin sono più deboli diquelle su Facebook➔Linkedin ha una grande indicizzazione sui motori di ricerca➔Hotsuite gestisce solo il profilo, non la company
  33. 33. Gestire laudience su Linkedin➔Costruisci un consistente profilo per la tua azienda, usa lekeyword➔Tutte le relazioni avvengono con il profilo personale per cuiincoraggia tutti in azienda a partecipare ed a tenereaggiornate le proprie informazioni➔Usa gli aggiornamenti di stato per fornire contenutiinteressanti per i tuoi follower➔Entra in contatto con chi ti interessa usando i tuoi contatti olattività nei gruppi che frequenti➔Importante dal punto di vista professionale
  34. 34. Google+➔Google+ è un social network intimamente legatoallecosistema di Google ed alle sue applicazioni➔Si sta affermando come il social network destinato albusiness➔È un mezzo estremamente potente per gestire eventi inrealtime tramite gli hangouts (anche live su YouTube)➔Google Authorship permette di autenticare un contenuto➔Hotsuite gestisce solo la company, non il profilo
  35. 35. Gestire laudience su Google+➔Mantieni il tuo profilo consistente, cura lacompany page➔Usa i circles per segmentare la tua audience inbase agli obiettivi➔Usa gli Hangouts live per seminar o webinar➔Reclama la tua authorship per dare maggiorefiducia agli interventi sul tuo blog➔Qui puoi controllare laudiencedi Google+
  36. 36. Pinterest, Instagram, Vine➔Sono social network specializzati in foto e video➔Sfruttano laltissimo gradimento nei confronti dei contenuti visivi:➔emozionalità; le immagini stuzzicano la sfera emozionale moltopiù che il testo➔intimità; le foto permettono di aprire il lato personale dellaziendase non si limitano ai messaggi promozionali➔engagement; è possibile coinvolgere gli utenti con concorsi ecampagne➔Pinterest è uno dei maggiori attrattori di traffico al sito web ed harecentemente aggiunto alcune interessanti info su prodotti, film,ricette
  37. 37. Slideshare, Youtube, Flickr➔Piattaforme per la pubblicazione di contenutipresentazioni, video, foto➔Sono importanti come repository e piattaforme diengagement➔Slideshare permette di pubblicare presentazioni,documenti o webinar
  38. 38. Slideshare, Youtube, Flickr➔Approfittare degli eventi per creare materialefotografico e video➔Creare demo di prodotti, dimostrazioni➔Attenzione alla presenza dei riferimenti aziendalinei documenti, nei video➔Presentare servizi, mostrare interviste➔Condividere informazioni, ebook
  39. 39. Quali canali utilizzare?➔In base alla nostra audience. Ad esempio:
  40. 40. Cosa si vuole raggiungere?➔In base alla vocazione:➔Veicolare traffico: Facebook Like, Twitter, Pinterest (il linkdi ritorno della immagine è estremamente efficace peraumentare il traffico)➔SEO: Google+ o YouTube. Canali YouTube attivi edaggiornati raggingono alti livelli di indicizzazione. Google+e il bottone "+1" hanno effetti similari➔Esposizione del Brand: Facebook, Google+, Twitter,Pinterest, YouTube.➔Customer acquisition: Facebook, Twitter.
  41. 41. Oppure...➔Customer care e self care: Dell Care,➔Promozione e vendita: Corcoran Group➔Ascolto e monitoraggio: AREA Science Park➔Constest: Macys Pin Competition➔Lead management:  BreakingPoint (slidesuccessiva)➔e altro ancora: http://goo.gl/ZQdcO
  42. 42. Lead generation:  BreakingPoint➔Necessità: creare lead a partire dallacomunicazione online➔Strategia: corporate blog per provocare ladiscussione; account twitter; gruppo su Linkedin;PR dedicate per includere i blogger; promozionedei canali sociali sul sito e sulle email➔Risultati: Leads: 55% inbound, 20% email; 23%fiere; +155% nel traffico al sito web
  43. 43. Social care: Webank➔Necessità: affiancare funzioni di customer care alcarattere prettamente online della banca➔Strategia: inizia con lascolto delle necessità deiclienti e del mercato; affiancano twitter al call-center formando 4 operatori; su Facebookinterviene solo per correggere info non corrette;crowdsourcing su servizi e video su YouTube➔Risultati: trend positivo della banca, 500 ideenellesperimento di crowdsourcing
  44. 44. Tools di gestione e monitoraggio➔Hootsuite permette di gestire i profili e le pagineentro una unica applicazione web➔Klout è una piattaforma per la misurazione dellainfluenza➔Per Twitter ci sono innumerevoli tools di gestione,monitoraggio e statistica
  45. 45. Creare campagne multicanale➔Usare il transmedia storytelling* per creare ununico filo narrativo tra i vari canali➔Dispiegare e connettere tutti i canali➔Creare delle KPI di canale e di campagna➔Creare un piano editoriale strutturato* Una storia diventa transmediale quando si svolge su più media e piattaforme, e in cuiuna parte degli utilizzatori finali assume un ruolo attivo nel processo di espansione.
  46. 46. GraziePotrete trovare la presentazione suhttp://slideshare.net/bolpet

×