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Back to basics- Scrivere per il web

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Essere concisi non significa essere brevi.
Imparare a usare i link in modo efficace.
Avere rispetto per il lettore. Scegliere argomenti davvero interessanti.
Piccoli spunti per migliorare la comunicazione scritta online.

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Back to basics- Scrivere per il web

  1. 1. BACK TO BASICS Officina della comunicazione Milano, 20 maggio 2011
  2. 2. SE SAI SCRIVERE, SAI SCRIVERE (oppure puoi imparare)
  3. 3. I FALSI MITI
  4. 4. IL WEB PEGGIORA LA SCRITTURA?“Al contrario. Prima di internet, gli italiani smettevano di scrivere dopo gli esami di maturità o la tesi. Magari con inesattezze o errori ma le email, i blog e i social network contribuiscono a formare il pensiero scritto.” Valeria Della Valle, linguista, La Sapienza
  5. 5. @beppesevergnini Scrivere rapidi e poi cancellare - spietati - una parola su tre: il miglior esercizio di scrittura. Ecco perché Twitter è una grande scuola. La prolissità è il problema maggiore di chi non è abituato a scrivere; dovendo restare dentro a unnumero fisso di caratteri, s’impara a selezionare le informazioni davvero importanti.” Valeria Della Valle, linguista.
  6. 6. Un’analisi su 7.500 articoli del NY Times (04/2008 – 02/2009)•I lettori preferiscono gli articoli lunghi e corposi.•Condividono quelli che ispirano stupore e reverenza;•Le notizie emozionali hanno più probabilità di essere condivise;•Il 20% delle notizie condivise era in home page. Social Transmission and Viral Culture, Univ. Of Pennsylvania BULLET POINTS? No, grazie.
  7. 7. NON SCRIVETE “POCO” Scrivete bene
  8. 8. INTERESSANTE, NON (PER FORZA) BREVE “Se leggo qualcosa che mi piace, spero che sia lungo e approfondito.” Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere
  9. 9. PENSA PRIMA DI SCRIVEREA chi scrivo? Perché? Quale risultato voglio ottenere?
  10. 10. virginhoneyPIANIFICA IL CONTENUTO La scaletta non è un optional
  11. 11. ASSUME YOUR INFORMATIONWILL BE USED OUT OF CONTEXT (J. NIELSEN)
  12. 12. There’s only one thing harder than starting a new business. Re-inventing an old one.
  13. 13. 80% di tempo dei lettori è passato nella parte alta della pagina (above the scroll); La parte alta di una pagina web è essenziale per convincerci a leggere oltre; Recency effect: l’attenzione cala ma risale all’ultima riga. (J. Nielsen)LA PIRAMIDE ROVESCIATA
  14. 14. FATEVI TROVARE
  15. 15. Il SEO, Search Engine Optimization, da alle paginemaggiore visibilità. Un sito web ben ottimizzato vieneletto con facilità sia dai motori di ricerca che dai lettori.•Pensare alla parola chiave che vogliamo enfatizzare nel contenuto, usarla spesso, inserirla all’inizio del titolo e del paragrafo;•Aggiungere meta tag title, description, keyword diversi per ogni pagina (CMS);•Se il testo è lungo, dividerlo in paragrafi.
  16. 16. DO YOUR BEST ANDLINK TO THE REST JEFF JARVIS
  17. 17. IL LINK DIVENTA STILE•Aiuta a scrivere testi più concentrati e più densi•Va scelto e titolato con attenzione (guida allettore);•Con la “retorica della partenza e dell’arrivo” (G.Landow): capire subito dove stiamo andando, trovarelì quello che ci aspettavamo. CLICCA QUI? ANCHE NO.
  18. 18. NIENTE FALSE PROMESSE•Nelle prime due parole (o 11 caratteri) del link deve già esserci the scent of information (Nielsen);•Seguendo il pattern “a F” della lettura online;•Con parole precise, semplici;•Senza disorientare;•Senza promettere troppo. CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA QUI TROVATE TUTTO IL PROGRAMMA
  19. 19. Negli ipertesti i lettori vogliono costruirsi la loro esperienza. Gli utenti arrivano su un sito web con in mente un obbiettivo e vogliono raggiungerlo e seguire i loro interessi, rifiutando qualunque cosa il sito tenti di spingere. (J. Nielsen)IF YOU LOVE SOMEBODY SET THEM FREE
  20. 20. IO SONO (ANCHE) UN LETTORE
  21. 21. COSA MI IRRITA QUANDO LEGGO?
  22. 22. It’s not just about beautiful copy, it’s about thinking about how people speak, being a master of language.SEMPLIFICARE CIÒ CHE È COMPLICATO
  23. 23. Theres no chance that the iPhone is going to get any significantmarket share. (Steve Ballmer, CEO of Microsoft). The truth is no online database will replace your dailynewspaper. (Clifford Stoll, 1995). For the most part, the portable computer is a dream machinefor the few. (E. Sandberg-Diment, founder of magazine ROM,1985). TV will never be a serious competitor for radio because peoplemust sit and keep their eyes glued on a screen; the averageAmerican family hasnt time for it. (Author unknown, The NYTimes, 1939). Printed books will never be the equivalent of handwrittencodices, especially since printed books are often deficient inspelling and appearance. (Trithemius, 15th-century monk).
  24. 24. GRAZIE! barbara.sgarzi@gmail.com

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