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Information literacy (2)

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Corsi information literacy 2008/2009.
Opac, banche dati, risorse internet web 2.0
per il servizio reference

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Information literacy (2)

  1. 1. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Obiettivi del corso (cosa)) cosa Fare in modo che per i nostri utenti l’approdo al servizio reference “faccia la differenza” tra una ricerca su Google ed un accesso ragionato ma flessibile a risorse organizzate e di qualità Promuovere in maniera efficace e completa e aggiornata i servizi offerti da SBA all’utenza esterna Essere in grado non solo di fornire l’informazione “bruta” ma anche di proporre all’utente servizi e risorse “su misura” Offrire ai colleghi un percorso di aggiornamento sugli strumenti “web2.0”. Non perché è “di moda” (per quanto, ancora?) ma perché essi sono “alleati naturali” del servizio reference: bookmarking partecipativo, Feed RSS, condivisione di risorse, blog, wiki Approccio (come) Teorico-pratico, finalizzato a mettere a disposizione la “cassetta degli attrezzi” e mostrare come funzionano gli strumenti xxx
  2. 2. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference xxx Programma Parte 2 • Oltre i dati, i servizi: creare servizi attraverso procedure di alerting, feed RSS, bookmarking • Utilizzare alcune risorse “web 2.0” per potenziare il servizio reference Parte 1 • Reference? • Bibliografie e Opac. Cosa c’è di nuovo? • Le banche dati offerte dall’Ateneo all’utenza accademica (tipologie, contenuti, accesso). Cosa c’è di nuovo? • Le riviste elettroniche • Le risorse esterne. Quali usare e perché.
  3. 3. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Termine coniato da Tim O’Reilly nel 2005 Definizione “Si tende ad indicare come Web 2.0 l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente” ”Web 2.0 incorpora l’idea della proliferazione di interconnettività ed interattività del contenuto rilasciato dal web” (Wikipedia) Concetti -Dal punto di vista tecnologico: Web come piattaforma (i programmi non risiedono più nel proprio pc, ma su server remoti accessibili a tutti) - Utilizzo dell’intelligenza collettiva attraverso il web: partecipazione degli utenti - Gli utilizzatori aggiungono valore (il caso di Facebook versione italiana: maggio, meno di 1 milione di utenti/mese; -Settembre: 4,2 milioni, -dati Nielsen Netview) - Dalla fruizione alla creazione di contenuti: utente da consumer a prosumer (produttore/consumatore) -Web 2.0 come insieme di strumenti per la condivisione dei contenuti creati dagli utenti Web2.0 “termine ombrello” - Web come spazio collaborativo: i “social network” mix di idee, tecnologie, servizi Per approfondire: 1) What Is Web 2.0 Design Patterns and Business Models for the Next Generation of Software, Tim O’Reilly. (2005) Trad it.: Cos’è web 2.0 Design pattern e modelli di business per la prossima generazione di software http://www.awaredesign.eu/articles/14-Cos-Web-2-0 2) What is Web 2.0?Ideas, technologies and implications for education by Paul Anderson, JiSC Technology and standard watch, Feb 2007 http://www.jisc.ac.uk/media/documents/techwatch/tsw0701b.pdf 3) http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0
  4. 4. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Tutti gli anni il Time dedica una copertina alla “persona dell’anno”. Nel 2006 la copertina raffigurava come persona dell’anno un monitor di PC “a specchio” riflettente la faccia del lettore con la parola “YOU”. YOU In questo modo Time registrava l’ascesa dei social network, che pongono l’utente - come creatore di contenuti - al centro dell’ “Età dell’informazione”. xxx
  5. 5. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Blog Da web a web 2.0: dalle pagine personali ai blog Cos’è Piattaforma che permette di pubblicare contenuti in maniera semplice e senza conoscenze di programmazione Tipologie di blog • personali • aziendali • di genere (politica viaggi, moda) • di informazione (“citizen journalism”) • educativi Per interrogare la xxx Blogosfera: Technorati http://www.technorati.com La consistenza della blogosfera. Fonte: Technorati: State of the blogosphere 2008 http://www.technorati.com/blogging/state-of-the-blogosphere/
  6. 6. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Blog Una lista di blog bibliotecari
  7. 7. Università degli Studi di Genova :: Università Sistema Bibliotecario di Ateneo “Web 2.0?” Strumenti: “anatomia” di un blog Perchè usare un blog? Un “post”. Ogni post • Per aggiornamento ha un “permalink” Archivi degli interventi per mese professionale La lista A-Z • Come spazio di comunicazione delle categorie “locale” • Per promuovere/far conoscere le proprie iniziative I commenti al post, Le pagine La nuvola “cloud” e le repliche ai commenti Nuovi servizi: inserire alcuni Blog servizi “separate” delle categorie all’interno del blog disciplinari particolarmente autorevoli nei vostri VRD o nei vostri bookmark Ma anche: - La lista dei commenti piu' recenti - Il motore di ricerca interno - La lista dei siti preferiti La nuvola - Il blogroll (per argomenti o unico) delle Tag - Il Feed RSS del blog (a cui posso Chiunque abbonarmi) può replicare... La classifica dei post più letti Un manuale molto pratico e concreto: Come si fa un Blog 2.0 / Alberto D’Ottavi, Tommaso Sarchiotti. - 2.ed. - Milano : Tecniche nuove 2008.
  8. 8. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Feed RSS
  9. 9. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Feed RSS “Dalla stickness alla Syndication” [cosa vuol dire?] per restare aggiornati rispetto alle novità di un sito non è necessario rimanere “appiccicati” (stickness) ad esso ma è possibile esportarne i contenuti cioè abbonarsi (syndication) ad essi • Formato per la redistribuzione, il riuso e l’interscambio dei contenuti su web • RSS (Really Simple Syndication) è una tecnologia basata sul linguaggio XML per la distribuzione di contenuti, che permette di ricevere in ogni momento sul computer gli ultimi aggiornamenti da un sito. • Può essere utilizzato con aggregatori (Feed reader) specifici che presentano in maniera omogenea (spogliati della loro “cornice”) i contenuti dei flussi di notizie a cui ci siamo “abbonati” • Chi produce un feed invia un flusso di news che possono essere utilizzate dall’utente Metafora: web come una fila di rubinetti ai quali ciascuno di noi si avvicina per riempire il proprio secchiello e formare la propria base informativa (Gino Roncaglia) Attraverso i Feed RSS non è l’utente che cerca i contenuti, ma i contenuti, selezionati (o creati attraverso una ricerca) dall’utente, che “arrivano” direttamente all’utente attraverso gli aggregatori Feed Reader: http://www.bloglines.com :: http://www.google.com/reader Con RSS i dati diventano “adulti” e se ne vanno “in giro da soli”, anziché rimanere incollati al sito web che li ha prodotti
  10. 10. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Feed RSS in azione Nuovi servizi: organizziamo feed servizi reader per la comunità scientifica
  11. 11. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Feed RSS in azione (con le banche dati di Ateneo) Nuovi servizi: usare/organizzare i servizi Feed RSS con le banche dati in rete di Ateneo
  12. 12. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social networking Cos’è: piattaforme (siti, servizi web…) che aiutano le persone a sviluppare contatti, condividere materiali, documenti, idee…. Una lista... Scegliamo noi come usarli Blog http://www.wordpress.com fruiamo contenuti... Wiki http://www.wikipedia.org Bookmark (di siti) http://delicious.com , http://www.connotea.org generiamo contenuti... Bookmark (di bibliografie) http://www.citeulike.org/,http://www.digg.com/ Foto e video http://www.flickr.com , http://www.youtube.com Slides http://www.slideshare,com Social Network http://www.myspace.com , http://www.facebook.com Social Cataloguing http://www.anobii.com , http://www.librarything.com Per saperne di più: Bonaria Biancu Web2.0 alla prova dei fatti, In: Pc Professionale, Febbraio 2008 pp.74-92. Approfondita rassegna degli strumenti web2.0
  13. 13. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Wikis Cos’è • Una pagina web, o una serie di pagine web, che possono essere facilmente editate da chiunque sia autorizzato all’accesso • Strumento collaborativo che permette la produzione “in simultanea” da parte di gruppi di lavoro • Utilizza programmi di editing che permettono di scrivere su web senza HTML • Permette di visualizzare la “storia” di tutte le versioni precedenti di un lavoro effettuato dal gruppo • Wiki professionali (esempio: wiki sull’open access) L’enciclopedia Larousse ha mutuato • Il caso più famoso il modello wikipedia (e controverso): Wikipedia • Wiki come modello/metafora economico ed organizzativo: le Wikinomics Wikipedia o l’Enciclopedia Britannica? Una discussione su Nature: Internet encyclopaedias go head to head Jim Giles Nature, Vol. 438, No. 7070. (14 December 2005), pp. 900-901. Nuovi servizi: usiamo cautela nel proporre voci Wikipedia ai nostri utenti
  14. 14. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social Bookmarking Da web a web 2.0: dai “siti internet consigliati” al social bookmarking Cos’è: servizio web che permette, senza alcuna competenza html, di: - costruire una propria lista dei siti preferiti, sempre incrementabile ed editabile - assegnare una o più etichette e descrizioni ai siti scelti (“opac”, “dizionari” “metafisica”…) - classificare i siti scelti all’interno di categorie più ampie (“bundles”) - sapere chi ha eventualmente citato gli stessi siti (o usato le stesse etichette) - condividere con altri i propri link Le due risorse più note: Delicious e Connotea
  15. 15. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social Bookmarking (Delicious) in azione Gli altri bookmark che citano la stessa risorsa Commento al sito Lista delle tag dentro la categoria (bundle) “filosofia” Il sito Lista dei Bundle Le TAG associate a quella risorsa Lista generale delle tag. Formato “a nuvola” (cloud) Nuovi servizi: costuiamo e diffondiamo repertori aperti e ragionati di risorse web utili servizi per il reference “al quotidiano” e per la nostra comunità scientifica. Invitiamo gli utenti ad integrare questi repertori, teniamoli aggiornati, curiamo le TAG Per approfondire: Barbara Fiorentini, Il Social bookmarking nel servizio di reference. In: Bibliotime, anno XI, numero 1 (marzo 2008) http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-xi-1/fiorenti.htm
  16. 16. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social Bookmarking (Delicious) in azione Attraverso una specifica applicazione (Delicious toolbar) installata nel mio browser (Explorer, Mozilla…), è possibile inserire e “catalogare” direttamente un link interessante nel bookmark Delicious con pochi click Nuovi servizi: installare nel mostro browser la Delicious servizi toolbar facilita l’aggiornamento e la gestione dei link
  17. 17. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social tagging e “Folksonomy” - Cos’è PRATICA diffusa nei servizi “web 2.0” consistente nell’assegnare “etichette” (tag) a concetti ed oggetti per dare loro un significato (“la segnaletica delle idee”) - Il contesto: nei blog, nel social bookmarking, ed in generale negli strumenti di social networking l’utente può “etichettare” i contenuti che produce (links, interventi in un blog) e condividerli con altri. - La parola folksonomy è un neologismo composto da “folks” (gente) e “taxonomy” (tassonomia). Il termine è stato ideato da Thomas Vander Wal, architetto dell’informazione, che lo ha coniato durante una discussione online nel 2004. Ma il vero creatore è Joshua Schachter che nel 2001 ha ideato Delicious il primo sito che nel 2001 ha applicato la folksonomy - Metadati soggetto? - Quale portata cognitiva? Per approfondire: Michele Santoro, Questa sera si cataloga a soggetto. Breve analisi delle folksonomies in prospettiva bibliotecaria, in: quot;Bibliotimequot;, anno X, numero 2 (luglio 2007) http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-x-2/santoro.htm Corrado Petrucco, “Folksonomie” nella Rete: costruire categorie alternative, creative ed interculturali TD, No. 1. (2006) http://www.tdmagazine.itd.cnr.it/PDF37/petrucco.pdf Abbiamo trovato il concetto di “segnaletica delle idee” in: Sergio Maistrello, La parte abitata della rete, Milano : Tecniche nuove, 2007 p.83 segg.
  18. 18. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference “Web 2.0?” Strumenti: Social tagging o “Folksonomy” PRO CONTRO • Libertarie e non restrittive • Schemi piatti, non gerarchici • Bottom-up, non imposte • Mancanza di precisione • Riflette il vocabolario degli utenti • Basso livello di trovabilità • Lingua “viva” VS “fanciulli” • Ambiguità (lo stesso temine usato in • Semplicità, intuitività, flessibilità modi diversi) • Sistema inclusivo Multilinguismo: biblioteca • • Favorisce la comunicazione tra digitale / digital library gli utenti Il problema degli spazi tra le • parole di una tag, es.: “formazione_continua” Nuovi servizi: nel costruire nuovi servizi per gli utenti servizi attraverso strumenti web 2.0 che comportano attività di “social tagging” utilizziamo tag con sagacia bibliotecaria Per approfondire: Web 2.0 & Library 2.0. Un’introduzione. Andrea Marchitelli, (slides presentate al convegno: “Library 2.0: Bluff o rivoluzione” Venezia, 13 ottobre 2008) http://lettere2.unive.it/ridi/sem081013marchitelli.ppt
  19. 19. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Galassia web 2.0: una mappa
  20. 20. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Web 1.0 & 2.0 un confronto...
  21. 21. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. E’ naturale che le biblioteche siano tra le realtà maggiormente ricettive rispetto agli stimoli del web 2.0, così come lo sono 1996! state rispetto all’affermazione di Internet negli anni ‘90 Library 2.0: termine fondato da Michael Casey nel 2005 nel blog Library crunch (*) - Cambiamento centrato sull’utente - Partecipazione - Incremento tecnologico mediato dagli ambienti web 2.0: integrare la biblioteca ai flussi informativi dei nuovi media - La biblioteca sta dove si trova l’utente (utilizzo di Social network, blog, SMS etc.) - Adeguato utilizzo di tecnologie come Blog, Wiki, Feed RSS, social bookmarking, - Rispondere a molte richieste settoriali (“successo della varietà” o fenomeno della “long tail”) - Servizi personalizzati - La biblioteca come conversazione xxx (*) Michael Casey, Working Towards a Definition of Library 2.0, October 21, 2005http://www.librarycrunch.com/2005/10/ Library 2.0 Service for the next-generation library By Michael E. Casey and Laura C. Savastinuk in: Library Journal, 9/1/2006 http://www.libraryjournal.com/article/CA6365200.html Fabio di Giammarco, Library 2.0, ovvero la centralità dell’utente : le biblioteche si confrontano con l’evoluzione del web, in: Biblioteche oggi, giugno 2007pp.23-25 R.David Lankes, Joanne Silverstein, Scott Nicholson, Le reti partecipative. La biblioteca come conversazione. Prodotto per American library association’s Office for information technology policy, trad.it a cura di A.Di Iorio e M.Vignocchi http://www.aib.it/aib/cg/gbdigd07.htm3
  22. 22. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Strumenti • Bookmarking partecipativo per gli utenti (offriamo e condividiamo siti e bibliografie) • Fare alerting con i Feed RSS per aggiornare gli utenti sulla base delle loro esigenze: dal “dato” al “servizio” • Blog bibliotecari (aggiornamento professionale? Informare sulle attività della biblioteca?) • Utilizzo adeguato dei social network (Facebook?): “la biblioteca 2.0 sta dove gli utenti sono” Da approfondire! Non Da approfondire! Non ora, non qui... •Social cataloguing (Library Thing, Anobii (*)) ora, non qui... • Social Opac (“Sopac”) xxx (*) da: Anobium punctatum, nome scientifico del tarlo della carta.
  23. 23. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Una mappa Versione italiana della Library 2.0 Meme Map di Bonaria Biancu Questo file è rilasciato sotto la licenza di Creative Commons “Attribuzione - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia” http://creativecommons.org/ licenses/by-sa/2.5/it/deed.it Spunti, non prescrizioni... http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a8/LIbrary_2.0_Meme_Map.png
  24. 24. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Quali servizi per il reference? Il reference, con il suo contatto diretto con le esigenze “personalizzate” ed individuali dell’utente, è il servizio che maggiormente si presta all’elaborazione critica ed allo sviluppo di questi spunti. Curiamo le nicchie di interesse Esempi • creare bookmark sociali per le diverse tipologie di utenza (Delicious) • creare bibliografie condivise tematiche (CiteUlike) • creare un feed-reader “aperto” dove collezionare i feed interessanti, anche a partire da una ricerca azzeccata su una base dati, o per seguire i fascicoli di una rivista • creare un blog per gli utenti, con le novità della biblioteca (nuove accessioni, nuovi servizi, feedback sui corsi e sui servizi) Conoscere strumenti e tecniche è qualcosa ma non basta. Anche i nuovi servizi “web 2.0” non si improvvisano Obiettivo del corso: Creare servizi “su misura” e potenziare il servizio reference attraverso procedure “web 2.0” di alerting, feed RSS, bookmarking
  25. 25. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Abbiamo parlato di… Obiettivi del corso Approccio Programma Web 2.0? (1/2) Web 2.0? Strumenti. Blog (1/2) Web 2.0? Strumenti. quot;Anatomiaquot; di un Blog Web 2.0? Strumenti: Feed RSS (1/2) Web 2.0? Strumenti: Feed RSS in azione Web 2.0? Strumenti: Feed RSS in azione con le banche dati di Ateneo Web 2.0? Strumenti: Social networking Web 2.0? Strumenti: wikis Web 2.0? Strumenti: Social bookmarking Web 2.0? Strumenti: Social bookmarking Delicious in azione (1/2) Web 2.0? Strumenti: Social tagging o “Folksonomy” (1/2) Galassia web 2.0. Una mappa Web 1.0 & 2.0. Un confronto dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0 Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Strumenti Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Una mappa Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Quali servizi per il reference?
  26. 26. Università degli Studi di Genova :: Sistema Bibliotecario di Ateneo Università Laura Testoni Genova, Corsi information literacy 2008. Dicembre 2008 Gennaio 2009 Opac, banche dati, risorse internet web 2.0 per il servizio reference Dal Web 2.0 alla Biblioteca 2.0. Lavori IN corso! • Costruire un servizio di social bookmarking con Delicious • Costruire un servizio di alerting con i Feed RSS e un FeedReader • Costruire una bibliografia con CiteULike Bibliografia http://www.citeulike.org/user/sba2008

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