Cavaliere Valerio 2009 10 Es3

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La gestione del patrimonio d'investimento.

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Cavaliere Valerio 2009 10 Es3

  1. 1. Gestione del patrimonio dell'investitore <ul><li>Non esiste l'abbattimento del rischio al 100%!
  2. 2. Le possibilità di guadagno,l'obbiettivo primario dell'investitore, sono direttamente proporzionali al rischio.
  3. 3. A differenza del luogo comune, investire in borsa non è come fare una partita a poker. </li></ul>
  4. 4. NON esiste l'abbattimento del rischio. <ul><li>Investendo in borsa vi è sempre e comunque una propensione al rischio inabbattibile. </li></ul><ul><li>Tuttavia esistono metodi per abbassare notevolmente il rischio dell'investimento. </li><ul><li>Metodi decisionali
  5. 5. Metodi di calcolo mediante utilizzo di Indici </li></ul></ul>
  6. 6. I metodi decisionali. <ul><li>Esistono varie possibilità, che si adattano alle possibilità e alle necessità dell'investitore. Le scelte di base. </li><ul><li>Titoli obbligazionari
  7. 7. Fondi comuni
  8. 8. Obbligazioni allo stato.
  9. 9. Azioni </li></ul></ul>
  10. 10. L'asset allocation <ul><li>Asset allocation = gestione di portafoglio
  11. 11. È fondamentale basarsi su alcune regole nell'organizzazione di un portaf. Di investimento. </li><ul><li>Macrotipologie di Portafogli </li><ul><li>Aggressivo.
  12. 12. Bilanciato.
  13. 13. Basso rischio. </li></ul></ul></ul>
  14. 14. Portafogli aggressivi <ul><li>I portafogli aggressivi sono caratterizzati da metodi di gestione di capitale per clienti che hanno grosse disponibilità finanziarie e bassa necessità di liquidità.
  15. 15. I rischi sono alti, ed è bene in questi casi affidarsi a esperti di settore (promotori finanziari, gestori di fondi comuni).
  16. 16. Importanza di Eterogeneità dei PA </li><ul><li>Bilanciare risk in + mercati, e in più azioni, fondi, obbligaz. </li></ul><li>Le azioni (metodi inv rischiosi) rendono a lungo andare. (è provato con tesi elegantissime).L'ordine è attorno ai 15 anni. </li></ul>
  17. 17. Portafogli Bilanciati <ul><li>Queste soluzioni si addicono a investitori con buone consistenze di capitali, che hanno una propensione a immobilizzare i propri risparmi a medio termine (attorno ai 5 anni)
  18. 18. Caratterizzati da varietà di gamma di investimenti distribuiti più o meno equamente (azioni, partecipaz in fondi comuni, obbligaz.) </li></ul>
  19. 19. Portafogli a basso rischio <ul><li>Sono portafogli adeguati al piccolo risparmiatore, per il quale non ha senso investire in titoli azionistici, molto rischiosi e remunerativi solo a lungo termine.
  20. 20. Qui l'asset allocation è basato su una ripartizione del tipo </li><ul><li>Obbligaz di stato (circa 60-70%patr) sicure ma poco remunerative come Bot o Cct
  21. 21. Fondi comuni in gestioni a società competenti (30%)
  22. 22. Inv in azioni (0-10%), molto bassi. Azioni estere da evitare, poiché il rischio aumenta esponenzialmente, aumentando il rischio col cambio/valuta. </li></ul></ul>
  23. 23. Un po' di dati <ul><li>Questo è giusto per rendere l'idea, l'andamento di titoli obbligazionari di stato, i più sicuri per l'investitore), che si addicono a possibilità di propensioni al rischio basso, i piccoli risparmiatori. </li></ul>
  24. 24. Un altro po' di dati... <ul><li>Questi sono gli andamenti degli ultimi anni di titoli azionari (molto più rischiosi) adeguati a investitori che hanno tempo e denaro da immobilizzare.
  25. 25. Come vediamo, la curva oscilla abbastanza :) </li></ul>
  26. 26. I metodi di calcolo mediante indici. <ul><li>Esistono metodi di valutaz. In base a indici di bilancio.
  27. 27. I principali (ne esistono moltissimi): </li><ul><li>La capitalizzazione, (valore az x num. az. In vendita) indica la fiducia che l'azienda riscuote.
  28. 28. Price/earnings (EV/EBIT) rapporta il prezzo delle az. All'utile netto az. (quando questo valore >10 occorre storcere un po' il naso
  29. 29. P/BV indica solidità patr. Azienda. Rapporto prezzo borsa e patr. Societario.
  30. 30. Dividendo/prezzo. Se pago az 10 e mi rende 1, D/P= 10% </li></ul></ul>
  31. 31. Gli investitori italiani. <ul><li>Questi sono i dati (by IRTOP.com) del titolo di studio degli investitori italiani. Come vediamo vi è un'alta percentuale di investitori che non possiedono una laurea. Riusciranno a ottenere dividendi consistenti?:) </li></ul>
  32. 32. Le tipologie di investimento <ul><li>Ecco un piccolo rendiconto. </li></ul>Azioni estere Strumenti altamente rischiosi:oltre all'andamento del titolo in questione, il guadagno/perdita è determinato da 1 altro fattore, il cambio valuta Consigliabile a investitori che si affidano a private bankers, professionisti del settore. Azioni italia Strumenti di invest. Rischiosi, gli andamenti fluttuano molto, ma a lungo andare (in termini di decine d'anni) è alta la probabilità di remunerazione Per investititori con un patrimonio considerevole immobilizzabile per molto tempo. Obbligazioni stato Strumenti di invest. Altamente sicuri, poiché il principale obbligato è lo stato, che per definizione non potrebbe fallire. (bot, cct e altri) Per piccoli investitori che hanno possibilità di immobilizz. Poco denaro per poco tempo. Obbligazioni a spa Strumenti di invest. Abbastanza sicuri, prevedono una remunerazione spesso a fine contratto, ma nel caso di insolvenza vi è rischio di perdita Per piccoli e medi investitori disposti a un rischio maggiore rispetto al caso di obbl. di stato. Fondi comuni Gestioni (indirette) per chi ha intenzione di dare in gestione a società competenti un patrimonio considerevole. Saranno le società in questione a dirigere gli investimenti in maniera diretta. Gestioni per medi investitori che si affidano a altri investors più esperti.

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