Una scuola per persone competenti

3,934 views

Published on

Una scuola per persone competenti
Presentazione della Prof.ssa Maria Renata Serena Zanchin
Scuola Primaria San Bortolo di Arzignano (VI)
12 aprile 2012

Published in: Education
2 Comments
1 Like
Statistics
Notes
No Downloads
Views
Total views
3,934
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2,624
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
2
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Una scuola per persone competenti

  1. 1. Il progetto educativo 3T per«la scuola delle persone competenti» Ne discutiamo con i genitoridelle classi seconde della scuola San Bortolo di Arzignano il 12-04-2012 Slide a. c. di M R Zanchin I disegni inseriti sono di Emanuele Luzzatti 1
  2. 2. http://ospitiweb.indire.it/scuolaprimariasanbortolo/ / ss .com wor dpre tto 3t. :/ / proge aces.com http -tanti- testi.wikisp http e tto3t-tessere :/ /pro http://prog gett o3t. pod oma t ic.co m
  3. 3. Il progetto 3T Tessere Tanti Testi è un ambiente educativo che integraesperienze concrete (nella realtà) e digitali-virtuali (nel Web)tutti i linguaggi (corporeo, emotivo, iconico-visivo, sonoro,simbolico delle parole e dei numeri, digitale, …) per far crescere ragazzi competentivalorizzando il bisogno dei «piccoli Cipì»di comunicaredi cooperaredi risolvere problemi
  4. 4. La persona competente È autonoma e responsabile, ha coscienza dei propri talenti e della propria vocazione, possiede un senso positivo dell’esistenza, entra in un rapporto amichevole con la realtà in tutte le sue dimensioni, di cui coglie i principali fattori in gioco, è inserita in forma reciproca nel tessuto della vita sociale in cui «agisce e reagisce»sapendo fronteggiare compiti e problemi in modo efficace,utilizzando saperi informali e formali e mobilitando le risorse di cuiè dotata o che è in grado di reperire
  5. 5. La competenza non è assimilabile né adun insieme di saperi, e neppure ad un “adattamento” sociale, ma indica una caratteristica di natura etico-morale della persona, unadisposizione positiva di fronte al reale
  6. 6. Al centro della «scuola delle persone competenti» vi sono l’ allievo e l’allieva considerati come una risorsa 6
  7. 7. curiosità (fare domande e trovare piacere nel sapere)desiderio di competenza (gusto nel risolvere problemi)aspirazione ad emulare un modello (che l’insegnante divenga parte integrante del dialogo interno dello studente, una persona di cui egli desidera il rispetto, di cui vuole far sue le qualità)impegno ad inserirsi nel tessuto della reciprocità sociale (desiderio di rispondere agli altri e cooperare con essi in vista di un obiettivo comune)
  8. 8. Le persone competenti sono più attrezzate a vivere inuna società «liquido moderna» come la nostra…nella quale le situazioni in cui agiscono gli uomini simodificano prima che i loro modi di affrontarleriescano a consolidarsi in abitudini e procedure... Zygmunt Bauman,Vita liquida, Laterza 2006, (Introduzione, pag. VII)
  9. 9. Per questo molti paesi dell’Europa e delmondo stanno procedendo a modificare iparadigmi dell’educazione… http://www.youtube.com/watch?v=SVeNeN4MoNU
  10. 10. Nel marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato una strategia, denominata Europa 2020 http://ec.europa.eu/europe2020/priorities/smart-growth/index_it.htm individuando gli obiettivi per il prossimo decennio per una CRESCITA INTELLIGENTE CRESCITA SOSTENIBILE CRESCITA INCLUSIVAViene sottolineata la grande importanza dei processi di istruzioneed educazione, innovazione e sviluppo delle competenze digitali … le stesse cui mira il Progetto 3T
  11. 11. Obiettivi di Europa 2020nella società ed economia della conoscenza Inclusione e partecipazione sociale Apprendimento permanente Sviluppo economico armonico e sostenibile (long life learning) . OccupabilitàAumento del numerodi diplomati e laureati Mobilità delle persone e dei lavoratori Innalzamento Padronanza didell’obbligo di istruzione competenze chiave Leggibilità e trasferibilità delle Interazione di saperi competenze possedutesaperi formali/non formali/informali
  12. 12. Precedentemente vi erano stati altri interventi, come la Raccomandazione delParlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006:l’istruzione e la formazione iniziali offrano a tutti i giovani gli strumenti persviluppare le COMPETENZE CHIAVEa un livello tale che li preparino per la vita adulta e costituiscano la base perulteriori occasioni di apprendimento, come pure per la vita lavorativaLe competenze chiave sono il risultato che si può conseguire,all’interno di un unico processo di insegnamento/apprendimento,attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi ele competenze contenute negli assi/aree culturali
  13. 13. Definizione di «conoscenze, abilità, competenze»(Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7-9-2006, riproposta nel Documento tecnico connesso al Regolamento sull’ adempimento dell’obbligo di Istruzione - Decreto 22 agosto 2007) “Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/pratiche. “Abilità” : indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).“Competenze”: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. 13
  14. 14. LA TRAMA DELLE COMPETENZE (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18-12-2006 (2006/962/CE) e DECRETO 22-08-2007, n. 139 per innalzamento dell’obbligo di istruzione) SPIRITO DI IMPARARE A IMPARARE INIZIATIVA E INTRAPRENDENZA Acquisire e interpretareIdeare e progettare l’informazione Risolvere problemi COMPETENZA MATEMATICA Individuare collegamenti E IN SCIENZA E TECNOLOGIA e relazioni COMPETENZA DIGITALE CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI Comunicare COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE COMUNICARE NELLA MADRELINGUA Collaborare e partecipare COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE 14 Agire in modo autonomo e responsabile
  15. 15. Il Consiglio Europeo del 23.04.2008ha proposto in una Raccomandazioneil «Quadro europeo delle qualifiche»:European Qualifications Framework EQF per la leggibilità-riconoscibilità dei titoli e delle qualifiche nella mobilità in Europa
  16. 16. si tratta di uno schema per descrivere i risultati dell’apprendimento (‘learning outcomes’): quello che uno studente/un lavoratore haimparato, ha capito, ed è capace di fare alla fine di un percorso di formazione
  17. 17. nell’ EQF «Quadro europeo delle qualifiche»i risultati dell’apprendimento sono definiti in termini diconoscenze, capacità tecniche e capacità trasversali (‘knowledge, skills and competence’) e in particolare vi viene sottolineata l’importanza della responsabilità e dell’ autonomia
  18. 18. I primi quattro livelli di padronanza dell’EQF (relativi all’istruzione fino al termine della scuola secondaria di secondo grado) 1 2 3 4Svolgere compiti Svolgere compiti e Svolgere compiti e Risolvere problemisemplici, sotto la risolvere problemi risolvere problemi specifici in un campodiretta supervisione, ricorrenti usando scegliendo e di lavoro o di studio. in un strumenti e regole applicando metodi di Sapersi gestirecontesto strutturato semplici, sotto la base, strumenti, autonomamente, nel supervisione con un materiali ed quadro di istruzioni in certo grado di informazioni Assumere un contesto di lavoro autonomia la responsabilità di o di studio, di solito portare a termine prevedibili, ma compiti nellambito del soggetti a lavoro o dello studio. cambiamenti. Adeguare il proprio Sorvegliare il lavoro comportamento alle di routine di altri, circostanze nella assumendo una certa soluzione dei problemi responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio
  19. 19. Il percorso nazionale delle riforme…Tutti gli ordini di scuola anche in Italia sonocoinvolti in un processo di innovazione versouna didattica per competenze, maggiormentecollegata alla realtà, alla vita sociale e almondo del lavoro……
  20. 20. Il percorso nazionale delle riforme… INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per il primo ciclo di istruzione (settembre 2007) Dm 139 del 27-10-2007 PER INNALZAMENTO DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE per il biennio della scuola secondaria di secondo gradoRegolamenti e linee guida del riordino DPR. N° 87-88-89/2010 ISTITUTI TECNICI, PROFESSIONALI, LICEI http://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html 20
  21. 21. Diapositiva tratta da A.Salatin

×