Antonio Bavusi - Petrolio: Quanto siamo disposti a pagare?

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A seguito dell’ istanza di permesso di ricerca di idrocarburi avanzata dalla società Shell che prevede il monitoraggio di diversi territori di comuni lucani e del Vallo di Diano, tra cui Padula, il Comitato Cittadinanza Attiva ha ritenuto opportuno informare e sensibilizzare i cittadini su questo particolare e delicato argomento.

Tutti gli interventi e il materiale del convegno su http://www.attivapadula.it

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Antonio Bavusi - Petrolio: Quanto siamo disposti a pagare?

  1. 1. LE ATTIVITÀPETROLIFERE NELTERRITORIODELLA BASILICATA Padula 4 Marzo 2012
  2. 2. SIC Monti della Maddalena (a sinistra) Permesso di ricerca Shell Monte Cavallo (a destra)
  3. 3. GIALLO – istanze di permesso - 15 VERDE – permessi - 12 ROSSO – concessioni - 22 MARRONE – stoccaggio - 2 TOTALE = 51Permesso ShellMonte Cavallo LA BASILICATA « LIBIA D’ITALIA ALIAS KUWAIT». Per molti amministratori il fattore Qn (Kuwait elevato ennesima potenza)
  4. 4. Area P.N.AppenninoLucanoVal d’AgriLagonegrese Permesso Shell la Cerasa
  5. 5. Cartografia ENI Concessione Val d’Agri
  6. 6. Marsico NuovoPozzi ENI: CF6 – CF9 – Agri 1
  7. 7. Marsico Nuovo: area dove verràrealizzato il Pozzo ENI Pergola 1
  8. 8. Marsico Nuovo:pozzi ed oleodotti ENIConcessione Val d’AgriPozzi esistenti in produzione:1) CF62) CF93) Agri 1(nel perimetro del parconazionale Appennino LucanoVal d’Agri LagonegresePozzi previsti4) Pergola 15) CFN16) AGS1Solo dal territorio diMarsico NuovoENI nel prossimo futurovuole estrarre 26.000 barilial giorno di petroliosu falde idriche, vicino alcentro abitato, vicinoa corsi d’acqua e dighe
  9. 9. Pozzi e Centro Olio ENI – Territorio di Viggiano
  10. 10. Pozzi Enoc 6 e 7. ENI li vuolenel centro abitato di Viggiano
  11. 11. Pozzo Eni All2: ENI vuole costruirlo vicino l’Ospedale di Villa d’Agried il centro abitato. Il sindaco di Marsicovetere è favorevole
  12. 12. Centro Olio – Pozzo di reinezione Monte Alpi 9 Or Deep – faglie sismiche – Lago Pertsillo
  13. 13. Inquinamento biologicoe chimico Lago Pertusillo
  14. 14. INQUINAMENTO MICROBIOLOGICO DELLE ACQUE DEL PERTUSILLO Fonte Ehpa – Prof. A. Colella – Università della Basilicata Valori Valori Valori limite Campioni Pw1 Pw2 Acque potabili D.Lgs. 31/2001-------------------------------------------------------------------Coliformi fecali 30 20 (UFC/100 ml) 0Streptococchi/ 16 14 (UFC/100 ml) 0EnterococchiEschericia coli 80 <4 (UFC/100 ml) 0
  15. 15. Fonte Ehpa – Prof. A. Colella – Università della BasilicataMETALLI E IDROCARBURI OLTRE I LIMITI DI LEGGE NELLE ACQUE DEL PERTUSILLOMETALLI Campione Pw1 Campione Pw2 LIMITI DI LEGGE LIMITI DI LEGGE LIMITI OMS (microg/l) (microg/l) Acque Potabili Acque Classe 2 (Org. Mondiale Sanità) (microg/l) (microg/l) (microg/l) D.Lgs. 31/2001 D.Lgs. 152/2006 Bario 76 3.000 1000 70 Ferro 5720 30 200 2000 Manganese 160 - 50 100 Alluminio 5308 - 200 -IDROCARBURI 6458 0,1 200
  16. 16. Fonte Ehpa – Prof. A. Colella – Università della BasilicataMETALLI E IDROCARBURI OLTRE I LIMITI DI LEGGE NEI SEDIMENTI DEL PERTUSILLO Campione Campione Campione LIMITI nei LIMITI in LIMITI in METALLI Ps3 Ps4 Ps5 suoli acque rete (mg/kg) (mg/kg) (mg/kg) (mg/kg) superfic. fognaria Milligrammi/ D.Lgs. (mg/l) (mg/l) kg 152/2006 D. Lgs. D. Lgs. 152/2006 152/2006 Bario 40,7 35,3 3,02 20 Ferro 7429 11010 515 2 4 Manganese 241 143 8,17 2 4 Alluminio 7182 8549 514 1 2 IDROCARBURI 8,7 6,6 135 60 5 10Non esistono limiti di legge per i sedimenti dei laghi/invasi, per cui è statoutilizzato il confronto con i limiti per i suoli, acque superficiali e rete fognaria.
  17. 17. Pozzo Verticale Pozzo Orizzontale
  18. 18. Questo alcune sostanze usate nelle perforazioniminerarie che siamo riusciti a conoscere (altresono coperte da segreto industriale):•Avapolyoil, stabilizzante per le pareti del foro e perle argille; Avapolymer 5050, viscosizzante, inibitoredelle argille;•Avalig Ne, riduttore del filtrato;•Barite, materiale di appesantimento;•Sodio bicarbonato, alcalinizzante;•Stearall lqd, antischiuma per fluidi;•Potassio cloruro, stabilizzante delle argille;•De Block’ S/LT, antipresa a bassa tossicità;•Granular f/m/c, intasante per eventuali perdite dicircolazione;•Policell RG/SL, riduttore di filtrato, viscosizzante;•Avatensio LT, surfattante antipresa per fanghi diperforazione;•Ava ZR 5000, disperdente e deflocculante;•Avamica C/F, intasante per perdite di circolazione;•Avapolysil, inibitore del rigonfiamento delle argille;
  19. 19. ESEMPIO SOSTANZE E RIFIUTI PRODOTTE DAL TRATTAMENTO DEL GREGGIO E DEL GAS• DURANTE IL TRATTAMENTO (CENTRI OLI) VENGONO ATTUATI PROCEDIMENTI DI DESOLFORAZIONE DEL GREGGIO E PURIFICAZIONE DEL GAS ESTRATTO.• PRESSO IL CENTRO OLIO DI VIGGIANO A TITOLO DI ESEMPIO SI PREVEDE A REGIME DI TRATTARE OLIO, GAS E ACQUE DI STRATO PROVENIENTI DA 43 POZZI• SONO 13.200 I METRI CUBI DI OLIO CONVOGLIATO GIORNALMENTE NELL’OLEODOTTO VIGGIANO-TARANTO (140 KM)• SONO 2.700.000 i METRI CUBI DI GAS TRATTATI• SONO 1.080.000 I METRI CUBI ALL’ANNO DI ACQUE DI STRATO TRATTATE (Pozzi reinezione Costa Molina 2 e Monte Alpi 9Or Deep)• SONO 8.000 I METRI CUBI ALL’ANNO DI DRENAGGI OLEOSI• SONO 75.600 I METRI CUBI ALL’ANNO DI RIFIUTI SOLIDI ORODOTTI• SONO 100.000 LE TONNELLATE ALL’ANNO DI FANGHI DI PERFORAZIONE PRODOTTI E SMALTITI PREVALENTEMENTE PRESSO LA SEMATAF DI GUARDIA PERTICARA, ECOGEODRILLING DI PATERNO, TECNOPARCO ED ALTRE DITTE DELLA VAL BASENTO ECOBAS, GRUPPO IULA,etc) MENTRE SONO IN FASE DI REALIZZAZIONE E/O PROGRAMMAZIONE LA MEGA DISCARICA PER RIFIUTI PERICOLOSI DI FERRANDINA DELLA BASENTO AMBIENTE CON ANNESSO INCENERITORE VEOLIA E LA MEGA DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI DI SENISE (SENZA CONTARE FENICE)• A QUESTE QUANTITA’ DI RIFIUTI LIQUIDI E SOLIDI (FANGHI DI PERFORAZIONE) DEVONO AGGIUNGERSI LE ENORMI QUANTITA’ GASSOSE E PIU’ SPECIFICATAMENTE QUELLE INDICATE COME PRESCRIZIONI NELLA VIA DEL CENTRO OLIO DI VIGGIANO CHE E’ BENE RICORDARE CHE RIENTRA NEI 4 STABILIMENTI PRESENTI IN BASILICATA A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE (ART.15 comma 4 D.lgs 334/1999) CLASSIFICATO IN BASE ALLA COSIDDETTA NORMATIVA SEVESO:• ANIDRIDE SOFOROSA (SO2)• OSSIDI DI AZOTO (NO2 E NOX)- SU QUESTO POTRA’ RIFERIRE ANTONIO NICASTRO SUL SUPERAMENTO DEI LIMITI A FINE 2009 E SUL SISTEMA DI RILEVAZIONE DEI DATI TRA ARPAB E AGROBIOS• POLVERI (PM10)• OSSIDO DI CARBONIO• OZONO (O3)• IDROGENO SOLFORATO (H2S) SU QUESTO ASPETTO IN ASSENZA DI UNA NORMATIVA EUROPEA SI FA RIFERIMENTO AL DECRETO MINISTERIALE 12 LUGLIO 1990 (ALLEGATO 2) PER GLI IMPIANTI CLAUS CHE INDICA UN VALORE MASSIMO CONSENTITO DI EMISSIONE DI 10 mg/M CUBO EQUIVALENTE A CIRCA 30 pp PER MILIONE. CON QUESTI VALORI RAPPORTI DI NATURA MEDICA INTERNAZIONALE GIA’ ASCRIVONO DANNI ALLA SALUTE UMANA. L’OMS CONSIGLIA DI FISSARE LIMITI DI H2S a 0,0005 ppm MENTRE IL GOVERNO FEDERALE RACCOMANDA 0,001 ppm MENTRE IN ALCUNI STATI AMERICANI IL LIMITE E’ FISSATO PER LEGGE A 0,0006 ppm cioè DIECIMILA VOLTE PIU’ BASSO CHE IN ITALIA.• IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI (IPA)• IDROCARBURI NON METANICI (NMHC)• BENZENE (C6H6)
  20. 20. Area dove verrà realizzato il pozzo Pergola 1 – Marsico Nuovo
  21. 21. Pozzo ENI Pergola 1 – Marsico Nuovo L’area dove dovrà essere realizzato il pozzo ENI Pergola 1, si trova in prossimità del confine del P.N. Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, in un ‘area vulnerabile dal punto di vista idrogeologico, ricco di sorgenti e boschi al centro di un territorio ove sono presenti aziende agricole e zootecniche
  22. 22. Sorgenti nelTerritorio diMarsico Nuovo
  23. 23. Bacini idrici diProfondità Val d’Agri
  24. 24. Pozzo ENI Cerro Falcone 2 Pozzo CF2 Pozzo Cerro Falcone 2 nel SIC/ZPS Serra di Calvello Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri LagonegreseInquinamento Sorgente Acqua dell’Abete nel P.N. Appennino Lucano – 1250 mt slm
  25. 25. Esposto Ola per pozzi petroliferiautorizzati dalla Regione BasilicataSenza il parere ambientaleobbligatoriodell’Ente Parco NazionaleAppennino LucanoVal d’Agri Lagonegrese
  26. 26. Gli oleodotti , assieme ai pozzi ed al centro olio di Viggianosono una ferita inferta al territorio e mettono a rischiol’integrità dei suoli e il ciclo dell’acqua… Esiste uno sviluppo di 700 Km di questi tubi Foto: A. Bavusi
  27. 27. Ha una capacità di trattamento di 90mila barili/giorno.ENI porterà il trattamento a 186mila b/g. E’ unostabilimento sottoposto a normativa Seveso , suscettibilecioè di provocare incidenti rilevanti. Numerosi i casi diincidenti classificati da ENI come «Anomalie difunzionamento». Mancano Piani noti alla popolazione diemergenza ed una rete di monitoraggio completa lungooleodotti e pozzi previstadall’accordo ENI / Governo /Regione nel 1998ma mai attuata. Centro Olio ENI di Viggiano
  28. 28. Concessione Total «Gorgoglione»
  29. 29. Le Osservazioni presentate dalla Ola al Centro Olio Total «Tempa Rossa»
  30. 30. Le Osservazioni presentatedalla Ola al Centro Olio Total«Tempa Rossa» (scadute il10/9/2011). La Ola si èrivolta al Difensore CivicoRegionale per far valere ildiritto ad essere esaminate evalutate nell’ambito delprocedimento diautorizzazione che le hainvece ignorate
  31. 31. Le Osservazioni presentatedalla Ola al Centro Olio Total«Tempa Rossa» (scadute il10/9/2011). La Ola si èrivolta al Difensore CivicoRegionale per far valere ildiritto ad essere esaminate evalutate nell’ambito delprocedimento diautorizzazione che le hainvece ignorate
  32. 32. PISTA MATTEI Discarica Chimica ENI Val Basento sotto la pista Mattei Un aeroporto mai entrato in funzione
  33. 33. SIN Sito Interesse Nazionale per La Bonifica Val Basento
  34. 34. Nell’area industriale dellaVal Basento vi sono dueStabilimenti inseriti nellanormativa Seveso, ovvero“stabilimenti suscettibili dicausare incidentirilevanti”. Essi sono laMythen SPA (Ferrandina) eDOW Italia srl (PisticciScalo)
  35. 35. Il Memorandum siglato a Potenzatra Viceconte, De Filippo, e Saglia(vedi foto a sinistra)prevede, in cambiodel raddoppio delle estrazioni petrolifere (edell’inquinamento), opere infrastrutturali…In questo momento sono 5 le istanze dipermesso petrolifere all’esame VIAcon numerose autorizzazioni per attivitàpetrolifere in itinere delpositate presso gli ufficiregionali
  36. 36. 1996-2012: 16 anni di “effetti collaterali” alias incidenti petroliferi in Val d’Agri e in Basilicata (numerosi quelli noti ed altrettanti quelli non noti) LO SVILUPPO DEI COMUNI POLVERE Molti nostri amministratori hanno smarrito l’amore per la propria terra ed il rispetto della gente che rappresentanoLo sviluppo ENI/SHELL da essi definito « comuni polvere» nelle aree di estrazione
  37. 37. Locomotiva Val d’Agri
  38. 38. Abbiamo una sola Terra… difendiamola(Vallo di Diano e Val d’Agri unite contro letrivelle petrolifere)
  39. 39. Nel 2009 Marsico Nuovo non percepiva royalties. La situazione nel raffronto 2010 - 2011 ROYALTIES GETTITO ROYALTIES ANNO 2011 IMPORTI DESTINATI AL COMUNE DI MARSICO NUOVO Torna alla pagina precedente OPERATORI PETROLIFERI E RELATIVI IMPORTI VERSATI Operatore Per produzioni Per produzioni Totale gettito Anno 2010 (€) Anno 2009 (€) Anno 2011 (€) 1. Eni 725.354,27 0,00 725.354,27 2. Shell Italia E&P 654.729,88 0,00 654.729,88 Totale 1.380.084,15 0,00 1.380.084,15 ROYALTIES GETTITO ROYALTIES ANNO 2010 IMPORTI DESTINATI AL COMUNE DI MARSICO NUOVO Torna alla pagina precedente OPERATORI PETROLIFERI E RELATIVI IMPORTI VERSATI Operatore Importo (€) 1. ENI 531.905,26 2. Shell 448.645,17 Totale 980.550,43

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