Fonti:                                  Elaborato di Progetto                                  Relazione di incidenza     ...
Chiunque abbiainteresse, entro 45 giornidalla data di deposito, puòpresentare osservazioni sulprogetto anche fornendonuovi...
L’area ha un’estensione di 211,9 km2Comuni Provincia di Salerno:  Atena Lucana  Montesano sulla Marcellana  Padula  Po...
Aree naturali protette:  SIC “Monti della Maddalena”   (IT8050034)   Sito «Natura 2000»  Parco Nazionale Appennino   Luc...
 Piano Territoriale Regionale  (PTR) della Regione Campania Piano Territoriale per il  Coordinamento Provinciale  (PTCP)...
E’ importante sottolineareche l’eventuale ubicazionedel pozzo esplorativo nonricadrebbe in nessun casoall’interno del Parc...
Vari studi eseguiti nellareadel Vallo di Diano hannoevidenziato limportanzaidrogeologica connessaallaffioramento e allastr...
Rispetto alla classificazionesismica si nota che tutti icomuni all’interno dell’areadel permesso “MonteCavallo”, apparteng...
 Fase I:  Realizzazione di studi  geologici; Fase II:  acquisto di dati geofisici; Fase III:  eventuale perforazione di...
Studi geologicipreliminari, il cui scopo èquello di fornire un modellogeologico di massima chemetta in risalto le principa...
Raccolta dati Interpretazione di dati sismici  esistenti (a riflessione e/o a  rifrazione) Acquisto di circa 160 km di  ...
Realizzazione di un pozzoesplorativo (profonditàprevista 6000 metri)La terza fase siconcretizzerà solo nellacircostanza in...
Realizzazione di un pozzoesplorativo (profonditàprevista 6000 metri)Il pozzo sarà comunquesoggetto, come danormativa attua...
Nel caso il pozzo risultisterile o scarsamenteproduttivo, si procederà allachiusura mineraria del pozzostesso.Verrannoripr...
Nel caso di esito positivo delsondaggio, la postazioneverrà necessariamentemantenuta per ospitarel’alloggiamento delleattr...
Suolo: la porzione di copertura  vegetale asportata verrà  parzialmente stoccata per  essere riutilizzata nella fase di  ...
La produzione di rifiuti è un aspettoinevitabile viste la mole e la duratadelle attività che ci si propone disvolgere per ...
 Rumore, generato dal movimento  degli automezzi e dei mezzi  meccanici present; Alterazione del paesaggio, dovuta  prim...
 Piazzale di sonda e posa della massicciata Opere in calcestruzzo   Cantina di perforazione   Solette in cemento armat...
Tale analisi risultacomunque di tipo genericoe potrà essere approfonditasolo nel caso in cui si decidadi procedere con lap...
Decreto Legislativo 31 marzo1998, n. 112"Conferimento di funzioni ecompiti amministrativi delloStato alle regioni ed agli ...
«…probabilmente sarebbe la primavolta al mondo che un pozzopetrolifero venisse impiantato in unterritorio abitato, col mas...
Settimio Rienzo - Petrolio: Quanto siamo disposti a pagare?
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A seguito dell’ istanza di permesso di ricerca di idrocarburi avanzata dalla società Shell che prevede il monitoraggio di diversi territori di comuni lucani e del Vallo di Diano, tra cui Padula, il Comitato Cittadinanza Attiva ha ritenuto opportuno informare e sensibilizzare i cittadini su questo particolare e delicato argomento.

Tutti gli interventi e il materiale del convegno su http://www.attivapadula.it

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Settimio Rienzo - Petrolio: Quanto siamo disposti a pagare?

  1. 1. Fonti: Elaborato di Progetto Relazione di incidenza Studio di Impatto ambientale Sintesi non tecnicaL’istanza è stata presentata il 01 Settembre 2005 al Ministero dello Sviluppo economico da Shell Italia E&P S.p.A.
  2. 2. Chiunque abbiainteresse, entro 45 giornidalla data di deposito, puòpresentare osservazioni sulprogetto anche fornendonuovi ed ulteriori elementiconoscitivi e valutativi.
  3. 3. L’area ha un’estensione di 211,9 km2Comuni Provincia di Salerno:  Atena Lucana  Montesano sulla Marcellana  Padula  Polla  Sala Consilina  Sant’Arsenio  Sassano  TeggianoComuni Provincia di Potenza:  Brienza,  Marsico Nuovo,  Paterno  Tramutola
  4. 4. Aree naturali protette:  SIC “Monti della Maddalena” (IT8050034) Sito «Natura 2000»  Parco Nazionale Appennino Lucano – Val D’Agri – Lagonegrese  Riserva Naturale Regionale Foce del Sele – Tanagro
  5. 5.  Piano Territoriale Regionale (PTR) della Regione Campania Piano Territoriale per il Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Salerno Piano stralcio per la difesa dal rischio idrogeologico (PAI) Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Campania Piano Regionale di Risanamento e Matenimento della Qualità dell’Aria della Regione Campania
  6. 6. E’ importante sottolineareche l’eventuale ubicazionedel pozzo esplorativo nonricadrebbe in nessun casoall’interno del ParcoNazionale dellAppenninoLucano Val dAgriLagonegrese, della RiservaNaturale Foce Sele-Tanagroe all’interno della SIC IT8050034 “Monti dellaMaddalena”.
  7. 7. Vari studi eseguiti nellareadel Vallo di Diano hannoevidenziato limportanzaidrogeologica connessaallaffioramento e allastruttura delle roccecarbonatiche checostituiscono acquiferi distrategico valore dalmomento che rifornisconovarie sorgenti perenniaventi portata complessivadi circa 5000 l/sec; granderilevanza hanno anche lefalde ospitate nei sedimentialluvionali, aventi spessorianche superiori a 100 metri
  8. 8. Rispetto alla classificazionesismica si nota che tutti icomuni all’interno dell’areadel permesso “MonteCavallo”, appartengono alla“Zona 1” classificata ad“Elevata sismicità”
  9. 9.  Fase I: Realizzazione di studi geologici; Fase II: acquisto di dati geofisici; Fase III: eventuale perforazione di un pozzo esplorativo.
  10. 10. Studi geologicipreliminari, il cui scopo èquello di fornire un modellogeologico di massima chemetta in risalto le principalicaratteristiche dell’area Indagini geologiche suffragate da ricerche bibliografiche finalizzati all’inquadramento geologico-regionale dell’area. Analisi delle caratteristiche stratigrafico-strutturali dell’area
  11. 11. Raccolta dati Interpretazione di dati sismici esistenti (a riflessione e/o a rifrazione) Acquisto di circa 160 km di linee sismiche (acquisite da altri operatori)Rielaborazione dei datiutilizzando appositisoftware che avranno loscopo di migliorare larisposta del dato sismico. L’inizio di questa fase è compresa entro i 12 mesi dalla data di assegnazione del permesso.
  12. 12. Realizzazione di un pozzoesplorativo (profonditàprevista 6000 metri)La terza fase siconcretizzerà solo nellacircostanza in cui daglistudi eseguiti nelle fasiprecedenti confermasserola presenza di apprezzabiliaccumuli di idrocarburi edil cui sfruttamentorisultasse economicamentevantaggioso. L’inizio di questa fase è compresa entro i 60 mesi dalla data di assegnazione del permesso.
  13. 13. Realizzazione di un pozzoesplorativo (profonditàprevista 6000 metri)Il pozzo sarà comunquesoggetto, come danormativa attuale, adun’approfondita edulteriore valutazione diimpattoambientale, richiesta perl’ottenimentodell’autorizzazione allaperforazione. L’inizio di questa fase è compresa entro i 60 mesi dalla data di assegnazione del permesso.
  14. 14. Nel caso il pozzo risultisterile o scarsamenteproduttivo, si procederà allachiusura mineraria del pozzostesso.Verrannoripristinate, quindi, lecondizioni idrauliche inizialial fine di isolare i fluidi distrato in modo da evitarel’inquinamento delle acquesuperficiali.
  15. 15. Nel caso di esito positivo delsondaggio, la postazioneverrà necessariamentemantenuta per ospitarel’alloggiamento delleattrezzature per la messa inproduzione del pozzo.Il ripristino totale dellapostazione, pertanto, verràeffettuato al termine delleattività di sfruttamentominerario del giacimento.
  16. 16. Suolo: la porzione di copertura vegetale asportata verrà parzialmente stoccata per essere riutilizzata nella fase di ripristino;Materiali inerti: saranno utilizzati per il consolidamento delle massicciate e la finitura dei piazzali; una volta terminate le operazioni di perforazione questi materiali saranno smaltiti da apposite ditte;Acqua: ’approvvigionamento idrico avverrà tramite autobotti, in modo da evitare qualsiasi tipo di interferenza con la rete idrica locale.
  17. 17. La produzione di rifiuti è un aspettoinevitabile viste la mole e la duratadelle attività che ci si propone disvolgere per la realizzazione delprogetto in questione.I rifiuti prodotti verranno temporaneamentestoccati in apposite struttureimpermeabilizzate in modo da evitarne ilmescolamento per un eventuale riutilizzofuturo in cantiere, o per favorirne il successivosmaltimento.Il prelievo degli stessi rifiuti, inoltre, saràeffettuato da apposite ditte specializzate eautorizzate che si occuperanno del trasportoin apposite discariche autorizzate per losmaltimento o presso centri di recupero per ilriciclaggio per un loro eventuale reimpiego.
  18. 18.  Rumore, generato dal movimento degli automezzi e dei mezzi meccanici present; Alterazione del paesaggio, dovuta prima alla creazione della piazzola e poi al montaggio della torre di perforazione; Interferenza con le acque superficiali e sotterranee, in caso di eventuali sversamenti accidentali di sostanze inquinanti; Alterazione del terreno, dovuta alla creazione della piazzola e alle attività di perforazione; Alterazione della qualità dell’aria, dovuta all’immissione di sostanze inquinanti causata dal movimento automezzi, attività dei mezzi meccanici, prova di produzione, sollevamento delle polveri dovute alle attività di cantiere.
  19. 19.  Piazzale di sonda e posa della massicciata Opere in calcestruzzo  Cantina di perforazione  Solette in cemento armato  Sistema di canalette perimetrali  Vasca di contenimento olio di lubrificazione e gasolio  Vasche contenimento fanghi, detriti e reflui Strutture logistiche mobili Impianto idrico Impianto elettrico Area parcheggio automezzi e via di accesso Recinzione perimetrale e cancelli di fuga Area fiaccola Attività di perforazione del pozzo
  20. 20. Tale analisi risultacomunque di tipo genericoe potrà essere approfonditasolo nel caso in cui si decidadi procedere con laperforazione del pozzoesplorativo mediante unaValutazione di ImpattoAmbientale specifica.
  21. 21. Decreto Legislativo 31 marzo1998, n. 112"Conferimento di funzioni ecompiti amministrativi delloStato alle regioni ed agli entilocali, in attuazione del capo Idella legge 15 marzo 1997, n.59«Art. 71.Valutazione di impattoambientale1. In materia di valutazione diimpatto ambientale (VIA) sono dicompetenza dello Stato:a) le opere ed impianti il cuiimpatto ambientale investe piuregioni;
  22. 22. «…probabilmente sarebbe la primavolta al mondo che un pozzopetrolifero venisse impiantato in unterritorio abitato, col massimo rischiosismico, interamente caratterizzatodal fenomeno del Carsismo e ricco diriserve idriche nel sottosuolo diimportanza strategica.» Franco Ortolani Scienze dei Territori e dellAmbiente Università Federico II di Napoli

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