Astroemagazine n23

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Astroemagazine n23

  1. 1. Ma g g io 2 0 0 2 23 Astroemagazine the first italian astronomical e-zine Il linguaggio dell’Universo L’OSSERVATORIO DI ARCETRI Sul web: http://astroemagazine.astrofili.org LBT ____ Intervista a PaciniAstroemagazine n° 23 – Maggio 2002 La Strada del Cielo Autocostruzione: Mitico “Petrano” Un APO @f/7 Disegnare i Pianeti http://astroemagazine.astrofili.org
  2. 2. In copertina:In copertina una delle 4 immaginiscattate dallHubble questo 4 AstroemagazineAprile. Questa immagine ritrae legalassie interagenti NGC 4676 the first italian astronomical e-zineche erano già state riprese dal- n° 23 – Maggio 2002lHubble con la WFPC2 ma checon questa nuova ripresa mos-trano queste code di gas che non EDITORIALEerano mai state viste prima, sen-za contare che le galassie sullo sfondo sono diun numero molto maggiore rispetto a quelle che Cari lettori,vi erano nella vecchia immagine. Il tempo di la caratteristica saliente di questo mese di Maggio, dal punto di vista astronomico,posa di questa foto è stato di solo di 1/12 disecondo. (Fonte NASA) è lo spettacolare raggruppamento che avvicinerà in poco più di trenta gradi i pianeti conosciuti fin dallantichità: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Lo spettacolo, di cui già da qualche giorno appassionati e no stanno godendo, èDirettore tecnico e WebMaster: senza dubbio suggestivo per gli astrofili, ma lo è molto di più per le persone che siTrisciani Damiano avvicinano per la prima volta allastronomia o che ne apprezzano la bellezza soloCoordinatore Editoriale: saltuariamente.Piter Cardone Un amico quasi completamente a digiuno di astronomia, al quale mostravamo allaEditor PDF e Grafica: fine di Aprile i pianeti in fila (tranne Saturno che, indisciplinato, rompeva le righe),Salvatore Pluchino ha espresso ad alta voce un pensiero: "Chissà cosa dovevano provare gli antichi,Editor HTML e ancor più gli uomini primitivi, alla vista di un tale spettacolo".Saverio Cammarata Crediamo che una riflessione del genere, sorta spontaneamente, indichi chiaramente quale sia il compito di noi astrofili: con impegno e passioneFondatori: dobbiamo tutti fare in modo che chi si è allontanato dal cielo o chi, perFabio De Sicot, Mirko Sotgiu noncuranza, troppi impegni o inquinamento luminoso (!), non ha mai guardato il cielo stellato, possa appassionarsi ad una scienza che non è fatta di sole formulePromoters: astratte o mondi lontani ed inimmaginabili, ma anche e soprattutto di fenomeniSalvatore Pluchino, Saverio Cammarata semplici come quello di cui parliamo, di certo in grado di far "progredire le menti" come è stato per i nostri antenati.Collaboratore linguistico:Simonetta De RosaHanno collaborato a questo numero: Buona lettura.Davide Nava, Saverio Cammarata, Giovanni La RedazioneGreatti, Piter Cardone, Albino Carbognani,Mario Magi, Valerio Zuffi, Mauro Facchini,Salvatore Pluchino, Sergio Saltamonti, ValerioFosso, Michele Frignani, Gianmarco Cortiana,Marco Uberti.Su Internet:http://astroemagazine.astrofili.orgE-Mail: astroemagazine@astrofili.orgTutto il materiale pubblicato su questo numeropuò essere riprodotto solo dietro autoriz-zazione formale rilasciata dall’autoredell’articolo, e con citazione obbligatoria dellafonte. astrofili.org
  3. 3. Sommario AeM Astroe Almanacco Il Cielo di Maggio_____________________ ______ 4 La Luna di Maggio_________________________ ___ 5 Satelliti e Piogge di meteore ______________ ___ 6 Le comete di Maggio___________________________ 7 La “danza dei Pianeti” del 2002 ______ 8magazine Notiziario Un altro italiano nello spazio_____________________ 9 Un nuovo stato della materia ___________________ 10 L’inversione dei poli terrestri____________________ 12 Un oggetto binario nella fascia di Kuiper___________ 13 Osservatori L’Osservatorio di Arcetri_______________________ 15 di Franco Pacini LBT: Intervista a Franco Pacini__________________ 16 di Piter Cardone Astrofisica Il linguaggio dell’Universo _____________________ 18 di Giuseppe Giliberto Tra una stella e l’altra La pulizia del telescopio _____________________ 22 di Valerio Zuffi Astrofili Mitico Petrano! _____________________ ________ 23 di Luigi Ruffini Come trovare la strada del cielo_________ _______ 26 di Giovanni Greatti L’utilità di disegnare i pianeti___________ ________28 di Giuseppe Marino Sistema Solare Astroe Le comete (2° Parte)________________ _________30 di Albino Carbognani Tecnica Il manuale di fotografia (5° Parte)______ _________34 di Mario Magi TEST: Il TAL 200K_(2° Parte)__________ ________ 38magazine di Andrea Tasselli Costruire un APO da 155mm @f/9 ______ _________43 di Mauro Facchini Astronautica La missione STS-109______ ____________________46 di Saverio Cammarata CCD Gallery _______________ ___________________ 50 di Salvatore Pluchino e Mauro Facchini Astrofili.org
  4. 4. ALMANACCO 4 Il c i e l o di L’ALMANACCO Mag g i o DI ASTROEMAGAZINE a cura di Davide Nava Data A.R. Decl. D.A. Elong. Magn. Sorge Tram h min ° " ° h min h min Dalla tabella qui a sinistra èMercurio 1 3 52 +22 51 7,3 21 E 0,0 4:54 20:15 possibile avere le effemeridi dei 6 4 14 +23 51 8,3 21 E +0,6 4:51 20:20 pianeti per tutto il mese di Maggio 11 4 27 +23 57 9,4 19 E +1,4 4:44 20:12 (in bianco) e per i primi giorni di 16 4 32 +23 13 10,6 15 E +2,4 4:32 19: 51 Giugno (in giallo). 21 4 29 +21 49 11,6 9E +3,8 4:16 19:19 26 4 19 +20 00 12,1 2E +5,6 3:56 18:41 Legenda A.R.:ascensione retta 31 4 09 +18 12 12,0 6W +4,6 3:34 18:04 Decl.:declinazione 6 4 01 +16 44 11,3 14 W +2,9 3:09 17:27 D.A.:diametro apparente 11 4 01 +16 24 10,3 19 W +1,9 2:51 17:07 Elong.:elongazione Magn.:magnitudineVenere 1 4 17 +22 07 11,4 26 E -3,9 5:22 20:36 Sorge/Tramonta:gli istanti del 11 5 09 +24 07 11,8 28 E -3,9 5:25 20:58 sorgere e del tramonto sono 21 6 02 +24 58 12,3 31 E -3,9 5:34 21:16 calcolati per la città di Milano (lat. 31 6 54 +24 39 12,9 33 E -3,9 5:49 21:27 45° 27 59" N,long. 9° 11 30" E). 11 7 51 +22 58 13,6 36 E -3,9 6:11 21:30 N.B.: i tempi indicati sono in T.U. (Tempo Universale), per ottenere Marte 1 4:40 +23 00 4,0 31 E +1,6 5:40 21:01 il tempo locale bisogna 11 5 09 +23 48 3,9 28 E +1,6 5:26 20:54 aggiungere 1 ora quando vige lora 21 5 38 +24 17 3,8 25 E +1,7 5:13 20:46 solare, 2 ore quando vige lora 31 6 07 +24 24 3,7 22 E +1,7 5:02 20:36 legale. Le effemeridi di posizione 11 6 38 +24 10 3,7 19 E +1,7 4:52 20:23 dei pianeti si riferiscono a 0h T.U. Giove 1 6 47 +23 12 34,9 60 E -2,0 7:46 23:06 Mercurio 11 6 54 +23 03 34,1 52 E -2,0 7:15 22:33 E visibile subito dopo il tramonto 21 7 02 +22 53 33,4 45 E -1,9 6:44 22:01 del Sole per circa 2 ore dopo il 31 7 11 +22 40 32,8 37 E -1,9 6:14 21:29 tramonto del Sole a ovest, poiché il giorno 4 raggiunge la massima 11 7 20 +22 24 32,3 29 E -2,0 5:42 20:54 elongazione orientale (20° 58 E) dal Sole: è questa una delleSaturno 1 4 49 +21 04 16,8 33 E +1,0 5:58 20:57 elongazioni più favorevoli 11 4 54 +21 13 16,7 25 E +1,0 5:23 20:24 dellanno per losservazione 21 4 59 +21 23 16,6 16 E +1,0 4:48 19:51 dellelusivo pianeta. Dal giorno 20 31 5 05 +21 31 16,5 8E +0,9 4:14 19:18 si rende inosservabile per il 11 5 11 +21 40 16,5 2W +0,8 3:36 18:41 progressivo avvicinamento al Sole. Il giorno 1 è alla minima distanza 1 22 03 -12 42 3,4 72 W +6,1 1:30 11:55 da Venere (5° 48 E) e l8 è alla Urano minima distanza da Marte (9° 06 11 22 04 -12 38 3,4 82 W +6,1 0:52 11:17 E). Il giorno 16 è stazionario in 21 22 04 -12 35 3,4 91 W +6,1 0:13 10:38 ascensione retta, il 21 è al nodo 31 22 04 -12 34 3,5 101 W +6,1 23:34 9:59 discendente, il 27 è in congiunzione 11 22 04 -12 35 3,5 111 W +6,1 22:50 9:16 inferiore e alla minima distanza dalla Terra (0,5492 UA pari a 82 1 20:53 -17 24 2,4 89 W +7,6 0:41 10:26 milioni di km) e il 31 è allafelio. IlNettuno 11 20 53 -17 23 2,4 99 W +7,6 0:02 9:47 giorno 8 è in congiunzione con 21 20 53 -17 23 2,5 109 W +7,6 23:22 9:07 Delta1 Tau (6° 30 N), il 10 con 31 20 53 -17 25 2,5 118 W +7,6 22:43 8:27 Kappa Tau (1° 42 N), il 13 con la Luna (2° 31 N), il 21 con Kappa 11 20 52 -17 27 2,5 129 W +7,5 21:59 7:44 Tau (55 S) e il 26 con Omega Tau (48 S). Per tutto il mese è nella 1 17 08 -12 44 0,1 142 W +13,8 20:36 7:01 costellazione del Toro. Il diametroPlutone 16 17 06 -12 41 0,1 156 W +13,8 19:36 0:01 passa da 7,3" (inizio mese) a 12,1" 31 17 05 -12 39 0,1 167 W +13,8 18:35 5:00 (fine mese). La magnitudine varia 16 17 03 -12 38 0,1 167 W +13,8 17:26 3:52 da +0,2 (inizio mese) a +2,9 (fine mese). Astroemagazine 23 Maggio 2002
  5. 5. 5 Venere, è visibile per tutto il mese a ovest per circa 2 ore dopo il tramonto del Sole. Il giorno 1 è L a L u n a d i Ma g g io alla minima distanza da Mercurio (5° 48 W). Il giorno 17 è al a cura di Saverio Cammarata gg Sorge Tram A.R. Dec. Distanza Fase Mag perielio e il 23 è stazionario. Il 06 02:43:33 13:21:52 22h 29m 34.26s -14° 51 51.1" 403545 km 0.344 -9.4 giorno 1 è in congiunzione con Gamma Tau (6° 07 03:08:01 14:21:51 23h 14m 43.65s -10° 29 56.4" 405088 km 0.258 -8.8 36 N), il 2 con Delta1 Tau (4° 48 08 Luna allapogeo; Distanza: 405469 km N), con Kappa Tau (13 N) e con Upsilon Tau (16 S), il 3 con 09 03:51:59 16:20:52 00h 41m 32.89s -00° 48 13.8" 404801 km 0.113 -7.5 Epsilon Tau (3° 30 N), il 4 con 10 04:13:45 17:21:23 01h 24m 52.24s +04° 13 15.6" 403244 km 0.060 -6.7 Alfa Tau (6° 27 N), il 5 con Tau Tau (16 N), il 7 con Saturno (2° 11 04:36:52 18:23:26 02h 09m 14.73s +09° 08 57.6" 400986 km 0.023 -5.7 25 N), il 10 con Marte (18 N), il 12 05:02:35 19:27:11 02h 55m 27.44s +13° 47 39.7" 398213 km 0.003 -4.6 14 con Beta Tau (4° 04 S) e con la Luna (51 N), il 16 con Zeta 13 05:32:21 20:32:05 03h 44m 10.35s +17° 56 24.4" 395096 km 0.003 -4.5 Tau (3° 34 N), il 23 con Eta Gem 14 06:07:53 21:36:32 04h 35m 49.04s +21° 20 39.5" 391771 km 0.023 -5.7 (2° 30 N), il 27 con Gamma Gem (8° 30 N) e il 28 con Epsilon 15 06:50:54 22:38:01 05h 30m 24.85s +23° 45 17.7" 388335 km 0.064 -6.8 Gem (18 S). Fino al giorno 21 è 16 07:42:38 23:33:53 06h 27m 26.89s +24° 56 37.3" 384852 km 0.125 -7.7 nella costellazione del Toro poi passa in quella dei Gemelli. Il 17 08:43:00 --: --: -- 07h 25m 53.30s +24° 45 03.9" 381364 km 0.204 -8.4 diametro apparente varia da 11,4" 18 09:50:19 00:22:28 08h 24m 27.00s +23° 07 30.0" 377914 km 0.298 -9.1 (inizio mese) a 12,9" (fine mese). La magnitudine è di -3,4 per tutto 19 11:01:55 01:03:45 09h 22m 00.52s +20° 08 03.6" 374568 km 0.404 -9.7 il mese. 20 12:15:25 01:38:57 10h 17m 56.28s +15° 57 07.2" 371438 km 0.517 -10.2 Marte, è visibile a ovest per circa 21 13:29:28 02:09:46 11h 12m 12.84s +10° 49 25.6" 368694 km 0.630 -10.7 2 ore dopo il tramonto del Sole 22 14:43:45 02:37:58 12h 05m 18.84s +05° 02 28.9" 366553 km 0.739 -11.1 per tutto il mese vicino a Venere e Saturno. Il giorno 8 è alla minima 23 15:58:33 03:05:14 12h 58m 01.68s -01° 04 16.4" 365260 km 0.835 -11.5 distanza da Mercurio (9° 06 W). 24 Luna al perigeo; Distanza: 365042 km Il giorno 29 è stazionario in ascensione retta. Il giorno 1 è in 25 18:30:12 04:03:32 14h 45m 51.02s -12° 51 39.6" 366062 km 0.968 -12.2 congiunzione con Tau Tau (7 N), 26 19:45:08 04:38:03 15h 42m 19.48s -17° 47 28.9" 368369 km 0.996 -12.5 il 4 con Saturno (2° 13 N), il 10 con Venere (18 N), il 14 con la 27 20:56:06 05:18:27 16h 40m 41.88s -21° 36 45.8" 371875 km 0.997 -12.6 Luna (38 N), il 16 con Gamma 28 21:59:51 06:06:00 17h 40m 18.32s -24° 04 09.2" 376354 km 0.973 -12.2 Gem (4° 29 S), il 18 con Beta Tau (4° 27 S), il 20 con Zeta Tau 29 22:54:11 07:00:42 18h 39m 53.25s -25° 02 20.8" 381469 km 0.926 -11.9 (3° 07 N), il 29 con 1 Gem (1° 09 30 23:38:55 08:00:56 19h 37m 58.49s -24° 33 16.3" 386819 km 0.861 -11.6 N) e il 31 con lammasso aperto M 35 (2° 45 N). Fino al giorno 29 è 31 --: --: -- 09:04:00 20h 33m 23.04s -22° 46 32.8" 391989 km 0.782 -11.2 nella costellazione del Toro poi 01 00:15:21 10:07:28 21h 25m 32.24s -19° 56 01.9" 396595 km 0.695 -10.9 passa in quella dei Gemelli. Il diametro passa da 4,0" (inizio 02 00:45:36 11:09:50 22h 14m 28.88s -16° 16 23.1" 400320 km 0.601 -10.5 mese) a 3,7" (fine mese). La 03 01:11:30 12:10:44 23h 00m 43.05s -12° 00 53.9" 402934 km 0.506 -10.2 magnitudine è di +1,9 per tutto il mese. 04 01:34:37 13:10:30 23h 45m 00.33s -07° 20 49.7" 404308 km 0.411 -9.7 05 Luna allapogeo; Distanza: 404413 km Giove è visibile a ovest nella prima parte della notte per tutto il 06 02:17:46 15:09:51 01h 11m 17.65s +02° 35 37.9" 403314 km 0.234 -8.7 mese. Il giorno 2 è in 07 02:40:07 16:11:12 01h 55m 08.53s +07° 34 23.8" 401162 km 0.158 -8.0 congiunzione con SAO 78758 (2 S), il 3 con SAO 78771 (2 S) e il 08 03:04:36 17:14:28 02h 40m 40.02s +12° 20 27.5" 398170 km 0.093 -7.2 16 con la Luna (2° 03 S). Per 09 03:32:41 18:19:34 03h 28m 40.84s +16° 41 42.8" 394596 km 0.044 -6.3 tutto il mese è nella costellazione dei Gemelli. Il diametro equatoriale varia da 34,9" (inizioAstroemagazine 23 Maggio 2002
  6. 6. 6Satelliti mese) a 32,8" (fine mese), mentre il diametro polare variaA cura di Davide Nava da 32,6" (inizio mese) a 30,6"Qui a destra, il diagramma mostra la (fine mese). La magnitudine èposizione dei satelliti Galileiani di Giove per di -1,5 per tutto il mese.il mese di Maggio. Sull’asse delle ordinate(verticale) sono rappresentati i giorni del Saturno E visibile a ovest permese, mentre sull’asse delle ascisse circa 2 ore dopo il tramonto del(orizzontale) vi è l’elongazione Sole fino al giorno 20 quandoplanetocentrica Est o Ovest dei quattro diventa inosservabile per ilsatelliti. progressivo av-vicinamento alLe due linee rosse verticali al centro Sole. Il giorno 4 è inrappresentano in scala il disco di Giove,mentre le quattro linee colorate in verde, congiunzione con Marte (2° 13bianco, viola ed azzurro raffigurano N), il 7 con Venere (2° 25 N), ilrispettivamente: Callisto, Ganimede, Europa 14 con la Luna (1° 06 S) e iled Io. 27 con Iota Tau (6 S). Per tutto il mese è nella costellazione del Toro. Il diametro equatoriale passa da 16,9" (inizio mese) a 16,7" (fine mese), mentre quello polare passa da 15,5" (inizio mese) a 15,2" (fine mese). La magnitudine è di +0,3 per tutto il mese. Urano E visibile nella seconda parte della notte a sud-est per tutto il mese. Il giorno 19 è in quadratura e il 31 è stazionario in ascensione retta. Il 5 è in congiunzione con la Luna (5° 43 N). Per tutto il mese è nella costellazione del-lAcquario. Il diametro è di 3,4" e la Qui a sinistra, il diagramma mostra la magnitudine è di +6,2 per tutto posizione dei satelliti di Saturno per il il mese. mese di Maggio. Sull’asse delle ordinate (verticale) sono Nettuno E visibile nella rappresentati i giorni del mese, mentre seconda parte della notte a sud- sull’asse delle ascisse (orizzontale) vi è est per tutto il mese. Il giorno 1 l’elongazione planetocentrica Est o Ovest dei satelliti. è in quadratura e il 12 è Le due linee grigie verticali al centro stazionario in ascensione retta. rappresentano in scala il disco di Saturno, Il giorno 3 è in congiunzione mentre le cinque linee colorate in viola, con la Luna (4° 19 N) e il 31 giallo, rosso, azzurro e grigio ancora con la Luna (4° 24 N). rappresentano rispettivamente le posizioni Per tutto il mese è nella di Teti, Dione, Rhea, Titano e Giapeto. costellazione del Capricorno. Il diametro è di 2,5" e la magnitudine è di +7,7 per tutto il mese. Piogge di Meteore a cura di Saverio Cammarata Plutone è visibile per tutta la notte a est per tutto il mese. Il giorno 8 è in congiunzione con Data Nome Sciame ZHR RA DEC SAO 160293 (2 N) e il 27 con la Luna (9° 59 N). E nella 06/05/2002 eta-Aquaridi 35 22h20m -1° costellazione di Ofiuco per tutto 13/05/2002 alpha-Scorpidi 5 16h04m -24° il mese. Il diametro apparente è 10/06/2002 Ofiuchidi 5 17h56m -23° di 0,1" e la magnitudine è di +13,8 per tutto il mese. Astroemagazine 23 Maggio 2002
  7. 7. 7Le Comete di MAGGIO Servizio arretrati di a cura di Saverio Cammarata Astroemagazine Effemeridi della cometa C/2002 C1 Ikeya-Zhang Puoi scaricare gratuitamente Sorge Tramonta A.R. Dec Dist(UA) Mag gli arretrati di Astroemagazine direttamente dal nostro 16 16:07:04 10:12:41 16h 37m 31.6s +38° 35 16" 0.4782 6.6 portale, all’indirizzo 18 16:10:35 09:33:32 16h 27m 12.3s +35° 44 04" 0.4969 6.8 20 16:11:51 08:59:12 16h 18m 15.1s +32° 59 30" 0.5176 7.0 http://astroemagazine.astrofili.org 22 16:11:38 08:28:35 16h 10m 27.4s +30° 22 32" 0.5401 7.2 24 16:10:20 08:00:56 16h 03m 39.2s +27° 53 38" 0.5642 7.4 26 16:08:15 07:35:41 15h 57m 41.9s +25° 33 01" 0.5900 7.6 28 16:05:34 07:12:28 15h 52m 28.5s +23° 20 35" 0.6174 7.8 30 16:02:25 06:50:56 15h 47m 53.4s +21° 16 07" 0.6461 7.9 01 15:58:54 06:30:50 15h 43m 51.7s +19° 19 18" 0.6763 8.1 03 15:55:06 06:12:00 15h 40m 19.6s +17° 29 41" 0.7078 8.3 05 15:51:03 05:54:15 15h 37m 13.6s +15° 46 53" 0.7405 8.5 07 15:46:49 05:37:27 15h 34m 31.0s +14° 10 24" 0.7744 8.7 09 15:42:26 05:21:29 15h 32m 09.4s +12° 39 50" 0.8094 8.8 Effemeridi della cometa C/2001 OG108 LONEOS Sorge Tramonta A.R. Dec Dist(UA) Mag 16 06:57:55 20:30:12 05h 08m 56.8s +12° 14 12" 1.4985 7.9 18 07:04:07 20:23:31 05h 16m 40.8s +10° 32 23" 1.5302 8.2 20 07:09:29 20:16:44 05h 23m 55.3s +08° 54 39" 1.5619 8.4 22 07:14:07 20:09:52 05h 30m 44.4s +07° 20 53" 1.5937 8.7 24 07:18:06 20:02:55 05h 37m 11.6s +05° 50 54" 1.6254 8.9 26 07:21:30 19:55:56 05h 43m 19.8s +04° 24 30" 1.6571 9.1 28 07:24:25 19:48:54 05h 49m 11.3s +03° 01 26" 1.6886 9.3 30 07:26:52 19:41:51 05h 54m 48.2s +01° 41 31" 1.7200 9.6 01 07:28:56 19:34:46 06h 00m 12.3s +00° 24 29" 1.7512 9.8 03 07:30:40 19:27:39 06h 05m 24.9s -00° 49 51" 1.7821 10.0 05 07:32:04 19:20:31 06h 10m 27.3s -02° 01 42" 1.8129 10.1 07 07:33:12 19:13:22 06h 15m 20.6s -03° 11 16" 1.8434 10.3 09 07:34:04 19:06:11 06h 20m 05.7s -04° 18 44" 1.8736 10.5 Effemeridi della cometa C/2002 F1 Utsunomiya Sorge Tramonta A.R. Dec Dist(UA) Mag 16 06:57:55 20:30:12 05h 08m 56.8s +12° 14 12" 1.4985 7.9 18 07:04:07 20:23:31 05h 16m 40.8s +10° 32 23" 1.5302 8.2 20 07:09:29 20:16:44 05h 23m 55.3s +08° 54 39" 1.5619 8.4 22 07:14:07 20:09:52 05h 30m 44.4s +07° 20 53" 1.5937 8.7 24 07:18:06 20:02:55 05h 37m 11.6s +05° 50 54" 1.6254 8.9 26 07:21:30 19:55:56 05h 43m 19.8s +04° 24 30" 1.6571 9.1 28 07:24:25 19:48:54 05h 49m 11.3s +03° 01 26" 1.6886 9.3 30 07:26:52 19:41:51 05h 54m 48.2s +01° 41 31" 1.7200 9.6 01 07:28:56 19:34:46 06h 00m 12.3s +00° 24 29" 1.7512 9.8 03 07:30:40 19:27:39 06h 05m 24.9s -00° 49 51" 1.7821 10.0 05 07:32:04 19:20:31 06h 10m 27.3s -02° 01 42" 1.8129 10.1 07 07:33:12 19:13:22 06h 15m 20.6s -03° 11 16" 1.8434 10.3 09 07:34:04 19:06:11 06h 20m 05.7s -04° 18 44" 1.8736 10.5Astroemagazine 23 Maggio 2002
  8. 8. La danza dei pianetidel 2002di Davide NavaG ià dal mese scorso, osservando verso Ovest, vi sarete accorti di una spettacolare configurazioneceleste: i 5 pianeti visibili ad occhio nudosono "allineati" tra di loro: Mercurio,Venere, Marte, Saturno e Giove (inordine di altezza) sembrano formare unalinea retta che è solo apparente e dovutaalla prospettiva da cui osserviamo.Questi "allineamenti" sono piuttosto rari,poiché accadono ogni 20 anni circa: unevento simile era accaduto nel maggio Fig.1 - 31 Maggio: dopo il tramonto del Sole a Ovest-Nord-Ovest sarà visibile2000 ma non fu visibile a causa della lavvicinamento tra Giove e Venere poco sotto si può osservare Marte e sopra Castore evicinanza al Sole dei 5 pianeti. Un Polluce.allineamento simile visibile alla seracome questanno si verificò nel febbraiodel 1940, mentre per il prossimodovremo aspettare l8 settembre del2040.Ma lo spettacolo non è finito! Oltreallallineamento potremo vedere ilprogressivo avvicinarsi dei 5 pianeti performare un bel raggruppamento celeste lasera del 14 maggio insieme alla Luna inuno spazio di 33°: un occasione ancheper fotografare questo quadretto celeste!Di seguito sono segnalate leconfigurazioni celesti più interessanti chei 5 pianeti formeranno nel corso del mesedi Maggio e Giugno:La congiunzione del 3 giugno concluderàquesta meravigliosa danza dei pianeticon Venere che si allontanerà da Giove,mentre il pianeta gigante scomparirà Fig.2 - 3 Giugno: dopo il tramonto del Sole a Ovest-Nord-Ovest si potrà osservare la bellanelle luci del tramonto. congiunzione tra Giove e Venere (1°39 S) compresa tra Marte (sotto) e Castore e Polluce (sopra). Davide Nava è nato il 29/09/1971 a Monza Cammarata Saverio è nato nel 1982 e (MI), è tecnico di radiologia. Ha un vive a Randazzo(CT) alle pendici Maksutov-Cassegrain 90/1000, compagno di dellEtna sotto un cielo stupendo. Fin da tante avventure, con il quale osserva piccolo si è interessato alle scienze in principalmente i pianeti, la Luna, il Sole, genere ma già alletà di 12 anni comete e meteore. Si interessa anche di cominciava a mostrare interesse per i astrofotografia e di inquinamento luminoso. fenomeni celesti. E socio del Gruppo Astrofili di Cinisello Ora da qualche anno Balsamo, dellU.A.I. (http://www.uai.it) si interessa e di CieloBuio allastronomia in (http://www.vialattea.net/ modo un pò più serio AeM cielobuio). Collabora con ed è articolista di il portale di astronomia astroemagazine non Astrofili.org. che suo promoter.Astroemagazine 23 Maggio 2002
  9. 9. NOTIZIARIO 9Un altro italiano nello spaziodi Piter CardoneI l 26 aprile scorso alle 8.26 italiane è partita dalla base russa di Baikonur la Soyuz con a bordo il Comandante YuriGidzenko (il primo astronauta a ritornare sulla ISS, essendocigià stato per 140 giorni tra il 2000 ed il 2001 con lExpedition-1, la prima missione a bordo della ISS), l"astroturista" MarkShuttleworth e lingegnere di bordo Roberto Vittori (v. box)per una missione, chiamata "Marco Polo" per sottolineare lapartecipazione dellASI e di Vittori, che li porterà sullaStazione Spaziale Internazionale e che avrà la durata di 10giorni.Fig.1 - Lequipaggio della missione "Marco Polo" è composto (dasinistra a destra) dal Sud-Africano Mark Shuttleworth, dalComandante Yuri Gidzenko e dallIngegnere di bordo Roberto Vittori.(Cortesia: First African in Space Project)Il lancio è stato pressoché perfetto (le Soyuz sono vettorisolitamente molto affidabili) ed 8 minuti e 50 secondi dopo èterminato il primo stadio della missione. Alle 8.37 la Soyuz si La missione avrà termine il 5 maggio, quando la Soyuzè inserita nellorbita che, con ulteriori piccoli aggiustamenti, ha atterrerà nel Kazakhstan nord-orientale, da dove i treportato la Soyuz ad attraccare alla ISS alle 10.30 di sabato 27 cosmonauti verranno recuperati e trasferiti a Mosca.aprile.Ad aspettare i tre astronauti della missione "Marco Polo"cerano gli astronauti dellExpedition Four (Yuri Onufrienko, Gli esperimenti programmatiDan Bursch, Carl Walz) che vivono sulla ISS dal 4 dicembre La missione "Marco Polo" non può essere ricondotta ad un meroscorso. Uno degli scopi della missione è la sostituzione della "servizio taxi" per la sostituzione della scialuppa di emergenzavecchia capsula di emergenza Soyuz con la nuova che ha Soyuz. I giorni di permanenza sulla ISS sono programmati conportato il nostro Vittori sulla ISS. una severa tabella di marcia allo scopo di realizzare diversiLa notizia che ha avuto più effetto sullopinione pubblica è esperimenti scientifici, che vedono anche la collaborazionestata senza dubbio quella della partecipazione alla missione del anche dellOrganizzazione mondiale della Sanità. Vediamoli insecondo turista spaziale (dopo Dennis Tito, volato sullo Shuttle dettaglio.lo scorso anno) della storia dellastronautica. MarkShuttleworth, miliardario non ancora trentenne che ha fatto la Progetto Alteinosua fortuna con la vendita di una piccola azienda dinformatica Tale esperimento è stato pensato per studiare gli effetti delleche aveva creato quattro anni prima, ha pagato 20 milioni di particelle cosmiche sulle funzioni cerebrali, visto che moltidollari per questa "gita", anche se, bisogna dirlo, se lè "sudata" astronauti hanno riportato ai medici a terra la visione di lampicon un duro allenamento prima al Johnson Space Center di (fosfeni) probabilmente correlati allinterazione dei raggi cosmiciHouston e poi con otto mesi di addestramento intensivo in con la retina. Lastronauta sperimentatore sarà dotato di unRussia. casco sul quale sono montati un elettroencefalografo (perLa missione "Marco Polo" ha numerosi obiettivi scientifici, monitorare lattività cerebrale) ed un rivelatore di particellealcuni dei quali coinvolgono anche lOMS (Organizzazione (AST), in modo che sarà possibile correlare al momento esattoMondiale della Sanità), che sono riassunti nella scheda al della visualizzazione del fosfene il flusso di raggi cosmici atermine dellarticolo. bordo della ISS e landamento delle funzioni cerebrali. (Continua) Astroemagazine 23 Maggio 2002
  10. 10. 10 (Continua dalla pagina precedente) Progetto Chiro Roberto Vittori Questo esperimento ha lo scopo di monitorare la riduzione della funzione muscolare in condizione dassenza di gravità. In particolare, sarà presa in esame la riduzione della capacità prensile della mano degli astronauti dovuta allinfluenza dellassenza di gravità sulla fisiologia della contrazione muscolare. Lastronauta verrà guidato da un Personal Computer allo svolgimento dellesperimento e si cercerà di valutare oggettivamente il cambiamento nella Massima Contrazione Volontaria durante il volo e sotto linfluenza di stimoli visivi. Progetto Vest Grazie a questo esperimento si collauderà il funzionamento in orbita di abiti disegnati per aumentare il comfort (in termini di temperatura corporea, praticità ed estetica) e ridurre il peso ed il volume dellabbigliamento degli astronauti. Inoltre, in questo stesso esperimento, tre gruppi di ricerca italiani valuteranno alcuni effetti della radiazione cosmica e dello stress. Per quanto riguarda la prima, un esperimento dellUniversità La Sapienza verificherà la presenza di marcatori genetici correlati alla radiazione cosmica, mentre uno dellUniversità di Napoli e dellIstituto Nazionale di Fisica Nucleare evidenzierà eventuali aberrazioni cromosomiche nel sangue periferico degli astronauti allo scopo di correlarle ai raggi cosmici onde valutarne il rischio mutageno. Per quanto Roberto Vittori è nato a Viterbo il 15 ottobre 1964. Sposato con riguarda lo studio dello stress, verranno monitorati, in un Valeria Nardi, ha due figli: Edoardo nato il 14 ottobre 1993, e Davide, esperimento a cura dellIstituto Superiore della Sanità, alcuni nato il 21 giugno 1996. peptiti importanti (il BNDF e il Nerve Growth Factor scoperto Pilota collaudatore (ha collezionato 1.500 ore di volo su oltre 40 tipi di dalla Montalcini) e gli ormoni corticosteroidei, al fine di valutarne aerei), è Tenente Colonnello dellAeronautica Militare Italiana, oltre il rilascio nel corso di uno stress di lunga durata qual è un volo che esperto di sicurezza aerea. Ha frequentato i corsi dellAccademia spaziale. aeronautica di Pozzuoli dal 1985 al 1989 ed ha ottenuto il brevetto di pilota militare in Texas alla base Usaf di Reese nel 1990. Progetto Cogni Ha frequentato la United States Navy Test Pilot School di Patuxent Questo esperimento servirà a valutare leffetto dellassenza di River (quella dei top-gun), ottenendo il brevetto di pilota collaudatore gravità sul modo in cui lessere umano percepisce in maniera sperimentatore nel 1995, lavorando poi come pilota per i progetti del tridimensionale lo spazio che ci circonda e lorientamento degli centro di prova dellAeronautica italiana; è stato istruttore di oggetti. E capitato infatti a tutti di ruotare il capo per leggere il aerodinamica ad un corso di investigazione sugli incidenti, sempre titolo di un libro posto su uno scaffale o per vedere meglio un dellAeronautica. oggetto che non era "verticale", ma visto che in assenza di Infine, è stato selezionato per missioni sulla ISS. I suoi interessi sono gravità non cè un orientamento predefinito per la mancanza del linformatica ed i libri di fisica; gioca a calcio, fa jogging e nuoto. riferimento fornito dalla stessa gravità, si cercherà di valutare la percezione dellorientamento degli oggetti in modo da correlare i dati con quelli di un analogo esperimento francese dellanno scorso ed ottenere da più dati maggiori informazioni. Progetto BMI Un nuovo stato della materia Lesperimento (BMI sta per Blood Measurement Instrument) di Piter Cardone consiste nella valutazione di uno strumento non intrusivo in grado di monitorare pressione sanguigna e battiti cardiaci nellarco di 24 ore. Tale esperimento ha un chiaro fine commerciale, in quanto si L osservazione, da parte dellOsservatorio orbitante per i raggi X Chandra, di due stelle dalle "strane" caratteristiche sembra confermare lesistenza di un nuovo tipo di astri, prevede di immettere lapparecchio sul mercato alla fine dei test. ipotizzate teoricamente già un ventennio fa e battezzate Importantissimi sono anche gli esperimenti che svolgerà il Sud- "strange quark stars". Africano Mark Shuttleworth, tra i quali la sintesi di proteine virali del La prima stella osservata, RXJ-1856, un residuo di supernova virus HIV in regime di microgravità, al fine di cristallizarle ed distante dalla Terra circa 400 anni luce, è stata studiata da analizzarle con la tecnica della diffrazione ai raggi X per Jeremy Drake dellHarvard-Smithsonian Center for conoscerne meglio la struttura, e la valutazione dellimpatto Astrophysics di Cambridge (New York). Loggetto si mostra dellassenza di gravità sullo sviluppo delle cellule staminali e degli decisamente brillante alle lunghezze donda X e molto meno embrioni. nellottico: questo ed altri dati possono essere spiegati da unaAstroemagazine 23 Maggio 2002
  11. 11. 11stella di poco più di 11 km di diametro e con una temperatura La seconda stella, 3C-58, dista dalla Terra circa 10.000 annidi meno di 1 milione di gradi Kelvin (circa 700.000). luce ed è il risultato dellesplosione di una supernova osservata da astronomi Cinesi e Giapponesi nel 1181. Il team di ricercatori guidato da David Helfand della Columbia University di New York che lha studiata non ha rilevato con il Chandra la quantità di radiazione X che si aspettava, e ciò ha portato i ricercatori a concludere che la stella ha una temperatura superficiale inferiore al milione di gradi, molto meno di quanto ci si attendeva in base ai modelli teorici comunemente accettati. Come già accennato, la teoria ha già qualche decennio, ma fino ad ora non erano mai state osservate stelle che, con le loro caratteristiche, ne confermassero lesattezza. Essa predice lesistenza di stelle fatte interamente di quark, i "mattoni fondamentali della materia", ovvero le particelle che, in varie combinazioni, formano i protoni ed i neutroni. Le due stelle (soprattutto la prima) escono decisamente dai "binari" della teoria comunemente accettata e sarebbero ben spiegabili se come modello si utilizzasse un nuovo stato della materia formato da quarks indifferenziati originatisi dalla scissione dei neutroni e compressi in piccoli astri. Tale ipotesi non è comunque semplice da accettare se si considera che, secondo una teoria accreditata, chiamata "confinamento dei quark", essi non possono essere ritrovati liberi (ed infatti sulla Terra la loro esistenza è stata dedotta daiFig.2 - La stella RXJ-1856: combinando i dati dellOsservatorio per i risultati degli impatti negli acceleratori di particelle, nonraggi X Chandra e quelli dellHubble Space Telescope, se ne è dallosservazione "diretta"), ma sempre legati allinterno dimisurata la temperatura (circa 700.000 Kelvin) ed il diametro (circa particelle più grandi, quali i neutroni (formati da due quark11 km). "down" e da un "up"). In unipotetica scala degli oggetti cosmici più densi, le stelle di quark si pongono immediatamente dopo le stelle di neutroni (delle quali sarebbero due- tre volte più dense) ed immediatamente prima dei buchi neri, gli oggetti più densi finora conosciuti. Se tale scenario dovesse essere riconfermato da altri ritrovamenti di stelle dalle caratteristiche simili ai due "prototipi" qui analizzati, si dovrebbero rivedere i modelli alla base della formazione delle stelle di neutroni e si dovrebbe trovare il modo di spiegare in che modo i neutroni possano scindersi negli elementi di base che li compongono, i quark, appunto. Fig.3 - La stella 3C58, il residuo di supernova osservato nel 1181 e che, secondo le indagini AeM dellOsservatorio Chandra, ha una temperatura di meno di un mlione di gradi Kelvin. Astroemagazine 23 Maggio 2002
  12. 12. 12Linversionedei poli terrestridi Piter CardoneComponente verticale del campo magnetico terrestre in superficie al 1° Gennaio 2000. La carta, basata sui dati del satellite Oersted, illustrail carattere fortemente dipolare del campo magnetico terrestre, costituito da un emisfero Nord (in rosso), dove le linee del campo "puntano"verso terra, ed un emisfero Sud (in blu) dove le linee del campo magnetico "fuoriescono" dal suolo. Però, se il campo magnetico terrestrefosse esattamente un dipolo Nord-Sud, si dovrebbero osservare variazioni di colore, dal blu-violetto del polo Sud al rosso del polo Nord, cheseguono con precisione i paralleli geografici, cosa che invece non è. Ciò dipende dalla estrema complessità del campo magnetico terrestre,non riducibile al concetto di dipolo semplice.D a quando, negli anni 1979-80, fu lanciato in orbita per pochi mesi il satellite MagSat, nessun altro satellite hapotuto offrire alla comunità internazionale di studiosi del opposto, a seconda di quale orientamento avesse il dipolo magnetico terrestre allatto della solidificazione della lava.campo magnetico terrestre i dati che sta fornendo ora ilsatellite Oersted (v. box). La missione Oersted, che hacaratteristiche orbitali simili alla precedente, permette diconfrontare i propri dati con quelli della missione MagSat, alfine di stabilire variazioni nei valori fondamentali chedefiniscono il campo magnetico terrestre nel tempo-scala di unventennio.I dati raccolti finora dal satellite e analizzati da un team discienziati dellInstitut de Physique du Globe de Paris hannopermesso di risalire ad un modello in grado di spiegare alcunedelle caratteristiche del campo magnetico e diverse anomalieriscontrate (linversione del campo magnetico in grandi zonecentrate su Nord America, Europa, Africa, Asia e Australia).Secondo tale modello, battezzato "Institut de Physique duGlobe de Paris Field Model" (IPFM), il dipolo magneticoterrestre starebbe invertendosi, ed i primi segnali sarebberoriscontrabili proprio nelle zone anomale su ricordate, in cui ilcampo magnetico è già invertito.Il fenomeno non è nuovo nella storia della Terra (lultima volta Ecco unimmagine centrata sul continente americano. Da notare lafu poco meno di 800.000 anni fa): basti pensare ai risultati dei struttura a bande (alternanza azzurro-rosa) nellOceano Atlantico ecarotaggi effettuati negli oceani del globo, che hanno stabilito nel Pacifico (ai due lati della dorsale), indice dei cambiamentiche il fondale originatosi dallemissione lavica delle dorsali dellorientamento del campo magnetico terrestre avvenuti nel corsooceaniche è alternativamente orientato in un senso e nel senso delle ere geologiche.Astroemagazine 23 Maggio 2002
  13. 13. 13 IL SATELLITE UN OGGETTO BINARIO OERSTED NELLA FASCIA DI KUIPER di Piter Cardone L a presenza di asteroidi binari nel Sistema Solare non è certo una novità: basti ricordare Dactyl, satellite dellasteroide 243 Ida, ed i compagni degli asteroidi 45 Eugenia, 762 Pulcova, 90 Antiope ed altri di recente scoperta. E del numero 416 di Nature (18 Aprile 2002), invece, la pubblicazione dei risultati di uno studio su un asteroide della fascia di Kuiper che ha portato alla scoperta di un compagno: escludendo il sistema Plutone-Caronte, si tratta del primo oggetto binario scoperto nella zona che si estende oltre lorbita di Nettuno (da 30 a 100 UA) definita appunto Fascia di Kuiper. 1998 WW31 è stato scoperto, come oggetto singolo, dal telescopio di 4 metri del Kitt Peak National Observatory nel Novembre del 1998 ed è stato riosservato solo due anni dopo, il 21 ed il 22 Dicembre 2000 dal telescopio di 3.6 metri del Canada-France Hawaii Telescope, che ne ha raccolto complessivamente tre immagini. La rielaborazione alla quale sono state sottoposte tali immagini nellAprile del 2001 ha permesso di "ritrovare" lasteroide, sfuggito ad un primo sguardo nel 2000, e di supporne una natura binaria, ma le condizioni di illuminazione per una sua riosservazione, necessaria per confermare o smentire quella che poteva essere una vicinanza prospettica di due oggetti indipendenti, non erano delle migliori. Si è optato, quindi, per unanalisi degli archivi di immagini del CFHT, scoprendo 1998 WW31 in due immagini del 6 e 7 Gennaio 2000. Il satellite Oersted, lanciato il 23 febbraio 1999, è il primo satellite danese in orbita ed ha il preciso compito di ricavare dai suoi strumenti una mappa precisa del campo magnetico terrestre. Posto su unorbita di tipo polare (96.5°) e di bassa altezza dal suolo (849 x 613 km), porta con sé diversi strumenti, tra cui un magnetometro per misurare il vettore del campo magnetico ed uno per il campo magnetico scalare, oltre ad un rilevatore di particelle per misurare il flusso di elettroni energetici (0.03- 1 MeV), protoni (0.2-30 MeV), e particelle alfa (nuclei di elio di energia compresa tra 1 e 100 MeV) ed uno strumento in grado di determinare con accuratezza la posizione del satellite e fornire dati sulla concentrazione di elettroni della ionosfera, la pressione atmosferica e la temperatura.La particolarità dellinterpretazione dei dati forniti dal satelliteOersted sta nella velocità con la quale si sta riducendolintensità del campo magnetico terrestre: se il tasso di Fig. 1 - Raffronto tra le immagini di 1998 WW31 prese il 22variazione dovesse continuare con questo ritmo (e se il Dicembre 2000 (a) e il 7 Gennaio 2000 dal Canada-France Hawaiimodello sarà confermato, vista la scarsità dei dati raccolti Telescope. La separazione angolare dei due oggetti è pari a 1.2 arcsec nellimmagine (a) e di 0.8 arcsec nella (b).finora), infatti, linversione potrebbe concludersi nellarco dipoco più di due millenni. Confrontando le varie immagini a disposizione si è potuta osservare una elongazione delloggetto che era sempre diversa Astroemagazine 23 Maggio 2002
  14. 14. 14da immagine a immagine. Le conferme sono venute anche da Da quando è stata annunciata la scoperta del sistema binario dicomparazioni di altri archivi di immagini (ad esempio, quelle 1998 WW31, il riesame dei dati di altri componenti delladel Kitt Peak National Observatory del Novembre 2000). Il fascia di Kuiper scoperti prima e dopo 1998 WW31, hagruppo di ricercatori si è così rivolto al Directors permesso di annunciare il ritrovamento di altri 6 membri binariDiscretionary Time dellHubble Space Telescope che, con treriprese in tre mesi (dal Luglio al Settembre 2001, più altreimmagini del Dicembre 2001 e Gennaio 2002)con la Wide - Field Planetary Camera 2, hapermesso lagevole separazione dei duecomponenti e di ricavare diversi dati cineticisulla coppia (riportati in Tabella 1). della fascia (riportati in Tabella 1), che, su un campione di circa 600 oggetti, equivalgono ad un rapporto dell1% tra membri doppi e singoli, un valore che porta a definire la presenza di asteroidi binari un fatto abbastanza comune nella popolazione di oggetti della Fascia di Kuiper. La formazione, la stabilità, levoluzione di corpi orbitanti luno attorno allaltro è fonte di continue domande per lo scienziato. Labbondanza e la configurazione orbitale degli oggetti dà numerose informazioni sulla zona del Sistema Solare nella quale si sono formati e anche di quella nella quale risiedono attualmente, soprattutto per quanto concerne la sopravvivenza di un oggetto binario ad eventi collisionali, sul materiale del quale sono costituiti e, insieme alle misure di periodo orbitale e separazione, sulla massa totale del sistema. Piter Cardone è nato a Pompei (NA) il 21 marzo del 1972; laureando in Scienze Biologiche, possiede un binocolo 10x50 ed una fedele reflex meccanica. Si interessa principalmente di Bioastronomia, Planetologia e sciami meteorici. Coordina il progetto AstroEmagazine ed è socio e webmaster del GruppoFig. 2 - Lasteroide 1998 WW31 osservato da Terra (a - CFHT, 12 Astrofili Alnitak (http://gaa.astrofili.org) e del Gruppo ItalianoSettembre 2001) e dallHST (b - 9 Settembre 2001); la separazione Giovani Astrofili (http://gaa.astrofili.org), oltre ad essere sociodei membri della coppia è di 0.59 arcsec. dellUnione Astrofili Napoletani (UAN). Fa parte dello SCIS (Servizio per la Cultura eIl valore di eccentricità maggiormente compatibile con i dati lInformazione Scientifica), occupandosi in particolare della neonata Sezione Biomedica,ottenuti è risultato essere 0.9, decisamente alto se comparato, ospitata sul sito del GAA.ad esempio, al sistema Plutone-Caronte (si veda, al riguardo, irisultati nella Tabella 1). La differenza di magnitudine delledue componenti è risultata essere 0.4, mentre la magnitudinetotale è pari a 23.6 (per altri dati, si rimanda alla Tabella 1).Astroemagazine 23 Maggio 2002
  15. 15. OSSERVATORI 15L O s s e rv a t o ri o famosi "buchi neri", oggetto misterioso che cattura continuamente materia dagli spazi circostanti e genera così nelle sue immediate vicinanze i fenomeni esplosivi che idi telescopi di vario tipo osservano? E, ancora, tante altre A r ce t r i domande... Perché alcune stelle esplodono alla fine della loro vita e lasciano dietro di se un cadavere in cui la densità di materia corrisponde a miliardi di tonnellate ogni centimetro cubico? Di che cosa sono fatte le comete? Perché e come alcune stelle emettono raggi X?di Franco Pacini Queste ricerche richiedono una combinazione di attività di Direttore dellOsservatorio di Arcetri osservazione, di studi teorici, di sviluppo di nuovi strumenti. Presidente dellInternational Astronomical Union Fra questi un rilievo particolare ha il Grande Telescopio Binoculare, un progetto internazionale italo-americano rivoltoL Osservatorio Astrofisico di Arcetri è un ente pubblico di ricerca, distante poche centinaia di metri dalla Villa "IlGioiello" ove Galileo visse in esilio gli ultimi anni della sua alla costruzione su una montagna dellArizona, sotto un cielo idealmente adatto, di quello che - intorno al 2003 - sarà il maggior telescopio al mondo per lo studio del cielo visibilevita, quelli marcati da una famosa vicenda storica di conflitto dallemisfero nord della Terra. Arcetri è il punto focale dellefra credenza e scienza. Fu anche come tributo alla memoria del attività italiane in questo progetto. Una volta che esso sarà statogrande scienziato che - nel 1872 - fu inaugurato lOsservatorio completato, gli astronomi italiani e degli altri paesi partecipantiin Arcetri. Oggi gli edifici dellOsservatorio ospitano potranno forse vedere per la prima volta direttamente i pianeticomplessivamente oltre sessanta studiosi (affiancati da un intorno alle altre stelle (come quelli la cui esistenza è statanumero analogo di collaboratori amministrativi e tecnici), ivi accertata indirettamente negli ultimi mesi), oppure contribuireincluso il personale della Università di Firenze e del Consiglio a chiarire i misteri della materia invisibile che sembraNazionale delle Ricerche impegnato nello stesso tipo di attività. circondare molte galassie, oppure capire il perché dei fenomeniLe migliaia di visitatori che ogni anno salgono in Arcetri nel esplosivi nei loro nuclei. Certamente tale telescopio permetteràquadro di un esteso programma di diffusione della cultura di vedere molto lontano, raccogliere luce partita da qualcheastronomica sono forse delusi dal fatto di non vedere in Arcetri galassia agli albori dellUniverso.moderni telescopi. In effetti, tali strumenti richiedono di essereinstallati in località con condizioni di trasparenza atmosfericaeccezionale e dove il buio del cielo non sia minimamentecontaminato da luci cittadine. Per questo - come del resto èaccaduto ovunque nel mondo - in Arcetri non si trovano talitelescopi ma solo quelli tradizionali, oltre che - naturalmente -moderni laboratori, centri di calcolo, uffici. Arcetri è il postoove gli studiosi preparano i loro programmi, gli strumenti, ovetornano dopo le osservazioni per analizzarle e cercare di carpirequalche segreto dellUniverso. Le osservazioni vengonocondotte altrove, per esempio col telescopio infrarossocollocato alle pendici del Cervino, sul Gornergrat, oppure conle grandi antenne che si trovano a Medicina (Bologna) o a Noto(Sicilia). Molto spesso, nel quadro di fitti scambiinternazionali, essi hanno la necessità e possibilità di utilizzarei maggiori telescopi al mondo, sui vulcani spenti delle IsoleCanarie o delle Hawaii, oppure sulle Ande Cilene o sullemontagne dellArizona e in tante altre località. Lastronomia dioggi è quindi fortemente internazionale.Lo studio del Sole è stato per decenni il tema principaledellattività di Arcetri. Esso è tuttora della massimaimportanza, come testimoniato anche dal recente impegno di Osservando le galassie oggi, lastronomo diventa una sorta dicollaborazione con colleghi italiani e francesi nellinstallazione archeologo e indaga non solo lontano nello spazio ma anchedi un potente telescopio solare alle Isole Canarie e dalla indietro nel tempo, cercando di capire quali erano le condizionipartecipazione a imprese spaziali dedicate allo studio del nostro nelluniverso primitivo, quando nascevano le prime galassie. Ilastro. Oggi però limpegno scientifico di Arcetri si è allargato grande fascino dellastronomia colpisce tutti, qualunque sia ilanche a tanti altri campi dellastronomia moderna, quali lo livello al quale uno si avvicina ad essa. A questo si aggiungestudio del tenue gas che si trova negli spazi fra stella e stella e limportante contributo che le ricerche astronomiche danno alloda cui nascono continuamente nuove stelle, nella nostra e nelle sviluppo di nuove tecnologie. Proprio su questi tre fronti, laaltre galassie. comprensione dei fenomeni che si verificano nelluniverso, laLo studio delle galassie lontane occupa pure esso molti studiosi diffusione della conoscenza del cielo fra il grande pubblico, lodi Arcetri, per esempio cercando di capire perché molte di esse sviluppo di tecnologie raffinate, si muove lattivitàliberino al centro enormi quantità di energia e brillino migliaia dellOsservatorio di Arcetri nel solco di una tradizionedi volte di più della nostra Galassia. Cè forse al centro uno dei simboleggiata - poco lontano - dalla casa di Galileo. Astroemagazine 23 Maggio 2002
  16. 16. 16 A colloquio con... Chi è il Prof. Franco Pacini? di Piter Cardone Qualche mese fa, in occasione della fine della fase di premontaggio del Large Binocular Telescope in Italia, AstroEmagazine ha potuto intervistare il Prof. Pacini, Diretore dellOsservatorio di Arcetri e Vice-Presidente del progetto LBT. Varie vicissitudini hanno da allora afflitto, in termini organizzativi e gestionali, la Redazione di AstroEmagazine e, aggiungendo ritardo al ritardo, anche una banale distrazione, quella che non ha permesso lintegrazione dellintervista nello speciale sul Large Binocular Telescope pubblicata sul numero scorso (Aprile 2002) di AstroEmagazine e di cui, in qualità di Coordinatore Editoriale di AstroEmagazine e autore dellintervista, mi assumo la piena responsabilità. Contattato per le doverose scuse, il Prof. Pacini si è ancora una volta, se ci fosse stato bisogno di una conferma, dimostrato persona di squisita fattura, non dando peso all"incidente". Questo mese AstroEmagazine intende rimediare alla mancanza nei confronti dei lettori e del Prof. Pacini pubblicando uno scritto dello stesso sullOsservatorio di Arcetri e la breve intervista in merito al Large Binocular Telescope. Franco Pacini nasce a Firenze nel 1939. Laureato in Fisica nel 1964 all’Università di Roma, dopo un Professor Pacini, descriva per i lettori di AstroEmagazine il soggiorno di studio in Francia, ha svolto attività di ricerca e progetto LBT. insegnamento presso la Cornell University (USA). Il progetto LBT è un progetto di importanza strategica notevole Successivamente, dal 1975 al 1978, ha ricoperto le funzioni di nel campo delle scienze astronomiche. Basti pensare, responsabile della divisione scientifica presso l’Osservatorio ragionando in termini di dimensioni, che, una volta attivo, sarà il Europeo Australe (ESO). Dal 1978 è Professore ordinario più grande telescopio operante nell’emisfero nord della Terra! presso l’Università di Firenze e Direttore dell’Osservatorio Questo progetto è costato, a tutte le persone che hanno Astrofisico di Arcetri. E’ autore di un centinaio di partecipato e a me, tempo e molto impegno; avendo la pubblicazioni che rappresentano lo stato finale dell’evoluzione responsabilità dell’Osservatorio di Arcetri, poi, sono stato di stelle più massicce del Sole. In particolare, nel 1967, è stato ovviamente coinvolto in prima persona, ma ciò non è stato fonte l’autore della previsione relativa all’esistenza delle stelle di solo di oneri ma anche e soprattutto di soddisfazioni neutroni ruotanti. Questa previsione fu confermata, un anno notevolissime. Del progetto LBT, che vede la partecipazione del dopo, dalla scoperta, ad opera di astronomi inglesi, delle nostro Paese al 25%, al pari di altre realtà di prima grandezza pulsars. nel mondo della ricerca scientifica in campo Astronomico, come Grande promotore della collaborazione scientifica l’Università dell’Arizona e diversi Istituti di ricerca tedeschi, internazionale dell’Osservatorio di Arcetri, attraverso l’Osservatorio di Arcetri è il referente italiano, un centro di numerosissimi scambi e progetti congiunti con altri Paesi coordinamento e controllo. In pratica, il “peso” di Arcetri nel LBT europei e extra-europei, in particolare gli Stati Uniti. In questo è 1/4 di 600 tonnellate, ed anche 1/4 di circa 200 miliardi! quadro ha promosso la costruzione del Large Binocular Telescope, uno dei più ambiziosi progetti di collaborazione fra Italia e Stati Uniti che inizierà a funzionare nel 2003. Sarà L’LBT come cambia il peso dell’Italia nel panorama allora il più grande telescopio operante nell’emisfero nord astronomico mondiale? della Terra. Beh, io non credo che l’LBT cambi poi di molto il peso dell’Italia E’ membro della Società Astronomica Americana. Nel periodo nell’astronomia mondiale. L’Italia ha oramai il suo telescopio 1981/93 è stato Presidente del Consiglio dell’Osservatorio nazionale alle Canarie (il Telescopio Nazionale Galileo) ed è Europeo ESO. Nell’agosto 1997 è stato eletto Presidente partner nei due più importanti progetti mondiali per quanto dellUnione Astronomica Internazionale, carica che ricopre concerne attrezzature astronomiche, e cioè partner al 25% del dall’agosto 2000. E’ Socio Nazionale dell’Accademia dei LBT e al 25% del VLT (Very Large Telescope). Lincei. Ha ricevuto nel 1997 il Premio della Presidenza del Comunque, l’astronomia italiana esce innegabilmente molto Consiglio per la Scienza. Svolge anche un’intensa attività rafforzata da questo sforzo economico, organizzativo e divulgativa attraverso la stampa e la televisione. produttivo, ma l’immagine che ha nel mondo è già ottima, avendo acquisito un peso sempre crescente negli ultimi venti Alcuni tra i suoi lavori anni. Un paragone: considerato che i fisici italiani sono tra i più * Equilibrium for neutron stars, Memorie S.A.It., 36, 1 (1965) accreditati al mondo, possiamo dire che ora gli astronomi italiani * High energy astrophysics and a possible sub-nuclear energy occupano, per quanto concerne l’astronomia, un posto analogo source, Nature 209, 389 (1965) a quello occupato dai fisici italiani per la fisica. * Energy emission from neutron stars, Nature 218, 567 (1967) (Continua)Astroemagazine 23 Maggio 2002
  17. 17. 17* Rotating neutron stars, pulsars, supernovae remnants, Nature * F. Pacini, M. Salvati: Early evolution of radio outboursts and219, 145 (1968) a possible transient emission of high energy photons, Ap. J.* Pulsars and Post-outburst activity in supernovae remnants, Lett. 188, L55 (1974)Journal de Physique, p. X3-144 (1969) * M. Harwit, F. Pacini: Infrared emission from galaxies, Ap. J.* F. Pacini, M. Rees: The nature of pulsar radiation, Nature Letters 200, L 127 (1975)226, 622, (1970) * F. Pacini, P. Vitello: The evolution of expanding non-thermal* P. Goldreich, F. Pacini, M. Rees: Pulsar theory I. sources. I. Nonrelativistic expansion, Astrophys. J. 215, 242Electrodynamics, Comments in Astronomy Space Physics 3, (1977)185 (1971) P. Goldreich, F. Pacini, * M. Rees: Pulsar theory II. * F. Pacini, P. Vitello: The evolution of expanding non-thermalRadiation theory, Comments in Astronomy Space Physics 1, 23 sources. II. Relativistic expansion, Astrophys. J. 220, 756(1972) Are there different classes of pulsars? Atti simposio (1978)"Pulsars and high energy activity in supernovae remnants", * F. Pacini, W. Richter, R. Wilson (Editors): Optical telescopesRoma, 1969, Accademia Nazionale dei Lincei (Quaderno 162) of the future (1978)(1972) * F. Macchetto, F. Pacini, M. Tarenghi (Editori): Astronomical* F. Pacini, M. Rees: Rotation in high energy astrophysics, uses of the Space Telescope (1979)Scientific American, 228, 98, (1973) * F. Pacini, M. Salvati: Radio emission from very young* F. Pacini, M. Salvati: On the evolution of supernovae supernova remnants: The case of SN 1979c , Ap. J. Lett. 245,remnants I. Ap. J. 186, 249 (1973) L107 (1981) * R. Bandiera, Pacini F. and M. Salvati: The evolution of non- (Continua dalla pagina precedente) thermal Supernova Remnants II: Do radiosupernovae evolve into plerions? Ap. J. 285, 134 (1984) In quest’ottica, come considera i tagli alla ricerca previsti dal * Pulsars, Evolution of Plerions, Radiosupernovae in Governo nella prossima finanziaria? Supernovae, their Progenitors and Remnants, pp. 75-83 (Eds. Le rispondo con una sola parola: un disastro! Srinivasan, Radhakrishnan), Indian Academy of Sciences, Prendo spunto dallinaugurazione dellanno accademico 2001- Bangalore (1985) 2002 a Palazzo Vecchio, alla quale ha partecipato anche il * Models for the X-ray emission from SN 87A in Ministro, che non ha minimamente fatto cenno allimpossibilità di "Astronomy, Cosmology and Fundamental Physics". Third realizzare le promesse elettorali fatte mesi fa relative allo sviluppo ES0-CERN Symposium, Kluwer Press, p. 351 (1989) della ricerca scientifica, rinviandole a tempi migliori (entro un * A possible manifestation of a neutron star inside SN 87A in quinquennio...). Big Bang, Active Galactic Nuclei and Supernovae, 20th I tagli di bilancio che il governo prevede nel campo delleducazione Yamada Conference (ERS. Hayakawa, Sato), (1989) e della ricerca con la prossima legge finanziaria avrebbero, se * The population of collapsed stars: astrophysical attuati, ripercussioni di lunga durata che vanno evidenziate manifestations. Proc. International conference on gravitational esplicitamente. Oltre ai tagli sui fondi di funzionamento ordinario, waves, World Scientific, pp. 15-21 (1997) assorbiti quasi totalmente per pagare stipendi e servizi essenziali, * The History of neutron stars: from early speculations to è prevista infatti una diminuzione dei fondi nazionali per la ricerca current problems, in The many faces of neutron stars (Eds. scientifica. Questi, negli ultimi anni, erano stati aumentati e gestiti Buccheri et al.) Kluwer Academic Publications (1998) in modo da assicurare una sana competizione qualitativa fra i vari * Spada M., Salvati M., Pacini F.: High observed brightnesses progetti. in radio jets, Ap.J., 511, 136 (1999). tron. It., Vol. 69, N. 4, Ciò comporta linaridirsi di una fonte di finanziamento primaria alla 1998. quale lUniversità e altri importanti Centri di ricerca (nel mio caso Fiorentini, ma il discorso può essere ampliato allintero territorio nazionale), attingevano competitivamente per svolgere i propri compiti istituzionali. Analogamente, sarebbe danneggiata anche la possibilità di attingere alle risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea, se il supporto nazionale diminuisse proprio quando lItalia comincia a risalire la china, seppur troppo lentamente rispetto ad altri. Sulle tematiche veramente importanti il Ministro non ha dunque profferito parola. Non ha parlato del blocco delle assunzioni negli Enti di ricerca e per il personale giovane nelle Università, proprio mentre ci si lamenta tanto a proposito della “fuga di cervelli”. Quanto costa portare un giovane ad un elevato livello scientifico e poi, in pratica, obbligarlo a emigrare in Paesi più lungimiranti? E perché dovrebbero continuare a venire a Firenze ed in altre realtà italiane i tanti giovani ricercatori stranieri sparsi fra i nostri laboratori, con spese spesso a carico di istituzioni estere, se qualità e quantità della ricerca in Italia fossero destinate a diminuire rispetto alla già critica situazione attuale? Astroemagazine 23 Maggio 2002
  18. 18. ASTROFISICA 18 IL LINGUAGGIO DELLUNIVERSOdi di Giuseppe GilibertoFig.1 - Buco Nero al centro di una Galassia: getti assiali relativistici (artistico)Q ualunque essere, sia esso vivente o no (dove sta poi lintrinseca differenza?), possiede un proprio mezzo naturale che permette la comunicazione con i simili della seguente schema: Osservazione - Analisi - Sintesi - Comprensione - Esperienza/Conoscenza.stessa specie (ed anche di altra) e che, con una semplice parola, Questa sequenza di elaborazioni successive ha come atto finaleè chiamato Linguaggio. quindi la Conoscenza, che è riutilizzata per perpetuareLosservazione da parte dellessere intelligente (Uomo) di atti di indefinitamente questo ciclo e quindi la crescita di sé stessa.comunicazione permette lindividuazione delle basi Non tutti i fenomeni naturali e gli oggetti osservati possonofondamentali del Linguaggio e quindi capirne il significato, essere raggiunti ed osservati da vicino facilitando così la loroacquisirne sempre maggiore conoscenza ed infine anche usarlo. comprensione.Niente impedisce di considerare LUNIVERSO, nella sua Gli oggetti osservati nello spazio, più o meno lontano, devonoglobalità, un Essere che possiede il suo linguaggio, universale, essere analizzati e compresi in conformità a quello che da loropoiché è ovunque nel tempo e nello spazio, ed immutabile, si è in grado di ricevere con i mezzi disponibili.poiché è la natura della materia, di cui è fatto luniverso, che si Per questo la Natura Intrinseca dellUniverso è prodiga diesprime per tramite di esso. unenorme quantità dinformazioni trasportate da un mezzo:Losservazione di ciò che sta attorno spinge lessere intelligente Radiazione.non solo ad accettare passivamente la relativa manifestazione E tramite questa Radiazione, che può essere Elettromagnetica,palese, ma anche e soprattutto a dare uninterpretazione che Gravitazionale, Corpuscolare, che lUniverso si manifesta eresta come esperienza e conoscenza. comunica, ed essa rappresenta il Linguaggio dellUniverso.Ricordiamo, ad esempio, come nella notte dei tempi fenomeni Lattività principale dellessere intelligente è quindi:atmosferici (pioggia, tuoni, lampi, tempeste, ecc.), fenomeniastronomici (sole, luna, comete, eclissi, ecc.) erano relegati in - individuare i caratteri che costituiscono lalfabeto di questoambito divino. linguaggio;Con levoluzione del pensiero nellessere intelligente le - individuare le parole che costituiscono il dizionario diinterpretazioni sono diventate realistiche, aprendo una visione questo linguaggio;del mondo attorno sempre più ampia con i risultati oggi - individuare e comprendere le frasi che sono i messaggi dievidenti. comunicazione;Le interpretazioni realistiche sono il risultato di - approfondire sempre più la conoscenza dellUniverso eunelaborazione mentale dellessere intelligente che segue il quindi di Noi stessi. Astroemagazine 23 Maggio 2002
  19. 19. 19Radiazione Elettromagnetica Dato lo stretto legame fra temperatura e radiazione è possibile stabilire la temperatura di un corpo celeste dallanalisi dellaLo stato fisico della materia nelluniverso è determinato dalla radiazione ricevuta.temperatura. Allo zero gradi assoluto, cioè a 0°K (gradi La radiazione elettromagnetica è rappresentabile da ondeKelvin) pari a -273°C (gradi Celsius), la materia non manifesta elettromagnetiche, simili alle onde marine, costituitela sua presenza, è totalmente inerte; questo valore è il limite più dallaccoppiamento di unonda elettrica (E) ed una magneticabasso raggiungibile. Bastano millesimi di gradi in più rispetto (H), giacenti, nello spazio, su due piani perpendicolari.allo zero assoluto perché la materia manifesti la sua presenzaemettendo Radiazione Elettromagnetica. Ad esempio. alla Londa elettromagnetica è caratterizzatatemperatura di 0,0035°K si ha lemissione di un complesso di dalle grandezze:radiazione elettromagnetica con un massimo valore alla lunghezza donda lambda, frequenza f,frequenza di 300MHz. velocità di propagazione c (velocità dellaUna temperatura appena superiore a 0°K ha leffetto di mettere luce) che sono legate dalla relazionein agitazione le particelle costituenti la materia, atomi e lambda = c/f.molecole, che danno segni desistenza generando radiazioneelettromagnetica. Varie sono le cause che generano lemissione della radiazioneLa temperatura rappresenta uno stato energetico della materia e elettromagnetica:la radiazione elettromagnetica è una parte dellenergia moti rotazionali delle molecole; moti vibratori degli atomi nelleposseduta da essa, come quella gravitazionale, chimica, molecole; inversione dello spin dellelettrone nellatomo di H;cinetica, nucleare. spostamento del livello quantico energetico degli elettroni negli atomi; rallentamento degli elettroni liberi in vicinanza di ioni (bremsstrahlung); effetto sincrotrone degli elettroni relativistici in campo magnetico; i vari fenomeni che accompagnano lemissione di raggi gamma. Lemissione delle onde elettromagnetiche copre un campo vastissimo, in funzione della lunghezza donda o della frequenza, e questo rappresenta quello che è chiamato Spettro Elettromagnetico. Esso si estende dalle onde radio con lambda dellordine di km alle onde gamma con lambda inferiore a 10exp-12m. Lo spettro è raggruppato in bande, non solo per regola di distinzione ma anche perché, per ciascuna banda, sono differenti i mezzi con cui rivelare i segnali. Nelle bande radio onde lunghe, radio onde corte e radioFig.2 – Struttura di un’onda elettromagnetica microonde si usano antenne paraboliche; nella bande infrarossi ed ottica si usano lenti e specchi; nelle bande ultravioletti, raggiFig.3 - Spettro Elettromagnetico della Radiazione Astroemagazine 23 Maggio 2002

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