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Marco Talluri

  1. 1. Ambiente e cittadinanza digitaleMarco TalluriDirigente “Comunicazione, informazione e documentazione”ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana http://www.arpat.toscana.it Ecomondo urp@arpat.toscana.it Rimini 7 novembre 2012 twitter.com/arpatoscana1
  2. 2. Una rete a scala regionaleAttraverso una rete diDipartimenti presenti sulterritorio regionale, ARPATgarantisce l’attuazione degliindirizzi regionali nel campodella prevenzione e tutelaambientale.E’ un ente pubblico dotato diautonomia tecnico-giuridica,amministrativa e contabile ed èposta sotto la vigilanza dellaRegione 2
  3. 3. ARPAT di cosa si occupaLe attività istituzionali sono quelle attività tecnico-scientifiche svolte da ARPATa favore della Regione, delle province, dei comuni, delle comunità montane edegli enti parco regionali nell’interesse della collettività e consistenti in:Attività di controllo ambientale: campionamento, analisi e misura,monitoraggio e ispezione, dello stato delle componenti ambientali, dellepressioni e degli impatti, nonché nella verifica delle forme di autocontrollopreviste dalle normative comunitarie e statali vigenti.Attività di supporto tecnico-scientifico: assistenza fornita a favore dellaRegione, delle province, dei comuni, delle comunità montane e degli enti parcoregionali nell’esercizio delle loro funzioni amministrative in materia ambientalecon particolare riferimento alla formulazione di pareri e valutazioni tecniche. Attività di elaborazione dati, di informazione e conoscenza ambientaleraccolta, nell’organizzazione ed elaborazione dei dati acquisiti nell’eserciziodelle attività istituzionali o comunque ad altro titolo detenuti e validati, nonchétutte le attività di comunicazione e informazione 3
  4. 4. 4
  5. 5. 5
  6. 6. 6
  7. 7. Cittadinanza ambientale• L’informazione ambientale è un diritto dei cittadini• Per ARPAT è un dovere diffondere l’informazione ambientale disponibile – Convenzione di Aarhus, sullaccesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico al processo decisionale e laccesso alla giustizia in materia ambientale – Direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sullaccesso del pubblico allinformazione ambientale – D.Lgs.195/2005 sullaccesso del pubblico allinformazione ambientale
  8. 8. Gli ostacoli• Scarsa propensione dei tecnici a comunicare – Tradizionalmente “orientati alla produzione”• Linguaggio tecnico poco comprensibile• Scarsità di risorse economiche
  9. 9. Cosa diffondiamo• Informazione ambientale – Notizie: oltre 3.500 fra ARPATnews, notizie brevi e comunicati, di cui 721 nel 2012 (al 31 ottobre) – Rapporti: circa 600 fra pubblicazioni, report, presentazioni. – Dati (es. Bollettino qualità aria, balneazione, SIRA, Annuario, ecc.)
  10. 10. 10
  11. 11. Report
  12. 12. Bollettino qualità dell’aria
  13. 13. 14
  14. 14. Cosa stiamo facendo• Uno sforzo di comunicazione integrata che utilizza tutti gli strumenti disponibili: – Relazioni con il pubblico (numero verde – mail) • 4500-5000 contatti annui con il pubblico – Sito web • ARPAT da tempo ha individuato nel Web il proprio principale canale di comunicazione e informazione ambientale – Social media (Twitter, Flickr, Issuu, YouTube) • Uno sforzo particolare è stato rivolto verso il cosiddetto Web 2.0, – Pubblicazioni (Schede informative, Annuario)
  15. 15. Varie modalità di navigazione del sito• Navigazione a faccette• La “costellazione”• La navigazione gerarchica• Le parole popolari
  16. 16. La costellazione dei contenuti• Sulla destra della pagina, raggruppate in box , possiamo avere sempre a portata di mano informazioni, sempre afferenti il tema trattato dalla pagina, relative a: Notizie, Dati e mappe, Documentazione, Eventi, Multimedia, Contenuti esterni.• La costellazione utilizza in modo evoluto i cosiddetti "metadati", parole chiave e "vocabolari" appositamente realizzati per identificare ogni notizia, documento, video, ecc. con vari attributi (un "tema ambientale", un "territorio" o unaltra qualificazione).• Le pagine della maggior parte del sito sono associate a specifici metadati (o tag) che le caratterizzano (ad esempio quella riportata nellimmagine sotto è associata al tag "qualità dellaria", (ma una pagina può essere associata anche a più tag: aria, emissioni, pm10, ecc.).• Il sistema seleziona automaticamente nei vari box della costellazione tutti i contenuti caratterizzati da questo tag pubblicati più recentemente. In questo modo il navigatore ha a disposizione tutte le ultime informazioni disponibili sullargomento.
  17. 17. La navigazione a faccetteLa navigazione a faccette è un metodo di navigazione utile perguidare l’utente verso le informazioni ricercate, offrendogli lamassima libertà di scelta e di selezione.Unapplicazione pratica di tale sistema di è disponibile per la ricercadi Notizie DocumentazioneCliccando sulle due voci presenti nel menù principale il sistemapropone un interfaccia di interrogazione che consente allutente difiltrare i risultati in base a 3 parametri principali:•lambito territoriale: attraverso la scelta della provincia di riferimento•largomento, ovvero la tematica ambientale di interesse•la tipologia di contenuti, che varia nella sezione notizie (arpatnews,notizie, comunicati stampa ed eventi) e nella sezionedocumentazioneVia via che lutente flegga i campi di suo interesse al centro dellapagina viene presentata unanteprima di tutti i contenuti rispondentiai requisiti specificati nella ricerca.Linterfaccia è dotata anche di un campo che consente la ricercatestuale in tutto larchivio e/o tra i risultati selezionati per ungarantire un livello di granularità maggiore rispetto a quello ottenibilecon le macro-categorie.Così ad esempio dopo aver filtrato tutte le notizie che riguardano laqualità dellaria nella provincia di Lucca, è possibile ricercare iltermine Capannori nella selezione corrente per verificare se e qualidei risultati ottenuti riguardano il Comune di Capannori.
  18. 18. La comunicazione delle emergenze• La Costa Concordia• I bidoni tossici dell’eurocargo Venezia• L’esplosione alla Teseco• La torba che brucia• I tanti incendi
  19. 19. 23
  20. 20. La newsletter• ARPATnews – L’utilizzo di una piattaforma professionale – Oltre 38.000 destinatari
  21. 21. La newsletter quotidiana del 30 ottobre
  22. 22. Il web come occasione di ascolto e di dialogoARPAT ha un vero eproprio Sistema diAscolto, che utilizzavari strumenti permonitorare lasoddisfazione deipropri interlocutori(analisi dei reclami,analisi della stampa,indagini disoddisfazione, ecc.) 29
  23. 23. 30
  24. 24. ARPAT sui social media• ci siamo orientati in particolare verso quei social media che possono essere più opportunamente utilizzati per diffondere notizie, dati, documenti, immagini, video, raccolti o realizzati nellambito delle proprie attività;• per il momento abbiamo scelto di non operare su piattaforme che invece sono più efficaci nellambito della diffusione e della condivisione di opinioni, punti di vista, emozioni (come è il caso della più famoso e frequentato social media, cioè Facebook) piuttosto che di dati oggettivi.• In questo modo si rendono disponibili informazione e dati ambientali anche ad utenti che difficilmente visiterebbero il sito Web istituzionale dellAgenzia, ed al contempo si cerca di promuovere la logica collaborativa tipica dei social media per un effetto "tam tam" che può essere specialmente utile per le situazioni di emergenza ambientale.• Al contempo utilizziamo questi canali anche per seguire altri soggetti (anche esterni alla pubblica amministrazione) di interesse per i temi ambientali
  25. 25. Twitterwww.twitter.com/arpatoscana• ARPAT è presente su Twitter dal gennaio di questanno. A fine ottobre ha diffuso oltre 2300 tweet (una parte dei quali costituita da rilancio di tweet di altri soggetti importanti in campo ambientale, come ad esempio lAgenzia Europea per lAmbiente o lAgenzia dellONU per lambiente). Sono circa 550 gli utenti che ci seguono (follower), in molti casi si tratta di giornalisti, testate online, enti istituzionali, associazioni.
  26. 26. Punto di riferimento per la diffusione diL’informazione sulle attività informazioni ambientali dall’Europa eARPAT dall’Italia
  27. 27. L’informazione sulle emergenze ambientali, in tempo reale
  28. 28. Un esempio diinterazione suTwitter 35
  29. 29. YouTubewww.youtube.com/arpatoscana • ARPAT ha attivato la sua presenza su YouTube nella seconda metà dello scorso anno. Al momento sono stati resi disponibili una cinquantina di video (prevalentemente costituiti da servizi realizzati da varie emittenti televisive, in cui si parla dellAgenzia), visti da più di 8.000 visitatori. Una parte significativa è costituita da video relativi alle attività svolte per le emergenze della Costa Concordia e dei bidoni tossici dispersi dalleurocargo Venezia.
  30. 30. Flickrwww.flickr.com/arpatoscana • ARPAT ha attivato la sua presenza su Flickr nello scorso mese di luglio. Al momento sono state rese disponibili oltre 400 immagini, ma contiamo di popolare lo spazio con raccolte di foto che rappresentino opportunamente sia le attività svolte dallAgenzia (ad esempio è in corso di predisposizione una sequenza di foto in cui si racconta il monitoraggio delle acque di balneazione dal campionamento in mare fino alle analisi in laboratorio) che singoli eventi di interesse ambientale (ad esempio lintervento in caso di incendio di un impianto produttivo).
  31. 31. Issuuwww.issuu.com/arpatoscana • ARPAT ha attivato la sua presenza su Issuu nello scorso mese di luglio. Al momento sono stati resi disponibili i report ambientali e le pubblicazioni dellAgenzia edite nel 2012, nonchè tutta la serie delle schede informative rivolte alla divulgazione su alcuni temi di interesse generale (amianto, radon, campi elettromagnetici, ecc.). • È stato poi pubblicato lAnnuario dei dati ambientali ARPAT 2012.

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