veDrò dal CAOS alla CONOSCENZA

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Cosa intendono oggi gli italiani con il termine ‘conoscenza’?
Quale ruolo assume questa dimensione nel vissuto quotidiano?
Quale rapporto intercorre tra Caos, quale condizione della contemporaneità, e conoscenza?

Il rapporto dell'edizione 2011 di veDrò. A cura di Monica Fabris (Episteme), Pragma srl e Alberto Castelvecchi.

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veDrò dal CAOS alla CONOSCENZA

  1. 1. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Plenaria MARKET RESEARCH COMPANY 1
  2. 2. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA - Metodologia I risultati qui presentati si fondano su una ricerca condotta sulla base di  30 osservazioni etnografiche accompagnate da interviste in profondità  400 interviste quantitative telefoniche a un campione rappresentativo della popolazione italiana  2000 interviste face to face a un campione rappresentativo della popolazione italiana 2
  3. 3. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA - Obiettivi La ricerca si poneva l’obiettivo di ricostruire gli atteggiamenti e i comportamenti che accompagnano oggi il vissuto della conoscenza:  Cosa intendono oggi gli italiani con il termine ‘conoscenza’  Quale ruolo assume questa dimensione nel vissuto quotidiano  Quale rapporto intercorre tra Caos, quale condizione della contemporaneità, e conoscenza 3
  4. 4. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Il Caos non è uno stato di crisi,ma al contrario, è un momento generativo, produttivo, fertile 4
  5. 5. DAL CAOS ALLA CONOSCENZASi può conoscere solo nel caos 5
  6. 6. IL VISSUTO DELLA CONOSCENZA TRA PASSATO E FUTURO 6
  7. 7. Premessa:conoscenza e contesto socioculturale 7
  8. 8. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAE che cosa sarebbe il pensiero se non simisurasse incessantemente con il caos? Gilles Deleuze 8
  9. 9. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Tuttavia, quando si avvertono tutte le condizioni di Caos, nella politica, nei mercati, nei valori, emerge anchela difficoltà della nostra azione conoscitiva 9
  10. 10. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA In assenza di un paradigma certo di riferimento, in un clima di incertezza generale, in cui tutto viene messo indiscussione, si moltiplicano le occasioni in cui siamo chiamati a operare delle scelte 10
  11. 11. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Nel Caos tra i tanti aspetti della conoscenzasi impone prima di tutto quello di precondizione per operare delle scelte e decidere: comprendere come si conosce significa comprendere su che basi si operano le proprie scelte 11
  12. 12. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAQuali sono all’interno del caos le nuovepratiche di conoscenza? 12
  13. 13. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Il campione intervistato mostra una netta spaccatura  Una maggioranza di ‘entusiasti’ che restituisce un vissuto di incremento delle conoscenze individuali  Una minoranza, più evoluta sul piano socioculturale, che segnala al contrario un deficit di conoscenza 13
  14. 14. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Per i soggetti più evoluti, su cui ci soffermeremo per tracciarne il percorso. A fronte di:  Un iperaccesso alle informazioni  Un’immersione costante nei flussi di comunicazione Non si ricava una ‘necessariamente’ la percezione di aumento della conoscenza personale e diffusa, al contrario si segnala una percezione di maggior fatica e difficoltà In una sovrabbondanza di informazione e comunicazione la conoscenza diventa un bene raro 14
  15. 15. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAAbbiamo i dati sotto i nostri occhi, ma dicome va veramente il mondo sappiamo poco. Siamo paralizzati nella decisone 15
  16. 16. DAL CAOS ALLA CONOSCENZASi ricava nei soggetti più evoluti la convinzione che l’iperaccesso non siasufficiente a qualificare la nostra conoscenzaLaccumulo puramente quantitativo di ‘accessibilità’ delle notizie e deidati crea nuove esigenze di ordine e selezione: avere milioni di tetrabyte didati e informazioni a disposizione aiuta ma non risolve la nuova sete diconoscenzaLa prevalenza del modello di consumo ha distorto la nozione stessa diconoscenza come ‘possesso’ di nozioni «Parliamo di sempre più argomenti, dalla ‘crescita delleconomiaindiana’ alla ‘turbolenza nel mondo islamico’, limitandoci a ripetere lechiacchiere che abbiamoorecchiato» 16
  17. 17. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Si produce uno scollamento tra nozioni epossibilità ‘tecniche’ e conoscenza comecapacità di assumere delle decisioni 17
  18. 18. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Inoltre la formazione culturale che abbiamo ereditato nel passato dai nostri studi e dalle nostre letture assomiglia a un patrimonio – più o meno grande – che produce una rendita troppo modesta. Questo patrimonio non viene ritenuta sufficiente ad alimentare linnovazione e servire al bene comune 18
  19. 19. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA A tale sensazione di deficit corrisponde nei segmenti più evoluti l’aumento di un bisogno di conoscenza sempre più vissuta come chiave di volta essenziale  Decodifica della complessità Ma anche  Strumento di sopravvivenza,  Fattore di approvazione sociale  Elemento di identità 19
  20. 20. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA L’evoluzione della società contemporanea  Rende più difficile e faticosa la conoscenza: • sottraendo l’ancoraggio a sistemi di riferimento del passato (ideologie, apparati teorici forti e sistematici) • portando all’emersione continua di sempre nuovi fenomeni contradditori Al tempo stesso  Chiama sempre più spesso gli individui all’autonomia e al prendere decisioni su materie complesse su cui si sfiora il ‘dominio dell’indecidibilità’ 20
  21. 21. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La quota di ‘incerti’ è sempre maggiore non solo in relazione agli orientamenti politici ma anche rispetto ai molteplici temi su cui si è chiamati ad assumere una posizione: dagli ogm alla tav, dal nucleare alla manovra finanziaria 21
  22. 22. Affermazioni sul sapere e sulla conoscenza Base: popolazione italiana 15-74 anni - Valori Molto + Molto Abbastanza AbbastanzaSento molto forte il bisogno di imparare sempre cose 51,9 36,7 88,5 nuove Credo che le nuove tecnologie rendano più facile lo scambio delle conoscenze 46,3 39,1 85,4Più che le conoscenze individuali è importante avere intorno a me delle persone che mi possano aiutare 35,8 46,5 82,3 colmando le mie lacune Mi imbarazza molto sentirmi impreparato su un argomento 34,9 39,4 74,3 Oggi grazie allaccesso a internet è più semplice conoscere 19,6 39,8 59,4 Oggi è più dfficile acquisire conoscenze perché abbiamo troppe informazioni diverse da vagliare 10 18,8 28,8 22
  23. 23. Le priorità di vita – Scala di Maslow (1°÷ 3°posto) Fra le cose che si possono domandare alla vita, e che ora le leggerò, quali sono per lei le TRE più importanti? Base: popolazione italiana 15-74 anni - Valori sentirsi al riparo e al sicuro dai pericoli 33.7 sentire affetto intorno a sé 57.8 fare una vita intensa e piena di esperienze 28.6 imparare/arricchire le proprie conoscenze 29.2 divertirsi 14.7 fare il proprio dovere 35.2 aver successo e diventare qualcuno 19.8 avere molto denaro 19.7 viaggiare 17.3 fare una vita intensa di relazioni sociali 14.8sentire la stima e lapprovazione delle persone 29.0 che la circondano 23
  24. 24. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Dagli attributi socioculturali connessi alla conoscenza ricaviamo:  La chiave relazionale ed esperienziale con cui viene sempre più intesa la conoscenza  La centralità della conoscenza nei segmenti più avanzati della società 24
  25. 25. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La conoscenza sempre più  Si profila come atto di coraggio e si identifica con la capacità di decidere  Si oppone all’arroccamento alle certezze del passato e alle paure diffuse della società occidentale contemporanea  La conoscenza come ciò che libera dalla paura 25
  26. 26. Il significato degli assi PRIVATO Centralità del sé e del proprio gruppo sociale di appartenenza INNOVAZIONE TRADIZIONEMutamento come valore, Radicamento come bisogno curiosità e interesse profondo. Attaccamento alle all’innovazione ideologie e alla tradizione SOCIALE Centralità della partecipazione e della condivisione 26
  27. 27. I VALORI CORRELATI ALLA CONOSCENZA POSIZIONAMENTO 2009 – Scala di Maslow Totale risposte – Valori percentuali Base: popolazione (2500 casi) avere molto denaro • • sentirsi al riparo e al sicuro dai pericoli sentire stima e approvazione dalle • fare il proprio dovere persone che ci circondano divertirsi • • sentire affetto intorno a sé •• aver successo e diventare qualcuno fare una vita intensa di relazioni sociali •imparare/arricchire le proprie conoscenze • • fare una vita intensa e piena di esperienze viaggiare • 27
  28. 28. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA I percorsi della conoscenza:  Non più solo apprendimento accademico e studio sui libri Ma anche  Conversazione informale, passa parola  stimolo  Condivisione social media  progettualità collettive  Percorsi di autoapprendimento, filoni seguiti in rete  impulso individuale  Esplosione del mercato della formazione diffusa  sogni di conoscenza 28
  29. 29. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La ricostruzione dei comportamenti e dei vissuti restituisce la percezione di una riconfigurazione dei processi di conoscenza sia a livello personale che sociale Quali sono i tratti salienti di questa evoluzione? 29
  30. 30. Le nuove pratiche della conoscenza 30
  31. 31. DAL CAOS ALLA CONOSCENZACosa significa conoscere oggi? LA CONOSCENZA E’ PERCORSO ESPERIENZIALE VIVO, UN ATTO EMOZIONALE E SENSORIALE CHE COINVOLGE ANCHE IL CORPO 31
  32. 32. DAL CAOS ALLA CONOSCENZACome descrive se stesso chi ‘conosce’? Da soggetto portatore di nozioni o curriculum a portatore di esperienza relazione e volontà di futuro e esperienza viva 32
  33. 33. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Tra conoscenza e cultura esiste la stessa distinzione che si può evidenziare tracapitale di investimento e capitale di rendita 33
  34. 34. DAL CAOS ALL’UNITA’La cultura privilegia la dimensionetemporale e storicaLa conoscenza privilegia il viaggio realee virtuale 34
  35. 35. DAL CAOS ALLA CONOSCENZALa conoscenza sempre più viene vissutacome processo di migrazione:mobilità, Contaminazione, scambio 35
  36. 36. DAL CAOS ALL’UNITA’La cultura sottintende un principio diautorità intellettualeLa conoscenza privilegia il confrontotra posizioni diverse 36
  37. 37. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Sempre più la conoscenza comeprocesso vitale si dissocia dal piano della cultura: uno scarto che presuppone una situazione antropologicamente ricca 37
  38. 38. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La conoscenza è entusiasmo,nel senso dei Greci, "ispirazione" (divina), che produce un senso di esaltazione 38
  39. 39. Una nuova roadmap della conoscenza ribaltamento di ruoli nuovi luoghi investimento del sapere autoformazione immersione fisicaproattività condivisione aggiornamento 39
  40. 40. … cambia lo statuto della conoscenza 40
  41. 41. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAQuali sono le dimensioni fondamentalioggi della conoscenza? 41
  42. 42. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZACondivisioneAggiornamentoImmersione fisica e proattività 42
  43. 43. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZACondivisioneAggiornamentoImmersione fisica e proattività 43
  44. 44. Alternative sul sapere e sulla conoscenza 100% 22,3 77,7 Per acquistare nuoveconoscenze ho bisogno Per acquisire nuove conoscenze quello di avere tempo per che conta soprattutto è il continuo isolarmi e studiare confronto con gli altri 44
  45. 45. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZAEmerge un tessuto dicostruzione comune deiprocessi di conoscenza 45
  46. 46. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La conoscenza sempre più  È oggetto di condivisone online e offline  Si collega a fenomeni di socializzazione  Provoca un fenomeno di immediata ‘attrazione tra simili’ che asseconda la formazione di comunità di conoscenza  Si colloca in una traiettoria sempre più aperta a un confronto costante 46
  47. 47. Costruzione comune dei processi di conoscenzaDal mito del guru ai flussi di intelligenzacollettivaVantaggi e svantaggi: verifica, feedbackma anche consolidamento dell’errore 47
  48. 48. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZACondivisioneAggiornamentoImmersione fisica e proattività 48
  49. 49. Alternative sul sapere e sulla conoscenza 100% 21,6 78,4Nella vita ciò che conta davvero Nella vita quello che conta è il sono gli studi condotti nel continuo aggiornamento con cui percorso scolastico rinnoviamo le nostre conoscenze 49
  50. 50. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZA La conoscenza sempre più  Include un confronto costante con il presente: nuovi metodi, definizioni, teorie, acquisizioni, interpretazioni  Si sintonizza in modo dinamico sui processi di cambiamento senza adottare paradigmi rigidi e precostituiti  Viene intesa come momento generatore di connessioni e collegamenti 50
  51. 51. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZASe prima conoscenza era impararel’ordine dato delle cose Oggi è trovare nuovi ordini e trovaredi volta in volta nuovi 51
  52. 52. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZAInterconnessioni di specialismi diversi più che non carotaggio a vita in un settore 52
  53. 53. Costruzione comune dei processi di conoscenzaDecade l’opposizione tra profondità esuperficie, orizzontalità e verticalitàLa long wide learning rimanda a un nuovospessore spaziotemporale 53
  54. 54. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZACondivisioneAggiornamentoImmersione fisica eproattività 54
  55. 55. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZA La conoscenza è sempre più descritta in chiave esperienziale  Teoria e prassi si compenetrano e la conoscenza diventa sempre più attiva e partecipata  Un processo che è sempre meno di pura ricezione e sempre più si arricchisce di componenti espressive 55
  56. 56. LE DIMENSIONI DELLA CONOSCENZA Sempre più la conoscenza viene rappresentata come una combinazionetra potenza della rete e capacità soggettiva di emozionarsi 56
  57. 57. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAL’UNICO CONTENUTO CHE CONTA È LA SOGGETTIVITÀDELL’ESPERIENZA DI CHI CONOSCE 57
  58. 58. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAQuali sono i percorsi, le traiettoriefondamentali per avvicinarsi oggialla conoscenza? 58
  59. 59. I percorsi della conoscenzaAutoformazioneNuovi luoghi e momenti del sapere 59
  60. 60. I percorsi della conoscenzaAutoformazioneNuovi luoghi e momenti del sapere 60
  61. 61. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAAumenta all’infinito l’accessibilità alle fontidella conoscenzaI processi di conoscenza si accompagnanosempre più a un vissuto di autonomia 61
  62. 62. I PERCORSI DELLA CONOSCENZA La conoscenza è sempre più descritta come  Un processo di engagement personale  In cui il contributo individuale e attivo assume una grande rilevanza  Alla conoscenza di contenuti esterni si accompagna sempre più la ‘conoscenza’ di sé come parte attiva e centrale della costruzione del sapere 62
  63. 63. I PERCORSI DELLA CONOSCENZA Allo stesso tempo l’autonomia di chi conosce trova nella relazione con il motore di ricerca un momento fondamentale Il motore di ricerca è la nuova associazione spontanea della mente La mente è ormai integrata a un motore di ricerca 63
  64. 64. I PERCORSI DELLA CONOSCENZAIl processo di conoscenza si struttura nella relazione plasmabile tra motore di ricerca informatico e motore di ricerca interiore 64
  65. 65. I percorsi della conoscenzaAutoformazioneNuovi luoghi emomenti del sapere 65
  66. 66. DAL CAOS ALLA CONOSCENZASi assiste all’esplosione di un pulviscolodi attività formative 66
  67. 67. I PERCORSI DELLA CONOSCENZA Si registra:  Non solo l’aumento esponenziale di corsi in uno spettro amplissimo di settori  Ma anche la crescente importanza soggettiva e oggettiva attribuita a questi momenti: • Si dedicano tempo ed energia • Non solo a imparare ma anche a trasmettere le proprie conoscenza, da un video in rete agli incontri informali improvvisati tra conoscenti 67
  68. 68. I PERCORSI DELLA CONOSCENZA La conoscenza è sempre più descritta come  Un processo che traborda i tradizionali canali di apprendimento  Un’esperienza che si attiva in luoghi eterodossi ancora non iscritti nei tradizionali percorsi del cursus honorum  Connessa a un sapere composito che associa nozioni e competenze professionali a nuove abilità in passato relegate alla categoria di hobbies 68
  69. 69. Nuovi luoghi di costruzione dei saperiDalla relazione fissa maestro-classeAll’interscambiabilità dei ruoli tra chiinsegna e chi apprende 69
  70. 70. Per una nuova definizione della conoscenza Le trasformazioni descritte riguardano soprattutto una parte del campione (30%) ma configurano l’intero campo della conoscenza, in cui coesistono diverse modalità, più marcate in alcune fasce di popolazione  Nella mappa si definiscono quattro cluster secondo le due contrapposizioni fondamentali • Passività e proattività (asse verticale) • Isolamento e relazione (asse orizzontale) 70
  71. 71. Mappa conoscenza PASSIVO ISOLAMENTORELAZIONE Conoscere significa Prima di tutto lavorare Su se stessi Ricercatori a vita Specialisti della materia ATTIVO 71
  72. 72. LA PROSPETTIVA PER CONOSCERE NEL CAOS 72
  73. 73. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAConoscere per decidere 73
  74. 74. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La ricerca restituisce un quadro di profonda trasformazione dei vissuti della conoscenza  Resa più ardua più che più semplice dalle nuove sfide poste dall’iperofferta di dati e dall’abbattimento delle barriere di accesso  Profondamente mutata nei processi di acquisizione, che prevedono un ruolo più attivo e immersivo in chiave esperienziale e relazionale 74
  75. 75. DAL CAOS ALLA CONOSCENZANe derivano conseguenze importanti per la formazione della classe dirigente del futuro Oggi "sappiamo" le cose, "abbiamo" le notizie, ma non siamo più in grado di decidere. Sappiamo le cose ma non siamo più in grado di orientarci Tranne pochissimi casi, la classe politica mondiale palesa una condizione di ‘impotenza’ di fronte al corso degli eventi. Si producono notizie, ma non si produce cambiamento Una classe politica che sembra inseguire la Storia anziché farla 75
  76. 76. DAL CAOS ALLA CONOSCENZAL’intera società sta contribuendo a una riconfigurazione dei processi diconoscenza a partire da alcune dimensioni cardine:CondivisioneAggiornamentoAutoformazione 76
  77. 77. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA C’è un filo conduttore che pervade gli sforzi e le tensioni dei soggetti maggiormente orientati a ritrovare una dimensione della conoscenza autentica e trasformatrice Si impongono impulsi conoscitivi diretti verso la conoscenza di sé: "approfondisci la tua interiorità e i tuoi valori per poter essere utile agli altri" Non si tratta di un ripiegamento nell’interiorità ma di un approdo descritto come risultato dell’immersione nel caos La saggezza arriva alla fine, dopo che si è bruciato tutto il fuoco dellavventura e attraversata tutta la polvere della battaglia 77
  78. 78. DAL CAOS alla conoscenzaUna formazione culturale più o meno solidao laccumulo di un sapere,più o meno esteso, non sono più una garanzia.Per poter navigare nel Caos è necessarioconoscere sé stessi 78
  79. 79. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA La conoscenza diffusa riporta l’accento sulle risorse e sulle competenze individuali Saperi delocalizzati, condivisi, dispersi, automatizzati rimandano alla necessità di una centralina di comando l’iperaccesso sposta l’accento sulla selezione, concentrazione e sul potenziamento della capacità di elaborazione personale La condivisione come condizione permanente sottolinea l’importanza dell’autonomia dei singoli partecipanti 79
  80. 80. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Questo quadro impone nuove responsabilità in chi detiene poteri decisionali e incarichi di leadership  Nella continuità del flusso degli info-stimoli è necessario individuare ciò che ha senso, priorità e rilevanza  Nella molteplicità di fonti e canali conta soprattutto la capacità di rapporti di fiducia fondati sul riconoscimento delle competenze 80
  81. 81. DAL CAOS ALLA CONOSCENZA Sarà necessario recuperare il concetto di biblioteca del principe come bussola indispensabile per navigare nel caos:  Una mediateca regolata da flussi e conversazioni  Alimentata in modo attivo e consapevole dal principe e non ereditata e custodita da uno stuolo di consiglieri 81

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