Successfully reported this slideshow.

OSSERVATORIO "veDrò imprese" OUTPUT MID-TERM 2012/2013

1,214 views

Published on

Fotografia dell’impresa che cambia: export, internazionalizzazione, competitività
http://bit.ly/midtermimprese
A CURA DI: Marco Zanotelli, Susan Mc Hills, Ursula Huws

Published in: Business
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

OSSERVATORIO "veDrò imprese" OUTPUT MID-TERM 2012/2013

  1. 1. OSSERVATORIO VEDRÒ IMPRESE OUTPUT MID-TERM 2012/2013 Fotografia dell’impresa che cambia: export, internazionalizzazione, competitività Alessandro Cataldo, responsabile Corporate Banking Italy Netw ork- UniCredit con Giuliano Giubilei, vicedirettore Tg3 A CURA DI Marco Zanotelli Susan Mc HillsveDrò. Roma, 28 novembre 2012 Ursula Huws 1
  2. 2. Mutamentoantropologico RISULTANO RIDOTTE LE DISTANZE TRA LE DIVERSE TIPOLOGIE DI IMPRESE NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI IN CUI LA SCALA DIMENSIONALE NON SEGNA PIÙ CONFINI INSUPERABILI NUOVI RETICOLI CHE TRAVALICANO LE PRECEDENTI LINEE DI DEMARCAZIONE TERRITORIALE 2
  3. 3. Microcosmi Le avanguardie e le imprese di necessità Profonda trasformazione di modi e forme del produrre in territori, settori e filiere 3
  4. 4. Cambia la geografia industrialeRidisegno delle funzioniproduttive dell’Italia industriale Tassonomie superate 4
  5. 5. Manifatturiero 2.0 Terziario isola disastrata che non trova il bandolo della matassa Dalla crisi non si nesce con i sistemi tradizionali La de industrializzazione e i nuovi protagonisti territoriali producono una nuova mappa oltre lo schema – centro periferia Esaurirsi del capitalismo molecolare 5
  6. 6. Imprese con dipendenti 80% localizzato in 9 Regioni1.312.000 imprese anno 2008 Lombardia 18,3%1.296.000 anno 2009 ( -1,2% su 2008) Lazio 9,5%1.288.000 anno 2010 (-0,6% su 2009) Veneto 9,0%1.286.000 anno 2011 (--0,2% su 2010) Emilia Romagna1.272.000 anno 2012 (-1,1% su 2011) 8,6% Campania 7,7% Piemonte 7,6% Toscana 7,5% Sicilia 6,2% Puglia 5,6% 6
  7. 7. Principali settori produttivi Imprese Attive Commercio 456.485 imprese Industria in senso stretto 258.093 imprese 36% su tot. 20% su tot. Servizi privati 195.155 imprese Costruzioni 164.080 imprese 15% su tot. 13% su tot. Credito e Assicurazioni 161.863 imprese Trasporti e comunicazioni 35.159 imprese 13% su tot. 3% su tot. VAR. VAR.2010/2009 VAR.2011/ 2010 VAR. 2012/2011SETTORI 2009/2008 DIATTIVITÀ 2008 2009 2010 2011 2012ECONOMI ASSOLUT ASSOLUT ASSOLUT ASSOLUT % % % % CA A A A AINDUSTRIAIN SENSO 278.644 270.595 264.566 261.492 258.093 -8.049 -2,9 -6.029 -2,2 -3.074 -1,2 -3.399 -1,3STRETTOCOSTRUZI 201.810 188.949 179.913 171.812 164.080 -12.861 -6,4 -9.036 -4,8 -8.101 -4,7 -7.732 -4,5ONICOMMERC 449.200 451.318 456.689 462.029 456.485 2.118 0,5 5.371 1,2 5.340 1,2 -5.544 -1,2IOTRASPORTI E 35.857 35.165 35.202 35.335 35.159 -692 -1,9 37 0,1 133 0,4 -177 -0,5COMUNICAZ.CREDITO EASSICURA 157.179 159.189 160.327 161.701 161.863 2.010 1,3 1.138 0,7 1.374 0,8 162 0,1Z.SERVIZI 188.848 190.548 191.663 193.414 195.155 1.700 0,9 1.115 0,6 1.751 0,9 1.741 0,9PRIVATIMEDIA 1.311.53 1.295.76 1.288.36 1.285.78 1.271.64ANNUA -15.774 -1,2 -7.404 -0,6 -2.577 -0,2 -14.144 -1,1 8 4 0 3 0IMPRESE 7
  8. 8. Nuove imprese 219.000 nel 2007 202.000 nel 2008 179.000 nel 2009 184.000 nel 2010 177.000 nel 2011 174.000 nel 2012 (settembre 2012) Var. % Var. % Var. % Var. %Settori di attività economica 2009 / 2008 2010 / 2009 2011 / 2010 2012/2011Industria in senso stretto -15,0% 5,9% -5,2% -2,7%Costruzioni -18,9% -3,1% -9,3% -4,3%Commercio -3,9% 6,0% -2,4% -2,6%Trasporti e Comunicazione -6,5% 6,1% -3,3% -2,6%Credito e assicurazioni -20,3% -16,3% -10,8% 1,2%Servizi privati -13,5% 2,0% -1,9% -2,3%Totale imprese nate -11,3% 2,9% -4,2% -1,7% 8
  9. 9. GJT - Gross Job Turnover**è il turnover complessivo dei posti di lavoro, definito dalla somma dei postidi lavoro creati e dei posti di lavoro distrutti rapportato al numero mediodei lavoratori. 9
  10. 10. GWT - Gross Worker Turnover**è il rapporto tra il flusso di associazioni e separazioni che si osserva in unaunità di tempo (in genere un anno) e lo stock di occupati. 10
  11. 11. Carrozzerie Ferrari – Mc Laren Valvole petrolifereMetallurgia hi-tech (Lecco) Aumenta il divario Raggi motocicli2.700 imprese – 26 mila Macchine utensili per robot tra medie imprese eaddetti Mantelli centrali nucleari p.m.i.2 MLD Export Vettori spaziali 7 anni fa non esisteva ATV (AdvancedPERDITA DI MET. 62% Technology Valve)COMPETENZA imprese Componenti per l’industria SARTORIE MECCANICHE 42% MANIFAT. SU PIL petrolifera -spostarsi sulla fascia alta addetti 1° provincia Valvole sottomarine -Ridotto la produzione da 3 mln Export 98%. (203 addetti di pezzi a 500 mila, alto prezzo italiana 35% cresce a medio + brevetti Export tot. 3,5 mld tassi del 40%) manifatt. fatturato 50 mlnInternazionalizzate alcune Germania 1° paese Colico, tra Sondrio efasi del processo di riferimento LeccoSi apre all’estero ma Assunto 10 impegni nell’indotto non segue. 2012Export 70% ricavi Restare sulla frontieraStabile export Il territorio della tecnologiaInnovare aziende pregiatePunti di forza: innovazioneInternazionalizzazioneProduttivitàPunti di debolezza: mercato Frenato 1° sem.domestico export dimensioni d’impresa attrattività 11
  12. 12. InternazionalizzazioneFLUSSI DI ESPORTAZIONE (DIMENSIONE)INDICATORE DELLA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO. ITALIA, PAESE TRASFORMATORE, DIVERSIFICAZIONE.IN LETTERATURA, COMMERCIO INTERNAZIONALE SU CARATTERISTICHEPAESI E INDUSTRIE. (VANTAGGIO COMPARATO, ECONOMIE DI SCALA, FLUSSICOMMERCIALI NEI E TRA I SETTORI).(BERNARD E JENSON 2004), (MELITZ 2003), (OTTAVIANO 2008) ATTENZIONE ALLE IMPRESE A ELEVATA ETEROGENEITÀ,ORIENTAMENTO MACROECONOMICO, CARATTERISTICHE IMPRESEESPORTATRICI EFFETTI SULLA PRODUTTIVITÀ.ESPORTAZIONE LOCALIZZARE ATTIVITÀ DI PRODUZIONE (INTERNAZIONALIZZAZIONEPRODUTTIVA)IMPRESE ESPORTATRICI POCHE, GRANDI, PRODUTTIVE, PROFITTEVOLI, A MAGGIOR INTENSITÀDI CAPITALI, SALARI + ALTI, CAPACITÀ INNOVATIVA.SONO CIRCA 200.000 RISPETTO AL TOTALE, OCCUPANO IL 20% DEGLIOCCUPATI. LA PROPENSIONE AD ESPORTARE CRESCE NELLA DIMENSIONE DIIMPRESA. DAL 3,5% CON < 20 ADDETTI 12 41% DA 20 A 49 ADDETTI
  13. 13.  75% imprese esportatrici vende mercato UE 43% vende su 1 mercato 74% massimo 5 mercati 5% su più di 25 mercati Problema costi fissi. (trasporto, distribuzione prodotti, marketing, personale) Self- selection Learning by exporting Internalizzazione produttiva Circa il 14% delle imprese con meno di 50 addetti ha avviato processi di internalizzazione; 22% imprese manifatturiere.Investimenti diretti estero 23% del PILGermania 35,0%, Spagna 38,1%, Francia 52,5% IDE verticali IDE orizzontali Il ruolo della dimensione. – subfornitori Sostegno all’internazionalizzazione ICE, SACE, Simest, Finest, Camere di Commercio, Ambasciate 13
  14. 14. PRINCIPALI PRODOTTI ESPORTATI PER ATTIVITÀ ECONOMICA(VALORI IN MILI ONI DI EURO, QUANTITÀ IN M IGLIAIA DI TONNELLATE, VARIAZIONI E COM POSIZIONI PERCENTUALI) 2011 2012* Var. % CLASSI DI ATTIVITA ECONOMICA Valori Quantità Valori Quantità Valori Quantità VALORI Prodotti petroliferi raffinati 1.495 2.323 1.802 2.395 20,5 3,1 Medicinali e preparati farmaceutici 924 14 985 15 6,6 10,0 Altri indumenti esterni 661 15 689 15 4,2 -0,8 Calzature 680 18 687 16 1,0 -8,5 Metalli preziosi e relativi semilavorati 416 .. 655 .. 57,7 -9,9 Altre macchine di impiego generale n.c.a. 546 24 635 27 16,3 16,4 Altre parti ed accessori per autoveicoli 640 106 617 98 -3,6 -7,4 Ferro, ghisa e acciaio di prima trasformazione 524 673 599 829 14,3 23,2 e ferroleghe Aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi 308 1 524 1 70,2 -3,3 Autoveicoli 538 61 507 65 -5,7 6,6 Altre attività 17.515 6.910 18.280 8.441 4,4 22,2 Totale 24.247 10.145 25.979 11.904 7,2 17,3 COMPOSIZIONI Prodotti petroliferi raffinati 6,2% 22,9% 6,9% 20,1% Medicinali e preparati farmaceutici 3,8% 0,1% 3,8% 0,1% Altri indumenti esterni 2,7% 0,1% 2,7% 0,1% Calzature 2,8% 0,2% 2,6% 0,1% Metalli preziosi e relativi semilavorati 1,7% 2,5% Altre macchine di impiego generale n.c.a. 2,3% 0,2% 2,4% 0,2% Altre parti ed accessori per autoveicoli 2,6% 1,0% 2,4% 0,8% Ferro, ghisa e acciaio di prima trasformazione 2,2% 6,6% 2,3% 7,0% e ferroleghe Aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi 1,3% 0,0% 2,0% Autoveicoli 2,2% 0,6% 2,0% 0,5% Altre attività 72,2% 68,1% 70,4% 70,9% Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% * Agosto 2012 14
  15. 15. Esportazioni ed importazioni per paese* (valori in milioni di euro e variazioni percentuali rispetto allo stesso mese dellanno precedente) Esportazioni Importazioni PAESI Valore Var. % Valore Var. % GRADU ATORIA SECONDO LE ESPORTAZIONIGermania 2.927 -6 3.414 -12,7Francia 2.388 0,8 1.762 -7,9Stati Uniti 1.855 18 954 6,7Svizzera 1.455 9, 5 663 3,9Regno U nito 1.265 7,6 586 -11,2Spagna 1.043 -3,9 1.079 5,7Turchia 863 52 327 -3,2Russia 799 12,1 1.735 41,1Cina 638 -2,5 1.997 -21,4Belgio 599 -0,6 869 -0,4Paesi Bassi 576 -7,3 1.315 -4,1Austria 541 3,9 536 -4,5Polonia 534 2,1 390 4,2Giappone 424 18,8 189 -29,6Brasile 401 3,9 246 -29,8Altri paesi 9.672 11,7 10.401 1,5Mondo 25.979 7,2 26.462 -2,7* Agosto 2012 15
  16. 16. Principali province esportatrici - Anni 2011-2012 (valori in milioni di euro, variazioni e composizioni percentuali) 2011 2012 Var. %PROVINCE gen-giu gen-giu VALORI COMPOSIZIONIMilano 18.371 19.491 6,1 9,8 10Torino 8.927 9.321 4,4 4,8 4,8Vicenza 7.287 7.564 3,8 3,9 3,9Brescia 6.851 6.916 0,9 3,7 3,5Bergamo 6.297 6.694 6,3 3,4 3,4Bologna 5.550 5.688 2,5 3 2,9Modena 5.040 5.234 3,8 2,7 2,7Treviso 5.443 4.992 -8,3 2,9 2,6Varese 4.576 4.948 8,1 2,4 2,5Siracusa 3.723 4.657 25,1 2 2,4Verona 4.334 4.611 6,4 2,3 2,4Padova 4.075 4.401 8 2,2 2,3Reggio nellEmilia 4.152 4.325 4,2 2,2 2,2Arezzo 3.101 4.319 39,3 1,7 2,2Monza e della 4.042 4.270 5,7 2,2 2,2BrianzaFirenze 3.957 4.224 6,7 2,1 2,2Roma 4.464 4.217 -5,5 2,4 2,2Cuneo 3.087 3.115 0,9 1,6 1,6Mantova 2.789 2.740 -1,7 1,5 1,4Parma 2.596 2.730 5,2 1,4 1,4Altre province 78.638 80.693 2,6 42 41,3Italia 187.301 195.150 4,2 100 100 16
  17. 17. Principali regioni esportatrici - Anni 2011-2012 (valori in milioni di euro, variazioni e composizioni percentuali) 2011 2012 Var. % REGIONI gen-giu gen-giu VALORI COMPOSIZIONILombardia 52.076 54.602 4,9 27,8 28,0Veneto 25.122 25.296 0,7 13,4 13,0Emilia Romagna 23.701 24.933 5,2 12,7 12,8Piemonte 19.196 19.965 4 10,2 10,2Toscana 14.348 15.885 10,7 7,7 8,1Lazio 8.359 8.490 1,6 4,5 4,4Sicilia 5.330 6.458 21,2 2,8 3,3Friuli-Venezia Giulia 6.641 6.171 -7,1 3,5 3,2Marche 4.719 5.023 6,4 2,5 2,6Campania 4.641 4.761 2,6 2,5 2,4Altre regioni 23.168 23.568 1,7 12,4 12,1Italia 187.301 195.150 4,2 100,0 100,0 17
  18. 18. I partner commerciali dell ’Italia Esportazioni settembre 2012 - variazione % A settembre giù l’export extra Ue Ma continuano a crescere i mercati dei Paesi Asean (+22,9%) e gli Stati Uniti (+18,5%)ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico): comprende Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia,Laos, Malaysia, Myanmar (ex Birmania), Singapore, Thailandia, VietnamOPEC: comprende Algeria, Angola, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Iraq, Kuw ait, Libia, Nigeria, Qatar,Venezuela e dal 2008 Ecuador. L ’Indonesia non fa più parte dell’OPEC a partire da gennaio 2009, per rendereomogenei i confronti degli ultimi due anni delle serie storich e i paesi OPEC la escludono a partire da gennaio2007M ercosur: comprende Brasile, Paraguay, U ruguay, ArgentinaEDA (Economie dinamiche dell ’Asia): comprende Singapore, Corea del Sud, Taiw an, Hong Kong, M alaysia eThailandia 18
  19. 19. La radiografia delle esportazioniLa Germania affonda il made inItalyAcquisti tedeschi in caloa settembre (-10,3%).Male la Ue, bilancio globalenegativo del 4,2%ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico): comprende Brunei, Cambogia, Filippine, I ndonesia, Laos,Malaysia, Myanmar (ex Birmania), Singapore, Th ailandia, VietnamOPEC raggruppa gli esportatori di petrolio e comprende Algeria, Angola, Arabia Saudita, Ecuador, Emirati ArabiUniti, Iran, Iraq, Kuw ait, Libia, Nigeria, Qatar e Venezuela.Mercosur: comprende Brasile, Paraguay, Uruguay, Argentina 19
  20. 20. Export. Sei regioni d ’eccellenza Vendite di prodotti manufatti all ’estero per le regioni che esportano di più Il primato: il Friuli Venezia Giulia Partner privilegiati: Russia e ha la quota maggiore: nel 2011 è Cina a contendersi la palma di arrivata a sfiorare il 50% destinazione più importante IL PESO DEI NUOVI Peso dei primi IL PESO DEI NUOVI Peso dei primi MERCATI SUL TOTALE Cinque nuovi MERCATI SUL TOTALE Cinque nuovi DELL’EXPORT (IN%) mercati (in%) DELL’EXPORT (IN%) mercati (in%)Nota: * Per nuovi mercati si intende tutto il mondo tranne Ue15, Usa, Svizzera, Norvegia, Canada, Australia e Giappone 20
  21. 21. L’export italiano nel mondoNEL MONDO:+2,5% Gli scambi L’interscambio mondiale quest’anno crescerà meno degli Anni passati, Secondo laWto.+1,5% I Paesi avanzati È quanto crescerà quest’anno l’export dei grandi; nel 2011 le esportazionidei Paesi avanzati Erano cresciute del4,6%.+5,4% Gli emergenti Pur calato rispetto all ’8,3% del 2011, lexport 2012 degli emergenti brillapiù della media mondiale 21
  22. 22. La frenata Variazione percentuale del Pil, su base annua (2012)Seconda recessione in Europa.Due trimestri consecutivi dicontrazione: non accadeva dal2009Divergenze in aumentoPeggiorano Spagna, Grecia ePortogalloFrancia e Germania in leggeraespansioneStime negativeNegli ultimi tre mesi diquest’annosi prevede un ulterioredeterioramento 22
  23. 23. Banche e imprese: nuovi equilibri 23
  24. 24. OSSERVATORIO VEDRÒ IMPRESE OUTPUT MID-TERM 2012/2013 Fotografia dell’impresa che cambia: export, internazionalizzazione, competitività Alessandro Cataldo, responsabile Corporate Banking Italy Network-UniCredit con Giuliano Giubilei, vicedirettore Tg3 OSSERVATORIO A CURA DI Marco Zanotelli Susan Mc HillsveDrò. Roma, 28 novembre 2012 Ursula Huws 24

×