2 Storia Della Scenografia, L'antica Roma

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Seconda dispensa di storia della scenografia scritta da Maria Adele Cipolla per i suoi allievi.

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2 Storia Della Scenografia, L'antica Roma

  1. 1. I generi letterari del Teatro Romano sono: commedia, satiresco, dramma, tragedia, togata, tabernaria, palliata, pretesta, mimo, pantomimo, venazioni, ludi, naumachia, galleggiante, spettacolo, pirrica.
  2. 2. <ul><li>Teatro Romano </li></ul><ul><li>Pur mantenendo gli elementi architettonici basilari del teatro greco, nel teatro romano si verificano delle trasformazioni sostanziali: Il nodo della costruzione non è più la scena ma l' anfiteatro , infatti la pendenza è ottenuta mediante la costruzione di strutture murarie multipiane e semicircolari divise in settori che non oltrepassano la metà della circonferenza. Con questa innovazione si cerca di creare un insieme architettonico unitario armonizzando cavea , orchestra (il cui spazio venne ridotto nella dimensioni) ed edifici scenici . </li></ul>
  3. 3. Oltre al palco vi è la presenza di un retropalco , ovvero una zona che permettesse agli attori un cambio di costumi. Riunendo architettonicamente l'anfiteatro alla scena , si permette a quest'ultima di aumentare notevolmente nelle dimensioni. Nei riguardi dell'acustica sono favorevoli al pubblico le riflessioni del muro notevolmente alto dietro la scena, la disposizione a semicerchio e la pendenza della cavea. Anche i velari (ovvero dei grandi teloni) che vengono stesi sopra il pubblico per riparo dalla pioggia o dal sole favoriscono una buona acustica. Disegno del teatro romano di Volterra
  4. 4. Gli antichi Romani utilizzano il modello del teatro greco , apportandovi alcune modifiche essenziali. Le gradinate semicircolari della cavea poggiano ora su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali . Questo permette all'edificio del teatro, finalmente autonomo, una collocazione più flessibile e di dotarsi di una facciata esterna ornata e monumentale . La facciata della scena viene innalzata a numerosi piani e decorata, fino a diventare frons scenae , proscenio . L'uso della scena diventa più complesso per l'uso di macchinari teatrali . Compare il sipario , che durante la rappresentazione si abbassa in un apposito incavo, mentre il velario , di derivazione navale, viene utilizzato per riparare gli spettatori dal sole .
  5. 5. Ricostruzione di un Teatro Romano : 1 Orchestra 2 Cavea 3 Fronte scenico 4 Proscenio 5 Quinte laterali 6 Ingresso
  6. 7. Confronto fra il Teatro Greco e quello Romano
  7. 8. Due differenti piante di Teatro romano
  8. 9. Nel Teatro Romano si inizia a manifestare una prima gerarchia di posti, riservando i primi ai senatori e tutti i rimanenti al resto del pubblico in ordine di importanza. Sezione dell’ Anfiteatro Flavio , che mostra la divisione spaziale dei posti a sedere per ceto sociale.
  9. 10. I troni riservati ai notabili nel Teatro di Dioniso ad Atene in età romana
  10. 11. Tra i Teatri Romani di cui sopravvivono resti notevoli vanno ricordati quello di Pompei (di forme ancora molto vicine a quelle greche), il teatro di Pompeo e quello di Marcello a Roma , i teatri di Ostia , di Napoli , di Ercolano , di Pozzuoli , di Teramo , di Fiesole , di Spoleto , di Carsulae , di Arles e di Orange in Francia, di Merida e Sagunto in Spagna, di Sabratha e Leptis Magna in Libia, di Bosra in Siria, di Efeso e di Hierapolis in Asia Minore.
  11. 12. Il primo Teatro ad essere costruito interamente in muratura nella città di Roma è quello di Pompeo, del 55 a.C. . Le gradinate semicircolari della cavea poggiano ora su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali. Questo permette all'edificio del teatro, finalmente autonomo, una collocazione più flessibile e di dotarsi di una facciata esterna ornata e monumentale. Il Teatro di Pompeo com'era, da una incisione.
  12. 13. Il Teatro Marcello a Roma ( I secolo a.C.) , in parte conservato perché incorporato nel '500 nel Palazzo Savelli Orsini è il primo grande teatro edificato nella Roma repubblicana. Costruito fra il 23 e il 13 a. C., rappresenta il prototipo di questi organismi architettonici. Sulla struttura archivoltata , preferita dai romani , sono applicati gli ordini architettonici con funzione di scansione ritmica delle superfici, le quali in una successione costante e degradante della curva, moltiplicano il motivo di base e creano un insieme di grande effetto.
  13. 14. Nel Teatro Marcello a Roma (qui sotto la pianta e la sezione) la cavea è sostenuta da una struttura radiale in cotto. Il paramento esterno in blocchi di pietra squadrata, presenta la caratteristica sovrapposizione degli ordini dell'architettura romana: al piano inferiore il tuscanico (senza base), al quale succedono lo jonico e il corinzio .
  14. 15. Rovine dell‘Odeon di Pompei
  15. 16. Il Teatro grande di Pompei Uno dei più antichi teatri in muratura è quello di Pompei (80 a. C.) costruito in parte sul pendio di un colle, alla maniera dei teatri greci.
  16. 17. Teatro Romano di Ostia Antica
  17. 18. Napoli, Teatro Greco-Romano ( IV° sec. a.c. - II° sec. d.c. )
  18. 19. Il teatro Romano di Fiesole
  19. 20. Teatro Romano di Spoleto
  20. 21. Teatro Romano di Arles
  21. 22. Teatro romano di Orange
  22. 23. Resti del Teatro Romano di Gubbio
  23. 24. Teatro Romano di Merida , in Spagna; la fronte scenica
  24. 25. Il Teatro Romano di Mérida , costruito tra il 16 e il 15 a. C. grazie agli auspici del console Marco Vipsanio Agrippa
  25. 26. Teatro Romano di Sagunto
  26. 27. Il Teatro Romano di Sabratha, in Libia
  27. 28. Teatro Romano di Leptis Magna, Libia
  28. 29. Teatro Romano di Bosra, Siria
  29. 30. Il teatro Romano di Efeso e quello di Hierapolis, in Asia minore
  30. 31. Plovdiv, il teatro romano fu costruito tra il 114 e il 117 d.C. sotto Traiano.
  31. 32. Teatro Romano di Benevento
  32. 33. Palmira (deserto Siriano): veduta aerea della via colonnata e del teatro romano , II secolo d.C.
  33. 34. Anfiteatro Flavio o Colosseo Gli anfiteatri , sconosciuti nel mondo greco, sono organismi architettonici prettamente romani. L'etimologia del termine significa doppio teatro ; infatti la pianta ellittica e le file di sedili sopraelevate fanno presumere che l'anfiteatro può essere considerato un edificio che deriva dalla fusione di due teatri a scene contrapposte, con cavea continua attorno all'arena, per battaglie navali (naumachie).
  34. 35. L’ Anfiteatro Flavio , o Colosseo , fu innalzato da Vespasiano verso il 75 d. C. e inaugurato da Tito nell'80. La pianta ellittica misurava 188 metri sull'asse maggiore e 156 metri su quello minore. L'altezza complessiva superava i 48 metri. Oltre 50.000 spettatori potevano trovare posto nella sua cavea parzialmente occupata da un velario , sostenuto da un ingegnoso sistema di tiranti. Particolare menzione merita il sistema distributivo, che organizza l'afflusso e il deflusso degli spettatori attraverso molti vomitatoria , che dalla cavea portano a numerosi corridoi anulari ricavati fra i muri radiali che sostengono la cavea stessa.
  35. 36.   Anfiteatro Flavio , detto il Colosseo a Roma I primi edifici interamente autonomi risalgono all'età claudia del primo secolo dell'impero. Fra questi sono da ricordare l'anfiteatro di Verona (50 d. C.) e quello di Pola (I sec. d. C.). Nell'età flavia ne esistevano nelle diverse città dell'impero oltre ottanta, ma il più grande di tutti fu costruito a Roma e ancora oggi si può ammirare la sua imponente rovina.
  36. 37. Anfiteatro Flavio o Colosseo, interno (l’arena è stata scavata e i sotterranei sono visibili).
  37. 38. Corridoio del primo piano dell’ Anfiteatro Flavio o Colosseo 70-80 d.C. travertino h. 48,50 m. arena 77X46,50 m. Roma
  38. 39. I resti dell’anfiteatro dell’antica Thysdrus (II secolo d.C.) dominano i bassi edifici della città araba di El Jem (Tunisia).

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