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Marketing Web11 Scrivere X Internet

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L'undicesima lezione di un mini-corso di webmarketing in 12 puntate: scrivere per Internet

Published in: Business
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Marketing Web11 Scrivere X Internet

  1. 1. Lezione 11: Scrivere per Internet Mini-corso di Web Marketing a cura di Arscolor.com
  2. 2. Introduzione Ogni medium ha i propri mezzi di espressione e richiede un certo stile. Internet non si sottrae a questa regola e anche qui dobbiamo prestare molta attenzione a cosa e come scriviamo.
  3. 3. Drastiche verità Partiamo da un articolo di Jackob Nielsen : secondo i suoi studi gli utenti leggono al massimo il 28% di quello che è scritto ma in media circa il 20%. Gli utenti cioè non leggono, ma scansionano velocemente il testo.
  4. 4. Drastiche verità <ul><li>Dagli studi di eyetracking sappiamo che: </li></ul><ul><li>la prima cosa che attira gli occhi è il titolo testuale </li></ul><ul><li>la tendenza diffusa è quella di leggere le prime due o tre parole di titolo e sottotitolo (esattamente come i motori di ricerca) </li></ul><ul><li>l’impaginazione a una sola colonna funziona meglio </li></ul><ul><li>istintivamente dedichiamo più attenzione alla parte alta dello schermo </li></ul><ul><li>paragrafi brevi hanno il doppio di lettori di paragrafi lunghi </li></ul>
  5. 5. Drastiche verità, ma non drammatiche In realtà gli utenti sul web leggono molto, ad esempio più che sui tabloid o sui quotidiano : 2/3 dei lettori leggono un pezzo interamente se decidono che è di loro interesse e sono molto apprezzate forme testuali alternative e più multimediali come FAQ, timeline, liste, ecc. Il punto sta proprio nell’interessare i lettori e far sì che leggano ciò che scriviamo nel nostro sito. Per far questo si deve agire sia sulla forma sia nei contenuti.
  6. 6. Ricercare l’essenzialità <ul><li>Seguiamo i suggerimenti di Luisa Carrada per rendere più leggero il testo ed eliminiamo: </li></ul><ul><li>Benvenuti </li></ul><ul><li>Autocelebrazioni </li></ul><ul><li>Tentennamenti </li></ul><ul><li>Auto-referenzialità </li></ul><ul><li>Fai vedere un paesaggio, fai assistere ad un dialogo, fai sentire il profumo del pane appena sfornato. Meno descrizione, più racconto. Meno enunciazioni, più immagini. Meno elenchi, più metafore. </li></ul>” “
  7. 7. Invece di una narrazione guidata dall’autore, i contenuti del web diventano una narrazione guidata dall’utente Jackob Nielsen Percorsi di senso ” “
  8. 8. I contenuti del web <ul><li>Il contenuto del web non può essere quello di una brochure, ma </li></ul><ul><li>necessita di più livelli di profondità , come un imbuto deve partire molto generico per andare via via in profondità, per arrivare al dettaglio, alla scheda tecnica o al white paper </li></ul><ul><li>deve essere per sua natura interattivo , cioè deve permettere una navigazione ipertestuale, senza imbrigliare nella rigida struttura della pagina che è un concetto alieno al web </li></ul><ul><li>deve essere condiviso, a più voci, reale , portando le testimonianze degli altri utenti </li></ul>
  9. 9. Letture consigliate Il mestire di scrivere, di Luisa Carrada
  10. 10. Per approfondimenti Questo mini-corso di Web Marketing è pubblicato sul blog di Arscolor.com blog.arscolor.com Per contattarci visita arscolor.com Arscolor.com | Via V. Monti, 7 | Reggio Emilia | tel. +39 0522 331200 [email_address]

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