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Cosa fare se viene un terremoto.

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Attività di
formazione - informazione
rivolta agli allievi del
Liceo Artistico ed ISA
dell’ Istituto Superiore “A.M.Maffucci” di Calitri
svolta entro il seminario:
la Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lg.vo 81/08 e succ.ve int.ni
a cura dell’ Arch. Antonio Iannece

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Cosa fare se viene un terremoto.

  1. 1. Il terremoto… … come comportarsi se viene? Attività di formazione - informazione rivolta agli allievi del Liceo Artistico ed ISA dell’ Istituto Superiore “A.M.Maffucci” di Calitri svolta entro il seminario: la Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lg.vo 81/08 e succ.ve int.ni a cura dell’ Arch. Antonio Iannece
  2. 2. In foto edifici colpiti dal terremoto
  3. 3. In questa presentazione vedremo: 1. 2. 3. 4. 5. Cosa è un terremoto (o un sisma). Cosa accade durante un terremoto. Qual è la situazione dei terremoti in Italia. I nostri edifici sono sicuri? Come comportarsi se il terremoto avviene mentre siamo a scuola? Sullo sfondo un tracciato digitale di un sisma
  4. 4. Cosa è un terremoto (o un sisma). Il terremoto (dal latino tèrrae mòtus = “movimento della terra”) o sisma (dal greco seismós = “scossa”) è una vibrazione brusca e violenta di parti più o meno estese della crosta terrestre la quale trae origine da una zona del sottosuolo in cui si era andata nel tempo accumulando dell’energia. Il Terremoto è una evidente testimonianza della vitalità della terra, certamente insieme ai vulcani, è il più appariscente effetto del fatto che il nostro pianeta è vivo e tutto ciò è dovuto prevalentemente al movimento che subiscono le placche al di sopra del mantello.
  5. 5. Le cause dei terremoti Diverse possono essere le cause che generano il terremoto (ad esempio eruzioni vulcaniche, collassi di caverne o impatti con meteoriti) ma le più frequenti sono gli spostamenti reciproci delle zolle che costituiscono la crosta terrestre. Nella maggior parte dei casi, i terremoti si generano quando due placche litosferiche slittano lungo la superficie di separazione (detta piano di faglia) in direzioni opposte. Come tutti possono osservare, la crosta terrestre è contorta in grandi pieghe ed è attraversata da faglie (cioè da spaccature del terreno) più o meno profonde. Queste strutture non si creano dall’oggi al domani, ma sono il risultato di piccoli movimenti delle zolle (o placche) in cui è suddivisa la crosta terrestre. Ad esempio la pianura friulana, negli ultimi sessanta milioni di anni, si è avvicinata a quella austriaca di quasi 200 chilometri per la spinta (che continua tuttora) della zolla africana contro quella europea. L’Italia: i puntini bianchi le faglie
  6. 6. Il meccanismo del terremoto Immaginiamo un bastone di legno, in origine integro, che sotto le forze enormi del sisma, dopo aver accumulato molta energia, inizia a deformarsi e poi, improvvisamente, si spezza.
  7. 7. Nella maggior parte dei casi, i terremoti si generano quando due placche litosferiche slittano lungo la superficie di separazione (detta piano di faglia) in direzioni opposte. In origine il suolo è stabile in un lungo tempo si accumula energia nel suolo aumentano le tensioni fino alla frattura è nata una Faglia ed è avvenuto un Terremoto
  8. 8. Le onde sismiche deformano il terreno su cui sono costruiti gli edifici danneggiandoli e a volte distruggendoli 1 Stato iniziale del suolo
  9. 9. 2 Accumulo di energia
  10. 10. 3 Deformazioni orizzontali
  11. 11. 4 Deformazioni verticali
  12. 12. Il rischio sismico in Italia Un sismografo
  13. 13. Le carte indicano il rischio sismico in Italia. Si può notare che nella nostra zona il rischio è molto elevato La tabella mette in rilievo i cambiamenti avvenuti con la nuova classificazione sismica del territorio: CALITRI
  14. 14. La tua casa e la tua scuola Sono sicure?
  15. 15. PER CONOSCERE MEGLIO LE NOSTRE CASE PROVIAMO AD APPLICARE UNA SEMPLICE ANALOGIA TRA GLI ELEMENTI DI UN EDIFICIO: STRUTTURE, IMPIANTI, MURI E RIVESTIMENTI E IL CORPO UMANO
  16. 16. VEDIAMO ADESSO QUALI SONO I CARTELLI DI SICUREZZA CHE SI TROVANO IN GENERE NEGLI SPAZI DELLE SCUOLE Indicano i percorsi di evacuazione e i luoghi di raccolta
  17. 17. Altri cartelli Indicano i luoghi più a rischio e dove sono posizionati i sistemi antincendio della scuola
  18. 18. In questa immagine vediamo la pianta di una scuola con tutte le indicazioni
  19. 19. QUATTRO NORME SEMPLICI DA SEGUIRE
  20. 20. Ma è anche utile sapere cosa fare se il terremoto ci sorprende o
  21. 21. Riassumendo . occorre essere calmi, . bisogna comportarsi secondo le regole stabilite, . uscire dall’edificio rapidamente. N.B.: in ogni aula sono affisse le norme di comportamento in caso di emergenza

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