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XIV AOICOPresidente: L.R.D’OttaviRoma, 25-26 gennaio 2013APPROCCIO MULTIDISCIPLINAREAPPROCCIO MULTIDISCIPLINAREAI LINFOMI ...
ANCHE SE LA MAGGIOR PARTE DELLE PATOLOGIEINFANTILI DEL DISTRETTO TESTA COLLO SONO DINATURA INFIAMMATORIA O CONGENITA,IL 5-...
CARATTERISTICHE DELLE NEOPLASIE PEDIATRICHE• RAPIDA EVOLUZIONERAPIDA EVOLUZIONE• SCARSI SINTOMI PRODROMICI• PRESENTAZIONE ...
PRESENTAZIONE CLINICA• MASSA INDOLENTE A SVILUPPORAPIDO O PROGRESSIVO• ULCERAZIONE MUCOSA O CUTANEA• TUMEFAZIONE ADERENTE ...
ISTOPATOLOGIA FREQUENZA (%)LINFOMA DI HODGKINLINFOMA DI HODGKIN 31%31%LINFOMA NON-HODGKINLINFOMA NON-HODGKIN 26%26%RABDOMI...
 LINFOMI DI HODGKIN (LH) LINFOMI NON HODGKIN (LNH)Classificazione WHO 2008 linfoma linfoblastico a “cellule B” (LBL) l...
I LINFOMI SONO MALATTIE SISTEMICHE:I LINFOMI SONO MALATTIE SISTEMICHE:LA SEDE ORL È SOTTOSTIMATA IN QUANTO,ESSENDO PRESENT...
DIAGNOSI CASI ORL MEDIASTINO ADDOMEL. di Burkitt (BL) 47 (58.7%) 3 (42.9%) 12 (21.9%) 23 (51.1%)Linfoblastico-T(LTL)12 (15...
CENTRI DIRIFERIMENTO
QUALE E’ IL RUOLODELL’OTORINOLARINGOIATRA ???NEL FOLLOWUPBIOPSIA• QUANDO FARLA ?• COME FARLA ?FASE DIAGNOSTICA
A. Presenza di una ipertrofia tonsillaremonolaterale o bilaterale
1° caso M.F. di anni 7Da 20 giorni comparsa di tumefazione della tonsillapalatina di sinistra progressivamente aumentata d...
2° caso A.E. di anni 5
Da circa 50 giorni comparsa di una rinolalia chiusa chenegli ultimi 20 giorni si è associata ad adenopatialaterocervicale ...
ITUAZIONI FREQUENTI E CHE CREANO APPRENSIONESAME ISTOLOGICO DI ROUTINE > RAPPORTO SFAVOREVOLECOSTO/BENEFICIOravello (2004)...
• ASPETTO DELLE TONSILLE NOTEVOLMENTECONGESTOMA SENZA IPEREMIA CON OSTRUZIONERESPIRATORIA E APNEE NOTTURNE COMPARSECOMPARS...
NEI NOSTRI 2 CASI ABBIAMO PRATICATOIN UNO LA TONSILLECTOMIA (APNEE NOTTURNEINGRAVESCENTI)NELL’ ALTRO UNA BIOPSIA(ERA PRESE...
B. Ostruzione respiratorianasale TESSUTO NEOPLASTICO IN RINOFARINGE(DD. DALL’IPERPLASIA ADENOIDEA) TESSUTO NEOPLASTICO N...
PRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEUN ATTENTO STUDIO RADIOGRAFICOCONFERMA DELLA MASSADEFINIZIONE DEI LIMITI
 TESSUTO NEOPLASTICO IN RINOFARINGE(DD. DALL’IPERPLASIA ADENOIDEA)3° caso : N.R. di anni 7Paziente operato di adenoidecto...
 TESSUTO NEOPLASTICO NELLE FOSSE NASALIA PARTENZA DAI SENI PARANASALI4° caso : A.R. di anni 6Da circa 1 mese difficoltà r...
TAC PRE-BIOPSIA
Nel follow up alla TC ipoplasia dei seni mascellari conpresenza di ispessimento mucoso a livello del COM disinistraFESS: c...
5° caso : A.P. di anni 12Da circa 1 mese difficoltà respiratoria nasale specie a sinistracon rinorrea mucopurlenta striata...
TAC pre-biopsia
Nel follow up alla TC presenza di ispessimento mucoso alivello del seno sfenoidale di sinistraFESS: con biopsie multiple a...
C. Tumefazione cervicale• TUMEFAZIONE LATEROCERVICALE• NON DOLENTE• ADERENTE AI PIANI PROFONDI E NON ALLA CUTEON ACCOMPAGN...
6° caso : M.S. di anni 3Da 4 mesi tumefazione laterocervicale destra, didimensioni variabili, non dolente, ricoperta da cu...
 PRATICARE L’ESCISSIONE DI TUTTO IL LINFONODOE NON PRATICARE UNA BIOPSIA ESCISSIONALE IN CASO DI UN PACCHETTO LINFONODAL...
D. Casi particolari
7° caso : B.G. di anni 4A gennaio e luglio 2012 dolore alla gamba destra conlimitazione funzionale e febbre.A settembre DH...
Pratica PET/TC che evidenzia ipercaptazionedel tracciante a livello deiseni mascellari, mentre la RM confermainfiltrazione...
8° caso : N.F. di anni 11Paziente giunto in NCH per cefalea e diplopia a destraper paralisi del m. retto medialeAlla TC de...
Ripresa della sintomatologia dopo una settimana.Alla sintomatologia riferita si sovrapponeva la comparsa didolori addomina...
9° caso : N.R. di mesi 9Ricoverato in Pediatria per febbre, paralisi del VII n.c. con OMAche si risolve dopo 7 giorni con ...
Trasferimento presso il reparto di ORL dove iniziaterapia con ceftazidime e.v. e terapia steroidea per osDopo 3 giorni: pe...
RMN orbite ed encefalo con sequenze angio: presenzadi tessuto isodenso ai tessuti molli a livello dei senimascellari, che ...
• Emocromo: GB 19.260 (N 9.8%,L 52.5%,M 36%),Hb 10.8, MCV 72, Plt 200.000• VES 94 mm, PCR 2• LDH 869 U/L• Ig totali: nella...
Immediata sospensione della terapia steroideain corsoAnalisi dello striscio periferico: netta linfocitosi inassociazione a...
CONCLUSIONIL’OTORINOLARINGOIATRA RIVESTE UNRUOLO MARGINALE NELL’APPROCCIO MULTIDISCIPLINAREDEI LINFOMI DELLA TESTA E DEL C...
QUALE E’ IL RUOLODELL’OTORINOLARINGOIATRA ???NEL FOLLOW UPBIOPSIAFASE DIAGNOSTICA• nei casi con sede neldistretto ORL• nei...
FASE DIAGNOSTICAA. PRESENZA DI UNA IPERTROFIA TONSILLAREMONOLATERALE O BILATERALE• ANAMNESI ACCURATAANAMNESI ACCURATA(COMP...
B. OSTRUZIONE RESPIRATORIA NASALEPRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEPRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEUN ATTENTO STUDIO R...
C. TUMEFAZIONE CERVICALED. CASI PARTICOLARINEI QUALI CI SONO SEGNI E SINTOMI CHE FANNO PENSAREAD ALTRE PATOLOGIEATTENTI AL...
DIFFERENZIAREUNA RIPRESA DI MALATTIADA ESITI CICATRIZIALI O FLOGISTICI DA PREGRESSARADIOTERAPIA O CHEMIOTERAPIAENDOSCOPIA ...
Malformazioni vascolari e linfomi dell’infanzia
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Malformazioni vascolari e linfomi dell’infanzia

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Relazione tenuta dal Dott. Mansi N., Tucci F.M., Bottero S., Petruzziello F., Ripa G., Buffardi S.
XIV Congresso AOICO, gennaio 2013, Roma.

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Malformazioni vascolari e linfomi dell’infanzia

  1. 1. XIV AOICOPresidente: L.R.D’OttaviRoma, 25-26 gennaio 2013APPROCCIO MULTIDISCIPLINAREAPPROCCIO MULTIDISCIPLINAREAI LINFOMI IN ETA’ PEDIATRICAAI LINFOMI IN ETA’ PEDIATRICAN.Mansi*N.Mansi*, S.Buffardi**, A.De Matteo**,F.Petruzziello**, G.Ripa**S.C. di Otorinolaringoiatria**S.C. di OncoematologiaPediatrica
  2. 2. ANCHE SE LA MAGGIOR PARTE DELLE PATOLOGIEINFANTILI DEL DISTRETTO TESTA COLLO SONO DINATURA INFIAMMATORIA O CONGENITA,IL 5-10% DELLE MALIGNITÀIL 5-10% DELLE MALIGNITÀ PEDIATRICHE INTERESSAPRIMITIVAMENTE IL DISTRETTO TESTA COLLOE NEL 25% CIRCA DEI CASI IL DISTRETTO ÈINTERESSATO SECONDARIAMENTECunningham MJ, McGuirt WFJ, Myers EN. Cancer of the head and neck in the pediatric population. In:Myers EN, Suen SY, eds. Cancer of the head and neck. Philadelphia: WB Saunders, 1996:598–624.Cunningham MJ, McGuirt WFJ, Myers EN. Malignant tumors of the head and neck. In: Bluestone CD,Stool SE, Kenna MA, eds. Pediatric otolaryngology. Philadelphia: WB Saunders, 1996:1557–1583.
  3. 3. CARATTERISTICHE DELLE NEOPLASIE PEDIATRICHE• RAPIDA EVOLUZIONERAPIDA EVOLUZIONE• SCARSI SINTOMI PRODROMICI• PRESENTAZIONE CLINICA EVIDENTE SOLO INPRESENTAZIONE CLINICA EVIDENTE SOLO INFASE AVANZATAFASE AVANZATA• SINTOMATOLOGIA OSTRUTTIVARAPIDAMENTE INGRAVESCENTE A CAUSADELLE RIDOTTE DIMENSIONI ANATOMICHE DELBAMBINO• ELEVATO TASSO DI METASTATIZZAZIONE PERELEVATO TASSO DI METASTATIZZAZIONE PERVIA EMATICAVIA EMATICA
  4. 4. PRESENTAZIONE CLINICA• MASSA INDOLENTE A SVILUPPORAPIDO O PROGRESSIVO• ULCERAZIONE MUCOSA O CUTANEA• TUMEFAZIONE ADERENTE ALLESTRUTTURE SOTTOSTANTI• NEUROPATIE A CARICO DEI NERVICRANICI• INGORGO VENOSO (COMPRESSIONEDEI GROSSI VASI)
  5. 5. ISTOPATOLOGIA FREQUENZA (%)LINFOMA DI HODGKINLINFOMA DI HODGKIN 31%31%LINFOMA NON-HODGKINLINFOMA NON-HODGKIN 26%26%RABDOMIOSARCOMA 15%ALTRI SARCOMI 8%CARCINOMA TIROIDE 8%CARCINOMA NASOFARINGEO 5%NEUROBLASTOMA 4%CARCINOMA GH. SALIVARI 2%TERATOMA MALIGNO <1%TUMORI LARINGE <1% Incidenza dei tumori maligni nei distretti ORL inetà pediatricaCunningham MJ, McGuirt WFJ, Myers EN. Cancer of the head and neck in the pediatric population.In: Myers EN, Suen SY, eds. Cancer of the head and neck. Philadelphia: WB Saunders, 1996:598–
  6. 6.  LINFOMI DI HODGKIN (LH) LINFOMI NON HODGKIN (LNH)Classificazione WHO 2008 linfoma linfoblastico a “cellule B” (LBL) linfoma linfoblastico a “cellule T “ (LTL) linfoma di Burkitt (BL) linfoma anaplastico a “larghe cellule” (ALCL) Costituiscono il 57% delle neoplasie maligne deldistretto ORL in età pediatricaLINFOMI
  7. 7. I LINFOMI SONO MALATTIE SISTEMICHE:I LINFOMI SONO MALATTIE SISTEMICHE:LA SEDE ORL È SOTTOSTIMATA IN QUANTO,ESSENDO PRESENTI IN SEDI MULTIPLE,NON VENGONO CLASSIFICATICOME TUMORI TESTA E COLLO
  8. 8. DIAGNOSI CASI ORL MEDIASTINO ADDOMEL. di Burkitt (BL) 47 (58.7%) 3 (42.9%) 12 (21.9%) 23 (51.1%)Linfoblastico-T(LTL)12 (15%) 1(14.3%) 11 (20%) 5 (11.1%)Linfoblastico-B(LBL)5 (6.25%) 2 (28,6%) 0 12 (26.7%)Anaplastico alarghe cellule(ALCL)10 (12.5%) 1 (14.2%) 3 (5.5%) 3 (6.7%)Altri non Hodgkin 6 (7.5%) 0 2 (3.6%) 2 (4.4%)L. non-Hodgkin(NHL)80 (56.7%) 7(87.5%)28 (51%) 45 (57%)L. di Hodgkin(HL)61 (43.3%) 1(12.5%)27 (49%) 34 (43%)Totale 141 8(4.9%)55 (39.1%) 79 (56%)Casistica Linfomi - A.O. Santobono Pausilipon negli ultimi 10 anni
  9. 9. CENTRI DIRIFERIMENTO
  10. 10. QUALE E’ IL RUOLODELL’OTORINOLARINGOIATRA ???NEL FOLLOWUPBIOPSIA• QUANDO FARLA ?• COME FARLA ?FASE DIAGNOSTICA
  11. 11. A. Presenza di una ipertrofia tonsillaremonolaterale o bilaterale
  12. 12. 1° caso M.F. di anni 7Da 20 giorni comparsa di tumefazione della tonsillapalatina di sinistra progressivamente aumentata divolume che negli ultimi giorni si è ulcerataIntervento: biopsia tonsilla palatina sinistraIstologia: reperto morfologico ed immunofenotipicocompatibile con linfoma non Hodgkin tipoBurkitt sec. WHO
  13. 13. 2° caso A.E. di anni 5
  14. 14. Da circa 50 giorni comparsa di una rinolalia chiusa chenegli ultimi 20 giorni si è associata ad adenopatialaterocervicale bilaterale ed ipertrofia tonsillare,con lievi rialzi febbrili e sporadici dolori retrosternali.Ricoverato in reparto di Pediatria per la presenza di IgMdell’EBV e per una linfomonocitosi veniva posta diagnosidi mononucleosi infettiva e prescritta terapia domiciliare.Dopo 15 giorni per il peggiorare delle condizioni respiratorie(apnee notturne ingravescenti) veniva ricoverato nel reparto ORL.Intervento: adenotonsillectomia + exeresi di 2 linfonodi latero-cervicali a destraIstologia: reperto morfologico ed immunofenotipico compatibilecon linfoma non Hodgkin linfoblastico a cellule Tsec.WHO
  15. 15. ITUAZIONI FREQUENTI E CHE CREANO APPRENSIONESAME ISTOLOGICO DI ROUTINE > RAPPORTO SFAVOREVOLECOSTO/BENEFICIOravello (2004) e William (2003) rispettivamente su 1123 e 4070ologici di tonsillectomie hanno riscontrato 2 (0,18%) e 3 (0.76%) LNHNAMNESI ACCURATANAMNESI ACCURATA (COMPARSA, RAPIDITÀ DI SVILUPPO, SINSSOCIATI, PRECEDENTI VISITE DEL PEDIATRA O DELL’ORL ETCSAMI DI LABORATORIO CHE ESCLUDONO MALATTIE INFETTIVENTERESSANO L’ANELLO DI WALDAYER (MONONUCLEOSI, SBEGROSI ETC.)
  16. 16. • ASPETTO DELLE TONSILLE NOTEVOLMENTECONGESTOMA SENZA IPEREMIA CON OSTRUZIONERESPIRATORIA E APNEE NOTTURNE COMPARSECOMPARSEALL’IMPROVVISOALL’IMPROVVISONEL DUBBIO > TONSILLECTOMIA CONESAME ISTOLOGICO• RILIEVO DI UNA IPERTROFIA TONSILLAREMONOLATERALE, COMPARSA RECENTEMENTE E INTEMPI RAPIDI,ANCHE SENZA ULCERAZIONE DELLA MUCOSA
  17. 17. NEI NOSTRI 2 CASI ABBIAMO PRATICATOIN UNO LA TONSILLECTOMIA (APNEE NOTTURNEINGRAVESCENTI)NELL’ ALTRO UNA BIOPSIA(ERA PRESENTE UNA IPERTROFIA MONOLATERALECON ULCERAZIONE DELLA MUCOSA DELLA TONSILLASIN.)E’ OPPORTUNO FARE UNA BIOPSIA O UNAE’ OPPORTUNO FARE UNA BIOPSIA O UNATONSILLECTOMIA ?TONSILLECTOMIA ?(NEI LINFOMI ADDOMINALI BIOPSIASENZA ASPORTAZIONE MASSIVA DI TESSUTONEOPLASTICO)
  18. 18. B. Ostruzione respiratorianasale TESSUTO NEOPLASTICO IN RINOFARINGE(DD. DALL’IPERPLASIA ADENOIDEA) TESSUTO NEOPLASTICO NELLE FOSSE NASALI APARTENZA DAI SENI PARANASALI
  19. 19. PRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEUN ATTENTO STUDIO RADIOGRAFICOCONFERMA DELLA MASSADEFINIZIONE DEI LIMITI
  20. 20.  TESSUTO NEOPLASTICO IN RINOFARINGE(DD. DALL’IPERPLASIA ADENOIDEA)3° caso : N.R. di anni 7Paziente operato di adenoidectomia circa 2 mesi primaDopo un breve periodo di benessere nuova difficoltàrespiratoria nasale con crisi di apnea ingravescenteIntervento: biopsia del tessuto vegetante in rinofaringeIstologia: reperto morfologico ed immunofenotipico compatibilecon linfoma non Hodgkin tipo Burkitt sec.WHO
  21. 21.  TESSUTO NEOPLASTICO NELLE FOSSE NASALIA PARTENZA DAI SENI PARANASALI4° caso : A.R. di anni 6Da circa 1 mese difficoltà respiratoria nasale asinistra con rinorrea mucopurlenta striata di sangueIntervento: biopsia per via endoscopica a livello del COMe dell’etmoide ant. di sinistraIstologia: reperto morfologico ed immunofenotipico compatibilecon linfoma non Hodgkin tipo Burkitt sec.WHO
  22. 22. TAC PRE-BIOPSIA
  23. 23. Nel follow up alla TC ipoplasia dei seni mascellari conpresenza di ispessimento mucoso a livello del COM disinistraFESS: con biopsie multiple a livello della mucosa del COM edel seno mascellare sinistroIstologia: negativa
  24. 24. 5° caso : A.P. di anni 12Da circa 1 mese difficoltà respiratoria nasale specie a sinistracon rinorrea mucopurlenta striata di sangue e progressivodecadimento ponderale e saltuari rialzi febbrili.Intervento: biopsia per via endoscopica a livellodell’etmoide anteriore di sinistraIstologia: reperto morfologico ed immunofenotipicocompatibile con linfoma non Hodgkin linfoblastico a “celluleB” sec.WHO
  25. 25. TAC pre-biopsia
  26. 26. Nel follow up alla TC presenza di ispessimento mucoso alivello del seno sfenoidale di sinistraFESS: con biopsie multiple a livello della mucosa del senosfenoidale sinistroIstologia: negativa
  27. 27. C. Tumefazione cervicale• TUMEFAZIONE LATEROCERVICALE• NON DOLENTE• ADERENTE AI PIANI PROFONDI E NON ALLA CUTEON ACCOMPAGNATA DA SEGNI DI FLOGOSI LOCALE O GENER• SPESSO PLURILOBATA PER PIÙ LINFONODI INTERESSATI
  28. 28. 6° caso : M.S. di anni 3Da 4 mesi tumefazione laterocervicale destra, didimensioni variabili, non dolente, ricoperta da cutenormaleIntervento: exeresi linfonodo laterocervicale superficialeIstologia: negativa per malignitàSuccessivo intervento chirurgico di svuotamento latero-cervicale destro con asportazione di tutto il pacchettolinfonodaleIstologia: aspetti compatibili con Linfoma di Hodgkin classico,variante a cellularità mista
  29. 29.  PRATICARE L’ESCISSIONE DI TUTTO IL LINFONODOE NON PRATICARE UNA BIOPSIA ESCISSIONALE IN CASO DI UN PACCHETTO LINFONODALEASPORTARE TUTTI I LINFONODI(spesso i linfonodi superficiali sono reattivi)
  30. 30. D. Casi particolari
  31. 31. 7° caso : B.G. di anni 4A gennaio e luglio 2012 dolore alla gamba destra conlimitazione funzionale e febbre.A settembre DH immunologico: Hb 9,5 g/dl – indici di flogosiaumentati – reuma test positivo.Pratica aspirato midollare: negativo per cellule atipiche e LeshmanieIncomincia terapia con IndoxenIl 2 ottobre nuovo ricovero per dolore alla gamba sin senza febbre.Il 17 ottobre viene dimessa con riscontro di spleno- ed epatomegaliaipergammaglobulinemia, leucopenia e anemia. Durante il ricovero unsecondo aspirato midollare aveva dato esito negativo.Il 14 novembre ricovero d’urgenza per tumefazione della guancia destrache si risolve spontaneamente in 24 ore. Ecoaddome negativo
  32. 32. Pratica PET/TC che evidenzia ipercaptazionedel tracciante a livello deiseni mascellari, mentre la RM confermainfiltrazione dei seni mascellari e del pavimentoorbitario destroIntervento : FESS con prelievo bioptico in entrambii seni mascellari + adenoidectomiaIstologia: linfoma non Hodgkin linfoblastico a“cellule B” sec.WHO
  33. 33. 8° caso : N.F. di anni 11Paziente giunto in NCH per cefalea e diplopia a destraper paralisi del m. retto medialeAlla TC del cranio non si evidenziavano processi espansivi alivello cerebrale. Si evidenziava invece un evidente mucoceledel seno sfenoidale (seno cavernoso > abducente)Errore > non fu fatta una RM !!Intervento: FESS con apertura ed allargamento dell’ostiosfenoidale ed aspirazione del mucoceleRisoluzione immediata della diplopia e della paralisiRisoluzione immediata della diplopia e della paralisi
  34. 34. Ripresa della sintomatologia dopo una settimana.Alla sintomatologia riferita si sovrapponeva la comparsa didolori addominali violenti con conseguente ostruzioneintestinale. L’intervento chirurgico addominale ha rivelatola presenza di una massa neoplastica che ostruiva il colontrasverso.Istologia: Linfoma di Hodgkin classico, variante acellularità mista
  35. 35. 9° caso : N.R. di mesi 9Ricoverato in Pediatria per febbre, paralisi del VII n.c. con OMAche si risolve dopo 7 giorni con terapia medicaDopo 12 giorni nuovo ricovero con piccolo sofferente, T.C. 38.2°C,edema palpebrale bilaterale con proptosi dell’occhio sinistro,regredita la paralisi del facciale.G.B. 21.000 (linfomonocitosi) – Ves 48mm – LDH 737 U/LT.C. cranio : pansinusite e cellulite orbitaria sinistra
  36. 36. Trasferimento presso il reparto di ORL dove iniziaterapia con ceftazidime e.v. e terapia steroidea per osDopo 3 giorni: persistenza della sintomatologiaEmocromo: GB 14.870 (N 19.7%, L 63.8%, M 15.9%) PCR:27.1 mg/L (>)Visita oculistica con fondo oculare e tonometria: nella norma,pressione oculare nei limitiFibroscopia anteriore: negativa per segni diretti ed indiretti dietmoidite o sinusite mascellare
  37. 37. RMN orbite ed encefalo con sequenze angio: presenzadi tessuto isodenso ai tessuti molli a livello dei senimascellari, che protrude lievemente nel pavimentoorbitale a sx.
  38. 38. • Emocromo: GB 19.260 (N 9.8%,L 52.5%,M 36%),Hb 10.8, MCV 72, Plt 200.000• VES 94 mm, PCR 2• LDH 869 U/L• Ig totali: nella norma per età• Sierologia per EBV: negativa• RX torace: nella norma• Eco addome: nella norma, fegato e milza didimensioni normali, assenza di linfoadenopatie.Trasferimento presso il reparto di Pedatria perapprofondimento diagnostico
  39. 39. Immediata sospensione della terapia steroideain corsoAnalisi dello striscio periferico: netta linfocitosi inassociazione a forme immature di globuli rossi; si segnalainoltre la presenza di cellule atipiche con caratteri diimmaturitàAgoaspirato midollare con diagnosi diLEUCEMIA LINFOBLASTICA ACUTA
  40. 40. CONCLUSIONIL’OTORINOLARINGOIATRA RIVESTE UNRUOLO MARGINALE NELL’APPROCCIO MULTIDISCIPLINAREDEI LINFOMI DELLA TESTA E DEL COLLO PER LA RARITÀ DELLA LOCALIZZAZIONENEL DISTRETTO ORLSPESSO LA PRIMA LOCALIZZAZIONE È IN ALTRE SEDI(MALATTIA SISTEMICA) PER IL RUOLO CENTRALE DELL’ONCOEMATOLOGONELLA STADIAZIONE, NELLA TERAPIA E NEL FOLLOW UPDEL PAZIENTE STESSO
  41. 41. QUALE E’ IL RUOLODELL’OTORINOLARINGOIATRA ???NEL FOLLOW UPBIOPSIAFASE DIAGNOSTICA• nei casi con sede neldistretto ORL• nei casi complessiPer differenziare una ripresa dimalattia da esiti della chemio eradioterapia
  42. 42. FASE DIAGNOSTICAA. PRESENZA DI UNA IPERTROFIA TONSILLAREMONOLATERALE O BILATERALE• ANAMNESI ACCURATAANAMNESI ACCURATA(COMPARSA, RAPIDITÀ DI SVILUPPO, SINTOMI ASSOCIATI,PRECEDENTI VISITE DEL PEDIATRA O DELL’ORL ETC.)• ESAMI DI LABORATORIO CHE ESCLUDONOESAMI DI LABORATORIO CHE ESCLUDONOMALATTIE INFETTIVE CHE INTERESSANO L’ANELLO DIMALATTIE INFETTIVE CHE INTERESSANO L’ANELLO DIWALDAYERWALDAYER(MONONUCLEOSI, SBEGA, VIROSI ETC.)E’ OPPORTUNO FARE UNA BIOPSIAE’ OPPORTUNO FARE UNA BIOPSIAO UNA TONSILLECTOMIA ?O UNA TONSILLECTOMIA ?
  43. 43. B. OSTRUZIONE RESPIRATORIA NASALEPRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEPRIMA DELLA BIOPSIA E’ FONDAMENTALEUN ATTENTO STUDIO RADIOGRAFICOUN ATTENTO STUDIO RADIOGRAFICO TESSUTO NEOPLASTICO IN RINOFARINGE(DD. DALL’IPERPLASIA ADENOIDEA) TESSUTO NEOPLASTICO NELLE FOSSE NASALI APARTENZA DAI SENI PARANASALICONFERMA DELLA MASSA E DEFINIZIONE DEI LIMITI
  44. 44. C. TUMEFAZIONE CERVICALED. CASI PARTICOLARINEI QUALI CI SONO SEGNI E SINTOMI CHE FANNO PENSAREAD ALTRE PATOLOGIEATTENTI ALLE MONONUCLEOSI ATIPICHE O A SEGNI E SINTOMSPESSO NON CONCORDANTI) PRATICARE L’ESCISSIONE DI TUTTO IL LINFONODOE NON PRATICARE UNA BIOPSIA ESCISSIONALE IN CASO DI UN PACCHETTO LINFONODALEASPORTARE TUTTI I LINFONODI(spesso i linfonodi superficiali sono reattivi)
  45. 45. DIFFERENZIAREUNA RIPRESA DI MALATTIADA ESITI CICATRIZIALI O FLOGISTICI DA PREGRESSARADIOTERAPIA O CHEMIOTERAPIAENDOSCOPIA ACCURATA CON PRELIEVI BIOPTICIIN ANESTESIA GENERALEIN ANESTESIA GENERALENEL FOLLOW UP

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