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I contributi della scuola di Mayo•  La produttività dipende oltre che dalle condizioni fisiche   delle persone e dell’ambi...
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Le critiche alla Burocrazia. Scuola delle Relazioni Umane: Elton Mayo. Schema concettuale di riferimento

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Lezione 3 Le critiche alla Burocrazia. Scuola delle Relazioni Umane: Elton Mayo. Schema concettuale di riferimento

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  • L'aspetto umano e le condizioni di lavoro sono stati temi trattati ed interpretati per comprendere se ci fosse veramente una relazione tra la produttività dei lavoratori e le condizioni di lavoro in cui si trovavano. Sicuramente Mayo ha contribuito allo sviluppo di una sensibilità maggiore nei confronti del lavoratore ponendo al centro della scena la sua soggettività e non più solo la sua professionalità o specializzazione.
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Le critiche alla Burocrazia. Scuola delle Relazioni Umane: Elton Mayo. Schema concettuale di riferimento

  1. 1. Lezione 3 Le critiche alla Burocrazia (Cap. 1: pp. 22-34, Decastri, 2011)Scuola delle Relazioni Umane: Elton Mayo (appunti e lucidi della lezione) Schema concettuale di riferimento (appunti e lucidi della lezione) Università Trieste 1 Anno Accademico 2011/2012
  2. 2. Contenuti1. Le critiche alla burocrazia: –  il circolo vizioso di Merton –  il circolo vizioso di Gouldner –  il circolo vizioso di Selznick –  il circolo vizioso di Crozier2. Scuola delle Relazioni Umane: –  l’avvio: Elton Mayo –  i contributi della scuola di Mayo 3.  Schema concettuale di riferimento 2
  3. 3. I limiti della burocrazia Caratteristiche Burocrazia Funzioni Previste Funzioni Impreviste Intenzione Razionale Disfunzioni:dei Soggetti e superiorità “Burocratizzazione” della Burocrazia 3
  4. 4. Le critiche: i circoli viziosiSono 4 gli studiosi che rivolgono critiche allateoria burocratica (3 americani e 1 francese): –  Merton (1959) –  Gouldner (1970) –  Selznick (1974) –  Crozier (1963)Tutti partono dall’idea chiave della burocrazia:il controllo 4
  5. 5. Merton (1)A. Le funzioni previste: –  Trattamento equo ed imparziale –  Eliminare occasioni di attriti e rivalità all’interno dell’organizzazioneB. Le funzioni impreviste: –  L’addestramento alla rigidità –  La trasposizione mezzi-fini –  Aspettative contrastanti tra burocrazia e utenza (anche interna) 5
  6. 6. Merton (2)
  7. 7. Selznick (1)A. Le funzioni previste: –  SpecializzazioneB. Le funzioni impreviste: –  “Spirito di casta”: differenziazione degli obiettivi –  Divaricazione degli interessi (costruzione di fini propri potenzialmente in conflitto con quelli dell’organizzazione) e conflittualità 7
  8. 8. Selznick (2) 8
  9. 9. Crozier (1)A.  Le funzioni previste: –  Indipendenza e sicurezza del personaleB.  Le funzioni impreviste: –  Nascita di rapporti di potere parallelo per l’impossibilità di normare tutto 9
  10. 10. Crozier (2) 10
  11. 11. Le critiche: una visione d’insieme•  La burocrazia richiede una grande attenzione e, come condizione di efficacia primaria, la capacità di far evolvere l’assetto formale secondo una logica contingente.•  Il passaggio ad un modello differente può avvenire quando i costi di manutenzione dell’assetto superano il costo del cambiamento. 11
  12. 12. Contenuti1. Le critiche alla burocrazia: –  il circolo vizioso di Merton –  il circolo vizioso di Gouldner –  il circolo vizioso di Selznick –  il circolo vizioso di Crozier2. Scuola delle Relazioni Umane: –  l’avvio: Elton Mayo –  i contributi della scuola di Mayo 3.  Schema concettuale di riferimento 12
  13. 13. La scuola delle relazioni umane L’avvio: Elton Mayo1924 – programma di esperimenti in particolare studi condotti presso la sede di Hawthorne della Western Electric Company) Migliorando il CONTESTO FISICO aumenta la PRODUTTIVITA’ Test sulla LUMINOSITA’ 1.  Uno con condizioni di lavoro Due gruppi di operaie: invariate (gruppo di controllo) 2.  L’altro con diverse condizioni di lavoro (gruppo di osservazione) 13
  14. 14. Il test sulla luminosità Test sulla LUMINOSITA’50% Ipotesi: aumentando la luminosità aumenta45%40% la produttività35%30% Luminosità 1^ fase: si aumenta la luminosità ed25%20% Produttività aumenta la produttività15%10% 2^ fase: si diminuisce la luminosità per 5% 0% dimostrare la correttezza dell’ipotesi, ma la produttività continua ad aumentare PERCHE’ ? 14
  15. 15. 3 motivazioni:1.  Compattezza del gruppo2. Orgoglio/Motivazione. Dopo 30 anni di Taylorismo, con l’esperimento di Mayo, si sentono per la prima volta considerate come persone3. Stile di Direzione Partecipativo. Il capo si “avvicina” alle operaie Nasce la SCUOLA DELLE RELAZIONI UMANE 15
  16. 16. I contributi della scuola di Mayo•  La produttività dipende oltre che dalle condizioni fisiche delle persone e dell’ambiente di lavoro, anche dalle condizioni dell’ambiente sociale e della cooperazione spontanea•  Gli incentivi di tipo non economico sono importanti•  L’elevato livello di specializzazione non è la forma più efficiente di attribuzione dei compiti•  Il personale non manifesta soltanto atteggiamenti individuali, ma anche atteggiamenti di gruppo 16
  17. 17. Contenuti1. Le critiche alla burocrazia: –  il circolo vizioso di Merton –  il circolo vizioso di Gouldner –  il circolo vizioso di Selznick –  il circolo vizioso di Crozier2. Scuola delle Relazioni Umane: –  l’avvio: Elton Mayo –  i contributi della scuola di Mayo 3.  Schema concettuale di riferimento 17
  18. 18. Contenuti AMBIENTE  (OPERATIVO)   VARIABILI   VARIABILI   TECNOLOGIA   STRATEGIA   ORGANIZZATIVE   PERSONALI/SOCIALI       •   Stru6ure     •   Persone   • Sistemi  di  direzione   • Gruppo   • Cultura  = Variabili “passive” della progettazione LETTURA= Variabili “causali” della progettazione PROGETTAZIONE 18

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