8 trasporto internazionale

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8 trasporto internazionale

  1. 1. L’AUTOTRASPORTO IN TERNAZIONALEDI MERCI
  2. 2. NOZIONI PRELIMINARI SULL’AUTOTRASPORTO DI MERCIL’AUTOTRASPORTO DI MERCI PUO’ ESSERE EFFETTUATO IN CONTO PRORIO O IN CONTO TERZI CONTO PROPRIO CONTO TERZI L’autotrasporto di cose in L’autotrasporto di cose in conto terzi è conto proprio è il trasporto un’attività imprenditoriale attraverso eseguito da persone fisiche la quale l’imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, ad effettuare o giuridiche, enti privati servizi di trasportoo pubblici per esigenze proprie ordinati dal mandante
  3. 3. L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI AUTOTRASPORTO DI MERCI CONTO PROPRIO CONTO TERZI• Con i veicoli di peso totale inferiore a 6 tonnellate l’attività • Il veicolo deve essere immatricolato è liberalizzata. per uso di terzi.• Con i veicoli di peso totale • Veicoli di peso totale inferiore a seimaggiore di sei tonnellate è tonnellate: iscrizione all’Albo degli tonnellatenecessaria la licenza che è Autotrasportatoririlasciata dalla Provincia. • Veicoli di peso totale maggiore di seiIn Unione Europea il conto tonnellate: iscrizione all’Albo degli tonnellateproprio è liberalizzato, Autotrasportatori; per gli iscritti finoa determinate condizioni. al 30 giugno 2001 era necessarioPer l’autotrasporto anche il possesso dell’autorizzazione; extra europeo dal 30 giugno 2001 è necessario rilevareè necessaria l’autorizzazione una vecchia azienda
  4. 4. L’AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI REGOLAMENTI COMUNITARI DISCIPLINA ACCORDI INTERNAZIONALI ACCORDO CEMT Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti RELAZIONI DI TRAFFICOCON I PAESI APPARTENENTI CON I PAESI NON APPARTENENTI CON I PAESI ADERENTIALL’UNIONE EUROPEA ALL’UNIONE EUROPEA ALL’ACCORDO CEMT
  5. 5. TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI (Regolamento n 881/92/CE) Lo spostamento a carico o a vuoto di veicoli: - i cui punti di partenza e di arrivo siano situati in due Stati membri diversi tra loro, con o senza transito in uno o più altri Stati membri o Paesi terzi; - in partenza da uno Stato membro e verso un Paese terzo e viceversa, con o senza transito in uno o più Stati membri o Paesi terzi; - tra Paesi terzi con transito nel territorio di uno o più Stati membri. Per l’autotrasporto internazionale di merci è necessario un TITOLO AUTORIZZATIVOLa LICENZA COMUNITARIA L’AUTORIZZAZIONE BILATERALE L’AUTORIZZAZIONE CEMTper le relazioni di traffico per le relazioni di traffico extra per le relazioni di traffico tra iin ambito europeo Unione Europea Paesi aderenti all’accordo CEMT
  6. 6. LA CONFERENZA EUROPEA DEI MINISTRI DEI TRASPORTI: L’ACCORDO CEMTLa CEMT è un’organizzazione intergovernativa creata nel 1953.All’accordo aderiscono anche numerosi Paesi non appartenenti all’UnioneEuropea. In base all’accordo è stabilito dal Consiglio dei Ministri aderentialla CEMT un regime di autorizzazioni multilaterali contingentato. Il caratteremultilaterale delle autorizzazioni consente di effettuare trasporti tra i variPaesi membri della CEMT. Le autorizzazioni consentono l’autotrasportointernazionale di merci da parte delle imprese stabilite in un Paese membrodella CEMT:- tra Paesi membri della CEMT;- e/o in transito nel territorio di uno o più Paesi membri, con veicoliimmatricolati in uno dei Paesi CEMT.Le autorizzazioni sono rilasciate all’impresa dall’autorità competente delPaese di stabilimento dell’impresa stessa. In Italia non sono utilizzabili leautorizzazioni che presentano la sigla “I” sbarrata con una croce.L’accordo CEMT non consente di effettuare trasporti da e per Paesi terzirispetto all’accordo stesso
  7. 7. Le autorizzazioniper l’autotrasportodelle merci
  8. 8. LE AUTORIZZAZIONIPER L’AUTOTRASPORTO DELLE MERCI
  9. 9. La licenzacomunitaria
  10. 10. La prima pagina della licenza comunitaria per l’autotrasporto delle merci0000
  11. 11. 0000
  12. 12. La pagina retro della licenza comunitaria
  13. 13. La copia conforme della licenza comunitaria
  14. 14. Le autorizzazioni previstedall’accordo CEMT
  15. 15. L’autorizzazione annuale per i veicoli EURO 1 Generalità complete dell’impresa Limiti di validità temporale Luogo e data di emissioneLogo indicante le limitazioni tecniche delveicolo: EURO 1
  16. 16. 000
  17. 17. L’autorizzazione annuale valida per i veicoli EURO 2Si riproduce solo questa parte dell’autorizzazione Logo indicante la limitazione: EURO 2 Logo indicante la limitazione: EURO 2
  18. 18. L’autorizzazione annuale valida per i veicoli EURO 3Si riproduce solo questa parte dell’autorizzazione Logo indicante la limitazione: EURO 3
  19. 19. Il frontespizio del libretto di viaggio associato alle autorizzazioni CEMT Il libretto deve sempre essere abordo, insieme all’autorizzazione, per ogni viaggio. Va compilato prima dell’inizio di ogni viaggio.
  20. 20. La seconda pagina del libretto di viaggio associato alle autorizzazioni CEMT
  21. 21. Le autorizzazioni perl’autotrasporto di merci con i Paesi nonappartenenti all’Unione Europea
  22. 22. Titolo?!?
  23. 23. I tempi di guida e di riposo
  24. 24. Periodo di guida giornaliero Può essere esteso fino a 10 oreNon deve per non più di due voltesuperare nell’arco della settimana9 ore
  25. 25. Interruzioni alla guida Ovvero una interruzione diDopo un periodo ininterrotto di almeno 15 minuti seguita da4 ore e ½ alla guida bisogna un’altra di almeno 30 minutiosservare una interruzione di intercalate nell’arco di 4 ore e ½almeno 45 minuti consecutivi di guida
  26. 26. Periodo di guida settimanale In due settimaneNon deve consecutive non devesuperare superare56 ore 90 ore
  27. 27. Periodo di riposo giornaliero Regolare di almeno 11 ore ininterrotte Oppure di almeno 3 ore consecutive (il primo) di almeno 9 ore consecutive (il secondo) Ridotto (*) di almeno 9 ore ininterrotte ma inferiore a 11 ore ( ) non più di tre periodi di riposo giornaliero ridotto tra due periodi di riposo settimanale *
  28. 28. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro corretto
  29. 29. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro non correttoPausa effettuata dopo sei ore di guida consecutiva!
  30. 30. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro non correttoLe ore di guida superano i limiti ammissibili
  31. 31. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale Lunedì Lunedì ore di guida 9
  32. 32. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale martedì martedì ore di guida 10
  33. 33. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale mercoledì mercoledì ore di guida 9
  34. 34. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale giovedì giovedì ore di guida 10
  35. 35. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale venerdì venerdì ore di guida 9
  36. 36. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Settimanale Sabato ore di guida 9
  37. 37. Tempi di guida e di riposo Esempi di organizzazione del lavoro Riepilogo settimanalelunedìlunedì ore di guida 9martedì ore di guidamartedì 10mercoledìmercoledì ore di guida 9giovedìgiovedì ore di guida 10venerdìvenerdì ore di guida 9sabato ore di guida 9 totale ore di guida 56 diNella settimana in esame il conducente ha effettuato un totale di 56 oredi guida; nella settimana successiva lo stesso, potrà perciò guidare al potrà perciòmassimo per 34 ore iniziando, a sua discrezione, anche dalle ore 00,00 lunedìdi lunedì avendo fruito nella giornata di sabato di un riposo giornaliero superiore alle 10 ore prima del riposo settimanale
  38. 38. IL CABOTAGGIO
  39. 39. IL CABOTAGGIO
  40. 40. REGOLE PER IL CABOTAGGIO STRADALECabotaggio stradale:- attività di trasporto per conto terzi svolta interamentein ambito nazionale- realizzata da vettore comunitario- con licenza comunitaria valida- a titolo temporaneo, non continuativo o sistematicoin uno Stato membro
  41. 41. REGOLE PER IL CABOTAGGIO STRADALEPresupposti e modalità di svolgimento cabotaggiodisciplinati da:- regolamento CE 25.10.1993 n. 3118/93- DM 3.4.2009
  42. 42. REGOLE PER IL CABOTAGGIO STRADALEEsecuzione trasporti di cabotaggio soggetta a normativain vigore nello Stato relativa a:- condizioni per contratto di trasporto- pesi e dimensioni veicoli stradali- disposizioni relative trasporto di talune categorie merci(pericolose o derrate deperibili o animali vivi)- tempo di guida e periodi di riposo- imposta sul valore aggiunto (IVA) sui servizi di trasporto- scheda di trasporto
  43. 43. REGOLE PER IL CABOTAGGIO STRADALE• Può essere effettuato dopo un trasporto internazionaleda un altro Stato membro o da un paese terzo allo Statomembro ospitante• Può effettuare fino a due trasporti di cabotaggiosuccessivi al trasporto internazionale• Ultimo scarico nel trasporto di cabotaggio deve avereluogo entro sette giorni dall’ultimoscarico del trasportointernazionale in entrata
  44. 44. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER REGOLARITA’ CABOTAGGIO• E’ necessaria per dimostrare temporaneità, noncontinuità e non sistematicità trasporto• Serve a provare trasporto internazionale in entrata inItalia e ogni trasporto di cabotaggio effettuato in seguito• Deve essere presente a bordo del veicolo che effettuatrasporto di cabotaggio stradale
  45. 45. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER REGOLARITA’ CABOTAGGIO• Copia autentica della licenza comunitaria• Documentazione che provi il trasporto internazionalein entrata• Documento per ogni trasporto di cabotaggio che riporti almeno: - nome, indirizzo e firma mittente e trasportatore - nome e indirizzo destinatario, firma e data di consegna (per merci consegnate) - luogo e data di presa in consegna merci e luogo di consegna (segue)
  46. 46. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER REGOLARITA’ CABOTAGGIO- Descrizione merce e imballaggio (per ADR: classificazione)- Peso lordo o quantità, altrimenti espressa, delle merci- Numero targa veicolo a motore e rimorchio
  47. 47. SANZIONI APPLICABILI• Sanzioni applicabili: art. 46 legge n. 298/1974• Mancanza o irregolarità documentazione• Effettuazione trasporti in numero superiore• Trasporti oltre il limite temporale
  48. 48. LISTA DI CONTROLLO Adobe Acrobat 7.0 Document
  49. 49. SCHEDA DI TRASPORTO
  50. 50. SCHEDA DI TRASPORTO
  51. 51. SCHEDA DI TRASPORTO• Art. 7 bis DLG 286/2005• Decreto interministeriale 30.6.2009 n. 554/RD• Circolare Min.infr.trasporti/Min.interno 17.7.2009• Circolare Min.infr.trasporti/Min.interno 6.8.2009
  52. 52. SCHEDA DI TRASPORTOLa scheda di trasporto:• è compilata dal committente• accompagna le merci• può essere sostituita da: - Contratto di trasporto in forma scritta - Altri documenti
  53. 53. AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA SULLA SCHEDA DI TRASPORTOObbligo di compilazionesolo per trasporti:• cose (merci e rifiuti)• per conto terzi• in ambito nazionale
  54. 54. TRASPORTI ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOSono esenti dalla schedadi trasporto, i trasporti:• in conto proprio• eseguiti con veicoli nonsottoposti alla disciplinadell’autotrasporto nazionale• a collettame inferiori a5 t di diversi mittenti• nazionali commissionatida privati• internazionali
  55. 55. ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOVeicoli esenti autotrasporto cose:• veicoli art. 30 legge n. 298/74• veicoli ad uso speciale non atti al carico• mezzi agricoli ed operatrici
  56. 56. ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOTrasporti commissionati da privati:• non imprenditori né enti pubblici• esempio: traslochi
  57. 57. ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOTrasporti in conto proprio anche se effettuati:• da imprenditori nell’esercizio attivitàimprenditoriale• con veicoli aventi obbligo licenza conto proprio
  58. 58. ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOMerce in collettame solo quando:• Unico veicolo (isolato o complesso)• Più partite di merci ciascuna peso inferiore a 5 t• Partite da diversi mittenti
  59. 59. ESENZIONE PER COLLETTAMEEsenzione richiede a bordo per tutto il trasporto:• Documenti commerciali (anche diversida equipollenti)• Che consentano di verificare diversi mittenti perpartite
  60. 60. NON ESENTI PER COLLETTAME• Più partite di merci provenienti da diversi mittenti,con una di peso superiore a 5 t• Più partite appartenenti a più destinatari da unicomittente• Trasporti di container in groupage, con coseconsegnate da più mittenti
  61. 61. ESENTI DALLA SCHEDA DI TRASPORTOVettori impegnati in trasporti internazionali:• anche se effettuati da vettori italiani• anche per parte nazionale (eccetto cabotaggio)
  62. 62. FUNZIONE DELLA SCHEDA DI TRASPORTO• Funzione principale: - Immediata individuazione filiera trasporto• Altre funzioni: - Verifica carico massimo (art. 167 CDS) - Accertamento corresponsabilità violazioni conducente (art. 8 DLG n. 286/2005)
  63. 63. CARATTERISITCHE DELLA SCHEDA DI TRASPORTOIl modello della scheda ditrasporto:• è stato approvato con DI30.6.2009 n. 554• ha contenuto minimoobbligatorio• può essere in un unicoesemplare• non è vincolante per veste grafica• può essere redatto anche con sistemi informaticinel rispetto delle disposizioni per i documenti digitali
  64. 64. CARATTERISITCHE DELLA SCHEDA DI TRASPORTO
  65. 65. CARATTERISITCHE DELLA SCHEDA DI TRASPORTO
  66. 66. CARATTERISITCHE DELLA SCHEDA DI TRASPORTO
  67. 67. CONTENUTO DELLA SCHEDA DI TRASPORTOLa scheda di trasporto contiene:• indicazione dei soggetti dellafiliera: - vettore - committente - caricatore - proprietario delle cose trasportate (se individuato)• dati delle cose trasportate• luogo di carico e scarico• sottoscrizione del committente
  68. 68. CONTENUTO DELLA SCHEDA DI TRASPORTOContiene indicazioni merci:• tipologia• peso delle cose trasportate• luogo carico e scarico
  69. 69. CONTENUTO DELLA SCHEDA DI TRASPORTOPer ragioni di riservatezza si possono usare codicisintetici:• eccetto dati committente• purché sia presente un documento di decodificasul veicolo
  70. 70. CONTENUTO DELLA SCHEDA DI TRASPORTOMerci dirette a più destinatari da stesso committente:• merci trasportate• luoghi scarico• per relationem indicazione sui documenticommerciali
  71. 71. COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI TRASPORTOLa scheda di trasporto:• Può essere compilata da: - rappresentante legale committente o - soggetto delegato purché diverso da vettore• deve essere compilata primadell’inizio del trasporto
  72. 72. COMPILAZIONE E CONSERVAZIONELa scheda di trasporto:• può essere compilata come documentoinformatico• può essere realizzata in un unico esemplare• non è necessario conservarla dopocompletamento trasporto
  73. 73. UTILIZZABILITA’ DI DOCUMENTI INFORMATICILa scheda di trasporto può essere compilata consistemi informatici:• nel rispetto disposizioni normative e tecniche suidocumenti digitali• sottoscritta con firma digitale• trasmessa via posta elettronica a vettore o delegato• stampa cartacea deve trovarsi a bordo del veicolo• documento informatico deve essere, perciò: - Stampato dal destinatario - consegnato al conducente
  74. 74. COMPILAZIONE DA PARTE DI SOGGETTO DELEGATOLa scheda di trasporto può essere compilata da:• rappresentante legale committente o• diverso soggetto delegato• escluso vettore
  75. 75. COMPILAZIONE DELLA SCHEDA PER CIASCUN VEICOLOVa compilata:• una scheda di trasporto per ciascun veicolo• per veicoli complessi (a scelta): - Una sola scheda per complesso - Una scheda per ogni unità del complesso
  76. 76. COMPILAZIONE PER TRASPORTI CON SUBVETTORINel caso di sub-vettori nella stessa operazione ditrasporto:• obbligo di compilare diverse schede di trasporto• il committente è diverso per ogni vettore• coincide con chi affida il trasporto al vettore
  77. 77. COMPILAZIONE PER CONSORZI TRASPORTATORI• Il consorzio non è committente ma semprevettore• Sulla scheda va indicato chi fa materialmenteil trasporto
  78. 78. COMPILAZIONE PER TRASPORTI INTERMODALI DI CONTAINER• Merci o rifiuti in container o casse mobili di tipounificato trasportati con diverse modalità (trasportiintermodali)• Tenuto alla compilazione è il soggetto che disponeil trasporto per il tratto stradale
  79. 79. MODIFICHE ALLA SCHEDA DI TRASPORTOVettore o conducente possonointervenire sul documento seavvengono variazioni di:• Cose trasportate• Luogo di scarico• Altri dati non conoscibilidal committente
  80. 80. DOCUMENTI ALTERNATIVI O EQUIVALENTILa scheda di trasporto puòessere sostituita da:• Copia del contratto ditrasporto in forma scritta• Documenti di trasportoequivalenti
  81. 81. CONTRATTO IN FORMA SCRITTAIl contratto di trasporto, persurrogare la scheda ditrasporto, deve:• Essere redatto informa scritta• Avere data certa ocertificata dall’organo diPolizia• Contenere tutti glielementi essenziali
  82. 82. DOCUMENTI EQUIVALENTISono considerati equivalentialla scheda di trasporto:• Lettera di vetturainternazionale CMR• Documenti doganali• Documento di cabotaggio• Documenti accompagnamentoprodotti assoggettati ad accisa DDT• Documenti fiscali sostitutivi del DDT• Altri documenti
  83. 83. DOCUMENTI EQUIVALENTI
  84. 84. DOCUMENTI EQUIVALENTI
  85. 85. ALTRI DOCUMENTI EQUIVALENTI• Sono considerati equivalenti, altri documenti diversida quelli espressamente indicati nel DM n. 554/2009: - che devono obbligatoriamente accompagnare il trasporto stradale delle merci o dei rifiuti - redatti secondo normativa comunitaria, accordi o convenzioni internazionali, o altra norma nazionale• Qualora tali documenti non contengano tutti i datiprevisti: - vanno integrati con le informazioni mancanti - se ciò non è possibile, occorre compilare anche la scheda di trasporto (segue)
  86. 86. ALTRI DOCUMENTI EQUIVALENTI
  87. 87. DOCUMENTI ALTERNATIVI O EQUIVALENTI• Formulario rifiuti: - Non deve essere integrato - Detentore produttore è considerato committente - Salvo espressa indicazione
  88. 88. TENTUTA A BORDO DEL VEICOLO DELLA SCHEDA DI TRASPORTOLa scheda di trasporto odocumento alternativo oequipollente deve esseretenuta a bordo del veicolo:• In originale o in copia, anche informale• Per tutta la durata del trasporto
  89. 89. CONSERVAZIONE DELLA SCHEDA DI TRASPORTOLa scheda di trasporto:• Esaurisce la sua funzione con il completamento del trasporto cui si riferisce• E’ consigliato conservarne copia almeno fino a quando è spirato il termine per la notifica delle eventuali violazioni connesse
  90. 90. DOCUMENTI PER I TRASPORTI INTERNAZIONALIDurante i trasporti internazionali di vettori stranieri o italiani:• Non è necessaria la scheda di trasporto• Occorrono i documenti internazionali non integrati (segue)
  91. 91. SANZIONI (ART. 7 BIS DLG N. 286/2005)• Scheda o documento equipollente mancante• Scheda o documento equipollente incompleta o non veritiera• Sanzione amministrativa da 600.00 € a 180.00 € - Si applica legge n. 689/1981 - Per committente o altri tenuti alla compilazione
  92. 92. SANZIONI (ART. 7 BIS DLG N. 286/2005)• Scheda o documento equipollente mancante a bordo del veicolo• Sanzione amministrativa da 40.00 € a 120.00 € - Per conducente o vettore - Si applica legge n. 689/1981 - Fermo amministrativo veicolo (max. 15 gg)
  93. 93. SANZIONI (ART. 7 BIS DLG N. 286/2005)• Viene intimato al conducente di esibire la scheda o documento equipollente• Dopo 15 giorni senza esibizione: - Viene applicata sanzione art. 7 bis DLG n. 286/2005 al committente per mancata compilazione - Viene applicata sanzione art. 180 c. 8 CDS al conducente
  94. 94. Fine lezione

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