1 Premessa Qualità

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1 Premessa Qualità

  1. 1. QUALITA': CONCETTI E FONDAMENTI
  2. 2. Progetti di Qualità Elemento fondamentale per la progettazione e l’implementazione dei cambiamenti organizzativi
  3. 3. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>
  4. 4. <ul><li>Fasi: </li></ul><ul><li>Controllo statistico di qualità: ispezioni sui prodotti (anni ’20). </li></ul><ul><li>Affidabilità: prestazioni durante tutto il ciclo di vita (anni ’50). </li></ul><ul><li>Controllo totale della qualità (prodotto e processo): prevenzione del difetto, metodo scientifico, uso degli standard, analisi scostamenti. Americano TQC (anni’60). </li></ul><ul><li>Assicurazione della qualità: prodotto, processo e organizzazione (fine anni ’70). </li></ul><ul><li>Qualità totale: sistema giapponese Company Wide Quality Control Cwqc (via giapponese alla qualità). </li></ul>Controllo di Qualità Sistema di Qualità
  5. 5. Qualità totale CWQC Def: “Un sistema di mezzi per produrre economicamente un bene o un servizio che soddisfi le richieste del cliente”. N.B.:L’implementazione efficace di un controllo della qualità necessita della collaborazione di tutto il personale coinvolgendo tutto il personale e tutte le aree di attività dell’azienda.
  6. 6. <ul><li>Approccio nazionale al problema della qualità </li></ul><ul><li>Ruolo fondamentale della formazione </li></ul><ul><li>Rapporti fra management impiegati e tecnici (cultura) </li></ul><ul><li>I circoli di qualità (incontri tra i livelli) </li></ul><ul><li>Funzione della direzione qualità (non gerarchica) </li></ul><ul><li>I metodi Taguchi: non qualità = perdita </li></ul>Qualità totale CWQC
  7. 7. Il metodo Taguchi Fattori controllabili: poco costosi da controllare Fattori di disturbo: troppo costosi da controllare N.B.: Nella funzione di Taguchi si riuscirà a minimizzare le perdite (dirette=resi e indirette=quote di mercato) minimizzando la variabilità delle prestazioni del prodotto rispetto ai valori obiettivo
  8. 8. <ul><li><< </li></ul>Il Sistema della Qualità/Qualità totale in relazione a - Sistemi aziendali: gestione, organizzazione, amm. e controllo - Attività generatrici di valore: logistica , produzione, marketing e vendite - Strategie e politiche aziendali
  9. 9. QUALITA’ Caratteristiche qualitative legate al PRODOTTO: - Tecniche -Costruttive Caratteristiche qualitative legate al SERVIZIO: -Servizi pre vendita -Servizi post vendita
  10. 10. L’impresa eccellente deve poggiare su tre valori imprenditoriali cardine: Qualità Produttività Creatività Questi valori devono essere pervasivi, formare la cultura e devono avere validità temporale permanente.
  11. 11. Validità temporale Grado di pervasività permanente contingente totale parziale Qualità Totale Qualità del prodotto intesa come valore da sacrificare rispetto ad altri valori Qualità Totale ma ancorata a contenuti tecnologici e valenze contingenti Qualità del prodotto intesa come sopra ma ancora più contingente, ovvero legata alle attuali tecnologie e a valore limitativo Fig. 1 : Qualità, grado di pervasività e validità temporale
  12. 12. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>
  13. 13. Qualità migliore Breve periodo Lungo periodo Aumento prezzi Riduzione costi di qualità Aumento vendite Aumento quota di mercato Minori costi di produzione Maggiori profitti Fig. 2: Relazione qualità profitto
  14. 14. <ul><li>Qualità per il cliente o qualità attesa </li></ul><ul><li>Curva prezzo-prestazione </li></ul><ul><li>Mappa del valore </li></ul><ul><li>Relazioni valore quota di mercato </li></ul>
  15. 15. 1. Qualità per il cliente o qualità attesa Def.: “L’insieme delle caratteristiche tecniche e costruttive che la clientela vorrebbe fossero presenti nel prodotto sia nel momento in cui viene venduto, sia durante la sua vita utile.” Qualità percepita : il cliente è in grado di comprendere Qualità relativa : confrontabile con i concorrenti
  16. 16. 2. La curva prezzo-qualità attesa Fig. 3: Relazione tra la qualità attesa ed il prezzo di vendita A B Prezzo di vendita Qualità attesa N.B.: Per prezzo di vendita si intende il prezzo che il cliente è disposto a pagare per l’acquisto del prodotto Per qualità per il cliente si intende il livello qualitativo richiesto dal cliente t 0 t 1 x x 1 y y 1
  17. 17. 3. La mappa del valore basso basso Prezzo relativo alto alto Qualità relativa per il cliente Curva prezzo prestazioni Posizioni di debolezza Posizioni di forza Fig. 4: La mappa del valore
  18. 18. 4. Relazione Valore e Quota di mercato Più un prodotto servizio ha valore e più può aumentare la sua quota di mercato. <ul><li>Strategie per aumentare Valore e Quota di Mercato: </li></ul><ul><li>Diminuire i prezzi a parità di qualità relativa per il cliente </li></ul><ul><li>Aumentare la qualità relativa a parità di prezzi </li></ul>Relazione: QuotaM =prezzi > marg contrib perché volumi vend costi var
  19. 19. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>
  20. 20. La qualità Corso O.G.S. La qualità e il vantaggio competitivo <ul><li>La strategia della qualità favorisce il raggiungimento del vantaggio competitivo: </li></ul><ul><li>di costo </li></ul><ul><li>i differenziazione </li></ul>N.B.: anche economie di scala, processi di integrazione e globalizzazione favoriscono riduzioni dei costi e miglioramento delle prestazioni
  21. 21. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>
  22. 22. La qualità Corso O.G.S. Fig. 5: Le attività generatrici di valore Attività primarie Attività di supporto Attività infrastrutturali Gestione risorse umane Sviluppo tecnologia Approviggionamento Servizi Marketing e vendite Logistica in uscita Attività operative Logistica in entrata
  23. 23. La qualità Corso O.G.S. 1. Impatto della qualità sulle attività primarie <ul><li>Qualità e logistica in entrata: moderne tecniche di gestione magazzino (just-in-time); </li></ul><ul><li>Qualità e attività operativa: controlli durante le fasi di produzione </li></ul><ul><li>Qualità e logistica in uscita: collaudo prodotto, determinazione indice di qualità, ispezioni sul prodotto, imballi… </li></ul><ul><li>Qualità marketing e vendite: mkt strategico, mkt operativo, forza vendita, pubblicità, promozione come fattori di successo competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e servizi: assistenza clienti pre, durante e post vendita </li></ul>
  24. 24. La qualità Corso O.G.S. 2. Impatto della qualità sulle attività di supporto <ul><li>Qualità e approvvigionamento: catena del valore impresa fornitore (attività: valutazione fornitori, carta qualità …) </li></ul><ul><li>Qualità e sviluppo tecnologie: direzione qualità richiesta dal cliente; </li></ul><ul><li>Qualità e gestione delle risorse umane: coinvolgimento totale delle persone nel progetto qualità, formazione e addestramento </li></ul><ul><li>Qualità e attività infrastrutturali: pianificazione, controllo, amministrazione, finanza, personale, affari generali … tutti coinvolti nella qualità </li></ul><ul><li>Qualità e direzione aziendale: fattore di successo solo se cultura qualità radicata nel top management (visioni di medio periodo) </li></ul><ul><li>Qualità e struttura di gestione della qualità: coerenza con il progetto </li></ul>
  25. 25. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>
  26. 26. c. Strategia della qualità del processo produttivo-distributivo “ Adeguare la qualità effettiva alla qualità standard” a. Qualità standard per l’azienda “ L’insieme delle caratteristiche qualitative del prodotto e del servizio che l’impresa decide debbano essere presenti sia nel momento in cui viene venduto (qualità std) sia durante il suo funzionamento (affidabilità)” b. Qualità effettiva “ L’insieme delle caratteristiche qualitative del prodotto e del servizio che effettivamente sono presenti nel prodotto alla fine del processo produttivo-distributivo (difetto di qualità, guasto)”
  27. 27. Strategia vincente della qualità Qualità per il cliente Qualità standard per l’azienda Esigenze aziendali Minimizzazione Massimizzazione Strategia vincente della Qualità Qualità effettiva Identità allo standard
  28. 28. Strategia vincente della qualità Indice qualità del processo di differenziazione = Indice qualità del processo produttivo-distributivo I qd =Q std /Q c 0 > I qd > 1 I qd =1 max valore I qpd =Q eff /Q std 0 > I qpd > 1 I qpd =1 max valore Q eff /Q std =1 Q std /Q c =1 cioè: Q eff =Q c
  29. 29. <ul><li>Dal controllo di qualità al sistema di qualità (evoluzione storica) </li></ul><ul><li>L’impatto della qualità sul profitto </li></ul><ul><li>La qualità e il vantaggio competitivo </li></ul><ul><li>Qualità e impatto sulle attività che generano valore </li></ul><ul><li>La strategia della qualità </li></ul>

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