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Presentazioneinnovascuola2

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progetto innova scuola

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Presentazioneinnovascuola2

  1. 1. a cura di Lidia Pantaleo PROGETTO INNOVASCUOLA PER LE SCUOLE PRIMARIE DI PADOVA XIII° Istituto “G. Tartini” Collegio docenti 27 maggio 2008
  2. 2. a cura di Lidia Pantaleo 04/04/2008 - Iniziativa “Innovascuola –primaria” Selezione di proposte progettuali per favorire l’adozione e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento presentate da istituzioni scolastiche o reti di istituzioni scolastiche primarie di tutto il territorio nazionale . L’importo massimo del finanziamento per ogni istituzione scolastica è pari a 10.000 euro . In aggiunta al finanziamento, ad ogni istituzione scolastica è assegnata la seguente dotazione tecnologica : n.3 lavagne interattive multimediali complete di sistema di proiezione, n.3 personal computer portatili, un corso di addestramento di base all’uso di tali strumenti e software didattico. Il fondo destinato all’iniziativa è pari a 4 milioni di euro : 2 milioni per il finanziamento dei progetti e 2 milioni per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche d’aula a cura del Dipartimento.
  3. 3. a cura di Lidia Pantaleo QUALE PROGETTUALITA’ A PADOVA? RETE TRA TUTTI I XIII ISTITUTI DELLA CITTA’ DI PADOVA REALIZZAZIONE DI UN AMBIENTE E_LEARNING IN COLLABORAZIONE CON * UNIVERSITA’ di PADOVA * REGIONE VENETO
  4. 4. a cura di Lidia Pantaleo Perché un ambiente di e_learning? La multimedialità e l’informatica devono essere strumenti al servizio della didattica e dell’utenza scolastica. L'essenza del loro utilizzo a scuola deve assolutamente essere l'utilità in funzione educativa , didattica e inclusiva. Gli ambienti on-line hanno ampie potenzialità nell’ospitare la complessità dei singoli soggetti componenti la comunità e le diverse dimensioni legate ai contenuti curricolari-culturali-multiculturali-metodologiche
  5. 5. a cura di Lidia Pantaleo Comitato scientifico Luciano Galliani Paula de Wall Gruppo tecnico di progetto Costanza Costanzo Giorgia Costiniti Lidia Pantaleo Maurizio Mantione Interventi tecnici e formativi Patrizio Porcelli Gianni Minazzo Eugenio Di Rauso
  6. 6. a cura di Lidia Pantaleo E_LEMENTAREMOODLE Realizzazione di una piattaforma e_learning collaborativa (moodle), nella quale saranno chiamati ad interagire * insegnanti * alunni * genitori Per * creare una comunità di ricerca * Incontrare l’altro da sé * Sviluppare nuovi codici * Assumere un ruolo attivo nell’utilizzo di materiali multimediali
  7. 7. a cura di Lidia Pantaleo Aree disciplinari coinvolte Scienze, matematica, italiano, storia geografia. Italiano per stranieri. Classi coinvolte Inizialmente tre classi per istituto (39 in tutto), a conclusione del progetto almeno 10 classi per istituzione scolastica (130). Contenuti didattici digitali Immagini digitali, animazioni, lezioni multimediali, video lezioni, presentazioni, mappe concettuali, video tutorial, flash-meeting, wiki, learning objects, blog, podcast, giochi didattici
  8. 8. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>Attività previste a inizio progetto </li></ul><ul><li>forum </li></ul><ul><li>fruizione - creazione learning object </li></ul><ul><li>scrittura collaborativa </li></ul><ul><li>lezioni multimediali </li></ul>Durata progetto Anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010
  9. 9. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>Fasi attività </li></ul><ul><li>Settembre - gennaio </li></ul><ul><li>Formazione insegnanti-tutor (che parteciperanno con le loro classi) </li></ul><ul><li>familiarizzazione con piattaforma Moodle </li></ul><ul><li>classi test </li></ul><ul><li>progettazione e realizzazione artefatti multimediali </li></ul><ul><li>Febbraio - giugno </li></ul><ul><li>formazione e familiarizzazione per alunni </li></ul><ul><li>avvio attività </li></ul>
  10. 10. a cura di Lidia Pantaleo Perché entrare in E_lementaremoodle? <ul><li>Per i bambini: </li></ul><ul><li>conoscere realtà scolastiche diverse dello stesso territorio </li></ul><ul><li>usare un linguaggio e delle risorse comuni fortemente interattivi che legano diversi codici di comunicazione in una comunicazione “multicanale” </li></ul><ul><li>uscire dal contesto classe-scuola in un’ottica laboratoriale e cooperativa </li></ul><ul><li>avere la possibilità di attivare un percorso metacognitivo ulteriore grazie al lavoro offline che permette di tarare e controllare costantemente la risposta agli stimoli ricevuti e la loro rielaborazione (leggo, penso, ragiono, rielaboro, rispondo,….agisco) </li></ul>
  11. 11. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>avere un feedback immediato sia dai tutor che dai pari </li></ul><ul><li>accedere ad una documentazione varia per tipologia e modalità di fruizione </li></ul><ul><li>partecipare in modo attivo alla creazione della documentazione e dei prodotti </li></ul><ul><li>autoimpiegare risorse </li></ul><ul><li>godere di uno sfondo ludico trasversale a tutte le attività </li></ul><ul><li>essere coinvolti a partire dai propri stili di apprendimento </li></ul><ul><li>incoraggiare l’interazione tra autore e utente di una risorsa </li></ul><ul><li>attivare il tutoring fra pari </li></ul>
  12. 12. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>Per i docenti: </li></ul><ul><li>creare e condividere risorse in un’ottica di economia cognitiva </li></ul><ul><li>creare risorse tarate su target di riferimento </li></ul><ul><li>co-costruzione di percorsi e materiali con co-progettazione e possibilità di condividere abilità e competenze </li></ul><ul><li>fornire pacchetti e percorsi formativi che rispondano ad esigenze specifiche , quindi individualizzazione di percorsi (alunni diversabili, ipovedenti, dislessici….ect…) </li></ul><ul><li>creare materiali con focus molto preciso </li></ul><ul><li>creare una comunità di adulti che condividono percorsi cognitivi, riflessivi, educativi, metodologici nell’ottica del FARE SISTEMA (costruire una rete di comunità) </li></ul>
  13. 13. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>creare una rete di comunicazione tra le varie realtà scolastiche di Padova </li></ul><ul><li>creare un archivio di risorse condivise </li></ul><ul><li>tracciare il percorso conoscitivo e di apprendimento del singolo/a alunno/a (su cosa si sofferma, per quanto, dove arriva, dove si blocca….) </li></ul><ul><li>esportare facilmente dati e risultati </li></ul><ul><li>realizzare percorsi flessibili ed espandibili </li></ul><ul><li>condivisione del percorso con tutti gli adulti presenti nella realtà educativa dell’alunno/a </li></ul><ul><li>poter accedere ad una documentazione e raccolta di risorse varia </li></ul><ul><li>autoimpiegare risorse </li></ul><ul><li>incoraggiare l’uso attivo di risorse, stimolare l’interazione con esse e partecipare alla creazione di risorse mirate </li></ul>
  14. 14. a cura di Lidia Pantaleo <ul><li>Per le famiglie </li></ul><ul><li>entrare “in punta di piedi” (con accesso come ospite) nella realtà operativa vissuta dal/la proprio/a figlio/a </li></ul><ul><li>visionare il percorso educativo-didattico fatto sulla piattaforma </li></ul><ul><li>creare un piccolo spazio di comunità </li></ul><ul><li>condividere risorse, riflessioni, interessi curiosità….ect…. </li></ul>
  15. 15. a cura di Lidia Pantaleo Presentazione progetto e percorso Tra il 16 e il 20 giugno per insegnanti-tutor e dirigenti scolastici Chi sono gli insegnanti tutor? Sono tre per istituto 1 per area matematico-scientifica 2 per area lingua italiana 3 per area informatica
  16. 16. a cura di Lidia Pantaleo 4 pilastri di J. Delors   1.      imparare a conoscere 2.      imparare a fare 3.      imparare ad essere 4.      imparare a vivere insieme   da qui   crescere verso mete e progetti comuni

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