IsaiahBerlin, libertà e pluralismo dei valori<br />Gianluigi Viscusi<br />viscusi@disco.unimib.it<br />
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Agenda<br />Due concetti di libertà <br />Determinismo e libero arbitrio (27 aprile)<br />Pluralismo dei valori (12 maggio...
Agenda<br />Due concetti di libertà <br />Determinismo e libero arbitrio (27 aprile)<br />Pluralismo dei valori (12 maggio...
Bibliografia<br />Berlin, I. (1958,1969, 1997) Twoconcepts of liberty in Hardy, H. (ed.) Liberty, Oxford University Press,...
Fini e mezzi<br />“Se gli uomini non si fossero mai trovati in disaccordo sui fini della vita, se i nostri antenati fosser...
Ubbidienza e coercizione<br />Perche dovrei (o qualcuno dovrebbe) ubbidire ad altri?<br />Perché non dovrei vivere come vo...
Due concezioni<br />Liberta positiva (di)<br />Da chi sono governato?<br />Che cosa, o chi, è la fonte del controllo o del...
Due desideri?<br />Il desiderio di governarmi da me o comunque di partecipare al processo da cui deve essere controllata l...
Libertà negativa<br />“La sola libertà degna di questo nome è quella di perseguire il nostro bene a modo nostro” (Mill, 18...
Domande<br />Che cosa significa la libertà per coloro che non possono farne uso?<br />Qual è il suo valore, se non vi sono...
Carattere valutativo dei giudizi<br />La misura della propria libertà sembra dipendere da<br />Numero di possibilità che m...
Libertà positiva<br />Voglio che la mia vita e le mie decisioni dipendano da me stesso e non da forze esterne di nessun ti...
L’io diviso: il desiderio di autodirezione<br />La negazione di sé come indipendenza<br />La realizzazione di sé come tota...
Libertà come governo razionale di sé<br />“Io possiedo ragione e volontà, concepisco i miei obiettivi e desidero perseguir...
La cittadella interiore<br />“Un uomo saggio, anche se schiavo, è in libertà, e da ciò segue che anche se regna, uno stolt...
Nota<br />La “cittadella interiore” indebolisce la definizione di Mill della libertà negativa come capacità di fare ciò ch...
La realizzazione di sé<br />“Le passioni, i pregiudizi, le paure, le nevrosi scaturiscono dall’ignoranza e prendono la for...
Individuo e società<br />“Io voglio essere libero di vivere come mi ordina la mia volontà razionale (il mio ‘vero io’), ma...
Libertà e status<br />“L’essenza della nozione di libertà, sia nel senso ‘positivo’ sia in quello negativo sta nel tenere ...
Libertà e sovranità<br />“Bisogna creare una società in cui devono esistere dei confini della libertà che a nessuno può es...
Libertà e scelta tra valori<br />“Quest’antica fede riposa sulla convinzione che tutti i valori positivi in cui gli uomini...
“Da un legno storto, come è quello di cui l’uomo è fatto, non può uscire nulla di interamente dritto”<br />
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Gianluigi Viscusi, Isaiah Berlin, libertà e pluralismo dei valori

  1. 1. IsaiahBerlin, libertà e pluralismo dei valori<br />Gianluigi Viscusi<br />viscusi@disco.unimib.it<br />
  2. 2. IsaiahBerlin, libertà e pluralismo dei valori<br />Gianluigi Viscusi<br />viscusi@disco.unimib.it<br />
  3. 3. Agenda<br />Due concetti di libertà <br />Determinismo e libero arbitrio (27 aprile)<br />Pluralismo dei valori (12 maggio)<br />La libertà dopo Berlin (Mario Ricciardi – 19 maggio)<br />
  4. 4. Agenda<br />Due concetti di libertà <br />Determinismo e libero arbitrio (27 aprile)<br />Pluralismo dei valori (12 maggio)<br />La libertà dopo Berlin (Mario Ricciardi – 19 maggio)<br />
  5. 5. Bibliografia<br />Berlin, I. (1958,1969, 1997) Twoconcepts of liberty in Hardy, H. (ed.) Liberty, Oxford University Press, 2002 (Due concetti di libertà in Libertà, edizione italiana a cura di Mario Ricciardi, Feltrinelli, Milano, 2010, pp. 169-222)<br />Berlin, I. (1969) Introductionin Hardy, H. (ed.) Liberty, Oxford University Press, 2002 (Introduzione in Libertà, edizione italiana a cura di Mario Ricciardi, Feltrinelli, Milano, 2010, pp. 3-56)<br />
  6. 6. Fini e mezzi<br />“Se gli uomini non si fossero mai trovati in disaccordo sui fini della vita, se i nostri antenati fossero rimasti, indisturbati, nel giardino dell’Eden, gli studi ai quali è dedicata la cattedra Chichele di Teoria sociale e politica difficilmente avrebbero potuto essere concepiti; questi studi, infatti, nascono dalla discordia, e su essa prosperano” (p.169)<br />“Dove c’è accordo sui fini, le sole questioni che restano aperte riguardano i mezzi e non sono quindi politiche – possono cioè essere risolte da esperti o anche da macchine, come le controversie tra ingegneri o tra medici. Ecco perché coloro che ripongono la propria fede in qualche grandioso fenomeno che cambierà il mondo…devono per forza credere che tutti i problemi politici e morali potranno essere trasformati in problemi tecnologici” (p. 169)<br />“Ogni concezione della libertà deriva da una qualche idea di io, di persona, di uomo” (p.184)<br />
  7. 7. Ubbidienza e coercizione<br />Perche dovrei (o qualcuno dovrebbe) ubbidire ad altri?<br />Perché non dovrei vivere come voglio?<br />Devo ubbidire?<br />Se disubbidisco, posso essere costretto? Da chi e in quale misura e in nome di che cosa e a che scopo?<br />
  8. 8. Due concezioni<br />Liberta positiva (di)<br />Da chi sono governato?<br />Che cosa, o chi, è la fonte del controllo o dell’interferenza che può indurre qualcuno a fare, o a essere, questo invece di quello? <br />Libertà negativa (da)<br />Che cosa sono libero di fare ed essere?<br />Qual è l’area entro cui si permette o si dovrebbe permettere al soggetto di fare o essere ciò che è capace di essere e fare, senza interferenze da parte di altre persone?<br />
  9. 9. Due desideri?<br />Il desiderio di governarmi da me o comunque di partecipare al processo da cui deve essere controllata la mia vita<br />Il desiderio di disporre di uno spazio di azione libera<br />
  10. 10.
  11. 11. Libertà negativa<br />“La sola libertà degna di questo nome è quella di perseguire il nostro bene a modo nostro” (Mill, 1859)<br />“La libertà del luccio è la morte dei pesci piccoli” (Tawney, 1931)<br />Coercizione e non-interferenza (la forma ‘classica’)<br />Pubblico e privato<br />Legge e volontà di fare<br />
  12. 12. Domande<br />Che cosa significa la libertà per coloro che non possono farne uso?<br />Qual è il suo valore, se non vi sono condizioni adeguate per utilizzarla?<br />Quale deve essere lo spazio minimo di libertà personale cui non si può rinunciare?<br />
  13. 13. Carattere valutativo dei giudizi<br />La misura della propria libertà sembra dipendere da<br />Numero di possibilità che mi sono aperte<br />Facilità o difficoltà di realizzare ciascuna di queste possibilità<br />Importanza relativa che dati il mio carattere e la mia situazione, queste possibilità hanno, l’una rispetto all’altra, nel mio piano di vita<br />Misura in cui possono essere chiuse o aperte da atti umani intenzionali<br />Valore che assegna non solo l’agente ma il sentimento generale della società in cui vive<br />Bisogna integrare queste grandezze e ricavare una conclusione che sarà imprecisa, discutibile e <br />
  14. 14.
  15. 15. Libertà positiva<br />Voglio che la mia vita e le mie decisioni dipendano da me stesso e non da forze esterne di nessun tipo<br />Voglio essere lo strumento dei miei atti di volontà e non di quelli altrui<br />Voglio essere un soggetto, non un oggetto<br />Voglio essere qualcuno, non nessuno<br />Voglio essere un agente che decide<br />
  16. 16. L’io diviso: il desiderio di autodirezione<br />La negazione di sé come indipendenza<br />La realizzazione di sé come totale identificazione con un principio o un ideale<br />
  17. 17. Libertà come governo razionale di sé<br />“Io possiedo ragione e volontà, concepisco i miei obiettivi e desidero perseguirli; ma se mi si impedisce di raggiungerli, non mi sento più padrone della situazione. Posso esserne impedito dalle leggi della natura, da fatti accidentali, dalle attività dell’uomo o dalle conseguenze spesso involontarie delle istituzioni umane…Cosa devo fare per non esserne schiacciato? Devo liberarmi dei desideri che so di non poter soddisfare.” (p. 185)<br />“Io voglio essere signore del mio regno, ma la sua frontiera è lunga e insicura: la accorcio per ridurre o eliminare l’area di vulnerabilità.” (p.185)<br />“come se avessi compiuto una ritirata strategica in una cittadella interiore – la mia ragione, la mia anima, il io ‘noumenico’” (p. 185)<br />
  18. 18. La cittadella interiore<br />“Un uomo saggio, anche se schiavo, è in libertà, e da ciò segue che anche se regna, uno stolto è in schiavitù” (Sant’Ambrogio cit. da Berlin, 1958,1969, 1997, nota 21 p. 186)<br />“Nessuno può costringermi a essere felice a suo modo…Il paternalismo è il peggior dispotismo che si possa immaginare” (Kant cit. da Berlin, 1958,1969, 1997, p. 187)<br />Libertà come autonomia<br />Libertà come eliminazione dei desideri<br />Libertà come indipendenza dalla causalità (naturale)<br />Libertà come resistenza e controllo dei desideri<br />Libertà come obbedienza alla legge che ci si impone<br />
  19. 19. Nota<br />La “cittadella interiore” indebolisce la definizione di Mill della libertà negativa come capacità di fare ciò che si desidera<br />
  20. 20.
  21. 21. La realizzazione di sé<br />“Le passioni, i pregiudizi, le paure, le nevrosi scaturiscono dall’ignoranza e prendono la forma di miti e illusioni” (p.192)<br />“Siamo ridotti in schiavitù da despoti – istituzioni, credenze o nevrosi – che possono essere deposti solo analizzandoli e comprendendoli” (p.192)<br />Uso della ragione critica<br />Comprendere cosa è necessario e cosa è contingente<br />Capire perché le cose debbano essere come devono essere significa volere che lo siano<br />Autodirezione e autocontrollo<br />
  22. 22.
  23. 23. Individuo e società<br />“Io voglio essere libero di vivere come mi ordina la mia volontà razionale (il mio ‘vero io’), ma lo stesso vale anche per gli altri: come posso evitare le collisioni con le loro volontà? Dov’è il confine che divide i miei diritti (razionalmente determinati) dai diritti identici degli altri?” (p. 195)<br />“Il problema della libertà politica può essere risolto istituendo un ordinamento giusto che dia a ognuno tutta la libertà a cui un essere razionale ha diritto” (p. 195)<br />Un’unica vera soluzione a ciascun problema morale o politico<br />Ogni verità può essere scoperta da qualunque pensatore razionale<br />Ogni verità può essere dimostrata con chiarezza e accettata da tutti gli attori razionali<br />Due verità non possono essere logicamente incompatibili<br />La volontà di dominio è sintomo di irrazionalità che può essere spiegata e curata con metodi razionali<br />La libertà coincide con la legge, l’autonomia con l’autorità<br />
  24. 24. Libertà e status<br />“L’essenza della nozione di libertà, sia nel senso ‘positivo’ sia in quello negativo sta nel tenere a debita distanza qualcosa o qualcuno…Il desiderio di riconoscimento è un desiderio di qualcosa di diverso: di unità, di più intima comprensione, di integrazione degli interessi, di una vita di reciproca dipendenza e sacrificio comune” (p.209)<br />“E’ solo la confusione del desiderio di libertà con questa aspirazione profonda e universale allo status e al riconoscimento, ulteriormente aggravata dall’identificazione con la nozione di autogoverno sociale, dove l’io da liberare non è più quello individuale ma ‘il tutto sociale’, che rende possibile che gli uomini, mentre si sottomettono a all’autorità di oligarchi e dittatori, affermino che questa sottomissione, in un certo senso, li rende liberi” (p. 209) <br />“…Non si corre il pericolo di chiamare qualunque miglioramento (visto con favore dall’interessato) della condizione di un essere umano ‘aumento di libertà’”<br />
  25. 25.
  26. 26. Libertà e sovranità<br />“Bisogna creare una società in cui devono esistere dei confini della libertà che a nessuno può essere consentito di valicare” (p. 215)<br />“Ciò che queste regole…avranno in comune sarà il fatto di essere accettati così ampiamente, e radicati così profondamente nella natura effettiva degli uomini, quale si è sviluppata nel corso della storia, da risultare ormai parte essenziale di ciò che intendiamo per ‘normale essere umano’” (p.215)<br />“Nessun potere può essere considerato assoluto e solo i diritti possono esserlo” (p.215)<br />La rivoluzione francese come eruzione del desiderio di libertà “positiva”, di autodirezione collettiva<br />Libertà come possesso da parte di tutti i membri a pieno titolo della società, di una quota di potere pubblico che ha facoltà di interferire con ogni aspetto della vita di ciascun cittadino (Rousseau)<br />
  27. 27. Libertà e scelta tra valori<br />“Quest’antica fede riposa sulla convinzione che tutti i valori positivi in cui gli uomini hanno creduto debbano in ultima analisi essere compatibili e forse persino implicarsi l’un l’altro” (p.217)<br />“Rendersi conto della validità relativa delle proprie convinzioni, eppure difenderle senza indietreggiare, è ciò che distingue un uomo civile da un barbaro” (Schumpeter, 1943, cit. p.222)<br />Critica del monismo e della fede in un’armonia finale<br />Molteplicità e incompatibilità dei fini<br />Necessità di scegliere tra esigenze assolute<br />Libertà di scelta<br />Libertà come fine in sé<br />
  28. 28. “Da un legno storto, come è quello di cui l’uomo è fatto, non può uscire nulla di interamente dritto”<br />

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