I costrutti di Didattica della Matematica in situazioni d'aula

4,241 views

Published on

Presentazione del corso di formazione a cui hanno partecipato i docenti dell'Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), che hanno realizzato l'esperienza didattica "Storia, Matematica, Storia della Matematica" (a.s. 2007/2008), selezionata per l'archivio nazionale di buone pratiche didattiche GOLD (http://gold.indire.it/).

Formatrice: Gianna Meloni, Nucleo Regionale Veneto dell'AgenziaScuola, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (http://www.agenziascuola.it/).

Documentazione multimediale dell'esperienza didattica all'indirizzo: http://storymat.wikispaces.com/

Blog degli sviluppi dell'esperienza didattica all'indirizzo: http://storymat.wordpress.com/

Published in: Education
1 Comment
3 Likes
Statistics
Notes
No Downloads
Views
Total views
4,241
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
9
Actions
Shares
0
Downloads
56
Comments
1
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

I costrutti di Didattica della Matematica in situazioni d'aula

  1. 1. I costrutti di Didattica della Matematica in situazioni d’aula UN PROGETTO DI FORMAZIONE E RICERCA-AZIONE PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO SULLA DIDATTICA DELLA MATEMATICA Gianna Meloni
  2. 2. Finalità <ul><li>Il progetto si propone di potenziare le competenze professionali degli insegnanti: </li></ul><ul><li>sia nei confronti della formazione, in risposta ai bisogni formativi di costruzione di competenze didattiche </li></ul><ul><li>che nel miglioramento dei processi di insegnamento-apprendimento in laboratori di ricerca-azione </li></ul>Gianna Meloni
  3. 3. Focus del progetto <ul><li>Porre attenzione alle condizioni </li></ul><ul><li>che determinano l’apprendimento matematico in pratiche d’insegnamento in aula . </li></ul><ul><li>Ambiti di ricerca: </li></ul><ul><li>le caratteristiche , le condizion i </li></ul><ul><li>le modalità della costruzione </li></ul><ul><li>delle conoscenze matematiche dell’allievo </li></ul><ul><li>in una didattica disciplinare della Matematica </li></ul>Gianna Meloni
  4. 4. O biettivo <ul><li>Individuare percorsi formativi di apprendimento in matematica che mirino alla distinzione fra </li></ul><ul><li>fare matematica </li></ul><ul><li>far fare matematica </li></ul><ul><li>osservare cosa succede in aula </li></ul>Gianna Meloni
  5. 5. DdM a scuola e nella stesura di un percorso <ul><li>Permette accessibilità a: </li></ul><ul><li>che cosa insegnare </li></ul><ul><li>come si apprende </li></ul><ul><li>le difficoltà insite in un dato concetto </li></ul><ul><li>come definire la trasposizione didattica </li></ul><ul><li>come usare l’ingegneria didattica </li></ul><ul><li>quali metodologie didattiche usare </li></ul><ul><li>come quando e perché valutare </li></ul>Gianna Meloni
  6. 6. Didattica della Matematica <ul><li>Problemi connessi con: </li></ul><ul><li>come riconoscere e sfruttare didatticamente le immagini che della matematica hanno insegnanti e studenti? </li></ul><ul><li>Come riconoscere qual è l’influenza della noosfera nei processi di insegnamento e di apprendimento? </li></ul>Gianna Meloni
  7. 7. Formazione per … <ul><li>l’ apprendimento : che cosa significa essere competente in matematica? Come e perché si apprende in matematica? </li></ul><ul><li>l’ insegnamento : che cosa significa insegnare matematica? Che matematica ha senso insegnare? </li></ul><ul><li>l’ acculturazione : come fare della matematica un mezzo per comprendere il mondo nel quale è immerso l’allievo? </li></ul>Gianna Meloni
  8. 8. Modalità di partecipazione <ul><li>Percorsi formativi e di studio nell’ambito della Didattica della Matematica; </li></ul><ul><li>Percorsi di sperimentazione nella modalità di laboratori di ricerca-azione. </li></ul>Gianna Meloni
  9. 9. Modalità di risposta-riscontro <ul><li>questionario per recepire i cambi di convinzione degli insegnanti </li></ul><ul><li>documentazione delle attività effettuate in classe </li></ul>Gianna Meloni
  10. 10. Dai questionari … <ul><li>… Ho proposto un problema che non aveva soluzione </li></ul><ul><li>(alunni increduli che pensavano ad un mio errore, </li></ul><ul><li>poi incuriositi da questa nuova possibilità mai intravista prima), </li></ul><ul><li>a stimolare nuove riflessioni in situazioni problematiche, </li></ul><ul><li>lasciando libertà di seguire ipotesi diverse dalle solite. </li></ul><ul><li>Ho notato molto più interesse, partecipazione e curiosità … </li></ul><ul><li>(una maestra) </li></ul>Gianna Meloni
  11. 11. <ul><li>… la matematica si basa su concetti astratti, </li></ul><ul><li>ma è compito del docente cercare più rappresentazioni </li></ul><ul><li>per lo stesso oggetto matematico in modo da non incorrere </li></ul><ul><li>in qualche misconcezione evitabile. </li></ul><ul><li>Abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza sulla necessità di usare una pluralità di rappresentazioni </li></ul><ul><li>per un dato oggetto matematico … </li></ul><ul><li>(tre docenti di scuola secondaria di primo grado) </li></ul>Dai questionari … Gianna Meloni
  12. 12. <ul><li>Terza liceo scientifico, 26 studenti, 18 vanno male in matematica. </li></ul><ul><li>L’insegnante si accontenta di valutare tutti quei 18 con: scarsa volontà, </li></ul><ul><li>scarso impegno e poca propensione. </li></ul><ul><li>Forse sarebbe meglio interrogarsi sulle metodologie adottate </li></ul><ul><li>e su che cosa intendiamo per Matematica! </li></ul>Dai questionari … … una domanda Gianna Meloni

×