Introduzione SIT/GIS e geomarketing

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introduzione corso sistemi informativi territorialie geomarketing

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Introduzione SIT/GIS e geomarketing

  1. 1. Introduzione ai Sistemi Informativi territoriali (SIT) e cartografia anno accademico 2011-2012 2011-salvatore.amaduzzi@uniud.it 1
  2. 2. Sistemi Informativi Territoriali SITSi definisce col termine SIT (Sistema InformativoTerritoriale) o con l’acronimo anglosassone GIS(Geographic Information System) una struttura System)costituita da un insieme di strumenti e tecnologiepreposta allacquisizione, archiviazione, gestione,trasformazione, analisi e visualizzazione di dati spazialigeoreferenziati.georeferenziati. 2
  3. 3. Applicazioni SITNelle prossime slide verranno analizzati alcuni esempi diapplicazione dei sistemi informativi territoriali (SIT) nelmercato privato e pubblico. 3
  4. 4. Ottimizzazione giri e Work Force ManagementUna soluzione di pianificazione dei giri consente di:- distribuire tra le risorse disponibili sul territorio (mezzi,tecnici, agenti, …) le attività rispettando i vincoli di capacitàdi erogazione dei servizi dei singoli- pianificare il giro ottimo (agenda) per ogni singola risorsarispettando i vincoli sulle attività (finestra oraria, durata,competenze necessarie, …)- inviare l’agenda sul PDA/palmare delle risorse- supportare le risorse con sistemi di navigazione satellitarele risorse a raggiungere le location delle attività- …. 4
  5. 5. Ottimizzazione giri 5
  6. 6. Work Force ManagementEsempio di applicazione per la gestione e ottimizzazione di agende di tecnici 6
  7. 7. Work Force Management Esempio di applicazione gestionale per personale sul territorio 7
  8. 8. Tracking satellitareUna soluzione di tracking satellitare consente di:-visualizzare in tempo reale la posizione dei mezzi/personesul territorio-Visualizzare il percorso effettuato durante la giornata-Visualizzare eventuali eventi (soste, aperture portelloni,svuotamenti cassonetti, ….) effettuati-Storicizzare le informazioni di ogni singola giornata di ognimezzo della flotta-Predisporre dei report relativi a percorrenze, tempi di guida,soste, ….- ….Le informazioni relative alla posizione del mezzo vengonoacquisite utilizzando il sistema GPS. 8
  9. 9. GPSIl Global Positioning System(abbreviato in GPS, a sua voltaabbreviazione di NAVSTAR GPS,acronimo di NAVigation SystemTime And Ranging Global PositionSystem), è un sistema diposizionamento su base satellitare,a copertura globale e continua,gestito dal dipartimento delladifesa statunitense.Il ricevitore installato a bordo di un mezzo, utilizzando(triangolando) le informazioni inviate dai satelliti componenti lacostellazione GPS, è in grado calcolare la propria posizione e difornirla ad eventuali dispositivi di trasmissione ad essoassociati. 9
  10. 10. Tracking satellitari Esempio applicazione di tracking satellitare 10
  11. 11. Dealer locatorUna soluzione di dealer locator consente di:-visualizzare sulla cartografia la posizione dei punti vendita-ricercare il punto vendita più vicino ad un indirizzo dato-calcolare il percorso verso per raggiungere n punto vendita-… 11
  12. 12. Dealer locatorEsempio di applicazione gestionale per la ricerca di un punto vendita 12
  13. 13. Marketing territorialeUna soluzione di marketing territoriale consente di:-visualizzare sulla cartografia gli asset di un territorio-consentire ad un potenziale utente del territorio (turista,azienda che desidera insediarsi, …) di apprezzare lecaratteristiche del territorio e di valutare l’opportunità diutilizzarlo-… 13
  14. 14. Marketing territorialeEsempio di applicazione per il marketing territoriale dell’Anglona 14
  15. 15. Social media e GISIl controllo delle informazioni che si diffondono sulla retetramite i social network è sempre più strategico per leaziende.aziende.Un esempio interessante di integrazione tra GIS e socialnetwork è LocoBuzz che consente di monitorare leinformazioni che viaggiano su Twitter con funzionalità dirappresentazione cartografica, statistica e ricerca. ricerca. 15
  16. 16. Social media e GISEsempio di applicazione per il monitoraggio cartografico delle informazioni sui social 16 media
  17. 17. GeomarketingUna soluzione di geomarketing consente di:- rappresentare le banche dati dell’ente e dell’azienda sullacartografia- rappresentare dati di mercato attivo e potenziale - integrare banche dati socio economiche con le banche datidell’ente/azienda- bilanciare zone (agenti, venditori, distribuzione, …..)- predisporre mappe tematiche per analisi di fatturati,penetrazione sul mercato, …- calcolare isocrone per evidenziare l’area raggiungibile in uncerto tempo da un dato punto (depositi, casa agente, …)- …. 17
  18. 18. Geomarketing 18
  19. 19. Best site locationUna soluzione di best site location consente di posizionarela risorsa (punto vendita, agenzia, cassonetto, …) nellaposizione migliore considerando le regole e i vincoli del caso inquestione.Ad esempio: trova la migliore posizione per 3.000 cassonetticonsiderando che:•devono essere posizionati solo su strade di certe categorie•nel raggio di 250 metri da ogni cassonetto devono esserci tra150 e 300 abitanti•nel raggio di 400 metri devono esserci almeno 300 metriquadri di attività commerciale•… 19
  20. 20. Best site location 20
  21. 21. CRM e SITUna soluzione di CRM (Customer Relationship (CustomerManagement) viene ormai universalmente utilizzata dalleaziende per gestire le informazioni relative ai contatti con leaziende clienti e fornitori.All’interno del CRM vengono memorizzati i dati:•anagrafici dell’azienda•dei referenti all’interno dell’azienda•dei contatti avuti (telefonate, visite, email, …) email,•le date delle prossime attività da effettuare•dello stato delle trattative•dei prodotti acquisiti o in offerta•…. 21
  22. 22. CRM e SIT 22
  23. 23. Modificazioni land useI SIT vengono inoltre spesso utilizzati per l’analisi deicambiamenti di uso del suolo. suolo.La loro capacità di consentire sovrapposizioni di diversi layerinformativi e di utilizzare funzioni di analisi semplificanotevolmente il percorso di costruzione e analisi dell’uso delsuolo nei diversi periodi che si vogliono confrontare e rendeimmediata l’evidenza delle persistenze e dei cambiamenti dellediverse classi di land use che si vogliono studiare. 23
  24. 24. Modificazioni land use 24
  25. 25. CartografieCartografie raster e vettorialiCartografie amministrativeCartografie tecnicheCartografie stradaliImmagini da satelliteModello tridimensionale terrenoPortali cartografici WEB 25
  26. 26. Cartografie vettorialiLe cartografie vettoriali sono composte daoggetti (punti, linee e aree).Vengono di solito digitalizzate utilizzandostrumenti CAD o GIS.Gli oggetti vettoriali possono essere selezionati,tematizzati, …; agli stessi possono essereassociate delle informazioni alfanumeriche 26
  27. 27. Cartografie rasterLe cartografie raster hanno le provenienze più varie.Possono derivare da immagini da satellite, da fotoaeree, da scansione di cartografie cartacee, …Sono composte da pixel. Quanto più il pixel rappresentaun’area “piccola”e tanto più dettagliata è la rappresentazionecartografica.Per poter essere utilizzate all’interno di un SistemaInformativo Territoriale è necessario che le cartografieraster vengano georiferite per far si che sianosovrapponibili ad eventuali layer georiferiti. 27
  28. 28. Cartografie amministrativePer cartografie amministrative si intende l’insieme dellacartografie vettoriali che rappresentano i confiniamministrativi (regioni, province, comuni, sezioni dicensimento, …) Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 28
  29. 29. Cartografie amministrative Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 29
  30. 30. Cartografie amministrativeEsempio di cartografia con confini comunali e sezioni di censimento, circa 900 per il 30 Comune di Udine
  31. 31. Cartografie istituzionaliDiversi enti rendono disponibili, sia scaricabili direttamentedal proprio portale sia a fronte di richiesta diretta, i piùdiversi livelli cartografici.Ad esempio alcune Regioni rendono disponibili lecartografie tecniche, alcuni Comuni rendono disponibili ilayer catastali e di piano regolatore, la comunità Europearende disponibili diversi layer derivati dai vari progetti, …. 31
  32. 32. Cartografie istituzionaliEsempio di cartografia Corine Land Cover, che rappresenta l’uso del suolo, derivata da 32 finanziamento comunitario
  33. 33. Sistemi locali del lavoroI sistemi locali del lavoro sono aggregazioni di comuni chederivano da una ricerca condotta da Istat ed Irpet incollaborazione con lUniversità di Newcastle Upon Tyne a partiredai dati relativi al pendolarismo dei componenti delle famiglie permotivi di lavoro ricavati dagli appositi quesiti posti nel CensimentoGenerale della Popolazione del 1991.Lobiettivo di base è la costruzione di una griglia sul territoriodeterminata dai movimenti dei soggetti per motivi di lavoro;lambito territoriale che ne discende rappresenta larea geograficain cui maggiormente si addensano quei movimenti.In questo modo si aggregano unità amministrative elementari(Comuni) individuati sul territorio dalle relazioni socio-economiche. 33
  34. 34. Sistemi locali del lavoroI criteri adottati per la definizione dei Sistemi Locali del Lavoro (daora in poi SLL) sono i seguenti: 1. Autocontenimento 2. Contiguità 3. Relazione spazio-tempo 34
  35. 35. Sistemi locali del lavoroAutocontenimento: territorio dove si concentrano attivitàproduttive e di servizi in quantità tali da offrire opportunità dilavoro e residenziali alla maggior parte della popolazione che vi èinsediata; capacità di un territorio di comprendere al propriointerno la maggior parte delle relazioni umane che intervengonofra le sedi di attività di produzione (località di lavoro) e attivitàlegate alla riproduzione sociale (località di residenza). Un territoriodotato di questa caratteristica si configura come un sistemalocale, cioè come una entità socio-economica che compendiaoccupazione, acquisti, relazioni e opportunità socialiContiguità: i comuni contenuti allinterno di un SLL devono esserecontiguiRelazione spazio-tempo: si intende la distanza e tempo dipercorrenza tra la località di residenza e la località di lavoro; taleconcetto è relativo ed è strettamente connesso alla presenza di 35servizi efficienti.
  36. 36. Cartografie tecnicheLe cartografie tecniche sono cartografie derivanti daortofoto, acquisite tramite voli aerei, stereorestituite e resequindi vettoriali. Di solito sono commissionate dai servizicartografici delle Regioni. Hanno delle scale variabili da1:5.000 a 1:25.000. Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 36
  37. 37. Cartografie tecniche Esempio di cartografia tecnica 37
  38. 38. Cartografie stradaliLe cartografie stradali rappresentano il grafo stradale.Sono cartografie vettoriali che associano ad ogni segmentodi rete stradale una serie di informazioni (denominazionevia, sensi di marcia, tipologia strada, civici a destra esinistra, …).Vengono normalmente utilizzate nei portali cartografici enei sistemi di navigazione satellitare dei veicoli.I principali fornitori mondiali i queste cartografie sonoNavteq e Teleatlas. Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 38
  39. 39. Cartografie stradaliEsempio di cartografia stradale dal portale Virtual Earth di Microsoft 39
  40. 40. Cartografie rasterEsempio di cartografia raster (ORTOFOTO) dal portale Virtual Earth di Microsoft 40
  41. 41. Cartografie rasterEsempio di cartografia raster: Bird’s Eye dal portale Virtual Earth di Microsoft 41
  42. 42. Cartografie rasterEsempio di cartografia raster: ortofoto spalmata su modello tridimensionale del terreno 42 dal portale Virtual Earth di Microsoft
  43. 43. Cartografie rasterEsempio di cartografia raster relativa al catasto Napoleonico del 1811 43
  44. 44. Cartografie raster e pixelEsempio di ortofoto con pixel di 1 metro di risoluzione a terra e zoom su dettaglio44
  45. 45. Cartografie raster e pixelEsempio di ortofoto con pixel di 15 centimetri di risoluzione a terra e zoom su dettaglio 45
  46. 46. Immagini da satelliteLe immagini da satellite vengono spesso utilizzatecome cartografie raster all’interno dei SIT.Sono caratterizzate dalla diversa dimensione delpixel (da alcuni centimetri a qualche chilometro) edalle tipologie di sensori installati a bordo deisatelliti che rendono diverse tipologie diinformazione. 46
  47. 47. Immagini da satellite 47 Esempio di immagine da satellite meteorologico
  48. 48. Immagini da satellite 48 Esempio di immagine da satellite Ikonos
  49. 49. Modello tridimensionale terrenoUn modello tridimensionale del terreno o DTM (DigitalTerrain Model) è un livello cartografico che viene generatopartendo da un layer di punti dei quali sia nota la quota.Utilizzando degli appositi SW sarà possibile effettuare delleelaborazioni che consentono di rappresentare l’andamentodel terreno. 49
  50. 50. Modello tridimensionale terreno Esempio di modello tridimensionale del terreno (DTM) 50
  51. 51. Portali cartografici WEBSul WEB esistono alcuni portali che rendono disponibili diversi layer cartograficidei principali stati del mondo e le relative funzionalità di fruizione. I principaliportali sono:•Virtual Earth (Microsoft): local.live.com•Google Maps (Google): maps.google.comI livelli cartografici standard sono:•rete stradale•immagini da satellite•Ortofoto•immagini a 45 gradi•modello tridimensionale del terreno•….Le principali funzionalità sono:•Gestione layer•Calcolo del percorso•Locate me•Vista stradale•Traffico•Collezioni 51•…
  52. 52. Portali cartografici WEB Esempio di informazioni sul traffico da Virtual Earth 52
  53. 53. Portali cartografici WEB Esempio di vista stradale da google maps 53
  54. 54. DatiSocio-Socio-economiciIndirizzi FamiglieIndirizzi Aziende 54
  55. 55. Dati socio-economici socio-Diversi fornitori istituzionali e non (Istat, Ancitel, IstitutoTagliacarne, …) forniscono banche dati.Alcune di queste banche dati sono georiferite in modo dasemplificarne l’uso all’interno di un SIT.Queste banche dati possono essere relative ad indirizzipuntuali (aziende, famiglie, …) o a dati socioeconomici(dati censimenti, …). Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 55
  56. 56. Dati socio-economici socio-1) Territoriali Superficie territoriale A0001 Kmq. 2004 ISTAT Densità demografica (*) A0002 Ab./Kmq 2004 ELABORAZ. Superfice urbana A0003 Kmq. 2002 MIN. INTERNO Lunghezza delle strade Interne A0004 Km. 2002 MIN. INTERNO Esterne A0005 Km. 2002 MIN. INTERNO Livello altimetrico Del centro A0006 m. 2004 ISTAT Minimo A0007 m. 2004 ISTAT Massimo A0008 m. 2004 ISTAT2) Demografici Popolazione residente Censita (21 Ott. 2001) Maschi A0009 N° 2001 ISTAT Femmine A0010 N° 2001 ISTAT Esempio di indicatori socio-economici socio- 56
  57. 57. Dati famiglieEsempio di dati famiglie: pagine bianche 57
  58. 58. Dati aziendeEsempio di dati aziende: pagine gialle 58
  59. 59. Funzionalità GISgestione layerbufferisocronacalcolo percorsogeoreferenziazione immagine rastervettorializzazione cartografia rasternormalizzazione, deduplica, georeferenziazionetematismo geografico puntualeterritori 59
  60. 60. Gestione layerLa funzionalità di gestione dei layer consente dirappresentare i diversi livelli informativi (layer) con lapossibilità di sovrapporre, attivare e disattivare lavisualizzazione dei diversi layer. Esempio di cartografia con confini comunali e provinciali 60
  61. 61. Gestione layerEsempio di attivazione del layer dei fiumi su quello dei confini comunali 61
  62. 62. BufferLa funzionalità di buffer consente di calcolare erappresentare la superficie circoscritta da un perimetro aduna certa distanza da oggetti puntuali, lineari o areali. Adesempio un buffer di 800 metri da un fiume è l’areacircoscritta da un perimetro distante 800 metri dall’asse delfiume, un buffer di 1.000 metri da una discarica è l’areaperimetrata dalla circonferenza di raggio 1.000 metri apartire dalla discarica. 62
  63. 63. BufferEsempio di buffer di un chilometro utilizzando il layer dei fiumi 63
  64. 64. IsocroneLa funzionalità di creazione di una isocrona consente dicostruire e rappresentare l’area raggiungibile in un certotempo da un indirizzo/punto definito.Questa funzione consente normalmente all’utente dispecificare le velocità medie per le diverse tipologie di retestradale (urbane, provinciali, statali, …). 64
  65. 65. IsocronaEsempio di isocrona di 20 minuti da un punto 65
  66. 66. PercorsoLa funzionalità di percorso consente di calcolare ilpercorso (più breve/veloce) tra 2 punti (indirizzi, POI, …)specificati.L’utente può normalmente specificare le velocità medie diper ogni tipologia di strada, la durata di eventuali soste, ….Normalmente di questo percorso, oltre allarappresentazione cartografica, vengono fornite anche ledescrizioni alfanumeriche del viaggio stesso. 66
  67. 67. PercorsoEsempio di calcolo del percorso 67
  68. 68. Georeferenziazione immagine rasterLa funzionalità di georeferenziazione di cartografiaraster ha l’obiettivo di far si che una cartografia rasterpossa essere sovrapposta ad una cartografiageoriferita esistente.Questa attività viene svolta utilizzando le funzionalitàdisponibili nei principali applicativi GIS che consentonodi associare ai pixel della cartografia raster lecorrispondenti coordinate lette da una cartografiageoriferita. 68
  69. 69. Georeferenziazione immagine rasterEsempio di cartografia catastale raster georiferita e sottoposta alla cartografia tecnica in 69 scala 1:5.000
  70. 70. Sistemi di proiezioni geograficiLe proiezioni vengono usate per rappresentare su unpiano oggetti che sono nella realtà sulla superficieterrestre.Una proiezione cartografica è il risultato ditrasformazioni di punti da coordinate geografiche acoordinate cartesiane.Trattandosi comunque di approssimazione laproiezione viene normalmente scelta in funzione delrisultato che si vuole ottenere. 70
  71. 71. Vettorializzazione immagine rasterLa funzionalità di vettorializzazione consente,partendo da una cartografia di base solitamente raster,di digitalizzare gli oggetti esistenti su layer vettoriali. 71
  72. 72. Vettorializzazione immagine rasterEsempio di cartografia catastale raster georiferita della quale sono state vettorializzate 72 le particelle catastali
  73. 73. Normalizzazione, deduplica e georeferenziazioneLa funzionalità di normalizzazione consente di effettuarel’incrocio tra una base dati (contenente indirizzi) e la basedati UFFICIALE degli indirizzi.Il risultato della normalizzazione è, per ogni record,l’associazione dell’indirizzo normalizzato all’indirizzopresente nel DB originale.L’attività di normalizzazione è normalmente preventiva alleattività di deduplica e georeferenziazione.Per deduplica si intende la ricerca di indirizzi DOPPIall’interno di una base dati.Per georeferenziazione si intende l’associazione, ad ognirecord di una base dati, delle coordinate geograficheprelevate da una base dati di indirizzi di riferimento. 73
  74. 74. Normalizzazione Esempio di normalizzazione di indirizzo 74
  75. 75. GeoreferenziazioneEsempio di georeferenziazione di indirizzo normalizzato 75
  76. 76. Tematismo geograficoLa funzionalità di tematismo geografico consente dipredisporre delle cartografie nelle quali gli oggettigeografici areali (regioni, province, comuni, …) vengonoclassificati in base al valore di un indicatore (o espressionecomposta da diversi indicatori) e vengono di conseguenzacolorati con il colore corrispondente alla classe diriferimento. 76
  77. 77. Tematismo geograficoEsempio i mappa tematica dei comuni in base alla popolazione 77
  78. 78. Tematismo puntualeLa funzionalità di tematismo puntuale consente dipredisporre delle cartografie nelle quali gli oggettigeografici puntuali (cassonetti, clienti, …) vengonoclassificati in base al valore di un indicatore (o espressionecomposta da diversi indicatori) e vengono di conseguenzacolorati con il colore corrispondente alla classe diriferimento. 78
  79. 79. Tematismo puntualeEsempio i mappa tematica dei pozzi in base alla profondità 79
  80. 80. TerritoriLa funzionalità di territorio consente di predisporre dellecartografie nelle quali gli oggetti geografici areali (regioni,province, comuni, …) vengono classificati in base al valoredi un indicatore (o espressione composta da diversiindicatori) e vengono di conseguenza colorati con il colorecorrispondente alla classe di riferimento.A differenza dei tematismi nella funzione di territoriovengono totalizzati, a livello di classe, i dati numerici(fatturati, popolazione, densità, …) associati agli oggetti. 80
  81. 81. TerritoriEsempio di territorio sulle ASL dell’FVG con totale e percentuale popolazione per ASL 81

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