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Le sfide per la Scuola digitale

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Tecnologia e leggerezza. La vita virtuale si affianca sempre più incisivamente a quella reale delle persone. Ciò provoca “danni collaterali” (Z. Bauman), per evitare i quali occorre che la Scuola formi ad individuare l’essenziale per comprendere la complessità, trasformando la routine e gli spazi di apprendimento, utilizzando la rete come amplificatore di esperienze e come compagna di viaggio per l’ePortfolio.

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Le sfide per la Scuola digitale

  1. 1. “Tecnologia e Leggerezza” Sfide per la Scuola digitale IV Congresso Collaborative Knowledge Building Group 29-30-31 gennaio 2014 Relatore: Flavia Giannoli MIUR, L.S. A.Volta - Milano
  2. 2. La ‘leggerezza’ virtuale La vita virtuale si affianca sempre più incisivamente a quella reale delle persone. 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 2
  3. 3. Danni collaterali • Contaminazione pubblico-privato • Rappresentazione del sé • Community building/disappearing • Contrazione del contenuto dell’informazione, sempre a «portata di mano» • Disuguaglianze sociali accentuate dal Digital Divide Z. Bauman – Danni Collaterali, 2013 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 3
  4. 4. Quale Scuola per una Società liquida? “Fare progetti a lungo termine, avere la pazienza di perseguire i propri obiettivi … nella pratica è impossibile” Z. Bauman – Danni Collaterali, 2013 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 4
  5. 5. Individuare l’essenziale per comprendere la complessità • Concentrarsi sul contenuto • Pedagogia della padronanza • Cambiare le abitudini • Problem solving in aula • Gioco e sviluppo della creatività Salman Kan – La scuola in rete, 2012 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 5
  6. 6. Trasformare la routine: oltre l’aula Creazione di ambienti virtuali condivisi • Comunicazione ed interazione • Tutela della privacy e sicurezza • Gestione della classe e dei tempi di apprendimento • Creazione collaborativa di documenti, mappe, artefatti condivisi per la progettazione, l’esplorazione, lo sviluppo, il confronto • Spazi di archiviazione comuni per la documentazione del processo e l’archiviazione dei prodotti dell’apprendimento 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 6
  7. 7. Trasformare la routine: oltre l’aula Ambienti fisici che amplino gli orizzonti della classe, favorendo lo sfruttamento delle potenzialità del Web • Adeguata connettività Wifi (infrastrutture) • Presenza di postazioni multimediali nelle classi e LIM collegate alla rete • Possesso di dispositivi personali mobili per favorire una didattica partecipativa, anche BYOD • Possibilità di cambiare la disposizione dei banchi nell’aula e creare isole per favorire l’interazione 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 7
  8. 8. La rete come amplificatore di esperienze (augmented reality) Personalizzazione dell’ambiente didatticodigitale di apprendimento: Strumenti • emerge la necessità di individuare e selezionare gradualmente gli strumenti Web 2.0 e le App più idonei alla realizzazione delle attività previste nelle Unità di Apprendimento e favorire la costruzione collaborativa dei saperi attraverso l’interazione e la simulazione 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 8
  9. 9. La rete come amplificatore di esperienze (augmented reality) Personalizzazione dell’ambiente didatticodigitale di apprendimento Risorse • Integrazione delle risorse Web agli e-book ed a quelle cartacee • Possibilità di accesso in ogni momento (Anytime) e modalità blended per la formazione • Accesso a forme Social di trasmissione di conoscenze, di condivisione e di interazione sociale on-line 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 9
  10. 10. La rete come amplificatore di esperienze (augmented reality) Creare comunità di pratica che utilizzino le potenzialità informative e collaborative della rete, degli strumenti Web2.0 e dell’e-learning • Reti di persone per generare nuove forme di quotidianità • Relazioni flessibili, ma stabili perché generate in un contesto comune formativo blended • Flipped classroom • Comunità vivibili, sostenibili, accoglienti. 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 10
  11. 11. La rete come testimone e compagno di viaggio e-Portfolio • Disseminazione delle informazioni per il confronto anche fuori della scuola e lo sviluppo personale • Confronto e feedback in tempo reale per la valutazione e l’autovalutazione • Memoria del processo formativo tramite repository di raccolta della selezione dei prodotti atti a documentare le evidenze che attestano il possesso delle competenze acquisite 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 11
  12. 12. Generazione Web 2012/13 • Utilizzo della tecnologia nelle quotidiane attività in classe • Integrazione delle risorse Web agli e-book ed a quelle cartacee • Collaborazione tra pari (tra alunni e tra insegnanti) • Sperimentazione di nuove modalità didattiche • Il percorso di istruzione diventa un progetto per lo sviluppo delle competenze. Immagine: Liceo Primo Levi – San Donato m. 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 12
  13. 13. Progetto Lombardia Digitale Obiettivi • Sviluppo cultura digitale • Valorizzazione buone pratiche esistenti tramite pubblicazione su ambiente online dedicato (Repository ) • Collaborazione, cooperazione e diffusione libera dei materiali usati e prodotti • Creazione di una comunità di pratica, supporto tecnico e didattico • Formazione continua tramite un ambiente elearning dedicato
  14. 14. I numeri GW 2012/13 • 8,5 milioni di euro di finanziamento da parte della Regione Lombardia • 326 istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado coinvolte • 25.000 studenti di classi 1°e 3°coinvolti nella fornitura di device mobili (tablet o net/notebook) • 49 corsi per formare gli insegnanti all’utilizzo didattico dei device tecnologici ( 29 per Android, 13 per net/notebook e 7 per iPad) 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 14
  15. 15. Imparare ad Imparare Focus: sul rapporto tra le competenze tecnologiche, sociali e collaborative Per: un corretto informarsi e formarsi durante la vita. Immagine Arci Cultura Grazie! flavia.giannoli@fastwebnet.it 29/01/14 Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 15
  16. 16. Bibliografia [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] • • • • • • • • • 29/01/14 Z. Bauman, Danni Collaterali, La Terza, 2013. Boldizzoni, Nacamulli, Oltre l’aula, Apogeo 2011 Salman Khan, la scuola in rete.Corbaccio 2012 INDIRE, «Scuola Digitale, LIM,» [Online]. Available: http://www.scuola-digitale.it/lim/ilprogetto/finalita/ . R. Lombardia, «Generazione Web Lombardia 2012/13,» [Online]. Available: http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213514469539&pagename =RGNWrapper. U. Lombardia, «formazione Generazione Web 2012/13,» [Online]. Available: http://www.istruzione.lombardia.gov.it/temi/formazione/generazione-web-lombardia/gw-20122013-la-formazione/. D. Sanctis, «Intervista,» 2013. [Online]. Available: http://www.istruzione.lombardia.gov.it/temi/formazione/generazione-web-lombardia/. Immagini Slide 2: Image courtesy of [JscreationsZS] / FreeDigitalPhotos.net CC-BY-NC-SA slide 4: Image courtesy of FreeGreatPictures.com CC-BY-NC-SA slide 5: Image courtesy of FreeGreatPictures.com CC-BY-NC-SA Slide 6/7: Image courtesy of [David Castillo Dominici] / FreeDigitalPhotos.net CC-BY-NC-SA Slide 8/9/10: Image courtesy of [JscreationsZS] / FreeDigitalPhotos.net CC-BY-NC-SA Slide 11: Image courtesy of [JscreationsZS] / FreeDigitalPhotos.net CC-BY-NC-SA Slide 12: IImage courtesy of http://levi.gov.it/tag/generazione-web/ CC-BY-NC-SA Slide 15: image courtesy of http://www.arci.it/cultura/arte/ (condivisibilie social) Flavia Giannoli – CC BY-NC-SA 16

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