Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

La scuola italiana verso gli obiettivi strategici dell'unione europea per il 2020 - Convegno EmemItalia 2017

172 views

Published on

Il lavoro vuole contribuire a fare il punto sullo stato delle esperienze di riqualificazione dell’offerta formativa della scuola italiana rispetto agli obiettivi strategici dell’Unione Europea per il 2020 e lo stato del “Progress to work”. I finanziamenti europei hanno infatti sbloccato possibilità per la creazione di ambienti di apprendimento 3.0 e per la formazione dei docenti di ogni ordine e grado su competenze trasversali, metodologiche e digitali di alto livello, da integrare con quelle disciplinari.
Grazie all’erogazione dei fondi strutturali PON (Programma Operativo Nazionale) per le Azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e per il Piano di Formazione Triennale (PFT), gli operatori scolastici stanno sperimentando nuove modalità di ricerca-azione per adottare mo-delli e processi flessibili, potenziati dall’uso delle tecnologie, significativi per l’acquisizione da parte degli studenti di competenze adeguate a vivere e lavorare nella complessità della moderna realtà.
Lo sviluppo degli ambienti di apprendimento è pensato come un processo iterativo, disegnato sul metodo della prototipizzazione per la sperimentazione ed il successivo riallineamento: lo sviluppo di comunità di pratica è la chiave per l’innovazione. In un contesto così operativo l’introduzione dei metodi del Project management nella gestione e nel controllo dei processi scolastici è ormai una necessità, data la complessità del mondo della formazione.

Si prega gentilmente di citare l'autore, nel rispetto della Licenza Creative Common: Contribution, Non Commercial, Share Alike. Grazie!

Published in: Education
  • Be the first to comment

La scuola italiana verso gli obiettivi strategici dell'unione europea per il 2020 - Convegno EmemItalia 2017

  1. 1. LA SCUOLA ITALIANA VERSO GLI OBIETTIVI STRATEGICI DELL’UNIONE EUROPEA PER IL 2020 FLAVIA GIANNOLI
  2. 2. Indice:  Learning tecnology  Potenziamento degli ambienti per l’apprendimento ed innovazione metodologica a scuola  Formare e sviluppare Comunità di pratica  Project management per la gestione e controllo dei processi scolastici  Conclusioni 2
  3. 3. Learning Technology  la tecnologia virtuale: presenza online personale - come siti, blog, wiki, eportfo-lio - e presenza online pubblica - come database, piattaforme elearning, bibliote-che digitali, etc.  la dotazione strumentale della scuola: strumenti multimediali, applicazioni per videoconferenze, supporti per l’interazione di gruppo nelle classi, lavagne interat-tive, stampanti 3D, etc.  la tecnologia mobile a disposizione (BYOD): portatili, smartphone, tablet, iPod, telecamere digitali, qualità del collegamento alla rete, etc Flavia Giannoli - EMEM ITALIA 2017 - Siel 3
  4. 4. Interazioni fra i diversi ambienti per l’apprendimento 30/08/2017 4
  5. 5. Potenziamento degli ambienti per l’apprendimento 5  Finalmente riconosciuto il diritto ad Internet (almeno formalmente)  Incrementate le dotazioni multimediali per le scuole (Servizio Statistico MIUR, 2015). • Azione #4 Ambienti per la didattica digitale integrata; • Azione #6 Politiche attive per il BYOD (Bring Your Own Device); • Azione #7 Piano laboratori: Atelier creativi. • Azione #24 Biblioteche Scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali
  6. 6. Caratteristiche degli ambienti online a supporto del costruttivismo didattico 30/08/2017 6
  7. 7. Focalizzazione sulla Comunità di apprendimento Didttica per competenze Flavia Giannoli - EMEM ITALIA 2017 - Siel 7
  8. 8. Necessità di innovazione metodologica Flavia Giannoli - EMEM ITALIA 2017 - Siel 8
  9. 9. Azioni per l’innovazione metodologica 9 • Azione #25 Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa • Azione #26 Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione didattica • Azione #27 Assistenza tecnica per le scuole del primo ciclo • Azione #23 Promozione delle Risorse Educative Aperte (OER) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici
  10. 10. Comunità di pratica 10 L’apprendimento è un processo di costruzione del significato, che avviene in un contesto sociale. La pratica supporta la comunità quanto a : • Semantica comune • Identità e coerenza • Apprendimento • Generazione di confini
  11. 11. Sviluppo orizzontale: basato sulle comunità e i network, la comunicazione peer-to-peer, la creatività, l’identità personale 11 • Azione #28 Un animatore digitale in ogni scuola • Azione #29 Accordi territoriali • Azione #30 Stakeholders’ Club per la scuola digitale • Azione #31 Una galleria per la raccolta di pratiche
  12. 12. Sviluppo verticale: basato sulla codificazione, le regole, le istituzioni, i processi di controllo, i repertori di competenze. 12 • Azione #32 Dare alle reti innovative un ascolto permanente • Azione #33 Osservatorio per la Scuola Digitale • Azione #34 Un comitato Scientifico che allinei il Piano alle pratiche internazionali • Azione #35 Il monitoraggio dell’intero Piano
  13. 13. Project management per la gestione e controllo dei processi scolastici La scuola costituisce un sistema aperto, adattivo e sociale 13 • interagisce con l’ambiente, • coglie le variazioni dell’ambiente e si adatta in modo evolutivo agli stimoli provenienti dall’esterno, • svolge una funzione ed un compito nell’ambiente
  14. 14. 14La scuola è un sistema complesso Project Management
  15. 15. 15La scuola è un sistema a legami deboli Monitoraggio e valutazione
  16. 16. La Scuola dovrebbe strutturarsi come Learning Organization La creazione della conoscenza avviene in uno spazio condiviso (di tipo fisico, virtuale, mentale) nel quale emergono le relazioni ed avviene l’apprendimento. 16 Nonaka
  17. 17. Le sfide per il 2020  Sviluppare classi-comunità nelle quali l’ambiente di apprendimento si completi con l’uso delle tecnologie e la pratica digitale generi significato, integrandosi nel processo formativo.  Configurare la scuola per competenze come un modello strutturale a matrice che gestisca lo sviluppo organico ed armonico delle pratiche per i fini didattici.  Organizzare la scuola su modelli dinamici, come la Learning Organization. 30/08/2017 17
  18. 18. Grazie! 18
  19. 19. Riferimenti bibliografici  BOCCIA P. (2017), LA SCUOLA ITALIANA, IL RAV E IL PDM, EDSCUOLA, BOLOGNA.  DE TONI F. (2007) MODELLI TEORICI DI ORGANIZATIONAL LEARNING, 2007, UNIUD  INVALSI (2008), COMPLESSITÀ DINAMICA DEI PROCESSI EDUCATIVI  GIANNOLI F. (2017), PROJECT MANAGEMENT NEL PROCESSO DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO IN AMBITO SCOLASTICO, IL PROJECT MANAGER N° 29, FRANCOANGELI.  GUGLIELMAN E. (2009) INTERVENTO DI WENGER A ROMA TRE SULLE COMUNITÀ DI PRATICA,  MIUR (2015), STUDENTI, COMPUTER E APPRENDIMENTO: DATI E RIFLESSIONI, DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE: UFFICIO III.  MIUR (2015), FOCUS “LE DOTAZIONI MULTIMEDIALI PER LA DIDATTICA NELLE SCUOLE”, UFFICIO STATISTICO  PLATTNER ET AL., (2010), DESIGN THINKING: UNDERSTAND, IMPROVE, APPLY, SPRINGER, BERLIN.  WENGER,E. (2006) , COMUNITÀ DI PRATICA, CORTINA, MILANO. 19

×