Il cdc a modo mio di agostino roncallo terza parte

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Il cdc a modo mio di agostino roncallo terza parte

  1. 1. Copyrigth 2013 All rigths reserved.Testi e foto di Agostino Roncallo. Nessuna parte può essereutilizzata in qualunque forma, riprodotta o memorizzatasenza autorizzazione scritta dell’Autore.
  2. 2. Il CDC a modo mio Terza parte.
  3. 3. CDC Split Forward HackleUna delle prime cose sul CDC che capii è che, permantenere le sue eccezionali caratteristiche, non deveessere pressato; solo se le sue barbe possono adagiarsiliberamente in acqua e fluttuare in aria, esprime almassimo le sue potenzialità.Per capire perché le barbe di CDC non si devono pressare,basta guardare una hackle.Le barbe sono staccate le une dalle altre, infatti, seosserviamo la rachide da cui si dipartono, c’è uno spazioche le separa. Questo consente loro di muoversiliberamente e di asciugare meglio quando si bagnano.È evidente che non è possibile usare le barbe di CDC comequelle di gallo; non si possono orientare in una direzione enecessitano di materiali a cui appoggiarsi per mantenereun minimo di orientamento.Il grande Devaux le inserì in alcuni suoi modelli, dove lebarbe di CDC erano spinte in avanti da quelle di gallo.Confesso di non avere mai usato quelle mosche perché,con tutto il rispetto per Devaux, non concordo con l’utilizzodel CDC in quel modo.Per questo motivo, mi posi il problema di creare unmontaggio ispirato a quello di Devaux, ottenibile solo con ilCDC.Arrivai alla conclusione che per fornire alle barbe di CDC unminimo di direzione non dovevo staccarle dalla rachide, inloro vece, avrei orientato le rachidi nella direzione
  4. 4. desiderata, solo in quel modo avrebbero mantenuto ilcento per cento della loro potenzialità.Creando con le hackles due piccole asole, rivolte in avanti,ottenni la versione in CDC del montaggio Self Split Hackle.Fisso un amo diritto nel morsetto e creo un dubbing sul filodi montaggio.
  5. 5. Formo un piccolo torace.
  6. 6. Scelgo due hackles di CDC di uguali dimensioni.
  7. 7. Fisso una hackle su un lato del gambo dell’amo, accanto altorace e taglio l’eccedenza.
  8. 8. Fisso l’altra hackle sul lato opposto e taglio l’eccedenza.
  9. 9. Tenendo una hackle per la punta, la porto indietrofissandola sull’amo in modo da ottenere una asola.
  10. 10. Ripeto l’operazione con la hackle opposta.
  11. 11. Recido le punte delle hackles.
  12. 12. Sulla curva dell’amo, monto le code di gallo, fisso un filoper il ribbing e un filo di poliestere per creare il corpo dellamosca.
  13. 13. Dopo aver formato il corpo, recido il filo del ribbing equello del corpo.
  14. 14. Eseguo il nodo di chiusura.
  15. 15. Tolgo la mosca dal morsetto e pareggio le barbe delle ali.
  16. 16. Mosca finita.
  17. 17. Mosca vista di fronte.
  18. 18. Split hackles & WingsQuando muovevo i primi passi nel campo della costruzionedelle mosche artificiali, lessi un articolo di RobertoPragliola che consigliava di dividere con il silicone in pastala parte inferiore del collarino di sostegno delle moscheartificiali di tipo classico, in modo da eliminare un lorodifetto strutturale.Questo difetto, dovuto alla forma del collarino di sostegnodelle mosche, risulta più accentuato nelle imitazioni dieffimera; basta che le fibre della hackle di gallo non sianocorrettamente distribuite nel collarino o che le ali nonsiano montate perfettamente simmetriche per sbilanciarela mosca che cade di lato.Ciò accade perché le fibre di gallo del collarino di sostegnodella mosca si dispongo attorno alla stessa assumendo laforma di un disco che deve posarsi verticalmente su unpiano (la superficie dell’acqua).È vero che il piano della superficie dell’acqua non è solidoe le fibre del collarino di hackles lo penetrano, ma proprioda questa circostanza possono nascere problemi di assetto edi galleggiamento della mosca.Le fibre della parte inferiore del collarino devono penetrarenell’acqua in modo da consentire a quelle laterali di posarsisulla pellicola superficiale per sostenere la mosca ed evitarepossibili rotazioni laterali della stessa, quindi nonagevolano il suo galleggiamento, anzi lo danneggiano,perché, essendo immerse in acqua, la assorbono per ilfenomeno della capillarità.
  19. 19. La cosa più razionale da fare è eliminarle o mutarne ladisposizione, come consigliava Roberto Pragliola.Seguii il suo consiglio e anche se l’unico risultato cheottenni fu quello di impastare la mosca, ritennil’indicazione preziosa e, sostituendo alla pasta di siliconeun divisorio consistente in alcune barbe della coda delfagiano, riuscii a mettere in pratica il suggerimento.Evidentemente, anche altri pescatori con la mosca colseroil suggerimento di Pragliola, o lo elaboraronoautonomamente, perché divenne abbastanza comune lapratica di dividere la parte inferiore dei collarini disostegno delle mosche artificiali con materiali di diversotipo.Fu in quegli anni che Raffaele De Rosa, con alcune migliorieal concetto base, creò il montaggio Split Hackles.Per quanto mi riguarda, continuai a dividere i collarinidelle mosche artificiali con barbe di vari tipi di piume finoal giorno in cui ebbi un’intuizione: pensai che, se avessidiviso i collarini con barbe di CDC, avrei potuto utilizzarela loro eccedenza per creare le ali delle imitazioni.
  20. 20. Su un amo diritto, fisso le code e costruisco il corpodell’imitazione.
  21. 21. Ruoto la testina del morsetto e fisso un ciuffo di lunghebarbe di CDC accanto al corpo dell’imitazione.
  22. 22. Nello stesso punto, fisso una hackle di gallo.
  23. 23. Avvolgo la hackle intorno all’amo e la fisso accantoall’occhiello.
  24. 24. Taglio l’eccedenza della hackle.
  25. 25. Rovescio il ciuffo di CDC sopra le barbe di gallo, in modo dadividerle a metà, e lo fisso accanto all’occhiello dell’amo.
  26. 26. Ruoto la testina del morsetto, portando la mosca nellaposizione di inizio montaggio.
  27. 27. Sollevo il ciuffo di CDC sopra l’occhiello dell’amo.
  28. 28. Eseguendo la testa della mosca, fisso le barbe in posizioneverticale.
  29. 29. Per ottenere le ali della mosca, pareggio le barbe del ciuffodi CDC.
  30. 30. Mosca finita.
  31. 31. Mosca vista di fronte.
  32. 32. Mosca vista da sotto.
  33. 33. Per costruire il collarino di sostegno della mosca ottenendoil miglior risultato, si dovrebbe utilizzare una hackle digallo con fibre non troppo rigide, la cui estremità possaflettersi e posarsi sulla superficie dell’acqua invece dipenetrarla, purtroppo, però, non è facile trovare colli digallo le cui hackles abbiano questa caratteristica.Un tempo, quando i colli di gallo erano di provenienzaIndiana, il sogno dei fly tyers era trovare colli con hacklesrigide perché la maggior parte di quei colli aveva le hacklescon le fibre troppo lunghe e molliOggi, che possiamo disporre di bellissimi colli di gallomodificati geneticamente, e il sogno dei fly tyers di untempo si è realizzato, ci troviamo in una situazione oppostaa quella di allora; abbiamo a disposizione una grandequantità di colli di ottima qualità, ma fatichiamo a reperirecolli di gallo con fibre le cui estremità possano flettersisull’acqua.Con questo metodo di montaggio si possono imitare leeffimere che galleggiano con la parte anteriore del corposollevata sull’acqua.Mi sono sempre piaciute le imitazioni di effimera costruitein questa maniera: il corpo della mosca galleggia con laparte anteriore ben sollevata sull’acqua, mentre le ali,leggermente rivolte indietro, assumono la stessa posizionedi quelle dell’insetto.Dosando i materiali secondo le necessità, questo tipod’imitazione può essere usato sia durante una schiusa inacque lente, sia come mosca da caccia in quelle mosse.
  34. 34. Self Split HackleQualche tempo dopo aver realizzato il montaggio Splithackles & Wings, pensai che, se con un ciuffetto di barbe diCDC dividevo le barbe di gallo del collarino di sostegnodella mosca, avrei potuto fare la stessa cosa con uncollarino di barbe di CDC, e non avrei neanche dovutoaggiungere le barbe del divisorio perché avrei utilizzato lestesse barbe del collarino.Con quell’accorgimento, creai contemporaneamente laparte inferiore del torace, aumentai il volume delle ali eottenni in modo semplice e veloce una buona imitazione.Nel dressing che ne illustra il montaggio, ho anche inseritoquella che definisco “la versione all’acqua” del corpo diCDC, ideato da Marc Petitjean.Quando vidi per la prima volta le mosche di MarkPetitjean, fui affascinato dalla bellezza dei corpi delleeffimere, ottenuti avvolgendo intorno al gambo dell’amouna hackle di CDC.Provai a costruirne di simili e mi accorsi che, per ottenerebuoni risultati, era necessario usare hackles con barbe chearrivassero fino alla punta, in modo da poterle fissare sullacurva dell’amo.Purtroppo, le hackles che avevo a disposizione nonpossedevano le giuste caratteristiche e fui costretto acercare il modo per usarle ugualmente con profitto.Dopo diversi tentativi, scoprii che, se le bagnavo, le barbeaderivano ai calami e le hackles si potevano avvolgereintorno ai gambi degli ami con buoni risultati.
  35. 35. Questa hackle non è idonea per ottenere un corposecondo il metodo di Marc Petitjean perché le sue barbenon arrivano fino alla punta.
  36. 36. Sulla curva di un amo diritto, fisso le code di barbe di galloe la hackle di CDC della foto precedente, bagnata.
  37. 37. Ritorco la hackle e l’avvolgo intorno al gambo dell’amo.
  38. 38. Dopo aver formato l’addome della mosca, fisso la hacklesull’amo e taglio l’eccedenza.
  39. 39. Recido le barbe che escono dall’addome.
  40. 40. Fisso un’altra hackle di CDC accanto all’addome.
  41. 41. Avvolgo la hackle intorno all’amo, la fisso accantoall’occhiello e taglio l’eccedenza.
  42. 42. Porto avanti le barbe che si trovano nella parte inferioredell’amo e le fisso accanto all’occhiello.
  43. 43. Sollevo le barbe e le verticalizzo con qualche giro di filo dimontaggio.
  44. 44. Eseguo la testa della mosca.
  45. 45. Tolgo la mosca dal morsetto e stabilisco quale sarà lalunghezza delle ali, tagliando una parte di barbe.
  46. 46. Mosca finita.
  47. 47. Ali bicoloriCi sono giorni in cui le condizioni di luce non favoriscono ipescatori.A me,I riflessi del sole sull’acqua non creano eccessiviproblemi perché si possono eliminare con un paio diocchiali da sole di ottima marca, ciò che mi mette indifficoltà sono certe giornate con cielo coperto, giornategrigie, in cui la superficie dell’acqua assume un coloresimile al piombo fuso.Usare imitazioni di colore grigio od oliva quando, peresempio, schiudono le baetis è un problema, almeno perme: non riesco a vederle. Dotare le mosche di ali visibili,ma non compatibili con il colore delle ali dell’insetto, nesnaturerebbe le caratteristiche e allora che fare? Per me lasoluzione consiste nel creare le ali con materiali dellostesso colore, ma con diverse tonalità, per esempiomiscelare una hackle grigio scura con una grigio chiara.Per ottenere l’ala bicolore è sufficiente costruire la moscacon il procedimento Self Split Hackles, ma utilizzando duehackles invece di una sola.
  48. 48. Su un amo diritto, fisso le code e costruisco l’addome dellamosca.
  49. 49. Fisso una hackle di CDC accanto all’addome.
  50. 50. Avvolgo la hackle intorno al gambo dell’amo.
  51. 51. Fisso la hackle sull’amo e ne taglio l’eccedenza.
  52. 52. Fisso un’altra hackle di CDC, di colore diverso, accanto allaprecedente.
  53. 53. Avvolgo anche questa intorno al gambo dell’amo, la fisso ene taglio l’eccedenza.
  54. 54. Porto avanti le barbe che si trovano sotto al gambodell’amo e le fisso nella parte inferiore dell’occhiello.
  55. 55. Sollevo le barbe sopra l’occhiello e le fisso in quellaposizione.
  56. 56. Eseguo la testa della mosca.
  57. 57. Con un taglio, pareggio le barbe delle ali.
  58. 58. Mosca finita.
  59. 59. Mosca vista da sotto.
  60. 60. Plecottero calamo reciso (Ago Fly)Volendo costruire un’imitazione di plecottero del genereLeuctra (Needle fly,“mosca ago” per gli Inglesi) in modosemplice, pensai di servirmi del sistema di costruzione dellaMirage 2.Ottenni un’imitazione che, per la sua esilità, ritengo meritil’appellativo di mosca ago.Poiché alcuni amici mi chiamano Ago, pensai di coglierel’occasione per chiamare questa imitazione Ago Fly, inmodo che il suo nome fosse la parziale traduzione inItaliano di Needle fly, ma che potesse anche significare lamosca di Agostino.
  61. 61. Su un amo grub, fisso una hackle di CDC come secostruissi la Mirage due.
  62. 62. Dopo aver stabilito quanto dovrà essere lunga l’ala delplecottero, taglio la parte di Hackle che eccede.
  63. 63. Alzo le barbe liberatesi dalla rachide per effetto del taglio ele unisco alle altre.
  64. 64. Passo oltre le barbe e, tenendo in tensione la punta dellahackle, stiro barbe lungo la rachide e le fisso sull’amo.
  65. 65. Taglio l’eccedenza della hackle,
  66. 66. Incrocio a otto il filo di montaggio alla base del ciuffetto dibarbe per ottenere le ali ed eseguo la testa della mosca.
  67. 67. Recido le barbe che eccedono la lunghezza delle ali.
  68. 68. La mosca è finita.
  69. 69. Dittero calami recisiSeguendo il principio con cui costruisco la Ago fly, mausando due hackles invece che una, ho realizzatol’imitazione di un dittero.Costruisco il corpo dell’imitazione su un amo grub
  70. 70. Fisso due hackle accanto al corpo per creare le ali chedivarico con alcuni passaggi incrociati di filo di montaggio.
  71. 71. Passo oltre le barbe che eccedono dal fissaggio dellehackles e, tenendo le punte in tensione, stiro le barbeindietro e le fisso accanto all’occhiello dell’amo.
  72. 72. Recido le eccedenze delle hackles.
  73. 73. Stabilisco la lunghezza delle ali, tagliando la parte cheeccede.
  74. 74. Unisco le barbe, che ho liberato recidendo parte delle ali,con le altre e, con alcuni giri incrociati di filo di montaggiointorno alla loro base, ottengo il ciuffetto di barbe checontribuisce al galleggiamento della mosca e consente lasua individuazione in acqua.
  75. 75. Eseguo la testa della mosca.
  76. 76. Determino l’altezza del ciuffetto tagliando la parte di barbein eccesso.
  77. 77. Mosca finita.
  78. 78. La particolarità di questo montaggio e del precedente, è chesi determina la lunghezza delle ali tagliando le hackles dopoaverle fissate sull’amo.Con questa operazione, si liberano dalle hackles delle barbeche vanno a integrare il volume del ciuffetto di barbe intesta alla mosca.
  79. 79. CDC Humpy versione classicaAlcuni fly tiers realizzano le ali delle effimere sagomandohackles di CDC.Anche se queste ali sono esteticamente apprezzabili, ritengoche non siano l’ideale ai fini della pesca poiché le rachididelle hackles, essendo rigide, creano un effetto elica epossono fare frullare la mosca durante il lancio.Le ali composte di sole barbe invece si dispongono inposizione aerodinamica durante i lanci e, con la loromobilità, forniscono alle imitazioni una buona parvenza divita.Per ottenere ali composte di sole barbe creai la Mirage e laHumpy.Come scrissi nel capitolo che riguarda la Humpy, le diediquesto nome non perché ha la gobba, ma perché montai unahackle di CDC rovesciata sul suo dorso, quindi della moscaHumpy classica ha solo questo particolare.Poiché, in varie occasioni, mi fu fatta notare la scarsarelazione fra il nome della mosca e il suo aspetto, decisi cheavrei creato un’imitazione simile alla Humpy classica e, percostruirla, mi servii del procedimento di montaggio dellaMirage 2, che consente di eliminare la rachide dalla puntadella hackle per ottenere un’ala composta da sole barbe.
  80. 80. Sulla curva di un amo diritto, fisso le code in barbe di galloe una hackle di CDC.
  81. 81. Sempre sulla curva, fisso per la punta una hackle di CDC,bagnata.
  82. 82. Ritorco la hackle su se stessa e la avvolgo intorno al gambodell’amo per ottenere l’addome della mosca.
  83. 83. Addome completato.
  84. 84. Rovescio la hackle sull’addome e la fisso appena oltre.
  85. 85. Tenendo in tensione la punta della hackle, stiro le barbeindietro, lungo la rachide, e fisso il tutto accantoall’occhiello dell’amo.
  86. 86. Recido l’eccedenza della hackle che sporge oltrel’occhiello.
  87. 87. Fisso una hackle di gallo alla base delle ali.
  88. 88. Avvolgo la hackle di gallo, dietro e davanti alle ali, e lafisso accanto all’occhiello dell’amo.
  89. 89. Taglio l’eccedenza della hackle.
  90. 90. Eseguo la testa della mosca.
  91. 91. Stabilisco l’altezza delle ali tagliando le barbe più lunghe.
  92. 92. Mosca finita.
  93. 93. CDC Humpy 2Mentre costruivo la Humpy in CDC più conforme nellastruttura a quella originale, mi accorsi che, se avessiinterrotto il montaggio nel punto in cui fissavo la hackle digallo alla base delle ali, avrei ottenuto un’altra versionedella CDC Humpy.Mi fu anche chiaro che, con quel procedimento, avreipotuto creare il complesso torace/ali degli artificiali.Ciò mi avrebbe permesso di realizzare imitazioni dieffimere con addomi esili e più imitativi.Con quel sistema di montaggio, costruii imitazioni dieffimera che si dimostrarono efficaci, non solo in acquelente, ma anche in quelle veloci.Mentre le costruivo, mi accorsi che, in mancanza di hacklesgrandi, per ottenere ali con il giusto volume, era possibileutilizzarne due invece che una.Confortato dai risultati, usai quel procedimento, chechiamai Humpy 2, per costruire diversi tipi di imitazioni erimasi particolarmente soddisfatto da quelle delle ninfeemergenti costruite su ami grub.
  94. 94. Su un amo diritto fisso le code e costruisco l’addomedell’imitazione.
  95. 95. Fisso due hackles di CDC accanto all’addome (ma se nepuò fissare anche una sola), con le punte rivolte verso lacurva dell’amo.
  96. 96. Rovescio le hackles sopra l’addome creato con il filo dimontaggio e le fisso sull’amo.
  97. 97. Tenendo in tensione le punte delle hackles, stiro le lorobarbe lungo le rachidi e le fisso accanto all’occhiello.
  98. 98. Recido le eccedenze delle hackles.
  99. 99. Eseguo la testa della mosca.
  100. 100. Mosca finita.Ho fissato sull’amo due hackles di CDC, invece di una,perché desideravo che le barbe delle ali si disponessero inun raggio di 180°, come le ali della Compara dun.Ottenere questo risultato utilizzando una sola hackle non èpossibile.
  101. 101. Emergente.
  102. 102. CDC Humpy emergerDa diverso tempo, volevo creare una ninfa emergente chedesse l’impressione di compiere i movimenti e lecontrazioni tipiche delle ninfe che cercano di liberarsi delleesuvie.Sapevo che, per ottenere quello che desideravo, dovevoscegliere i materiali più indicati per lo scopo, quindi ritenniche, per costruire il corpo della ninfa, le filoplume fossero ilmateriale ideale.Le barbe delle filoplume sono morbide e molti fini, per cuiun corpo costruito con esse può dare l’impressione dimuoversi e pulsare, quando è immerso in acqua.Per imitare l’esuvia usai l’Antron e per la sacca alare e leali il CDC, con il criterio di costruzione della Humpy 2.
  103. 103. Sulla curva di un amo grub, fisso una filoplume.
  104. 104. Sopra la piuma, fisso un ciuffetto di Antron.
  105. 105. Sopra a questi, fisso un’altra filoplume.
  106. 106. Tenendo in leggera tensione il tutto, gli avvolgo intorno ilfilo di montaggio a spire larghe.
  107. 107. Quando raggiungo la lunghezza che ho deciso debba aver ilcorpo, torno indietro, incrociando le spire di filo con quelleavvolte in precedenza.
  108. 108. Giunto sull’amo fisso una hackle di CDC.
  109. 109. Creo un dubbing di peli o sintetico e formo il torace dellaninfa.
  110. 110. Torace eseguito.
  111. 111. Rovescio la hackle sul torace e la fisso sull’amo.
  112. 112. Scelgo una hackle di starna e recido le barbe della base.
  113. 113. Dopo aver stirato verso il basso le barbe di una hackle distarna, la fisso sotto al torace in modo da ottenere le zampedella ninfa.
  114. 114. Tenendo in tensione la punta della hackle di gallo, stirolungo la rachide le barbe, le fisso accanto all’occhiello etaglio l’eccedenza.
  115. 115. Eseguo la testa della ninfa.
  116. 116. Taglio le eccedenze delle filoplume.
  117. 117. Mosca finitaPreferii dotare l’imitazione di un corpo extended perché, seavessi costruito il corpo sul gambo di un amo, non avrebbeavuto l’elasticità e la mobilità che desideravo dargli.Costruisco questa ninfa su ami grub dal n° 16 al n° 10, ma,di solito, uso gli ami grandi, perché le imitazioni chepreferisco costruire sono quelle delle ninfe di ecdionuro edalla Mosca di Maggio.
  118. 118. Coleottero HumpyPer ottenere il torace delle Humpy 2 di buone dimensioniutilizzai diversi tipi di dubbing e le barbe della coda delpavone, materiale che ritengo fra i migliori per lacostruzione delle mosche artificiali.Fu quest’ultimo tipo di torace che mi indusse a pensareche, se avessi costruito un “torace” lungo quanto l’interogambo dell’amo e avessi rovesciato su esso le hackles diCDC, per fissarle accanto all’occhiello, avrei ottenutol’imitazione di un coleottero.Sulla curva di un amo diritto a gambo corto, fisso duehackles di CDC.
  119. 119. Nello stesso punto fisso tre barbe di pavone.
  120. 120. Arrotolo su loro stesse le barbe di pavone e le avvolgointorno al gambo dell’amo. Fisso le barbe accantoall’occhiello e ne elimino l’eccedenza.
  121. 121. Rovescio le hackles sopra il corpo del coleottero e le fissoaccanto all’occhiello.
  122. 122. Tenendo le punte delle hackles in tensione, stiro le barbelungo le rachidi e le fisso accanto all’occhiello dell’amo.
  123. 123. Recido progressivamente le rachidi, per liberare altre barbe,fino a giungere accanto all’occhiello.
  124. 124. Fisso le rachidi sull’amo e ne elimino l’eccedenza.
  125. 125. Eseguo la testa dell’imitazione.
  126. 126. Per dare alle ali la giusta altezza, elimino le barbe piùlunghe.
  127. 127. Mosca finita.
  128. 128. Mosca vista da sotto.
  129. 129. Bruco HumpyMontando su un amo diritto, in successione, tre coleotterirealizzati con hackles di diversi colori, si ottiene unaimitazione di bruco da usare un acque mosse, che funzionasia asciutta che bagnata perché, quando non galleggia più,si trasforma in uno streamer leggero.Ovviamente, si può costruire l’imitazione anche con trehackles dello stesso colore, ma io preferisco diversificare icolori perché si ottengono bruchi maggiormente visibili.
  130. 130. Sulla curva di un amo diritto di buone dimensioni, fisso unagrande hackle di CDC e tre barbe di pavone.
  131. 131. Arrotolo le barbe di pavone su loro stesse e le avvolgointorno al gambo dell’amo per un terzo della lunghezza delgambo.
  132. 132. Fisso le barbe sull’amo, rovescio la hackle su esse e la fissosull’amo.
  133. 133. Tenendo la hackle per la punta, stiro le sue barbe lungo larachide e le fisso accanto alle altre.
  134. 134. Fisso la rachide sull’amo e ne taglio l’eccedenza. A questopunto, ho costruito un segmento del bruco con lo stessoprocedimento con cui si costruisce un coleottero.
  135. 135. Fisso un’altra hackle accanto alle barbe della precedentecreo un secondo segmento del bruco con le stesse modalitàcon cui ho creato il primo.
  136. 136. Dopo aver eseguito il secondo segmento, ne creo un terzo e,se ho calcolato bene le misure dei segmenti, mi trovo arecidere l’eccedenza della hackle dell’ultimo segmento dibruco nei pressi dell’occhiello dell’amo.
  137. 137. Eseguo la testa dell’imitazione.
  138. 138. Mosca finita.
  139. 139. Mosca vista di fronte.
  140. 140. Vespa CDCCon lo stesso criterio di costruzione delle precedentiimitazioni, creai una imitazione di vespa full CDC.Sui lati della curva di un amo grub, fisso due hackles diCDC.
  141. 141. Nello stesso punto, fisso tre barbe della coda del pavone.
  142. 142. Ritorco le barbe di pavone e le avvolgo intorno all’amo.
  143. 143. Per creare un segmento dell’addome della vespa, fisso lebarbe di pavone sull’amo, rovescio sopra ad esse le hacklesdi CDC che fisso sull’amo.
  144. 144. Con un giro di una barba di pavone, copro il filo dimontaggio, unisco la barba alle altre, le ritorco e le avvolgointorno al gambo dell’amo oltre le hackles di CDC.
  145. 145. Fisso le barbe di pavone sull’amo, abbasso su esse lehackles di CDC, fisso le hackles sull’amo e copro il filo dimontaggio con un giro di barba di pavone.
  146. 146. Con lo stesso procedimento, creo l’ultimo segmentodell’addome della vespa.
  147. 147. Scelgo due hackles di uguali dimensioni per creare le ali.
  148. 148. Fisso le due piccole hackles accanto alle eccedenze dellegrandi.
  149. 149. Ritorco le barbe di pavone e le avvolgo intorno all’amo.
  150. 150. Fissi le barbe accanto all’occhiello e ne taglio le eccedenze.
  151. 151. Rovescio in avanti le hackles grandi, sui due lati dellepiccole.
  152. 152. Fisso le hackles accanto all’occhiello dell’amoposizionando qualche barba verso il basso per imitare lezampe della vespa.
  153. 153. Taglio le eccedenze delle hackles.
  154. 154. Eseguo la testa della vespa.
  155. 155. Pareggio le barbe delle zampe e la vespa è finita.
  156. 156. CDC Ant extended bodyNel libro Magie in CDC proposi una formica che sicostruisce impiegando una sola hackle di CDC.Ideai il montaggio di quella formica seguendo ilprocedimento con cui avevo realizzato una formica di pelidi cervo all’inizio degli anni ottanta.Fissavo un ciuffetto di peli sulla curva di un amo, lidisponevo a raggiera, li portavo in avanti e fissavo sulgambo per ottenere l’addome poi, con l’eccedenza deipeli, creavo il torace dell’imitazione.Poiché creai anche la versione extended body della formicain peli di cervo, volli creare anche la versione extendedbody di quella in CDC.
  157. 157. Fisso una hackle di CDC sulla curva di un amo grub.
  158. 158. Su questa hackle, ne fisso una seconda di ugualidimensioni. Quando ideai questo montaggio, fissavoentrambe le hackles sulla curva dell’amo, ma, quando miaccorsi che il corpo extended risultava poco elastico, decisidi fissare la prima hackles sul gambo dell’amo e la secondasulla rachide della prima.
  159. 159. Tenendo in tensione le due hackles, avvolgo intorno adesse il filo di montaggio. Quando raggiungo la lunghezzache intendo dare al corpo extended, torno indietro fino araggiungere l’amo.
  160. 160. Taglio il calamo della hackle.
  161. 161. Tenendo in tensione la hackle fissata sull’amo, avvolgol’altra intorno al corpo extended.
  162. 162. Giunto sull’amo, fisso la hackle e ne taglio l’eccedenza.
  163. 163. Tenendo in tensione la hackle, porto avanti le barbe e lefisso sulla curva dell’amo.
  164. 164. Rovescio la punta della hackle sul corpo extended, la fissosull’amo e, se la hackle è corta, recido l’eccedenza..
  165. 165. Seinvece, come in questo caso, la hackle è lungaabbastanza, la avvolgo intorno all’amo.La fisso accanto all’occhiello e taglio l’eccedenza.
  166. 166. Porto avanti le barbe che eccedono dal corpo extended ele fisso accanto all’occhiello dell’amo, in modo da ottenereil torace della formica.
  167. 167. Sollevo le barbe che eccedono dal torace e le verticalizzoeseguendo la testa della formica.
  168. 168. Tolgo la mosca dal morsetto, elimino le barbe che esconodall’addome e determino la lunghezza delle ali, tagliandole barbe alla giusta misura.
  169. 169. Mosca finita.
  170. 170. CDC Ant extended body ami piccoliCostruire questa imitazione su ami dal n° 18 a salire èproblematico perciò provai a costruire la formicautilizzando una sola hackle e un ciuffetto di barbe.Così facendo riuscii a montare le imitazioni anche su amimolto piccoli.Per mostrare le fasi del montaggio, ho usato un amo grubn° 24.Su un piccolo amo grub, fisso, in alternativa a una hackle diCDC, un ciuffetto di barbe..
  171. 171. Nel medesimo punto, fisso una hackle di CDC.
  172. 172. Tenendo in tensione le barbe e la hackle, avvolgo intorno aesse il filo di montaggio per la lunghezza dell’addome dellaformica.
  173. 173. Ritorno sull’amo con il filo di montaggio e dispongol’attrezzo asola all’estremità del corpo extended.L’attrezzo serve per avvolgere la hackle su se stessa perchéil ciuffetto di barbe, che sostituisce la hackle del montaggiooriginale, non è abbastanza robusto per consentirel’operazione.
  174. 174. Tenendo in tensione la hackle con l’attrezzo asola, laavvolgo intorno a se stessa e la fisso sull’amo.
  175. 175. Recido l’ eccedenza della hackle.
  176. 176. Dopo aver tolto l’attrezzo asola dal corpo extended, portole barbe in avanti e le fisso sull’amo ottenendo l’addome.
  177. 177. Porto nuovamente le barbe in avanti e le fisso accantoall’occhiello dell’amo ottenendo il torace.
  178. 178. Sollevo le barbe che eccedono dal torace e le verticalizzoeffettuando la testa della mosca.
  179. 179. Stabilisco l’altezza delle ali, tagliando l’eccedenza dellebarbe.
  180. 180. Mosca finita.
  181. 181. CDC GrilloAggiungendo le zampe a una formica extended body dibuone dimensioni, si ottiene un’efficace imitazione digrillo.Costruisco l’addome del grillo, del tutto simile a quellodella formica.
  182. 182. Dopo aver costruito l’addome, scelgo due hackles di CDCdi uguali dimensioni e taglio a raschietto le barbe dal latodelle punte. I raschietti imiteranno le tibie del grillo.
  183. 183. Piego una hackle, per imitare la zampa, stiro le sue barbelungo la rachide e la fisso su un lato dell’addome.
  184. 184. Fisso l’altra zampa sul lato opposto dell’addome.
  185. 185. Dopo essermi spostato nei pressi dell’occhiello dell’amocon il filo di montaggio, stiro in avanti le barbe cheeccedono dal corpo extended e le fisso sul gambo dell’amoinsieme alle hackles delle zampe. Agendo in questo modo,ottengo il torace del grillo.
  186. 186. Stiro tutte le barbe indietro e le fisso accanto al torace, inposizione verticale.
  187. 187. Elimino le eccedenze delle hackles.
  188. 188. Eseguo la testa della mosca.
  189. 189. l’imitazione è finita.
  190. 190. FormicaDopo aver creato le formiche in CDC con il corpo costruitosu amo o extended, la cui caratteristica è quella di avere leali fissate in testa all’imitazione, pensai di creare unaversione con le ali poste fra l’addome ed il torace.Per ottenere ciò che desideravo mi servii del procedimentocon cui costruisco la Humpy 2.Sulla curva di un amo diritto leggermente piegato verso ilbasso a metà del gambo, fisso una hackle di CDC.
  191. 191. Con il materiale che ritengo più idoneo per l’imitazione,formo un dubbing con cui creo l’addome della formica.
  192. 192. Rovescio la hackle sull’addome e la fisso sul gambodell’amo.
  193. 193. Tenendo la hackle per la punta, stiro le barbe lungo larachide e le fisso in posizione verticale.
  194. 194. Sollevo la rachide e, con lo stesso dubbing di prima, creo iltorace della formica.
  195. 195. Abbasso la rachide sul torace, la fisso accanto all’occhielloe ne taglio l’eccedenza.
  196. 196. Eseguo la testa dell’imitazione.
  197. 197. Con un taglio, stabilisco l’altezza delle ali.
  198. 198. Mosca finita.
  199. 199. CDC & Peacock AntDopo aver creato la precedente imitazione di formica,pensai che, con lo stesso procedimento di costruzione,avrei potuto realizzare anche la versione extended body.Per dare corpo all’addome e al torace della formica,utilizzai le barbe della coda del pavone, un materialenaturale dalle splendide caratteristiche.Presi quella decisione perché le barbule delle barbe dipavone sono iridescenti, quasi impalpabili e leggere.Colgo l’occasione per dire la mia opinione sulla convinzionedi certi pescatori che, pur ritenendo le barbe di pavone unbuon materiale, affermano che quando si bagna perdevolume e diventa filiforme. Questi pescatori non tengonoin conto che il pavone bagnato perde volume quando èfuori dall’acqua, ma quando è immerso in essa, il suovolume è inalterato. L’unica differenza che vedo fra lebarbe di pavone asciutte e quelle bagnate è che i corpidelle mosche con barbe asciutte hanno al loro internominuscole bollicine di aria che rendono più adescanti leimitazioni. Questa condizione favorevole però dura poco,dopo la prima posa della mosca in acqua è già sparita,quindi le mosche si dovrebbero sostituire continuamente.Per meglio evidenziare i passaggi di costruzione, homontato l’imitazione su un amo grub del n° 16, ma,quando costruisco queste mosche per pescare, non scendomai sotto il n° 18 e arrivo a utilizzare ami del n° 22.
  200. 200. Sulla curva di un amo grub, fisso una hackle di CDC.
  201. 201. Nello stesso punto, fisso tre barbe della coda del pavone.
  202. 202. Tenendo tese le barbe di pavone e la hackle, avvolgointorno a esse il filo di montaggio. Quando raggiungo lalunghezza che voglio dare al corpo extended, mi fermo.
  203. 203. Torno indietro, incrociando le spire di filo di montaggio conquelle avvolte in precedenza.
  204. 204. Tenendo in tensione la hackle, avvolgo intorno a essa lebarbe di pavone ritorte.
  205. 205. Giunto sull’amo, blocco le barbe sul gambo.
  206. 206. Rovescio la hackle sul corpo extended e la fisso sull’amo.
  207. 207. Tenendo la hackle per la punta, stiro le barbe lungo larachide e le fisso sull’amo.
  208. 208. Sollevo l’eccedenza della hackle, avvolgo le barbe dipavone intorno all’amo e le fisso accanto all’occhiello.
  209. 209. Recido la loro eccedenza.
  210. 210. Abbasso la hackle sul torace, la fisso accanto all’occhiello ene taglio l’eccedenza.
  211. 211. Eseguo la testa.
  212. 212. Taglio le barbe, per dare la giusta lunghezza alle ali.
  213. 213. Se la hackle non è abbastanza scura, la tingo con unpennarello.
  214. 214. Mosca finita.
  215. 215. Suspender AntPer chiudere la rassegna delle imitazioni di formica, vipropongo la Suspender Ant, che creai sapendo che leformiche non sono strutturate per galleggiare e possonocollocarsi in acqua sia sopra, sia sotto la sua superficie.Avendo già creato modelli di formica che galleggianosull’acqua o inglobati nella pellicola superficiale, volevocreare una imitazione che si disponesse in acqua quasicompletamente immersa.Ancora una volta pensai che mi potevano essere utiliquelle hackle di CDC che hanno le barbe di consistenzacotonosa alla loro base, già citate nel dressing della Mirage2 emerger.La predisposizione ad assorbire l’acqua di quelle barbe(che di solito strappo via dalle hackles), avrebbe fattoimmergere completamente l’imitazione, che sarebberimasta “appesa” alla superficie dell’acqua per mezzo diuna pallina di foam fissata in testa.Costruii alcune imitazioni, che si comportarono in acquacome avevo ipotizzato, quindi decisi di costruirne un buonnumero, ma mi accorsi (per fortuna perché nelle buste diCDC di buona qualità è raro trovare hackles di quel genere)di non avere abbastanza hackles di consistenza cotonosa.Provai a costruire l’imitazione utilizzando il Puff e i risultatifurono buoni, poiché a determinare il galleggiamentodell’imitazione è la pallina di foam fissata in testa.Costruire l’imitazione con il Puff è ancora più facile: sifissano due Puff sulla curva dell’amo, sui due lati del
  216. 216. gambo, e si rovesciano verso l’occhiello dell’amo, primaper formare l’addome, poi per creare il torace.Le barbe delle hackles di CDC che assorbono l’acqua sonochiare perciò le tingo con un pennarello nero e lo stessofaccio con il Puff.Ovviamente, si può costruire l’imitazione con normalihackles di CDC perché, impregnandosi del muco del pescedopo una cattura, si comporterà come quelle costruite conhackles di scarsa qualità.
  217. 217. Fisso un cilindro di foam su un amo grub.
  218. 218. Elimino l’eccedenza del cilindro.
  219. 219. Sulla curva dell’amo, fisso una hackle di CDC.
  220. 220. Avvolgo la hackle intorno all’amo, con spire serrate.
  221. 221. Fisso la hackle sul gambo dell’amo ed elimino la punta.
  222. 222. Porto in avanti le barbe della hackle e le fisso sull’amo, inmodo da ottenere l’addome della formica.
  223. 223. Per ottenere il torace della formica, porto ancora le barbe inavanti e le fisso accanto alla pallina di foam.
  224. 224. Sollevo le barbe che eccedono dal torace e le verticalizzocon alcuni passaggi incrociati di filo di montaggio.
  225. 225. Eseguo la testa della formica.
  226. 226. Tingo il corpo della formica con un pennarello.
  227. 227. Stabilisco l’altezza delle ali, tagliando le barbe alla giustaaltezza.
  228. 228. Mosca finita.
  229. 229. Copyrigth 2013 All rigths reserved.Testi e foto di Agostino Roncallo. Nessuna parte può essereutilizzata in qualunque forma, riprodotta o memorizzatasenza autorizzazione scritta dell’Autore.

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