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Rischi specifici
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione
alla relativa normativa di igiene del lavoro

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Videoterminali
(V.D.T.)

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VIDEOTERMINALE = V.D.T.

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grado di riprodurre dati alfa-numerici,
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MONITOR
TASTIERA

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V.D.T. - Monitor

Il videoterminale deve avere
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V.D.T. - Monitor

DISTANZA OCCHI
SCHERMO

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V.D.T. - Monitor

Lo schermo deve
essere orientabile ad
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I caratteri sullo schermo devono avere un...
V.D.T. - Monitor
REGOLAZIONE

Luminosità e
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caratteri devono poter
essere facilmente
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V.D.T. - Tastiera
La tastiera deve essere tale da
favorire una posizione delle mani
e delle braccia che non affatichi
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V.D.T. - Sicurezza

• ERGONOMIA
• POSTAZIONE
• RISCHIO

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V.D.T. - Ergonomia

L'ergonomia
è quella scienza che si occupa
dell'interazione tra gli elementi
di un sistema e la funzio...
V.D.T. - Ergonomia

È la progettazione di
prodotti, ambienti,
servizi rispondenti
alle necessità
dell’utente,
migliorando ...
V.D.T. - Ergonomia

In pratica è quella scienza
che si occupa dello studio
dell'interazione tra individui
e tecnologie per...
Ambiente e Postazione
ADEGUATI
I monitor sono posti a 90°
rispetto le finestre

Le finestre sono schermate
con “veneziane”...
Ambiente e Postazione
GRADO DI RIFLESSIONE DEL LOCALE
Le pareti dei locali, dovranno
essere tinteggiate di colore
chiaro o...
Ambiente e Postazione
LAY-OUT DEI POSTI DI LAVORO AL PC

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Utilizzo appropriato
videoterminali

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Ambiente

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Ambiente e Postazione

Il videoterminalista deve
potersi alzare
agevolmente dal sedile e
transitare liberamente
intorno al...
Ambiente e arredo

IL TAVOLO DI LAVORO

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Ambiente e arredo

ESEMPI DI TAVOLO IDONEO E TAVOLO DI
DIMENSIONI RIDOTTE
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Ambiente e arredo
IL TAVOLO DI LAVORO

VISTA DALL’ALTO

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Ambiente e arredo

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Ambiente e arredo
IL SEDILE

Il sedile deve essere stabile,
appoggiare su 5 razze, dotate di
ruote girevoli per consentire...
Ambiente e arredo
Si è rilevato che un
illuminamento orizzontale
tra i 200/400 lux
rappresenta il miglior
compromesso

ILL...
Ambiente e arredo
LUCE ARTIFICIALE

La luce artificiale deve avere
una ubicazione che non
consenta riflessi sulla
superfic...
Ambiente e arredo
LUCE NATURALE

E’ indispensabile
posizionare l’unità
video in modo che le
finestre non vengano
mai a tro...
Uso corretto V.D.T.

Regolare
correttamente la
posizione del
videoterminale

29
Uso corretto V.D.T.
Rispettare la corretta
distribuzione delle pause

4 ore di lavoro
consecutive,
pausa di 15 minuti
ogni...
Utilizzo scorretto
videoterminali

31
Effetti dannosi

• DOLORI E RIGIDITA’ ALLA
MUSCOLATURA DEL
BUSTO, DEGLI ARTI
INFERIORI ED ALLE
ESTREMITA’ (POLSI E
DITA)
•...
La postura ergonomica

LA POSTURA
L'operatore deve
assestare la propria
postura comodamente
regolando i vari elementi
del ...
La postura ergonomica
LA POSTURA
Durante la
digitazione, le
spalle non devono
essere contratte e
le braccia devono
poggiar...
La postura ergonomica
LA POSTURA
Gli angoli "braccio-avambraccio"
e "coscia-gamba" devono essere
di circa 90° (retti) per ...
La postura ergonomica
LA POSTURA
l'angolo "tronco-coscia"
deve essere all'incirca di
100° per garantire una
adeguata distr...
MICROCLIMA

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Microclima
L’insieme dei fattori fisici ambientali che caratterizzano
l’ambiente di lavoro (non necessariamente confinato)...
Microclima

BENESSERE TERMICO :
- è rappresentato da quelle condizioni in cui l’organismo
riesce a mantenere l’equilibrio ...
Microclima
AMBIENTI DI LAVORO
• Ambienti moderati :
- lievi variazioni dei parametri microclimatici;
- il sistema di termo...
Microclima
PARAMETRI DA MISURARE
Fattori fisici ambientali:
• Temperatura dell’aria Ta (°C)
• Velocità dell’aria VA (m/s)
...
Microclima
Fattori fisici ambientali
Valori ottimali in assenza di irraggiamento e per individui che
compiono lavori seden...
ILLUMINAZIONE

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Illuminazione

L’illuminazione rappresenta uno dei principali
fattori ambientali atti ad assicurare il benessere
nei luogh...
Illuminazione

Una corretta illuminazione
oltre a contribuire
all'incremento della
produttività, riveste grande
importanza...
Illuminazione

L’illuminazione dei luoghi di lavoro deve essere ottenuta
per quanto è possibile con luce naturale poiché e...
Illuminazione

In ogni caso, tutti i locali e i luoghi di lavoro devono essere
dotati di adeguata luce artificiale per la ...
Illuminazione

La luce solare diretta è sconsigliabile negli ambienti di
lavoro in quanto determina abbagliamento o fastid...
Illuminazione

Per quanto riguarda postazioni di lavoro con
videoterminali una cura particolare dovrà essere
dedicata all’...
RUMORE
50
Rumore

Il RISCHIO DA RUMORE NEGLI AMBIENTI
DI LAVORO
Valutazione del rischio in relazione alla normativa

51
Rumore
LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Documento di valutazione dei rischi
Contiene i risultati del processo di valutazione; in...
Rumore
D.Lgs. 81/08

I LIVELLI DI ESPOSIZIONE
Sono quei livelli di esposizione al rumore (giornaliera
o di “picco”), al cu...
Rumore

Al superamento dei valori inferiori di azione bisogna:
- Mettere a disposizione dei lavoratori i DPI
- Permettere ...
Rumore
Al superamento dei valori
superiori di azione bisogna:
• Esigere l’utilizzo dei DPI
• Formalizzare ed applicare un ...
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Ud a 4 rischi specifici 2012

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Ud a 4 rischi specifici 2012

  1. 1. “Potenziamento della cultura della prevenzione degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro”. UdA 4 •La valutazione dei rischi in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza • • • • Videoterminali Microclima Illuminazione Rumore 1
  2. 2. Rischi specifici La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro     VIDEOTERMINALI MICROCLIMA ILLUMINAZIONE RUMORE 2
  3. 3. Videoterminali (V.D.T.) 3
  4. 4. V.D.T. VIDEOTERMINALE = V.D.T. Apparecchiature dotate di schermo in grado di riprodurre dati alfa-numerici, grafici e immagini. 4
  5. 5. MONITOR TASTIERA 5
  6. 6. V.D.T. - Monitor Il videoterminale deve avere dimensioni, ed essere posizionato sul tavolo di lavoro, in modo tale che il margine superiore dell'apparecchio non si trovi ad un livello più elevato dell'occhio dell'utilizzatore, al fine di non causare indebiti movimenti di estensione del collo. MONITOR 6
  7. 7. V.D.T. - Monitor DISTANZA OCCHI SCHERMO 7
  8. 8. V.D.T. - Monitor Lo schermo deve essere orientabile ad inclinabile liberamente. I caratteri sullo schermo devono avere una buona definizione e una forma chiara, una grandezza sufficiente e vi deve essere uno spazio adeguato tra i caratteri e le linee; l'immagine sullo schermo deve essere stabile; 8
  9. 9. V.D.T. - Monitor REGOLAZIONE Luminosità e contrasto tra i caratteri devono poter essere facilmente regolabili da parte dell'utilizzatore del VDT 9
  10. 10. V.D.T. - Tastiera La tastiera deve essere tale da favorire una posizione delle mani e delle braccia che non affatichi l'operatore A tal fine la tastiera deve essere indipendente dagli altri componenti, inclinabile rispetto al piano di lavoro, consentire posizioni intermedie, possedere un bordo anteriore sottile al fine di permettere un corretto appoggio del polso sul tavolo, possedere una superficie opaca al fine di evitare possibili riflessi, fastidiosi per l'operatore. 10
  11. 11. V.D.T. - Sicurezza • ERGONOMIA • POSTAZIONE • RISCHIO 11
  12. 12. V.D.T. - Ergonomia L'ergonomia è quella scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati, allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema. 12
  13. 13. V.D.T. - Ergonomia È la progettazione di prodotti, ambienti, servizi rispondenti alle necessità dell’utente, migliorando la sicurezza, la salute, il comfort, il benessere e la prestazione umana. 13 13
  14. 14. V.D.T. - Ergonomia In pratica è quella scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie per rispondere alle necessità dell’organizzazione del lavoro, in modo da rispettare i bisogni dell’uomo. 14
  15. 15. Ambiente e Postazione ADEGUATI I monitor sono posti a 90° rispetto le finestre Le finestre sono schermate con “veneziane” Le postazioni al VDT distano almeno 1 m dalle finestre 15
  16. 16. Ambiente e Postazione GRADO DI RIFLESSIONE DEL LOCALE Le pareti dei locali, dovranno essere tinteggiate di colore chiaro opaco, ma non bianco e non riflettente 16
  17. 17. Ambiente e Postazione LAY-OUT DEI POSTI DI LAVORO AL PC 17
  18. 18. Utilizzo appropriato videoterminali 18
  19. 19. Ambiente 19
  20. 20. Ambiente e Postazione Il videoterminalista deve potersi alzare agevolmente dal sedile e transitare liberamente intorno al posto di lavoro. 20
  21. 21. Ambiente e arredo IL TAVOLO DI LAVORO 21
  22. 22. Ambiente e arredo ESEMPI DI TAVOLO IDONEO E TAVOLO DI DIMENSIONI RIDOTTE 22
  23. 23. Ambiente e arredo IL TAVOLO DI LAVORO VISTA DALL’ALTO 23
  24. 24. Ambiente e arredo 24
  25. 25. Ambiente e arredo IL SEDILE Il sedile deve essere stabile, appoggiare su 5 razze, dotate di ruote girevoli per consentire la libertà di movimento e facilitare piccoli spostamenti. NON è obbligatoria, ma consigliata la presenza di braccioli Il sedile deve comunque consentire una certa libertà di movimento ed una postura comoda. 25
  26. 26. Ambiente e arredo Si è rilevato che un illuminamento orizzontale tra i 200/400 lux rappresenta il miglior compromesso ILLUMINAZIONE Colore della luce: Sono da preferire lampade fluorescenti di colore bianco o bianco a tonalità calda che sono meno soggetti a fenomeni di sfarfallamento e rispondono alle crescenti esigenze di confort nell’ambiente lavorativo 26
  27. 27. Ambiente e arredo LUCE ARTIFICIALE La luce artificiale deve avere una ubicazione che non consenta riflessi sulla superficie del video. Pertanto i locali vanno illuminati con lampade a strisce continue disposte a 90° rispetto al VDT 27
  28. 28. Ambiente e arredo LUCE NATURALE E’ indispensabile posizionare l’unità video in modo che le finestre non vengano mai a trovarsi davanti o dietro, ma parallele allo sguardo dell’operatore 28
  29. 29. Uso corretto V.D.T. Regolare correttamente la posizione del videoterminale 29
  30. 30. Uso corretto V.D.T. Rispettare la corretta distribuzione delle pause 4 ore di lavoro consecutive, pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa ai VDT 30
  31. 31. Utilizzo scorretto videoterminali 31
  32. 32. Effetti dannosi • DOLORI E RIGIDITA’ ALLA MUSCOLATURA DEL BUSTO, DEGLI ARTI INFERIORI ED ALLE ESTREMITA’ (POLSI E DITA) • Le cause di tali disturbi possono essere riconducibili alla inadeguatezza del posto di lavoro che obbliga l’operatore a posture scorrette • disturbi causati dall’irraggiamento 32
  33. 33. La postura ergonomica LA POSTURA L'operatore deve assestare la propria postura comodamente regolando i vari elementi del posto di lavoro: POSIZIONE CORRETTA 33
  34. 34. La postura ergonomica LA POSTURA Durante la digitazione, le spalle non devono essere contratte e le braccia devono poggiare sui braccioli. Il tronco deve essere in posizione tendenzialmente eretta, con appoggio del tratto lombare allo schienale, Per ridurre la compressione dei dischi intervertebrali. 34
  35. 35. La postura ergonomica LA POSTURA Gli angoli "braccio-avambraccio" e "coscia-gamba" devono essere di circa 90° (retti) per ridurre al minimo l'affaticamento muscolare e permettere una buona circolazione periferica Gli avambracci devono appoggiare al piano di lavoro. I polsi in linea con gli avambracci e non piegati né verso l’alto né verso il basso. 35
  36. 36. La postura ergonomica LA POSTURA l'angolo "tronco-coscia" deve essere all'incirca di 100° per garantire una adeguata distribuzione dei carichi sull'apparato osteoarticolare ed impedire dannose compressioni pelvicoaddominali 36
  37. 37. MICROCLIMA 37
  38. 38. Microclima L’insieme dei fattori fisici ambientali che caratterizzano l’ambiente di lavoro (non necessariamente confinato) e che, assieme ai parametri individuali quali l’attività metabolica e l’abbigliamento, determinano gli scambi termici tra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano. 38
  39. 39. Microclima BENESSERE TERMICO : - è rappresentato da quelle condizioni in cui l’organismo riesce a mantenere l’equilibrio termico (omeotermia) senza l’intervento del sistema di termoregolazione propria. - ISO 7730: "quello stato della mente che esprime la soddisfazione verso l'ambiente termico" 39
  40. 40. Microclima AMBIENTI DI LAVORO • Ambienti moderati : - lievi variazioni dei parametri microclimatici; - il sistema di termoregolazione del corpo umano è in grado di reagire efficacemente •Ambienti severi 40
  41. 41. Microclima PARAMETRI DA MISURARE Fattori fisici ambientali: • Temperatura dell’aria Ta (°C) • Velocità dell’aria VA (m/s) • Temperatura media radiante TR (°C) • Umidità relativa Ur (%) 41
  42. 42. Microclima Fattori fisici ambientali Valori ottimali in assenza di irraggiamento e per individui che compiono lavori sedentari e sono vestiti adeguatamente Stagione T° (°C) U.R. (%) v aria (m/s) Inverno 19-22 40-50 0,05-0,1 Estate 24-26 50-60 0,1-0,2 42
  43. 43. ILLUMINAZIONE 43
  44. 44. Illuminazione L’illuminazione rappresenta uno dei principali fattori ambientali atti ad assicurare il benessere nei luoghi di lavoro. 44
  45. 45. Illuminazione Una corretta illuminazione oltre a contribuire all'incremento della produttività, riveste grande importanza nella prevenzione degli infortuni sul lavoro 45
  46. 46. Illuminazione L’illuminazione dei luoghi di lavoro deve essere ottenuta per quanto è possibile con luce naturale poiché essa è più gradita all’occhio umano e quindi meno affaticante. 46
  47. 47. Illuminazione In ogni caso, tutti i locali e i luoghi di lavoro devono essere dotati di adeguata luce artificiale per la sicurezza e la salute dei lavoratori. 47
  48. 48. Illuminazione La luce solare diretta è sconsigliabile negli ambienti di lavoro in quanto determina abbagliamento o fastidiosi riflessi. 48
  49. 49. Illuminazione Per quanto riguarda postazioni di lavoro con videoterminali una cura particolare dovrà essere dedicata all’illuminazione. 49
  50. 50. RUMORE 50
  51. 51. Rumore Il RISCHIO DA RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Valutazione del rischio in relazione alla normativa 51
  52. 52. Rumore LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO Documento di valutazione dei rischi Contiene i risultati del processo di valutazione; inoltre contiene le misure intraprese dall’azienda per eliminare, ridurre o controllare i vari rischi presenti. La Relazione Tecnica Contiene i risultati delle misure effettuate; costituisce parte integrante del “Documento di valutazione dei rischi”. 52
  53. 53. Rumore D.Lgs. 81/08 I LIVELLI DI ESPOSIZIONE Sono quei livelli di esposizione al rumore (giornaliera o di “picco”), al cui superamento corrispondono obblighi di intervento ben precisi 53
  54. 54. Rumore Al superamento dei valori inferiori di azione bisogna: - Mettere a disposizione dei lavoratori i DPI - Permettere l’accesso dei lavoratori ai test audiometrici 54
  55. 55. Rumore Al superamento dei valori superiori di azione bisogna: • Esigere l’utilizzo dei DPI • Formalizzare ed applicare un programma di misure volte a ridurre l’esposizione • Segnalare, delimitare e controllare l’accesso ai luoghi di lavoro • Garantire i controlli audiometrici per i lavoratori • Adottare misure immediate per riportare l’esposizione al di sotto di tali valori 55

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