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Tito Boeri - Cultura e Sviluppo - 21 novembre 2013

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Le slides della relazione del prof. Boeri svolta durante la conferenza dei giovedì culturali dell'Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria.

Published in: News & Politics
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Tito Boeri - Cultura e Sviluppo - 21 novembre 2013

  1. 1. Quando finirà? Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, 21 novembre 2013
  2. 2. Piano • “Sta per finire”…. Ma non finisce mai – la doppia (e interminabile) recessione – siamo davvero usciti dalla crisi politica? • Cosa si può fare : – pagamenti debiti commerciali PA guardando avanti – riduzione tasse lavoro – banche e merito di credito
  3. 3. La recessione infinita 380000 130 120 370000 110 360000 prodotto interno lordo ai prezzi di 100 mercato 350000 90 340000 80 330000 70 320000 60 Source: ISTAT 23/11/2013 Tito Boeri Indice di Produzione Industriale
  4. 4. Distanza da Euro e US 105 103 101 99 Euro area (17 countries) Italy 97 95 93 91 (Q12007=100) Fonte: Eurostat United States
  5. 5. Percentage change compared to corresponding period of the previous year Il double-dip 12,0 7,0 Gdp 2,0 -3,0 -8,0 -13,0 -18,0 -23,0 Imp C I G Exp
  6. 6. Il 1929, il 1933 e la stagnazione giapponese come miraggio 20 15 10 US 1929 5 % 0 0 1 2 3 4 5 6 7 8 -5 Giappone 1990 -10 Italia 2007 -15 -20 Italia 1929 -25 -30 23/11/2013 Tito Boeri
  7. 7. Le dimensioni del disagio 7000 6000 Inattivi disponibili a lavorare 5000 Disoccupati Giovani Disoccupati 4000 3000 T1-2013: 12.8%% 2000 1000 T1-2013: 41.9& 0 2007 2008 2009 2010 Source: ISTAT 23/11/2013 Tito Boeri 2011 2012
  8. 8. Gennaio2005 Aprile2005 Luglio2005 Ottobre2005 Gennaio2006 Aprile2006 Luglio2006 Ottobre2006 Gennaio2007 Aprile2007 Luglio2007 Ottobre2007 Gennaio2008 Aprile2008 Luglio2008 Ottobre2008 Gennaio2009 Aprile2009 Luglio2009 Ottobre2009 Gennaio2010 Aprile2010 Luglio2010 Ottobre2010 Gennaio2011 Aprile2011 Luglio2011 Ottobre2011 Gennaio2012 Aprile2012 Luglio2012 Ottobre2012 Gennaio2013 Aprile2013 Luglio2013 Ottobre2013 Cassa Integrazione, % CIGS 14000000 Source: INPS 80 12000000 70 10000000 60 50 80000000 40 60000000 totale 30 40000000 20 20000000 10 0 0 %CIGS
  9. 9. Reddito pro capite 130 125 120 115 France 110 Germany Italy 105 Spain 100 95 90 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 GDP per capita at constant prices (2000=100) Fonte: IMF 23/11/2013 Tito Boeri
  10. 10. Gen-2009 Feb-2009 Mar-2009 Apr-2009 Mag-2009 Giu-2009 Lug-2009 Ago-2009 Set-2009 Ott-2009 Nov-2009 Dic-2009 Gen-2010 Feb-2010 Mar-2010 Apr-2010 Mag-2010 Giu-2010 Lug-2010 Ago-2010 Set-2010 Ott-2010 Nov-2010 Dic-2010 Gen-2011 Feb-2011 Mar-2011 Apr-2011 Mag-2011 Giu-2011 Lug-2011 Ago-2011 Set-2011 Ott-2011 Nov-2011 Dic-2011 Gen-2012 Feb-2012 Mar-2012 Apr-2012 Mag-2012 Giu-2012 Lug-2012 Ago-2012 Set-2012 Ott-2012 Nov-2012 Dic-2012 Gen-2013 Feb-2013 Mar-2013 Consumi Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio dati mensili - base 2010=100 103 102 101 100 99 98 97 96 95 Source: ISTAT
  11. 11. Breaking (?) news • Indici di fiducia famiglie e imprese in ripresa da maggio, ma nuovo calo ad ottobre • Stima preliminare pil terzo trimestre in calo • Imprese export vanno meglio, ma Euro si apprezza ed area Euro rallenta • Prospettive di una modestissima ripresa 2014 (meno di un punto di pil) senza ripresa occupazione
  12. 12. Siamo usciti dalla crisi politica? 1. Abbiamo bisogno di un governo? 2. Ha margini di manovra alla luce dei vincoli macroeconomici esterni? 3. C’è spazio per convergenza nella “maggioranza” su riforme economiche?
  13. 13. I costi dell’incertezza politica Fonte Nick Bloom, vox-eu
  14. 14. Il mito del Belgio
  15. 15. Vincoli: Fiscal rules • Bilancio (aggiustato per ciclo) in pareggio nella Costituzione (PA allargata o solo Stato?) • European Fiscal Compact: • 1) No a deficit (aggiustati per ciclo) superiori allo 0.5% e (non aggiustati) sopra al 3% • 2) Sentiero di riduzione debito/pil : 1/20 del gap tra livello corrente e 60%
  16. 16. La regola del debito • Usando stime ufficiali fino al 2015 (crescita pil nominale 3.15%; costo implicito del debito: 5.25%), debt rule richiede avanzo primario inizialmente superiore al 5% poi scende a 4% in 2024 e a 3% nel 2032. • Questo è coerente con assenza di bilancio in pareggio (che sale da 0.7% nel 2015 all’1.5 nel 2038) 6% 5% 4% 3% 2% Primary surplus 1% Net borrowing 0% 2014 -1% -2% 2016 2018 2020 2022 2024 2026 2028 2030 2032 2034 2036 2038
  17. 17. 4 1-Jan 8-Jan 15-Jan 22-Jan 29-Jan 5-Feb 12-Feb 19-Feb 26-Feb 5-Mar 12-Mar 19-Mar 26-Mar 2-Apr 9-Apr 16-Apr 23-Apr 30-Apr 7-May 14-May 21-May 28-May 4-Jun 11-Jun 18-Jun 25-Jun 2-Jul 9-Jul 16-Jul 23-Jul 30-Jul 6-Aug 13-Aug 20-Aug 27-Aug 3-Sep 10-Sep La dittatura dello spread Spread italiano e spagnolo a confronto 5 ITA SPA 3 2
  18. 18. In sintesi • C’è bisogno di un governo • Ha margini di manovra ristretti, ma può operare • Con crescita pil nominale superiore al 3% rientro del debito coerente con fiscal compact permette avanzi primari in linea con esperienza passata • Senza necessariamente i bilanci in pareggio che ci siamo auto-inflitti (solo sulla carta?) • Possibili subito ricomposizioni gettito/spesa
  19. 19. Incertezza aumentata col governo Letta • Vincoli imposti da veti incrociati nella coalizione PD + PDL. Rimangono con sfilacciamento (2PD, CD e FI)? • Vincoli imposti dagli orientamenti espressi nel voto del 24-25 febbraio: importanti perchè aspettativa che si tornerà a votare presto
  20. 20. Intersezioni PD - PDL • • • • • • • Rispetto vincoli europei “Abolizione” finanziamento pubblico partiti Abolizione-riordino province Saldare debiti PA verso imprese Incentivi ricerca Potenziamento formazione tecnica superiore Il rebus della legge elettorale
  21. 21. Come sono cambiate rappresentanze Due fatti nuovi 1. Partiti meno territoriali: solo Monti e Lega partiti del Nord, ma poco rilevanti; PD e PDL perdono soprattutto nelle loro roccaforti; Grillo è partito nazionale 2. M5s come primo partito generazionale tra l’altro interclassista e non ideologico
  22. 22. Partiti meno territoriali
  23. 23. Generational voting
  24. 24. Protesta generalizzata ma soprattutto giovanile Voto M5s Voto PDL
  25. 25. Protesta interclassista M5s Lista Monti
  26. 26. Spazi aperti da orientamenti elettori • Più attenzione a giovani e ingresso nel mercato del lavoro (il grande assente riforma Fornero; transizione da scuola a lavoro; formazione professionale avanzata e trienni) • Oltre il federalismo al contrario. Taglio spese locali ripristinando Titolo V in nome di contenimento localismo amorale, autoreferenzialità consigli regionali
  27. 27. Alla luce dei vincoli • Operazione debiti commerciali PA. • Bisogna guardare avanti per evitare che si ripetano in futuro • Incredibile che non si sappia ancora a quanto ammontano e quanti sopra e sotto la linea • Grande disordine amministrativo e contabile nella PA • Bilanci di cassa, controlli,cambiamento tecnostruttura
  28. 28. Tasse sul lavoro • Fondamentale per partecipare a ripresa economia mondiale • Sentiero di riduzione tasse sul lavoro credibile. Priorità certificata • Spostando tassazione su altri cespiti • Resistere ad abolizione tasse sulla prima casa, ma renderle più eque • Scambio minori trasferimenti a imprese, riduzione duratura prelievo sul lavoro
  29. 29. Un’idea • Modello Aufstocker adattato al nostro caso • Invece di potenziamento sussidi di disoccupazione, varare sussidi di occupazione (per salari bassi) • Salario minimo per evitare abusi • Esempio: salario minimo orario a 4 euro; sussidio copre differenza fra salario lavoratore e 5 euro • Incentivo all’emersione • Si finanzia in parte con contributi sociali (cassa ma anche competenza)
  30. 30. Aumenta occupazione e propensione al consumo – domanda (anche a saldi invariati)
  31. 31. Le banche • • • • Fondamentali per uscire dalla crisi Tagliano selettivamente gli impieghi Privilegiando i soliti noti Due intrecci perversi da spezzare: – banche e fondazioni, cavallo di Troia della politica – banche azionisti e creditrici di imprese non finanziare: credito senza merito per non perderci 2 volte

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